Ago 072018
 

Il decreto ministeriale decreto ministeriale 5 marzo 2018 definisce una nuova agevolazione in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita.

Come funziona
L’intervento verrà attuato secondo due differenti procedure:

Le risorse
All’intervento sono assegnate risorse pari a 562,7 milioni di euro, di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. Le risorse sono così destinate:

per territorio:
287,6 milioni di euro alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 175,1 milioni di euro alle restanti regioni.

per settore applicativo:
225,1 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”
225,1 milioni di euro al settore “Agrifood”
e 112,5 milioni di euro al settore “Scienze della vita”

per procedura:
395,7 milioni di euro per la procedura negoziale
e 167,0 per la procedura a sportello.

A chi si rivolge
I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, in misura coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Termini e modalità di presentazione delle istanze
Con successivo decreto direttoriale si provvederà all’apertura dei termini per la presentazione delle domande ed alla definizione, tra l’altro, dei relativi modelli e dei criteri di valutazione dei progetti.

Lug 242018
 

Entro il 12/10/2018 le imprese che operano nel settore agricolo ed agroalimentare possono partecipare al bando PhD Cibo e sviluppo sostenibile – F.A.I. Lab che intende favorire l’inserimento di personale altamente qualificato (Dottori di ricerca) per promuovere percorsi di innovazione delle imprese.

Sono soggetti ammissibili, purché svolgano attività di ricerca, sviluppo e innovazione nel comparto agroalimentare:
1) Imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti presso la sezione speciale agricola del competente Registro delle Imprese ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile;
2) Società di persone e di capitali iscritte presso il Registro delle Imprese competente ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile;
3) Enti privati iscritti al REA (Repertorio Economico ed Amministrativo).

I beneficiari riceveranno un cofinanziamento di durata massima triennale, pari all’80% per il primo anno e al 60% per il secondo e terzo anno per l’assunzione con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato (triennale) o indeterminato di candidati in possesso di un dottorato di ricerca. L’assunzione sarà finalizzata all’inserimento del candidato nel progetto o nella linea di ricerca aziendale presentati durante la fase di candidatura.

Le posizioni offerte dai soggetti ammissibili devono essere riconducibili a una delle seguenti aree:

– Valorizzazione del made in Italy agroalimentare
– Qualità e sicurezza alimentare
– Sostenibilità ambientale e sociale dell’agricoltura
– Innovazione e sviluppo per la competitività delle imprese

Ogni soggetto dovrà individuare una sola Area e presentare un solo progetto e una sola offerta di lavoro.

Per candidarsi è necessario inserire i propri dati, il progetto di ricerca e innovazione e la relativa offerta di lavoro  tramite la piattaforma online disponibile al sito www.phd-failab.it entro le ore 12:00 del 12 ottobre 2018.

Informazioni:
info@phd-failab.it
www.phd-failab.it

Lug 102018
 

La Camera di Commercio di Cagliari ha pubblicato il “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2017/2018” con l’obiettivo di promuovere servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie digitali, in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 presso le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici.

A chi è rivolto
Le micro piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione – nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cagliari.

Caratteristiche del contributo
Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher per un importo minimo di 2500 euro e massimo di 7500 euro. L’intensità del contributo è pari al 60% dei costi ammissibili per la formazione ed al 50% per la consulenza in materia di innovazione.

Ambito d’intervento
Gli ambiti tecnologici ricompresi nel presente Bando sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • Big data e analytics
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc).

Sono previste inoltre altre tecnologie digitali, con riferimento esclusivo ai servizi di consulenza:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, Electronic Data Interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Fornitori
Ai fini di questo bando, il progetto dovrà avvalersi di uno o più fornitori individuati fra i seguenti (maggiori dettagli nella Scheda 1 allegata al bando):

  • Università, enti e istituti di ricerca
  • Centri di ricerca e trasferimento tecnologico e competence center Industria 4.0, Parchi scientifici e tecnologici,
  • Cluster tecnologici
  • Incubatori certificati
  • Fablab
  • startup e pmi innovative
  • ulteriori informazioni con esperienza documentata nei settori elencati dal bando negli ultimi 3 anni

Presentazione delle domande
Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, all’indirizzo PEC cciaa@ca.legalmail.camcom.it fino al 21/09/2018.

Il bando ha una procedura valutativa a sportello. Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente a 90.000 euro.

Informazioni:
Centro Servizi Promozionali per le Imprese – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari
Alessia Bacchiddu Tel. 070 3496324 – alessia.bacchiddu@csimprese.it
Alessandra Dessì Tel. 070 3496311 – alessandra.dessi@csimprese.it

Consulta il Bando 

Giu 042018
 

E’ partita la XI edizione del Premio Start Cup Sardegna, la competizione annuale tra Business plan inserita all’interno del Premio Nazionale per l’Innovazione organizzata per la Sardegna dagli Uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari.

La competizione è aperta a gruppi di almeno due persone. Possono partecipare anche le società già costituite successivamente al 1 gennaio 2018 o non ancora attive o con dichiarazione inizio di attività successiva al 1 gennaio 2018.

A tutti i partecipanti verrà fornita assistenza per la redazione del business plan e alle idee imprenditoriali vincitrici verranno offerti premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato e tutorship manageriale.

Saranno privilegiati i progetti che mostrano legami con l’attività di ricerca realizzata all’interno o in contatto con l’Università o altri enti di ricerca. In particolare, tra i gruppi premiati nella fase regionale, solo quelli che derivano dalla valorizzazione di attività di ricerca scientifica potranno partecipare al Premio nazionale per l’Innovazione.

Per partecipare è necessario iscriversi online dopo aver effettuato la registrazione sul sito.  La scadenza per la consegna della business idea è fissata alle h.13 del 16 luglio 2018.

Start Cup Sardegna offre inoltre la possibilità di partecipare gratuitamente ai seminari di orientamento imprenditoriale che vertono su creazione e gestione d’impresa, strategia aziendale, marketing, organizzazione, finanza e tutela della proprietà intellettuale.

Il premio si articola in diverse fasi:
Fase 1: si svolgeranno le attività di formazione e scouting. In questa fase le idee imprenditoriali devono essere presentate in forma sintetica attraverso un form e un video elevator pitch utilizzando la procedura on line entro le ore 13:00 del 16 luglio 2018. Verranno selezionate le migliori 10 idee che passeranno alla fase successiva.

Fase 2: si svolgerà un percorso intensivo di mentoring e si dovranno presentare: l’executive summary in italiano e inglese, il business plan completo e il nuovo video elevator pitch entro il 05 ottobre 2018.

– Finale Start Cup Sardegna: verranno selezionati 3 vincitori. I gruppi premiati ricevono un contributo in denaro e, se l’idea che sta alla base del progetto d’impresa deriva dalla ricerca scientifica, accederanno alla finale nazionale che si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

Come da Regolamento,  per ricevere i premi della fase regionale i vincitori dovranno costituire l’impresa in forma di società di capitali.

Informazioni
info@startcupsardegna.it

Dott.ssa Giorgia Diana –  g.diana@amm.unica.it – 070 675 6503

Mag 232018
 

Fino alle ore 12 del 5 luglio 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione relativamente all’Avviso MIUR “Proof of concept”, emanato per sostenere i ricercatori nella verifica del potenziale industriale della conoscenza da loro sviluppata. L’Avviso consente a docenti e ricercatori di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza (Università o enti di ricerca), il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei progetti.

Per le università sono considerati soggetto proponente professori, ricercatori universitari, i dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, purché residenti nel territorio nazionale:
– ai quali sia stato assegnato un finanziamento europeo, nazionale o regionale a far data dall’1.1.2014, per la realizzazione di un progetto di ricerca fondamentale, concluso entro il 23 aprile 2018
– e che, con riferimento a tale progetto, abbiano, a tale data, richiesto e/o conseguito un brevetto o altro titolo di proprietà intellettuale.
I ricercatori afferenti all’Università di Cagliari che abbiano depositato una domanda di brevetto a loro nome senza cedere i diritti all’Università (risultando quindi sia inventori che titolari) sono altresì considerati a ogni effetto soggetto proponente.

Sono soggetto beneficiario dell’avviso le università e gli enti pubblici di ricerca con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, purché vi afferisca il soggetto proponente.

Soggetti proponenti e beneficiari dovranno presentare congiuntamente un progetto di ricerca industriale, afferente a una delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente richiamate nel bando e del quale sia dimostrata la stretta correlazione, in termini di diretta prosecuzione, con le attività di ricerca fondamentale citate. I soggetti dovranno inoltre presentare un piano di sviluppo e valorizzazione delle attività di ricerca (ivi compresa la possibilità di dar vita a nuove attività imprenditoriali), di durata prevista di almeno due anni successivi alla conclusione del progetto proposto.

Giovedì 31 maggio p.v. alle ore 16 il prorettore prof.ssa Di Guardo e il personale di UniCa Liaison office incontreranno i potenziali partecipanti presso la sala riunioni della Direzione per la ricerca e il territorio, ex clinica Aresu, via San Giorgio 12 ingresso 3, secondo piano per condividere informazioni utili alla presentazione delle domande.

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 5 luglio p.v. esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, sulla base della modulistica presente sul sito. Poiché le domande dovranno essere sottoscritte digitalmente, in qualità di soggetti beneficiari delle eventuale agevolazioni, anche dal rappresentante legale dell’istituzione pubblica  cui i soggetti predetti afferiscono, la scadenza interna per la firma dei progetti da parte del Rettore/Prorettore è fissata al 29 giugno 2018.

 

Domande frequenti

Possono essere soggetti proponenti, professori, ricercatori, assegnisti di ricerca o dottorandi che non sono i Responsabile scientifici (P.I.) del progetto dal quale è scaturito il brevetto ma comunque risultano far parte del gruppo di ricerca di quel progetto?
Chi propone il progetto deve essere anche colui che ha avuto assegnato un finanziamento per un progetto di ricerca fondamentale.

Con riferimento al requisito relativo alle caratteristiche del finanziamento e al relativo progetto dal quale è scaturito il brevetto, ai fini dell’avviso MIUR proof of concept  è ammissibile un progetto finanziato dall’Ateneo tramite il fondo di funzionamento ordinario FFO assegnato al Dipartimento?
No, non rientra tra quelli indicati dal bando.

Inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che ora sono in pensione possono essere soggetti proponenti?
No

Gli inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che fanno parte del personale tecnico di laboratorio con funzioni di coordinamento possono essere soggetti proponenti?
Dipende se rientrano tra le figure ritenute ammissibili dal bando.

Soggetti proponenti che abbiano lavorato a progetti finanziati prima del 1 gennaio 2014, ma ancora aperti in quella data, sono considerati ammissibili?
No

Un ricercatore afferente alla nostra Università che abbia depositato una domanda di brevetto a suo nome senza cedere i diritti all’università (risultando quindi sia inventore che titolare) è eleggibile come soggetto proponente?

Nella definizione di soggetto proponente (agli art. 1 e art. 3, comma 1) si fa riferimento alla data di pubblicazione dell’avviso (ad esempio quando si parla della data entro la quale il finanziamento ricevuto dal proponente deve essersi concluso): qual è la data precisa?
Il 23 aprile 2018

Informazioni:
Ogni domanda relativa al bando può essere inoltrata al Miur via e-mail all’indirizzo fabrizio.cobis@miur.it

Le informazioni legate ai dati brevettuali e alla firma del rappresentante legale di UniCa possono essere inviate all’ indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it.

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