Regolamento didattico

 

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA DELLA SALUTE

In ottemperanza a quanto previsto dal D.M. di Riordino degli Ordinamenti Didattici delle Scuole di Specializzazione di area Psicologica Decreto n. 50/2019 del 21/01/2019, viene così definito l’Ordinamento Didattico della Scuola di Specializzazione in PSICOLOGIA DELLA SALUTE.

Art.1

Definizione

La Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute afferisce al Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, Facoltà di Studi Umanistici, Università degli Studi di Cagliari. 

L’accesso è consentito ai laureati della classe LM/51 (Laurea Magistrale in Psicologia) e della classe 58/S (Laurea Specialistica in Psicologia) nonché ai laureati in Psicologia dell’Ordinamento previgente al D.M. 509/99.

È requisito indispensabile il possesso dell’abilitazione professionale. È possibile partecipare “sub condicione” all’esame di ammissione, purché l’esame di abilitazione professionale sia superato prima di sostenere gli esami del primo anno di corso. L’eventuale non conseguimento del titolo entro i termini previsti comporterà la decadenza dell’iscrizione alla Scuola. Una volta ottenuta l’abilitazione, l’allievo ha 30 giorni di tempo per regolarizzare l’iscrizione all’albo.

La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Psicologia della Salute che consente l’iscrizione all’Elenco degli psicoterapeuti dell’Albo Professionale degli Psicologi.

Attualmente, il numero massimo di allievi che la Scuola può ammettere è deliberato annualmente dal Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, su proposta del Consiglio della Scuola e indicato nel bando. Tale numero massimo terrà conto della possibilità di assicurare agli allievi lo svolgimento delle attività professionalizzanti previste nel piano didattico. 

La Scuola ha la durata di quattro anni accademici. Ciascun anno di corso si articola in attività di insegnamento frontale, e attività pratiche professionalizzanti, con la supervisione di psicologi/psicoterapeuti interni alla scuola e/o afferenti ad enti convenzionati.

Art. 2

Organi della Scuola

Sono organi della Scuola il Direttore e il Consiglio. 

Il Direttore ha la responsabilità amministrativa e gestionale del corso ed è responsabile del funzionamento della scuola. È eletto dal Consiglio della scuola tra i professori di ruolo che ne fanno parte, dura in carica tre anni accademici ed è immediatamente rieleggibile una sola volta. 

Il Direttore rappresenta la Scuola, convoca e presiede il Consiglio, curando l’esecuzione delle delibere adottate. Sovrintende allo svolgimento delle attività didattiche e organizzative e ne assicura il regolare svolgimento. Il Direttore ha la facoltà di individuare un Vicedirettore e una Giunta con compiti organizzativi e di indirizzo.

Il Consiglio della scuola di specializzazione è composto, in assenza di specifiche disposizioni normative, dai docenti di ruolo e a contratto e dai ricercatori a tempo determinato che svolgono attività didattica nell’ambito della Scuola e da una rappresentanza degli specializzandi per ogni anno di corso. 

Il Consiglio ha il compito di deliberare sui criteri di organizzazione della didattica, costituire le commissioni per i vari adempimenti di legge (esame di ammissione alla Scuola, esami di fine anno, discussione finale per il conseguimento del titolo di specializzazione degli allievi), approva le proposte di convenzione con gli Enti esterni per lo svolgimento di attività formative professionalizzanti da parte degli specializzandi.

Art. 3

Sede della Scuola

Sede amministrativa: Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, via Is Mirrionis, 1 09123 Cagliari

Art. 4

Obiettivi formativi della Scuola della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute (come da D.M. 50/2019 del 21/01/2019).

 Lo Specialista in Psicologia della salute deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali in una prospettiva che ne ricopra i diversi aspetti psicologici, biologici e sociali, per interventi in contesti sociali, istituzionali, di comunità, a livello individuale, familiare, di gruppo. In particolare, deve disporre di competenze e di esperienze atte a svolgere e coordinare le seguenti attività identificare e valutare, mediante test psicometrici, interviste, questionari e colloqui, i fattori psicologici, comportamentali e sociali di rischio e di protezione per la salute bio-psico-sociale, e i quadri patologici pertinenti nei diversi contesti di riferimento; analizzare i risultati delle valutazioni anche attraverso tecnologie informatiche, pianificare, realizzare e valutare i risultati di interventi psicologici di promozione di comportamenti e stili di vita salutari, oltre che di psicoterapia – psicopromozione, volti a promuovere, tutelare e ripristinare il benessere bio-psico-sociale dell’individuo, della famiglia e dei gruppi, con particolare riferimento alle dimensioni collettive e alle strutture e istituzioni sanitarie, lavorative e scolastiche.

Obiettivi formativi integrati (tronco comune):

lo Specialista deve aver acquisito soddisfacenti conoscenze teoriche e competenze professionali nella valutazione e nell’intervento psicologico di counselling e psicoterapia relativamente alle più diffuse problematiche comuni alle cinque tipologie. 

Per tutte le tipologie, data la stretta interconnessione culturale esistente tra di esse, i CFU del tronco comune destinati ad esperienze professionalizzanti inerenti alle specialità affini dovranno comprendere: 

  • – conoscenze teoriche generali ed esperienze di base delle principali tecniche di valutazione e consulenza e per la prevenzione, la riabilitazione e il trattamento delle problematiche psicologiche e comportamentali nell’intero ciclo di vita; 
  • – conoscenze teoriche generali ed esperienze cliniche nelle metodiche psicometriche e osservazionali di valutazione delle problematiche neuropsicologiche, psicologiche e comportamentali dell’intero ciclo di vita; 
  • – conoscenze teoriche generali dei fondamentali meccanismi eziopatogenetici delle malattie del sistema nervoso centrale, periferico e vegetativo, delle malattie psichiatriche, delle turbe di personalità e delle forme di disagio psichico specifiche delle diverse fasi del ciclo di vita; 
  • – conoscenze teoriche generali ed esperienze di base relative a malattie di interesse neurologico, psichiatrico, neuro- e psicomotorio, anche con riferimento alle complicanze comportamentali e psicologiche di malattie internistiche e metaboliche e delle patologie d’organo nell’intero ciclo di vita e con particolare riferimento al loro impatto psicologico sulla famiglia e sui contesti sociali; 
  • – conoscenze teoriche generali ed esperienze di base relative ai fattori culturali, sociali e ai contesti normativi e organizzativi rilevanti per l’agire professionalmente sulle problematiche pertinenti alla specifica specializzazione in ambiti sociali e sanitari. 

Obiettivi formativi specifici

Gli obiettivi formativi specifici per la tipologia Psicologia della Salute, articolata in quattro anni di corso, sono i seguenti: 

Obiettivi formativi generali: conoscenze di psicobiologia (basi neurofisiologiche, genetiche ed endocrinologiche dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali), di sociologia e antropologia, di psicologia generale, dello sviluppo, sociale e delle organizzazioni, di psicologia dinamica e clinica, rilevanti per la comprensione e l’intervento sulle dimensioni bio-psico-sociali della salute e della malattia; conoscenze dei modelli teorici e delle metodologie di ricerca e intervento in psicologia clinica e sociale; conoscenza dei metodi e delle procedure di rilevazione ed elaborazione dei dati comportamentali; conoscenze sull’organizzazione, la gestione e la legislazione dei servizi sociosanitari. Conoscenza di elementi di epidemiologia e statistica sanitaria; di psicoimmunologia; di psicofarmacologia; conoscenze di neuropsicologia;

Obiettivi formativi della formazione generale: conoscenze relative alle dimensioni storiche e concettuali della psicologia della salute; 

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola: competenze per la valutazione e la diagnostica delle risorse personali, delle caratteristiche di personalità, di relazione con gli altri, di consapevolezza ed espressione e comunicazione degli affetti; competenze per la valutazione e la diagnostica delle problematiche individuali, di coppia, familiari, di gruppo e comunità. Competenze in diverse metodologie di psicoterapia – psicopromozione individuale e di gruppo; competenze per interventi integrati e multidisciplinari nell’ambito del lavoro stress-correlato e del supporto della qualità di vita al lavoro; competenze relative alle problematiche psicologiche migratorie e transculturali; competenze per la programmazione, attuazione e verifica di interventi formativi in materia di psicologia della salute rivolti a operatori sanitari, socio-assistenziali e scolastici; competenze per la progettazione e realizzazione e verifica di ricerche-intervento, nonché di interventi di rete attinenti alla promozione del benessere psicosociale e alla prevenzione di malattie e disagio; padronanza di tecniche psicometriche, neuropsicologiche e psicofisiologiche, nonché epidemiologiche e statistiche.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della Scuola, ovvero la qualificazione all’esercizio della psicoterapia (almeno 60 dei CFU=168 di attività professionalizzanti):

  • – la supervisione, la discussione di casi individuali e/o di gruppo e/o di comunità, con personale e/o con l’equipe di riferimento relativamente alla valutazione e all’intervento, con progressiva assunzione di autonomia decisionale e competenze nella consultazione e nel trattamento;
  • – la valutazione psicodiagnostica e la formulazione di un piano di trattamento di casi individuali e/o di gruppo e/o di comunità;
  • – il monitoraggio di casi in psicoterapia-psicopromozione con supervisione di esperti.

Tali attività professionalizzanti, sviluppate all’interno di un adeguato numero di ore di supervisione, pratica clinica supervisionata e teoria, tecnica e metodologia del lavoro clinico, con specifico riferimento alla formulazione del piano di intervento, del piano di applicazione di specifici protocolli, alla discussione dell’organizzazione delle diverse funzioni del servizio, e del management dei servizi socio-sanitari-assistenziali-educativi frequentati durante il corso di studi specialistico, hanno la finalità di monitorare e assicurare che lo specializzando porti avanti la sua pratica professionale con competenza, aderenza ai modelli di riferimento e integrità etico/professionale. Esse saranno svolte dagli specializzandi/e, in analogia ai parametri degli standard qualitativi EuroPsy secondo il seguente schema:

  • – discussione individuale con personale e/o con l’equipe di riferimento di almeno 80 casi individuali e/o di gruppo e/o di comunita’; (almeno 500 ore);
  • – valutazione psicodiagnostica e la formulazione di un piano di trattamento per almeno 40 casi, individuali e/o di gruppo e/o di comunità; (almeno 350 ore);
  • – almeno 4 casi in psicoterapia-psicopromozione con supervisione di esperti; (almeno 350 ore);
  • – progettazione, realizzazione e verifica di almeno 2 interventi di comunità attinenti alla prevenzione e alla promozione di comportamenti e stili di vita salutari. (almeno 300 ore).

Per una definizione generale delle aspettative di apprendimento e di capacità degli specializzati in Psicologia della Salute si rimanda ai cosiddetti «Descrittori di Dublino»: 

◦ Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) 

◦ Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding) 

◦ Autonomia di giudizio (making judgements) 

◦ Abilità comunicative (communication skills) 

◦ Capacità di apprendere (learning skills). 

Relativamente ai descrittori sopra riportati, i risultati attesi saranno conseguiti per mezzo di attività formative e strumenti didattici di vario tipo quali: lezioni frontali, studio di libri di testo e articoli scientifici, discussioni di gruppo, esercitazioni, role playing, supervisioni cliniche.  La verifica delle conoscenze e competenze acquisite avverrà mediante questionari, elaborati individuali, presentazione e discussione di casi e problemi clinici, elaborazione e implementazione di protocolli diagnostici clinici, di counselling e di sostegno psicoterapeutico. 

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti. Lo specializzando, nell’ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche proprie della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi, la collaborazione a progetti di ricerca clinica conformi agli standard internazionali delle pubblicazioni scientifiche, nonché periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Art.5

Piano didattico

Per il conseguimento del titolo di specialista, l’allievo in formazione deve acquisire 240 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi.

Il curriculum di studi si sviluppa nell’arco di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede mediamente l’acquisizione di 60 CFU, articolati in attività di insegnamento frontale, laboratori e attività professionalizzanti, a cui si aggiungono altre attività formative e tesi. 

Nei quattro anni di corso le Attività formative e i relativi CFU sono per legge ripartiti in:

a) Attività formative di base a cui sono assegnati 15 CFU;

b) Attività caratterizzanti delle specializzazioni in psicologia, a cui sono assegnati 190 CFU così ripartite: Attività caratterizzanti specifiche della tipologia Psicologia della Salute a cui sono assegnati almeno 160 CFU; attività caratterizzanti del Tronco comune a cui sono assegnati fino a 30 CFU;

c) Attività affini o integrative che concorrono a completare la preparazione, soprattutto con conoscenze in ambito medico, di management sanitario, di statistica, diritto e informatica e in ambito delle scienze umani e sociali cui sono assegnati 15 CFU;

d) Attività a scelta dello specializzando, coerenti con gli obiettivi formativi e le caratteristiche professionalizzanti della scuola, a cui sono assegnati 5 CFU;

e) Attività per la prova finale a cui sono assegnati 15 CFU.

Il 70% dei CFU di tutte le attività (pari a 168 CFU) sono dedicate ad Attività professionalizzanti.

Nella tabella che segue sono indicati la tipologia delle Attività formative, degli Ambiti di conoscenze e competenze professionali, del numero di CFU attribuibili e dei Settori disciplinari al cui interno il Direttore e il Consiglio della Scuola individuano le discipline teorico-pratiche che compongono il piano didattico.

ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA TIPOLOGIA PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Attività formative di base – 15 CFU

Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
BIO/09 FISIOLOGIA
Discipline generali per la formazione interdisciplinare dello specialista BIO/14 FARMACOLOGIA
BIO/18 GENETICA (*)
M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOANTROPOLOGICHE
M-STO/05 STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
  MED/01 STATISTICA MEDICA
  MED/42 IGIENE GENERALE E APPLICATA 
  SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE
Attività caratterizzanti – 190 CFU
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
Formazione clinica e metodologica (tronco comune) (CFU 15-30) M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE
  M-PSI/02 PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA
  M-PSI/03 PSICOMETRIA
  M-PSI/04 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE
  M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE
  M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
  M-PSI/07 PSICOLOGIA DINAMICA
  M-PSI/08 PSICOLOGIA CLINICA
  MED/25 PSICHIATRIA
  MED/26 NEUROLOGIA
MED/39 NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
Discipline Specifiche della TIPOLOGIA DI Scuola (160-175 CFU) M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE
M-PSI/04 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE
M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE 
  M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
  M-PSI/07 PSICOLOGIA DINAMICA 
  M-PSI/08 PSICOLOGIA CLINICA
  MED/25 PSICHIATRIA
MED/44 MEDICINA DEL LAVORO
                                             

Attività affini, integrative

e  interdisciplinari – 15 CFU
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA, TELEVISIONE
Scienze umane e sociali  M-EDF/01 METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA’ MOTORIE
M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
M-PED/04 PEDAGOGIA SPERIMENTALE
  SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE
SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Conoscenze mediche per operare in contesti sanitari MED/06 ONCOLOGIA MEDICA
  MED/09 MEDICINA INTERNA
  MED/10 MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO
  MED/11 MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE
  MED/12 GASTROENTEROLOGIA 
  MED/13 ENDOCRINOLOGIA
  MED/16 REUMATOLOGIA
  MED/19 CHIRURGIA PLASTICA
  MED/33 MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE
MED/34 MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
  MED/35 MALATTIE CUTANEE E VENEREE
  MED/38 PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
  MED/40 GINECOLOGIA E OSTETRICIA 
MED/45 SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
  MED/48 SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
  MED/49 SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
MED/50 SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Management sanitario, statistica, diritto e informatica  ICAR/03 INGEGNERIA SANITARIA AMBIENTALE
  INF/01 INFORMATICA
  SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
  SECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 
Altre Attività formative  
Attività Crediti
Per la prova finale 15 CFU
Altre  5 CFU
TOTALE* 240 CFU

* In riferimento all’ordinamento quinquennale è stato attivato l’insegnamento MED/03 Genetica Medica 

Art. 6

Organizzazione delle attività 

La Scuola organizza ogni anno:

a) corsi teorici e metodologici, mirati a fornire agli specializzandi le conoscenze necessarie alla formazione della loro identità scientifica e professionale;

b) laboratori e seminari clinici, mirati a promuovere le competenze professionali in un’ottica di aggiornata qualificazione scientifico-professionale e di dialogo interdisciplinare; 

c) attività professionalizzanti, mirate a completare e personalizzare la formazione teorica e metodologica con esperienze applicative in contesti istituzionali. Per lo svolgimento delle attività professionalizzanti la Scuola provvede all’allestimento di specifiche convenzioni con enti accreditati; è facoltà degli specializzandi proporre al Consiglio didattico altri enti da convenzionare, presentando uno specifico Progetto formativo la cui congruità sarà valutata dal Consiglio. 

Il calendario delle attività di cui ai punti a) e b) viene deliberato annualmente dal Consiglio della Scuola.

Art. 7 

Valutazione del Percorso Formativo

La verifica della qualità dell’apprendimento è affidata alle valutazioni dei singoli docenti alla fine dei corsi, agli esami finali di ogni anno e alla prova di specialità.

L’esame che gli specializzandi devono sostenere al termine di ciascun anno verte su tutti i corsi frequentati, sulle attività di laboratorio e di tutoring, sull’attività di tirocinio e sulle altre attività formative effettuate. Per essere ammesso a sostenere l’esame finale annuale, l’allievo deve aver frequentato almeno il 75% delle lezioni, dei laboratori, delle attività di tutoring, oltre naturalmente ad essere in regola con la frequenza prevista per le attività formative professionalizzanti.

Art. 8

Prove di ammissione

I criteri di ammissione sono stabiliti annualmente dal Consiglio della Scuola e descritti nel bando pubblicato a cura degli uffici centrali dell’Ateneo.

Art. 9

Norme transitorie

La Scuola garantisce la possibilità di opzione per il nuovo ordinamento da parte degli specializzandi in regola con l’iscrizione al primo anno di corso nell’anno accademico 2019-20. A tale scopo, il Consiglio della Scuola rimodulerà individualmente il loro percorso formativo al fine di garantire la completa acquisizione degli obiettivi formativi previsti dal nuovo ordinamento. 

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Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla normativa generale delle scuole di specializzazione universitarie. 

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