L’Africa romana XIX
L’AFRICA ROMANA – XIX CONVEGNO
Il convegno si svolgerà a Sassari (Sardegna – Italy), tra giovedì 16 e domenica 19 dicembre 2010.
Il tema sarà “Trasformazione dei paesaggi del potere nell’Africa settentrionale fino alla fine del mondo antico. Scontri, integrazioni, transizioni e dinamiche insediative. Nuove prospettive dalla ricerca” .
Manifesto lezione 04 dicembre 2010
Manifesto lezione 03 dicembre 2010
Manifesto lezione 20 novembre 2010
Roberto Baccoli Ricercatore di FISICA TECNICA Ambientale
Nella sezione DIDATTICA sono disponibili gli esercizi e il programma del corso di Fisica Tecnica
Nella sezione didattica è possibile trovare il link da cui eseguire il download del file che contiene lo svolgimento degli esercizi del compito del 14 Febbraio 2011. Buon Lavoro!
I workshop del master in Psicologia giuridica e criminologia
Il Master in Psicologia giuridica e criminologia organizza 2 nuovi worshop:
1) FAMIGLIE ADOTTIVE: SFIDE, RISORSE E STRUMENTI PER L’ACCOMPAGNAMENTO
2) NUOVE FRONTIERE NELLO STUDIO DEL COMPORTAMENTO ANTISOCIALE E CRIMINALE: LE CARRIERE CRIMINALI
Vai alla sezione “WORKSHOP E CONGRESSI” per scaricare il materiale informativo
Marianna Piras 2010-10-11 11:41:17
Nata a Cagliari nel 1981, si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Cagliari nel 2007 con una tesi dal titolo “Le iscrizioni della Catacomba Anonima di Via Anapo a Roma” (relatore prof. Antonio M. Corda) , prestandosi come beta-tester per il software jEpi. Dopo la laurea frequenta, presso l’Universitat de Barcelona, il master in “Culturas i llenguas de l’antiguitat” con una tesi sullo studio dei materiali di ambito ebraico della Sardegna antica e tardo antica e della città di Tarraco (relatore prof. Marc Mayer). Attualmente è borsista di ricerca della RAS (L.R. 7/2007, “Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna”), con un progetto riguardante la comunità degli Ebrei sefarditi e i loro rapporti con il regno visigoto alla vigilia della conquista araba della Spagna.
Contatti: marianna.piras@unica.it
Benvenuti nel sito del DISTER
Laboratorio per crediti integrativi
IL PROGETTO VILLE NATURE
per il sistema ambientale del Molentargius
– LABORATORIO_programma
– ALLEGATO A – Domanda di partecipazione_01 (entro il 20 febbraio 2011)
Progetto urbano e sperimentazioni video-digitali
Laboratorio integrativo per la didattica della Facoltà di Architettura
Corso di laurea LM4 | Architettura delle costruzioni
Area tematica del Progetto della città [5 CFU ICAR 14 | 62,5 ore]
Sezione di ricerca dipartimentale
Architettura Città
Calendario
II semestre
Febbraio | Marzo 2011; Giugno | Luglio 2011
Ciao mondo!!
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Benvenuti.
Direttore Dipartimento: Prof. Giovanni Paolo Farina
Direzione: Sez. di Radiologia, P.O. San Giovanni di Dio, Via Ospedale 54 – 09124 CAGLIARI
Tel.: 070652736 – Fax 0706092205
mail: mallarin@unica.it
Segretario Dipartimento: Giuseppina TORE
Segreteria: Sez. Clinica Ostetrica e Ginecologica, P.O. San Giovanni di Dio, Via Ospedale 54 – 09124 CAGLIARI
Tel. 070652797-070659891 – Fax 070668575
mail: gtore@amm.unica.it
SEZIONI:
Clinica Chirurgica
Clinica Ginecologica Ostetrica e di Fisiopatologia della Riproduzione Umana
Chirurgia Generale
Radiologia
Protetto: Piastre in c.a. e instabilità
For the Digital Humanities: manifesto
Pubblicato il manifesto per l’implementazione e l’utilizzo delle risorse digitali nelle discipline umanistiche, nato dal THATCamp Paris 2010 http://tcp.hypotheses.org/157.
Il primo THATCamp (The Humanities and Tecnology Camp) è stato organizzato nel 2008 dal Center for history and new media http://chnm.gmu.edu/ della George Mason University-Virginia, sfruttando il concetto di “non conferenza” (barCamp), una sorta di spazio aperto di discussione e progettazione nato dal desiderio di condivisione di uno stesso argomento da parte di una community di esperti o appassionati.
Negli ultimi due anni si sono tenuti diversi THATCamps, sia negli Stati Uniti che in Europa. L’ultimo, a Londra, si sta svolgendo in questi giorni: http://thatcamplondon.org/.
Protetto: Recupero Strutturale di Edifici
modifica deadline
Ringraziandovi per l’interesse mostrato vi comunichiamo che, in seguito alle numerose richieste, abbiamo deciso di posticipare la deadline per l’invio delle candidature al 13 giugno.
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi aspettiamo numerosi!
Protetto: Principi di Geotecnica e fondazioni
Lezione ASA 20 maggio 2010
Si comunica che la prossima lezione di Architettura degli Spazi Aperti si terrà il 20 maggio 2010 alle ore 15, come comunicato alla lezione del 11 maggio 2010. In tale data si terrà la presentazione collettiva dei materiali prodotti per la “caccia al tesoro” (linguaggio libero, itinerario proposto e scoperta del tesoro), con durata massima di 3 minuti per ciascun documento.
Protetto: Progettazione agli Stati Limite Ultimi e di Esercizio di strutture in acciaio
BERG
UniCa/BERG (Behavioral Economics Research Group) is an interdisciplinary group of researchers interested in the study of economic, cognitive and neuro-scientific aspects of individual and strategic decision-making.
The group is based at the University of Cagliari.
Creative Cagliari 2010-05-13 10:05:39
CREATIVE CAGLIARI
Castello tales emerging from the waste as found
Workshop internazionale interdisciplinare di progettazione
Cagliari, Facoltà di Architettura
11-16 Luglio 2010
Tema e obiettivi
Il progetto “Creative City” si prefigge di esplorare il potenziale della città attraverso un approccio creativo, nel quale l’espressione artistica diventa strumento chiave nella costruzione di strategie di sviluppo sostenibile fortemente partecipative e fondate sulla produzione di un sistema di spazio pubblico che si configuri come chiara struttura portante dell’organismo urbano. Senza negare l’approccio topologico, caratterizzato da una profonda comprensione della struttura fisica della città, l’approccio artistico viene inteso come opportunità per lavorare contemporaneamente ed efficacemente con la sua struttura socio-culturale.
La città ha bisogno di creatività, e l’utilizzo della componente immaginativa in chiave artistica può favorire l’utilizzo del suo patrimonio culturale per un profondo coinvolgimento della comunità al fine di esplicitare meglio i suoi bisogni e le sue aspettative. In questo senso lo spazio pubblico, in quanto sistema di luoghi elettivi della vita collettiva, può diventare elemento chiave di politiche urbane capaci di orientare in modo più mirato le dinamiche economiche e di mercato verso le esigenze della città.
“Creative City” vuole riportare l’attenzione disciplinare sulla città come esperienza emozionale complessa, aggiornando il lessico compositivo attraverso una profonda attenzione alla dimensione sensoriale: il rafforzamento di questa dimensione consente di arricchire il paesaggio mentale percettivo e quindi di lavorare più proficuamente con i sentimenti di appartenenza, fondamentali per stimolare la comunità verso nuove forme di appropriazione.
Il progetto intende sperimentare la creatività attraverso l’esplorazione del concetto di “rifiuto urbano”, indagandone le diverse accezioni e potenzialità nella produzione di nuove qualità urbane.
Il “rifiuto” è considerato in primo luogo in termini spaziali: la città dispone di un patrimonio di aree inutilizzate, frammenti in attesa di significato che possono giocare un ruolo di primo piano per lavorare sullo sviluppo della forma urbana, caratterizzata da una sempre maggiore eterogeneità di tessuti che perdono sovente leggibilità e coerenza. Il sistema di spazio pubblico può allora essere ripensato come connettivo flessibile, predisposto per un’implementazione continua: gli “scarti” diventano i primi elementi attraverso i quali esprimere la flessibilità intesa sia come versatilità sia come occasione per dare risposte a nuove esigenze.
Il “rifiuto” è poi considerato come materiale di risulta che diventa materiale costruttivo. La ricerca introduce così il tema del “riciclo”, di sicura rilevanza in un quadro generale di sostenibilità.
A partire dall’idea di creare occasioni attraverso le quali la comunità possa guardare con rinnovata curiosità la propria città, acquisendo immediata consapevolezza rispetto alle sue trasformazioni fisiche e sociali, si selezionano “rifiuti” spaziali che si offrono come luoghi in cui i “rifiuti” prodotti dalla vita del quartiere (opportunamente scelti) si mettono a disposizione della manipolazione artistica che li trasforma in allestimenti dello spazio connotati da una facile riconoscibilità, da costi pressoché inesistenti di reperimento e costi bassissimi di lavorazione, e soprattutto fortemente permeati da significati simbolici orientati dal luogo nel quale questi prenderanno vita.
Il workshop costituirà una sperimentazione operativa di questo approccio e l’obiettivo è la realizzazione di alcune installazioni che comincino ad esplicitare nuove o inespresse potenzialità e, come tali, rappresentino occasioni per stimolare una sorta di “effetto domino” per nuove forme di attrattività dello spazio pubblico del centro storico di Cagliari.
Into the great wide open
Under them skies of blue
Into the great wide open
A rebel without a clue…
Attività e organizzazione
Il workshop interdisciplinare di progettazione si svolgerà a Cagliari dall’11 al 16 luglio. Le lingue ufficiali saranno l’Italiano, l’Inglese e il Francese. L’attività è rivolta a studenti di architettura, paesaggio e arte, e a giovani laureati nelle stesse discipline (laurea conseguita da non più di 5 anni). Saranno selezionati 25 partecipanti. I docenti forniranno le linee guida per il progetto e coordineranno lo sviluppo del lavoro nelle diverse fasi con il supporto operativo degli assistenti. Il workshop avrà una durata complessiva di 48 ore che includeranno lezioni introduttive, la realizzazione fisica del progetto e la presentazione finale. I partecipanti che avranno seguito con regolarità le attività riceveranno un attestato di partecipazione con il riconoscimento di 2 CFU (ETCS).
Comitato Scientifico
Antonello Sanna, Antonio Tramontin, Emanuela Abis, Guido Borelli, Enrico Corti, Marina Mura, Giorgio Pellegrini, Cesarina Siddi, Ruth Baumeister, Didier Béquillard, Philippe Guérin
Coordinamento didattico
Docenti: il corpo docente comprende esperti delle diverse discipline coinvolte, ossia architettura, paesaggio e arte.
Cesarina Siddi (UNICA), Ruth Baumeister (TU Delft), Didier Béquillard (Sorède, Hamburg), Philippe Guérin (ENSAN, Rouen e ENSAPM, Paris)
Assistenti: giovani professionisti con esperienza di attività di supporto didattico.
Fiammetta Sau e Elisa Serra (dottorande di ricerca in Architettura, UNICA)
Modalità di partecipazione
a. scarica il bando di selezione e l’application form
- Lettera di motivazione (max. 1 A4)
- Portfolio progettuale (max. 3 A3)
- Curriculum Vitae et Studiorum
Scadenze
Le candidature devono essere inviate all’indirizzo creativecagliari@unica.it non oltre l’8 giugno 2010.
Selezione
I candidati saranno selezionati dal Comitato Scientifico e l’iscrizione definitiva sarà condizionata dal regolare pagamento della quota di iscrizione.
Quote di iscrizione
La quota di partecipazione è di 350 € (300 € per gli studenti iscritti all’Università di Cagliari) e comprende:
- La partecipazione a tutte le attività del workshop
- I materiali di lavoro
- L’alloggio (sei notti) con prima colazione, il pranzo, una cena sociale.
Per coloro i quali non fosse necessario l’alloggio la quota di partecipazione è di 250 €
Registrazione
I candidati selezionati saranno avvisati entro l’11 giugno e dovranno regolarizzare l’iscrizione attraverso il pagamento della quota di iscrizione entro il 16 giugno mandando contestualmente ricevuta del pagamento all’indirizzo creativecagliari@unica.it.
I pagamenti devono essere effettuati specificando la causale (quota di partecipazione, Workshop Creative Cagliari, 11-16 luglio 2010) effettuando bonifico bancario sul seguente conto:
Banco di Sardegna ABI 01015 – CAB 04800 – CCB n. 00000043225 – codice IBAN: IT45K0101504800000000043225
Contatti
Per qualunque chiarimento e ulteriore informazione:
telefono: +39 070 6755359
E-mail: creativecagliari@unica.it
Fiammetta Sau Mobile: +39 349 5741018
Elisa Serra Mobile: +39 340 9287898
Abstract submission
Abstracts should consist of max 2 pages edited according to the template available online, Please send abstracts by e-mail to devilla@unica.it.
calendario ASA
Si comunica che il corso di Architettura degli Spazi Aperti proseguirà con il seguente calendario:
giovedì 29 aprile dalle 15 alle 18 revisione collettiva della “caccia” al tesoro”
martedì 4 maggio dalle 18 alle 20 revisione collettiva della “caccia” al tesoro per la predisposizione dei materiali da consegnare
giovedì 6 maggio dalle 15 alle 18 lezione con la prof.ssa Marina Mura e consegna dei materiali
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Giornata di studi: Marcus Arrecinus Helius e il territorio della Trexenta
Il Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì con la collaborazione della Cooperativa Sa Domu Nosta, della Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano e del Comune di Senobì ha organizzato nell’ambito della XII Settimana della Cultura un convegno intitolato “L’epigrafe diMarcus Arrecinus Helius. Esegesi di un reperto: i plurali di una singolare iscrizione” che si svolgerà venerdì 23 aprile 2010 dalle ore 9.30 presso Casa Lonis di Senorbì.
Interverranno:
- Adalberto Sanna
- Marco Minoja
- Paolo Bernardini (Segni potenti: la scrittura nella Sardegna protostorica)
- Piero Bartoloni (Shadrafa, il dio mediatore)
- Antonio Forci (L’epigrafe di Bau Tellas: un nuovo esponente della gens Arrecina in Trexenta)
- Piergiorgio Floris (Considerazioni su Valencia, centro della Sardegna romana)
- Raimondo Zucca (Praefectus Civitatis Valentinae)
- Antonio Maria Corda (Cartografia ed epigrafia della Sardegna romana)
- Danila Artizzu (Culti e territorio attraverso le testimonianze epigrafiche e materiali)
- Roberto Sirigu (La scrittura come orizzonte culturale)
A seguire (ore 17.30) verrà inaugurata presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta la mostraVERBA LATINA. L’epigrafe di Bau Tellas.
Articoli in rete sul progetto di Zhaoqing
Segnalo a tutti questo bell’articolo di Federica Pau su domusweb circa il nostro progetto per Zhaoqing
http://www.domusweb.it/upd_architecture/article.cfm?idtipo=1&id=1741
Esiti Test di autovalutazione di Farmacologia
E ‘ stato pubblicato l’esito del test di Farmacologia del 12 Aprile 2010.
Per ogni chiarimento e per informazioni, o per segnalare possibili errori, rivolgetevi a me durante gli orari per il ricevimento e le telefonate.
Marco Pistis
Risultati esame 12 aprile 2010
Orario per il ricevimento e per le telefonate:
Martedì 11.00-12.30
Giovedì 11.00-12.30
Esamini de Deretu sindacali
S’esamini de Deretu sindacali est prebidu po su 26 de abrili de su 2010 in s’aula n. 10 c de s’Istitutu de is Zurpus (Istituto dei ciechi) a is 9 de mengianu.
In sa setzioni “Documentus” agatais s’Istatutu de is traballadoris in campidanesu.
How to register
In order to participate to Halchem V you should download and fill the registration form and the hotel reservation form.
Please note that registration to HALCHEM V and Hotel Reservation require being guaranteed by credit card. Otherwise, both the registration and the Hotel fees must be paid in advance by bank transfer. Please note that no costs will be charged on the credit card until check-out, unless cancellation policy applies.
Hotel Cancellation Policy
- Cancellation up to 60 days before the arrival date – no individual fee will be charged
-
Cancellation between 60 and 30 days before the arrival date – the participant will be charged for 1 night
- Cancellation between 29 and 7 days before the arrival date – the participant will be charged for 2 nights
- Cancellation less than 7 days before the arrival date – the participant will be charged for all period reserved
Registration Fee Return
- Cancellation up to 30 days before the arrival date – no registration fee will be charged
- Cancellation up to 7 days before the arrival date – half registration fee will be charged
- Cancellation less than 7 days before the arrival date – the entire registration fee will be charged
Registration to the congress and hotel reservation is valid and will be confirmed only upon reception of your credit card details or after deposit receiving.
Guarantee by Credit Card
Please fax credit card details with confirmation of cancellation policy, credit card n°, expiration date, type of card, owner, to the fax +39-070-9208359 (see below).
Hotel Deposit by Bank Transfer (without charges for the beneficiary)
Sud Company srl, Banca di Sassari, Pula Brunch
C/C 03008509 – Abi 5676 – Cab 43940
IBAN IT24J0567643940000003008509 – SWIFT BPSAIT3SA
Please fax copy of the bank transfer to Flamingo Hotel (fax number: +39-070-9208359) together with the filled (hotel reservation/registration) forms.
Please note that in case of early departure, the hotel is entitled to charge all nights booked.
Halchem V web site
The homepage of the congress has been updated today with the forms for registering and accomodation. Please visit the site!
HEATMAP – ovvero come non affogare in un oceano di numeri
Quando occorre valutare a colpo d’occhio l’andamento di centinaia o migliaia o anche milioni di dati è utile l’uso dei grafici cosidetti ‘heat-map’. In sostanza i grafici heat-map sostituiscono i numeri con diversi colori che differiscono di tonalità e/o di intensità a seconda dei valori stessi.
Per esempio la tabellina pitagorica trasformata in heat-map potrebbe apparire così:
La heat-map mostra subito che la tabella è simmetrica e che i valori variano in modo perfettamente graduale.
Cosa succede se alteriamo 2 dati della tabella? Osservando i numeri è piuttosto faticoso rendersi conto delle alterazioni mentre la heat-map le individua all’istante.
Nel campo della Bioinformatica l’heat-map è estremamente utile in quanto consente di controllare a colpo d’occhio l’espressione di un numero impressionante geni in un gran numero di soggetti.
Questa ad es. è una heat-map che rappresenta l’espressione di 36 geni (si tratta in effetti di microRNA) di 33 soggetti.
E’ evidente che vi sono due gruppi di soggetti contrapposti (a destra e a sinistra) ed allo stesso tempo vi sono due gruppi di microRNA contrapposti (in alto ed in basso).
Questo è abbastanza chiaro e se l’intenzione era solo quella di capire cosa vuol dire heat-map, quanto abbiamo visto è sufficiente. Per chi invece volesse anche crearle le heat-map, non solo comprenderne il significato, i problemi iniziano adesso. A dire il vero esistono già diversi programmi che generano heat-map. Ma quasi sempre si tratta di programmi dedicati a specifiche applicazioni, spesso molto costosi e con procedure poco flessibili.
Per evitare qualsiasi limitazione ho voluto creare una semplice applicazione in Excel. Quella attuale gira su Excel 64bit versione Office 2010, ma dovrebbe girare anche su altre versioni. E’ possibile ridimensionare ed esportare la heatmap con facilità su diversi documenti (es. Word o PowerPoint). Ma poiché le macro possono contenere virus pericolosi, occorre che nel vostro Excel le macro siano abilitate o che voi diate il consenso ad aprile il file. Il file è scaricabile da: HeatMap – Diaz – v022
Per creare la heat-map occorre:
1) Avere i dati in un foglio di qualsiasi file Excel aperto, purché il nome del foglio sia unico.
2) Che i dati non occupino le prime due rige del foglio.
3) Selezionare il blocco di celle del foglio contenente i dati di cui ci interessa creare la heatmap (al solito modo, con il mouse). I dati – come anche in altre applicazioni – devono avere le variabili (i geni) nelle righe ed i casi (soggetti) nelle colonne. Inoltre il blocco selezionato può contenere righe e colonne vuote. In corrispondenza di queste la heatmap creerà degli spazi utili ad es. per separare gruppi di geni o di soggetti.
Il foglio può anche contenere altri dati, grafici, ecc. sopra, sotto o a destra o a sinistra del blocco dei dati di cui vogliamo la heatmap. Solo le due righe sopra il blocco selezionato potranno essere sovrascritte da alcuni titoli.
A questo punto:
4) Passare al foglio Menù (vedi schermata sotto) del file di Excel che contiene il programma, stando attenti a non de-selezionare il blocco del foglio dei dati. Per passare da un file all’altro è molto utile la combinazione dei tasti <Ctrl>Tab.
4) Scrivere nel text box con sfondo giallo il nome del folglio di Excel contenente il blocco dei dati precedentemente selezionati. Il nome del foglio deve essere unico tra i nomi di tutti i fogli dei files di Excel aperti.
5) Calcolare le statistiche [statistics] per conoscere i valori di media, media, percentili, ecc. dei dati (di tutti complessivamente).
6) Settare il numero di decimali (0-4) e la grandezza dei caratteri (8-12) dell’output.
7) Considerare se e come i dati devono essere trasformati [transformations].
Vi sono 5 opzioni:
- nessuna trasformazione
- dati centrati sulla media (consigliata)
- dati standardizzati (centrati sulla media e normalizzati sulla DS) (consigliata)
- dati centrati sulla mediana
- dati rapportati alla media
Queste trasformazioni hanno diversi significati che è impossibile discutere ora. I dati trasformati compariranno in nuove colonne formate ex-novo a sinistra del blocco dei dati, per cui tutti il contenuto del foglio resterà intatto, ma spostato verso destra di qualche colonna. Attenzione però: Excel non consente di inserire nuove colonne se l’ultima colonna a destra del foglio contiene dati. Questo problema può capitare con le versioni di Excel limitate a 255 colonne. Nelle ultime colonne potrebbero non esserci dati, ma solo linee (cornici di celle) o colori o semplicemente formati estesi su una intera riga. Se il programma dovesse dare un messaggio di impossibilità a creare nuove colonne, basta cancellare il contenuto del maggior numero di colonne all’estrema sinistra. Evitato o risolto questo problema, possiamo dare un’occhiata ai dati trasformati, ma non è necessario. Comunque se lo facciamo dobbiamo stare attenti a non alterare in alcun modo la selezione che ora è sui dati trasformati = nessun click sul foglio dei dati! Altrimenti dobbiamo ri-selezionare manualmente i dati trasformati.
8) Dopo la trasformazione dobbiamo ricalcolare le statistiche [statistics] per conoscere i nuovi valori di media, media, percentili, ecc.
9) Se in base alle statistiche la trasformazione operata non sembra appropriata, possiamo eliminare dal foglio contenente i dati tutte le colonne aggiunte con i dati trasformati e ricominciare dal punto 3.
10) Se invece la trasformazione è approprita possiamo proseguire il procedimento indicando il range dei valori che saranno rappresentati dalle diverse intensità dei due colori [lower threshold] [upper threshold]
11) Infine selezioniamo la combinazione di colori, [green-red, o altre].
12) Verrà così creata la heatmap. La heatmap sarà costituita da tanti quadratini colorati (‘shapes’ di Excel) posti all’interno delle celle. Il vantaggio sarà che possiamo ridimensionare l’heatmap semplicemente variando la larghezza e/o l’altezza delle righe. Possiamo anche fare copia e incolla, ecc.
Ovviamente, la creazione della heatmap richiederà tempi diversi a seconda delle prestazioni del computer e del numero di geni e di soggetti (da pochi secondi a molti minuti). Inizialmente provate con piccoli blocchi di dati.
Perché la heatmap sia visivamente efficace occorre anche che i dati siano disposti in modo da rappresentare gruppi di geni e di soggetti il più possibile simili tra loro, in modo da produrre aree di colore le più omogenee possibili. Fare questo non è impresa semplicissima. Se non abbiamo altre indicazioni (come ad. es gruppi funzionali di geni: geni dell’immunità innata, dell’immunità adattativa, del ciclo cellulare, oncogeni, ecc.; come anche gruppi di soggeti: pazienti e controlli), è necessario ricorrere ad una Cluster analysis. L’ordine dei dati in Excel dovrà corrispondere all’ordinamento ottenuto dalla Cluster analysis.
Altre indicazioni sono presenti nel foglio del Menu.
Buon divertimento.
Giacomo Diaz
gdiaz@unica.it
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Nuovo Certificato Digitale
Da oggi la pagina di autenticazione alla rete Unicamente ha un nuovo certificato digitale valido, rilasciato da TERENA SSL CA.
Nuove zone di accesso alla rete wireless
Sono disponibili nuove zone di accesso alla rete wireless, per maggiori dettagli visitate l’ apposita sezione
Il caso Bertolaso e la corruzione amministrativa
La protezione civile, come sappiamo, ha avuto compiti ben più ampi di quanto il nome dovrebbe indicare, allo scopo (non condivisibile) di aggirare le procedure per l’affidamento di appalti.
Alcuni commenti nel blog della corruzione politica e le recenti notizie sulla corruzione nelle opere legate alla così detta protezione civile, mi inducono ad alcune precisazioni.
Nello scritto introduttivo sulla corruzione politica intendevo solo prendere lo spunto dalla vicenda Craxi per dimostrare i danni generali che la corruzione produce e quindi la necessità di non trasformare il buonismo nei confronti di Craxi (che mi lascia alquanto indifferente) in una legittimazione generale della corruzione come metodo da tollerare se non proprio da legalizzare.
Ben sappiamo che la corruzione esiste anche a livello amministrativo e che i relativi proventi sono quasi sempre profitti personali. Il caso della protezione civile ed il numero di indagati coinvolti lo conferma. La finalità del provento personale rende il caso moralmente più grave, ma il discorso evidentemente non cambia per quanto riguarda la distorsione del sistema degli appalti pubblici, del danno alla collettività ed all’ente appaltante.
Spero che Bertolaso riesca a dimostrare la propria innocenza: è una persona che si era conquistata una stima generale ed una sua caduta incrementerebbe la sfiducia del cittadino verso il potere pubblico, a prescindere dal colore politico di questa particolare persona; del resto lo stesso Bertolaso si era formato sotto i governi Prodi ed Amato e riconfermato da Berlusconi per le sue capacità.
Ma chiunque abbia sbagliato non può portare i meriti a compensazione delle malefatte: anche qui vale il discorso fatto per Craxi: sono talmente gravi i danni provocati dalla corruzione diffusa che non si può assolutamente giustificarla. Del resto, il nostro diritto non include i “meriti” dell’imputato come scriminante.
La diffusione della illegalità aggrava, attenua o esclude l’illecito?
Giovanni Duni
Così fan tutti.
La diffusione della illegalità aggrava, attenua o esclude l’illecito?
La vicenda di Bettino Craxi e la sua possibile riabilitazione ci deve fare riflettere sul problema generale dei finanziamenti occulti dei partiti politici, al fine di evitare che, da una possibile riabilitazione, se ne tragga anche una regola valida per il futuro.
Abbiamo riascoltato in questi giorni più volte i discorsi e le interviste di Craxi dell’epoca dei processi di tangentopoli. Dobbiamo dargli atto della estrema chiarezza della sua tesi. «È assolutamente vero che percepivamo soldi di varia provenienza per il finanziamento del PSI; non è vero che parte di quei denari finivano nel mio patrimonio personale; tutti i partiti percepivano soldi non evidenziati nei bilanci, che erano quindi tutti falsi.» Da queste frasi l’uomo politico di cui ricorre il decennale della morte faceva discendere la sua innocenza, o quanto meno la politicità selettiva delle azioni giudiziarie ai sui danni.
Per la verità tangentopoli imputò e condannò altri leader politici, funzionari, amministratori ed imprenditori, a volte con la drammatica conseguenza del suicidio. Ma qualche imprenditore onesto e non disponibile a compromessi entrò nella più nera disperazione, subendo la costante esclusione dagli appalti pubblici: ricordiamoci di Ambrogio Mauri, costruttore di vagoni, che si suicidò a seguito del boicottaggio cui fu sottoposto.
Indubbiamente però l’indagine penale si sarebbe potuta estendere per scoprire come facevano tutti i partiti a gestire le spese con il limitato finanziamento pubblico ufficiale. Ma questa omissione discende dal fatto che in Italia le inchieste non partono mai con l’intenzione della sistematicità, ma sono piuttosto legate al caso, che nella specie fu la piccola vicenda del Pio albergo Trivulzio e Mario Chiesa, che, nell’allargarsi a seguito delle confessioni, portò alla sconvolgente vicenda di “mani pulite”.
Purtroppo la trascuratezza del sistema repressivo italiano si manifesta in mille direzioni e proprio nei casi in cui l’illegalità è più diffusa. Accade così che se viene sanzionato un cittadino sorpreso a gettare l’immondizia su altri sacchetti di una discarica abusiva lungo una strada, questi si senta perseguitato per il fatto che altri mille la “fanno franca”.
Appare comunque evidente che la diffusione della illegalità determina situazioni ben più gravi proprio per effetto del numero delle violazioni. Se viene gettato un solo sacchetto di immondizia prima o poi animali ed agenti atmosferici lo fanno disperdere; ma già con 10 sacchetti abbiamo un inizio di discarica e raggiungere i 100 non è affatto difficile, per effetto di una emulazione perversa. L’assurdo che si determina sta nel doppio effetto della diffusione: da un lato ne discende un grave danno ambientale, ma contemporaneamente sorge un senso di innocenza del singolo che infrange le regole.
Non dissimile è ciò che si verifica con il finanziamento illecito dei partiti. Anche qui una tangente isolata farebbe poco danno alla intera società in cui viviamo. Ma proprio la diffusione sistematica del fenomeno determina effetti catastrofici, a fronte del senso di innocenza di chi pecca. Per comprendere appieno il disastro che nasce dal fenomeno occorre domandarsi: perché soggetti esterni ai partiti ed alle amministrazioni pagano somme ingenti, quasi sempre in nero e con falsificazioni dei propri bilanci? Se si trattasse di spontanea amicizia o di solidarietà politica incondizionata avremmo solo la violazione delle norma sulla irregolarità del bilancio del partito che riceve. Purtroppo chi ha pagato ha invece contrattato il favore che gli consentirà il recupero di quanto versato ed oltre. Aspetta infatti dal politico di turno di ottenere vantaggi illeciti o per la sua azione diretta (se è colui che detiene il potere) o per un silenzio compiacente (se è della opposizione). E quando questa anomalia diventa regola generale, abbiamo una gravissima ripercussione sul sistema Paese.
Accentrando oggi il dibattito sull’uomo Craxi distogliamo l’attenzione dal vero problema, che non consiste nell’accettazione di soldi non esposti in bilancio, ma nel perché questi «benefattori» pagano, ossia per quali vantaggi in cambio. Scindendo quindi il problema, a distanza di anni possiamo anche assolvere moralmente l’uomo, valutando che agiva con l’idea della propria innocenza e considerando complessivamente la sua figura di politico, ma non possiamo assolvere il sistema nefasto nel quale agiva, a causa dei danni che ha creato al Paese. Se infatti assolviamo il sistema, diciamo che esso può continuare. Nel dibatto politico spesso si accosta la riabilitazione di Craxi alla situazione attuale, con la larvata tesi secondo la quale quelli di Craxi non furono colpe, lasciando quindi intendere che analoghi comportamenti odierni sarebbero parimenti da giustificare.
Dobbiamo invece evitare nel modo più assoluto che dalla vicenda Craxi possa emergere un messaggio ai politici di oggi, quale: essendo limitato il finanziamento ufficiali dei partiti, arrangiatevi a procurarvi risorse in altro modo, anche a costo di favorire turbative d’asta lasciando fuori ditte serie e meritevoli, di accettare lavori mal fatti, di fare opere inutili, di incentivare un complesso di cose che fanno si che i costi per le PP.AA. siano superiori fino al doppio degli stessi lavori fatti per privati. Tutt’al più — potrebbe continuare il messaggio per i politici presenti e futuri — astenetevi dall’approfittarne personalmente.
Il danno da corruzione sul sistema Paese non è, ovviamente, solo quello delle distorsioni ad opera delle alte sfere, ma questo livello ne è responsabile per un’ampia fetta. Del danno da corruzione ha parlato più volte il procuratore generale presso la Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, ma forse non si evidenzia mai abbastanza il degrado in cui va a cadere un Paese afflitto da corruzione.
In un sito molto consultato e ripreso in altri siti e dibatti on line (http://www.transparency.org) è riportata una classifica della percezione della corruzione in 180 Paesi del mondo.
Per quanto la “percezione” non significhi “effettività”, è presumibile che i dati della percezione non siano poi così lontani dalla corruzione vera e propria.
Ebbene in questa classifica, che vede in cima i migliori Stati, l’Italia è al 63mo posto con un “voto” di 4,3 decimi; Danimarca, Singapore, Nuova Zelanda e Svezia sono i primi con un voto di 9,4-9,2 decimi.
Ciò che colpisce in questa classifica è la quasi corrispondenza tra il livello della corruzione ed il grado di sviluppo del Paese. La cosa non è casuale: una fetta altissima del prodotto interno lordo è assorbito dalla spesa pubblica e quindi, se questa è condizionata dalla corruzione, diventa altamente improduttiva, distorsiva e, spesso fonte di spese aggiuntive obbligate, ma che potevano essere evitate: micidiali bastonate per un Paese che tenta di restare tra i “grandi”.
Il finanziamento pubblico dei partiti è insufficiente nella loro dimensione attuale e soprattutto nella situazione di accesa competizione tra essi. Ma siamo certi che un dimagrimento generale porterebbe al loro collasso e non invece ad una diversa impostazione dell’attività politica di tutti? Comunque, se è necessario, è preferibile aumentare il finanziamento pubblico ai partiti, perseguendo però senza remore la corruzione.
Protetto: APPUNTI
Settore Organi Collegiali
Benvenuto nel blog della Direzione Affari Generali – Settore Organi Collegiali
Pubblicazione bandi collaborazioni esterne
1 bando di selezione per collaborazione coordinata e continuativa riservato a laureati in Scienze Economiche
Il bando è disponibile in questa pagina.
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06.11.2012
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Si comunica che è stata pubblicata la graduatoria del bando 13/2012. Per visualizzare la pagina cliccare qui
06.11.2012
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29.10.2012
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Si comunica che è stata variata la Commissione di valutazione delle candidature relative ai bandi 13/2012 e 14/2012. Il Prof. Fabiano Schivardi verrà sostituito dal Prof. Stefano Usai.
28.10.2012
10.09.2012
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10.09.2012
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10.09.2012
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05.07.2012
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18.05.2012
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04.05.2012
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30.03.2012
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22.03.2012
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13.03.2012
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1 bando di selezione per collaborazione coordinata e continuativa riservato a laureati in Scienze Economiche
Il bando è disponibile in questa pagina.
Sono stati pubblicati in data 17/02/2012:
2 bandi di selezione per incarichi di lavoro autonomo professionale riservati a laureati in Ingegneria indirizzo Trasporti
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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Si comunica che é stata pubblicata la graduatoria del bando 26 del 2011. Per visualizzare le pagine cliccare qui
24.01.2012
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Si comunica che sono state pubblicate le valutazioni dei titoli relative al bando 26 del 2011. Per visualizzare le pagine cliccare qui
17.01.2012
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Si comunica che sono state pubblicate le graduatorie dei bandi 25 e 27 del 2011. Per visualizzare le pagine cliccare qui
16.01.2012
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Sono stati pubblicati in data 15/12/2011:
3 bandi di selezione per incarichi di lavoro autonomo professionale riservati a laureati in Scienze Politiche
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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Si comunica che è stata pubblicata la graduatoria del bando 21/2011. Per visualizzare la pagina cliccare qui
25.07.2011
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Si comunica che sono state pubblicate le graduatorie dei bandi 22-23-24 del 2011. Per visualizzare le pagine cliccare qui
21.07.2011
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Sono stati pubblicati in data 30/06/2011:
2 bandi di selezione per incarichi di lavoro autonomo professionale e 1 bando per un incarico di collobarazione coordinata e continuativa riservati a laureati in Ingegneria indirizzo Trasporti
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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E stato pubblicato in data 28/06/2011:
1 bando di selezione per un incarico di lavoro autonomo professionale riservato a laureati in Scienze Politiche
Il bando è disponibile in questa pagina
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Si comunica che sono state pubblicate le graduatorie dei bandi 16-17-18-19-20 del 2011. Per visualizzare le pagine cliccare qui
21.06.2011
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Si comunica che è stata pubblicata la graduatoria del bando 15. Per visualizzare la pagina cliccare qui
16.06.2011
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Sono stati pubblicati in data 30/05/2011:
3 bandi di selezione per incarichi di lavoro autonomo/lavoro autonomo professionale riservati a laureati in Ingegneria indirizzo Trasporti
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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Sono stati pubblicati in data 12/05/2011:
3 bandi di selezione per collaborazione coordinata e continuativa riservati a laureati in Ingegneria- indirizzo Trasporti.
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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Sono stati pubblicati in data 08/03/2011:
2 bandi di selezione di natura libero-professionale riservati a laureati in Ingegneria- indirizzo Trasporti (bandi 10) e indirizzo Trasporti/pianificazione(bando 11).
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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Si comunica che è stata pubblicata la graduatoria del bando 9 del 2011. Per visualizzare la pagina cliccare qui.
21/02/2011
Si comunica che è stata pubblicata la graduatoria del bando 8 del 2011. Per visualizzare la pagina cliccare qui.
15/02/2011
Si comunica che sono state pubblicate le graduatorie dei bandi da 1 a 7 del 2011. Per visualizzare la pagina cliccare qui.
11/02/2011
In relazione al bando di selezione n.8 si comunica che il Prof. Fabiano Schivardi sarà sostituito nella commissione di valutazione dalla Prof.ssa Emanuela Marrocu.
Sono stati pubblicati in data 01/02/2011:
n.2 bandi di selezione di natura occasionale riservati a laureati in Ingegneria- indirizzo Trasporti(bando 9),e laureati con laurea triennale (bando 8),
I bandi sono disponibili in questa pagina.
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DIMENSIONAMENTO
AVVISO PER LUNEDI’ 26-10-2009
Visto il carico di lavoro che avete per la consegna della I esercitazione la visita al cantiere è stata rimandata a data da definirsi.
Buon lavoro a tutti!
Cos’è LABDì
Nell’ambito del Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari, si inserisce la Sezione Disegno e Progetto con sede in via Corte d’Appello 87. L’attività della sezione si esplica nei diversi campi della didattica, della ricerca di base ed applicata, nei servizi di documentazione, consulenza e progettazione urbanistica e architettonica. Particolare rilievo nell’ambito dell’attività scientifica della Sezione riveste il Laboratorio di Disegno coordinato dal Prof. Serafino Casu. Il Laboratorio di Disegno nasce nel 2000 inizialmente come struttura a supporto della ricerca direttamente collegata alla didattica, ma estende immediatamente il suo campo di azione con incarichi “conto terzi”. Il Laboratorio di Disegno è attivo nel rendere visibile a livello internazionale, con partecipazione a convegni e manifestazioni, l’attività di ricerca da esso svolta, con particolare attenzione alla diffusione e pubblicità della cultura e dell’architettura sarda.
Incontro di AVVIO del CdL TecLab, Primo Anno
Gentili Signore Studentesse e Signori Studenti
nuovi iscritti al Primo Anno,
Cari colleghi Docenti del Corso di Laurea,
del Primo Semestre del Primo Anno,
siete convocati per il giorno 8 Ottobre 2009, alle ore 13,
presso il Dipartimento di Citomorfologia (Biblioteca),
Cittadella Universitaria di Monserrato.
1. si svolgera’ riunione di AVVIO al Corso di Studi,
2. con i Docenti del Primo Semestre del CdL,
Durante la riunione:
3. i Sigg. Studenti e Sigg. Docenti avranno il piacere di incontrarsi
e conoscersi de visu;
4. saranno presentate caratteristiche e politica operativa del CdL,
relative aspettative, obiettivi, strumenti;
5. ciascun Docente presenterà il Corso ed il Piano delle Lezioni di
cui e’ responsabile, nonche’ le modalita’ di svolgimento delle
attivita’ didattiche nelle diverse ore;
6. ciascun Docente indicherà il TESTO suggerito, o altro supporto di
studio / diapositive ecc, adatti per acquisire la formazione
richiesta, e per superare il relativo esame;
7. ciascun Docente indicherà le modalità di “Prove in Itinere” ed
“Esame Finale” del Corso Integrato di cui fa parte;
8. saranno delineate Attivita’ Formative Teoriche e Professionali da
svolgersi in Lingua Inglese, nonche’ le relative attivita’ formative
di base in lingua inglese.
Inoltre:
8. saranno descritti gli obiettivi e le modalita’ di svogimento dei
Tirocinii Formativi Professionali,
9. nonche’ le rispettive condizioni di ammissione Tirocinio per
Tirocinio, e le modalita’ di giudizio relative.
Con l’occasione, confermo sin d’ora che l’orario indicato presso
l’apposito “Google Calendar – Primo Anno” e’ corretto ed effettivo:
http://www.google.com/calendar/embed?src=s406b1beh04t0vo1oiotk26nkg%40group.calendar.google.com&ctz=Europe/Rome
ATTENZIONE: ricomporre l’intero link, se dovesse interrompersi durante
la trasmissione e visualizzazione della mail.
Il Presidente del CdL,
Gian-Luca Ferri
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Arch. Paolo Sanjust 2009-09-25 11:47:35
Disponbile la nuova modalità di connessione EDUROAM
L’ Università degli Studi di Cagliari ha aderito alla Federazione Italiana Eduroam, lo scopo della Federerazione è di facilitare l’accesso alla rete GARR e alle altre reti ad essa connesse agli utenti mobili (roaming users) delle organizzazioni partecipanti (servizio Eduroam). Per maggiori dettagli visitate l’ apposita sezione
DisegnoIdentità 2009-07-03 11:16:23
DisegnoIdentità
rappresentare per raccontare e costruire il paesaggio e l’architettura
Seminario Internazionale di Studi
Cagliari 15, 16, 17 aprile 2010
La globalizzazione della cultura mondiale investe tutti i settori disciplinari, per l’Architettura questo fenomeno è sicuramente molto evidente, perché in qualche modo è cominciato già prima che negli altri campi, tanto che con la codifica della prima metà del ‘900 si parlava di Architettura Internazionale. Tuttavia per cercare di salvaguardare le particolarità e le specificità dei luoghi e dei momenti, le istituzioni internazionali (ed in particolare l’UNESCO) lavorano da tempo.
Oggi più che mai la ricerca riguarda le culture locali e le diversità tra le varie comunità; altresì si è spinta fino ad abbracciare tutti i campi del vivere, nella speranza di conservare la memoria delle culture particolari intese come lingua, tradizioni, modi di vivere, organizzazione sociale, fino ad arrivare all’alimentazione (slow food versus fast food).
In quest’ottica sembra necessario che noi, operatori e ricercatori della documentazione dell’architettura, contribuiamo alla tutela e alla conservazione delle diversità, rilevando e schedando ambiti specifici, caratterizzanti una regione e/o un periodo storico; elementi che hanno segnato e segnano ancora il sistema di vita delle comunità di ogni parte del mondo.
Si può aggiungere inoltre che la forza dell’architettura, sia essa spontanea, progettata o soltanto disegnata, è quella di andare oltre il tempo e il sistema di vita di chi l’ha creata; essa permane riutilizzata e modificata nel tempo, e diventa elemento del paesaggio. Contribuisce alla formazione del Genius Loci di uno specifico ambiente e influenza silenziosamente gli uomini che la abitano. Diventa scenario quotidiano, facendo spesso dimenticare chi e perché la realizzò nel tempo, rappresenta comunque l’immagine di una cultura locale, spesso radicata nel tempo e negli uomini.
A questa breve premessa si rivolge il seminario di studi proponendo due temi di approfondimento scaturiti da molteplici considerazioni:
- Descrizione e analisi grafica dell’ architettura popolare e spontanea tipica degli ambiti rurali e dei centri minori con particolare attenzione alla strutturazione degli spazi architettonici e urbani in relazione al paesaggio naturale.
- L’architettura dimenticata: documentazione dell’architettura inserita in contesti poco indagati, o architetture di notevole spessore che a volte hanno caratterizzato un’epoca o definito un carattere identificativo di un luogo, che per diverse cause sono state quasi dimenticate o che attualmente sono date per scontate ripetendo notizie non fondate su ricerche scientifiche.
Luca Fanfani 2009-06-03 09:09:04
Benvenuti nel sito Docente di Luca Fanfani
Ufficio: Dipartimento di Scienze della Terra, Via Trentino 51, Cagliari
e-mail: lfanfani@unica.it – Tel.: 070.675.7725









