Dic 142018
 

Con il  decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico del 20 novembre 2018 è stato pubblicato un nuovo bando in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici “Fabbrica intelligente” e “Agrifood“.

L’intervento verrà attuato secondo una procedura valutativa a sportello per progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro e durata compresa tra 18 e 36 mesi. All’intervento sono assegnate risorse pari a 167 milioni di euro. Le domande accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

I progetti dovranno essere attuati presso unità locali ubicate presso le Regioni meno sviluppate e/o in transizione (tra queste, la Sardegna).

Le domande potranno essere presentate tramite procedura online dal 22 gennaio 2019. La procedura di compilazione guidata sarà resa disponibile dal 17 dicembre 2018.

 

A chi si rivolge

soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca.
Gli Organismi di ricerca (come l’Università di Cagliari) possono partecipare a progetti congiunti con altri soggetti ammissibili (massimo 3 partner in totale) regolati con contratto di rete o altre forme contrattuali.
Per i progetti del settore “Agrifood” sono soggetti ammissibili anche le imprese agricole.

 

Tipo di agevolazioni

Per gli organismi di ricerca le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa:
a. 47% dei costi e spese relative a ricerca industriale;
b. 22% dei costi e spese per sviluppo sperimentale;
c. un ulteriore contributo diretto alla spesa pari al 3% dei costi e delle spese ammissibili in alternativa al finanziamento agevolato;
d. un ulteriore contributo diretto alla spesa pari al 10% dei costi e delle spese è previsto in caso di collaborazione con una PMI (art. 6).

I progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 dello Sme Instrument di Horizon 2020, a cui è stato riconosciuto il “Seal of excellence” dovranno superare unicamente la valutazione della “solidità economico-finanziaria del soggetto proponente”.

Gli organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti mediante i propri Dipartimenti (un progetto per Dipartimento). Per coordinare la selezione dei progetti, gli interessati dovranno compilare e inviare entro venerdì 4 gennaio 2019 alla mail dir.ricter@amm.unica.it il modulo disponibile a questo link [file .rtf], che contiene:

  • la lettera di intenti da far sottoscrivere a tutti i co-proponenti;
  • la manifestazione di interesse con i dati sintetici sul progetto.

Informazioni:
UniCa Liaison Office è disponibile per fornire chiarimenti e informazioni entro il 21 dicembre 2018 alla mail dir.ricter@amm.unica.it e al numero 070 675 6502(dott.ssa Orsola Macis).

Bando e modulistica sono disponibili a questo link alla voce: “Procedura valutativa a sportello – settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”.

Set 202018
 

Al via le nuove Call per la terza edizione di Next Energy, il programma orientato alla valorizzazione di talenti e alla crescita di team con progetti innovativi sulle tematiche che riguardano il rapporto tra infrastrutture elettriche e territorio.

NextEnergy 3 si articola in tre distinte e indipendenti Call:

Call for Talents: rivolta a singoli neolaureati in Ingegneria, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia;

Call for Ideas: rivolta a team e/o startup già formalmente costituite con proposte di progetti innovativi da sostenere attraverso un percorso di empowerment imprenditoriale;

Call for Growth: rivolta a startup già formalmente costituite e in fase post seed, in grado di offrire soluzioni innovative funzionali alle attività di interesse specifico di Terna.

Innovatori, startupper e imprese innovative possono inviare le proprie candidature entro il 23 novembre 2018.

L’iniziativa è promossa da Terna e Fondazione Cariplo e realizzata da Cariplo Factory in collaborazione con il Campus di Terna.

Informazioni:
Sito web
@NextEnergyItaly è su Fb e Twitter

Lug 242018
 

Entro il 12/10/2018 le imprese che operano nel settore agricolo ed agroalimentare possono partecipare al bando PhD Cibo e sviluppo sostenibile – F.A.I. Lab che intende favorire l’inserimento di personale altamente qualificato (Dottori di ricerca) per promuovere percorsi di innovazione delle imprese.

Il bando è un progetto pilota gestito dalla Fondazione CRUI su incarico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in partenariato con Coldiretti.

Sono soggetti ammissibili, purché svolgano attività di ricerca, sviluppo e innovazione nel comparto agroalimentare:
1) Imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti presso la sezione speciale agricola del competente Registro delle Imprese ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile;
2) Società di persone e di capitali iscritte presso il Registro delle Imprese competente ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile;
3) Enti privati iscritti al REA (Repertorio Economico ed Amministrativo).

I beneficiari riceveranno un cofinanziamento di durata massima triennale per l’assunzione con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato (triennale) o indeterminato di candidati in possesso di un dottorato di ricerca. L’assunzione sarà finalizzata all’inserimento del candidato nel progetto o nella linea di ricerca aziendale presentati durante la fase di candidatura.

Le posizioni offerte dai soggetti ammissibili devono essere riconducibili a una delle seguenti aree:

– Valorizzazione del made in Italy agroalimentare
– Qualità e sicurezza alimentare
– Sostenibilità ambientale e sociale dell’agricoltura
– Innovazione e sviluppo per la competitività delle imprese

Ogni soggetto dovrà individuare una sola Area e presentare un solo progetto e una sola offerta di lavoro.

Per candidarsi è necessario inserire i propri dati, il progetto di ricerca e innovazione e la relativa offerta di lavoro  tramite la piattaforma online disponibile al sito www.phd-failab.it entro le ore 12:00 del 12 novembre 2018. (la precedente scadenza del 12 ottobre è stata prorogata).

Aggiornamento: il 5 settembre 2018 è stata pubblicata una nuova versione del Bando, aggiornata alla legge del 9 agosto 2018 n. 96 (pubblicata in G.U. n. 186 dell’11/8/18) di conversione del D.L. 87/2018. A tale proposito, si veda la nota integrativa al bando.

Informazioni:
info@phd-failab.it
www.phd-failab.it

Lug 102018
 

La Camera di Commercio di Cagliari ha pubblicato il “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2017/2018” con l’obiettivo di promuovere servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie digitali, in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 presso le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici.

A chi è rivolto
Le micro piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione – nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cagliari.

Caratteristiche del contributo
Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher per un importo minimo di 2500 euro e massimo di 7500 euro. L’intensità del contributo è pari al 60% dei costi ammissibili per la formazione ed al 50% per la consulenza in materia di innovazione.

Ambito d’intervento
Gli ambiti tecnologici ricompresi nel presente Bando sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • Big data e analytics
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc).

Sono previste inoltre altre tecnologie digitali, con riferimento esclusivo ai servizi di consulenza:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, Electronic Data Interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Fornitori
Ai fini di questo bando, il progetto dovrà avvalersi di uno o più fornitori individuati fra i seguenti (maggiori dettagli nella Scheda 1 allegata al bando):

  • Università, enti e istituti di ricerca
  • Centri di ricerca e trasferimento tecnologico e competence center Industria 4.0, Parchi scientifici e tecnologici,
  • Cluster tecnologici
  • Incubatori certificati
  • Fablab
  • startup e pmi innovative
  • ulteriori informazioni con esperienza documentata nei settori elencati dal bando negli ultimi 3 anni

Presentazione delle domande
Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, all’indirizzo PEC cciaa@ca.legalmail.camcom.it fino al 21/09/2018.

Il bando ha una procedura valutativa a sportello. Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente a 90.000 euro.

Informazioni:
Centro Servizi Promozionali per le Imprese – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari
Alessia Bacchiddu Tel. 070 3496324 – alessia.bacchiddu@csimprese.it
Alessandra Dessì Tel. 070 3496311 – alessandra.dessi@csimprese.it

Consulta il Bando 

Apr 262017
 

E’ stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro Smart & Start Italia, la misura di agevolazioni che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale e per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.

Smart&Start Italia si rivolge a startup innovative di piccola dimensione iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese o a team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Attività ammesse:
Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:
– si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o
– si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
– si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Cosa finanzia:
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:
– per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
– per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni finanziarie:
Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:
– fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani e/ o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
– fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Una quota a fondo perduto per le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Agevolazioni reali:
Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale, finalizzati a sostenere la fase di avvio. Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale.

Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata e si accede tramite questo link.

Dal settembre 2013 Smart&Start ha finanziato oltre 700 startup con progetti in prevalenza nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di oltre 200 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Informazioni:
Per informazioni generali su Smart&Start Italia numero azzurro 848.886886(*) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.
Per domande più specifiche su Smart&Start Italia è a disposizione un Contact Form dedicato.

 

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