Nov 252019
 

Fino alle ore 23:59 del 16 dicembre 2019 sarà possibile candidarsi alla quarta edizione della Call for Startup di BioUpper, il progetto a sostegno degli aspiranti innovatori che vogliono creare una start up nelle scienze della vita, promosso da Novartis e Fondazione Cariplo in collaborazione con IBM Italia.

La call si rivolge ad aspiranti imprenditori (singoli o in team), ricercatori e digital startup, pronti a sviluppare progetti innovativi nel settore delle Scienze della Vita.

Le aree di applicazione di questa edizione sono sintetizzate nel concetto di “Value based healthcare”, ovvero:

  • utilizzare la tecnologia per migliorare l’esperienza del paziente, dalla diagnosi al follow up nelle varie aree terapeutiche di interesse di Novartis;
  • individuare soluzioni innovative che garantiscano la sostenibilità del Sistema Salute italiano.

Una volta raccolte le candidature, attraverso un percorso di selezioni a più fasi, la Giuria selezionerà fino a 10 progetti che avranno accesso ad un programma di accompagnamento imprenditoriale di tre mesi, e ai crediti della piattaforma di IBM Cloud. Il progetto vincente, inoltre, si aggiudicherà un programma di crescita in Silicon Valley.

Per partecipare è necessario compilare la propria candidatura online sul sito https://www.f6s.com/biouppercallforstartup/apply.

Informazionihttp:/bioupper.cariplofactory.it/

Ott 292019
 

Inospin, an Academia-Industry Partnering Network for Scientific Innovations, is currently working with a leading specialty pharmaceutical company, actively looking for innovative projects, solutions and technologies from academics and start-ups on neuron regeneration and functional recovery in chronic neurodegeneration.
Based on the level of interest within their research portfolio and strategic fit, the pharmacueutic company will enter into discussion with selected candidate(s), potentially leading to partnership agreements or important funding. In average, Inospin industrial partners spend between 100k and 200k USD on external collaboration.

The pharmaceutic company is specifically interested in:
– identifying a target that achieves neuron regeneration or axon regeneration over glia scar in animal models with chronic stroke, spinal cord injury, traumatic brain injury, temporal lobe epilepsy, glaucoma, hearing loss, and carpal tunnel syndrome.
– the functional recovery of animal model, such as motor function or seizure frequency.

The Pharmaceutic Company is NOT interested in cell transplantation therapy such as neuronal stem cells or iPS.

Submit your proposal by filling the word format document (it takes about 15 minutes) in a form and length that is sufficient to provide the substance of the proposal and its innovativeness. The applicant should also provide information about his or her critical knowledge that is applicable for the project and how that knowledge could be supplemented (i.e., what is additionally required to complete the project).
All proposals will be submitted to The Pharmaceutical Company Proponents that submit proposals of interest for The Pharmaceutical Company will be contacted within 8 weeks of submission to clarify additional details concerning the underlying science as well as intellectual property rights, timelines, etc.

The proposal must contain only non-confidential information. If your proposal is selected, the companies are open to complete a Confidentiality Disclosure Agreement (CDA).

Download the Submission Form – Pharma 2019

Info:
For more information about this program contact Claire Rochat | claire.rochat@Inospin.com | +41(0)225.483.553

Ott 182019
 

Il decreto ministeriale 2 agosto 2019 ha definito un nuovo intervento agevolativo in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni.

L’intervento è la prosecuzione della strategia attuata attraverso lo strumento degli Accordi per l’innovazione di cui al bando 2018 (riferimenti a questo link) e introduce nuove agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di “Accordi per l’innovazione” sottoscritti dal Ministero con regioni, province autonome e altre amministrazioni pubbliche interessate nei settori tecnologici citati.

L’intervento agevolativo seguirà una procedura valutativa negoziale, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. All’intervento sono assegnate risorse pari a 190 milioni, così distribuite per settore applicativo e per territorio:

  • 72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”;
  • 42 milioni di euro al settore “Agrifood”;
  • 52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”;
  • 24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”.

Per quanto riguarda la tematica “Calcolo ad alte prestazioni” si tratta del cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC) istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488 del Consiglio europeo.

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a cinque), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato.

Termini e modalità di presentazione delle istanze
L’intervento agevolativo si aprirà il 12 novembre 2019. Per agevolare la predisposizione delle domande da parte delle imprese, i proponenti possono usufruire della procedura di compilazione guidata, disponibile nel sito internet del Soggetto gestore.

Il link al bando e alla modulistica.

Con decreto direttoriale 12 novembre 2019 è stata disposta, a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie, a partire dal 13 novembre 2019, la sospensione dei termini di presentazione delle proposte progettuali nel territorio nazionale nei settori applicativi “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.

La procedura rimane aperta per la presentazione delle proposte progettuali relative alla tematica “Calcolo ad alte prestazioni”, per il cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC), istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488 del Consiglio europeo.


Informazioni
:
Per assistenza nella presentazione della proposte è possibile rivolgersi a Unica Liaison Office, responsabile dott.ssa Orsola Macis, alla mail omacis@amm.unica.it o al numero 070 675 6502.

Gen 092017
 

contatore-2-gennaio-2017Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature tramite la concessione di finanziamenti, entro il 31 dicembre 2016, da parte di banche o società di leasing, aderenti alla Convenzione MiSE-ABI-Cdp, a valere su un plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti.

Nel dettaglio, la misura funziona come segue:

  1. Cdp ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
  2. Tali finanziamenti possono essere concessi dagli istituti citati anche tramite l’utilizzo di una provvista alternativa;
  3. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  4. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino all’80% dell’ammontare del finanziamento, sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

A causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, con il decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese n. 5434 del 2 settembre 2016, è stata disposta, a partire dal 3 settembre 2016, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi.

Con la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. Il plafond di Cdp è stato incrementato fino a 7 miliardi di euro e sono stati stanziati ulteriori 560 milioni di euro, relativamente agli anni 2017-2023, per la corresponsione dei contributi a favore delle PMI.

A seguito della proroga dei termini è stata disposta, dal 2 gennaio 2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, concessi nella misura del 2,75% annuo.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, la legge di bilancio 2017 ha ammesso ai finanziamenti e ai contributi statali anche gli investimenti realizzati dalle micro, piccole, e medie imprese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione degli investimenti in tecnologie di cui all’articolo 1, comma 55, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Per gli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, il contributo statale in conto impianti di cui all’art. 2, comma 4, del D.L. n. 69/2013 è concesso con una maggiorazione del 30 percento rispetto alla misura massima stabilita dalla disciplina (articolo 2, commi 4 e 5 del D.L. n. 69/2013 e relative disposizioni attuative), fermo restando il rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa europea applicabile in materia di aiuti di Stato.

Per far fronte ai contributi statali in conto impianti “maggiorati” a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, è stata fissata una riserva pari al 20 per cento delle risorse complessivamente stanziate dalla legge di bilancio 2017.

Con specifico provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico saranno definiti termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo a valere sulla riserva del 20% delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2017.

Informazioni:
Le informazioni sullo stato delle singole pratiche sono fornite dal Ministero tramite comunicazioni ufficiali. A tal fine è operativa la mail iai.benistrumentali@mise.gov.it sia per le richieste di carattere generale sia per richieste più specifiche riferite alle singole pratiche. Queste ultime devono essere formulate dal legale rappresentante della ditta, allegando copia del documento di identità o copia di una procura.

All’helpdesk 06-54927868 vanno rivolte richieste di carattere esclusivamente informatico dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Nov 222016
 

maxresdefaultCon la det. del 18 novembre 2016 sono state apportate alcune modifiche al bando per l’accesso agli interventi del Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative: 10 milioni di euro che la Regione ha deciso di destinare all’acquisizione di partecipazioni dirette in imprese innovative.

Il Fondo è stato costituito per investimenti in equity riguardanti l’avvio e il primo sviluppo di piccole e medie imprese innovative

Il fondo è rivolto alle Banche, agli intermediari finanziari comunitari, agli incubatori di start-up innovative, alle società di capitale di diritto italiano o di altri Stati membri dell’Unione Europea che abbiano come oggetto sociale e attività prevalente la gestione di Fondi Venture Capital e/o l’acquisizione, detenzione e gestione di partecipazioni in società di capitali.

I beneficiari sono le piccole e medie imprese innovative nuove o di recente costituzione, con sede operativa in Sardegna, dotate di un valido progetto di sviluppo e prospettive di crescita.

Gli interventi riguardano investimenti di seed capital (finanziamento dello studio, della valutazione e dello sviluppo dell’idea imprenditoriale, che precedono la fase di avvio – start-up), e di start-up capital (finanziamento per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale). In particolare, il fondo interviene co-investendo in operazioni di equity degli investitori privati, ossia nell’acquisizione diretta, in aumento di capitale, di partecipazioni finanziarie temporanee e di minoranza in piccole e medie imprese.

L’importo minimo dell’investimento è pari a 150 mila euro, l’importo massimo è di 2 milioni di euro. Le risorse finanziarie disponibili per il periodo 2014-2020 sono di euro 10.000.000.

Le domande dovranno essere presentate online sul “Sistema informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno” della Regione Sardegna.

Il bando completo è disponibile a questo link ed è stato modificato con det. del 18 novembre 2016. Con le modifiche, il bando presenta dei vantaggi sul piano del rendimento: la remunerazione preferenziale prevista per gli investitori istituzionali ora è particolarmente vantaggiosa se confrontata con altri strumenti simili. Resta invariata la durata con un termine di smobilizzo della partecipazione fissata in massimo 5 anni.

Il Fondo è parte integrante del Programma Regionale di Sviluppo 2014-2019.

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