Lezioni secondo semestre con la specialistica del Dott. De Giovanni

Si prega gli studenti dei seguenti corsi di LS:

– I anno di Lingue e letterature moderne e traduzione specialistica dei testi

– II anno di lingue e letterature moderne europee

di presentarsi il 2 marzo c.a. alle ore 8h30, presso il laboratorio 3, primo piano.

Prego gli studenti di essere puntuali pena la non ammissione alle lezioni.

Variazioni al programma di terzo anno A.A. 2010/2011

Variazioni al programma di terzo anno di triennale A.A. 2010/11

Dott. Cosimo DE GIOVANNI

3° anno dei corsi in Lingue e Letterature europee e extraeuropee,

Lingue per la mediazione linguistica,

Lingue e comunicazione

LES COLLOCATIONS ET L’ENSEIGNEMENT DU FLE :

D’UNE VISION ATOMISTE A UNE VISION HOLISTIQUE

DE LA LANGUE

Per gli studenti che hanno frequentato il corso:

Il testo di M. Pergnier, Le mot, è soppresso. Restano, invece, da studiare i seguenti testi:

Corso monografico:

Testi:

– Grossmann Francis – Tutin Agnès (éds.), Les collocations analyse et traitement, Amsterdam, De Werelt, 2003.

A questo testo si aggiungono i seguenti saggi :

– Dubreil Estelle, «Collocations : définitions et problématique», Texto !, 2008. Poiché il testo non è più disponibile on linea, sarà messa a disposizione la sua versione cartacea presso la Biblioteca di Facoltà

– Heid Ulrich (1992), « Décrire les collocations. Deux approches lexicographiques et leur application dans un outil informatisé », Terminologie et Traduction, 2/3, Commission des Communautés Européennes, p. 523-548 (articolo che sarà reso disponibile in biblioteca)..

– Daille Béatrice (2001), « Extraction de collocations à partir de textes », in TALN, Tours 2-5 juillet 2001, Tome 2, p. 3-9 (articolo che sarà reso disponibile in biblioteca).

– Williams Geoffrey (2001b), « Sur les caractéristiques de la collocation », in TALN, cit., p. 9-16 (articolo che sarà reso disponibile in biblioteca)

– Elizabeth Calaque (2006), « Collocations et image de l’organisation lexicale », disponible en ligne : http://www.edufle.net/Collocations-et-image-de-l

– Kovacs David, « Sur la définition du phénomène collocatif », disponible en ligne : http://btkhok.elte.hu/dokumentumok/Publik%E1ci%F3k/Nyelvtudom%E1ny%20Kovacs%20David%20Sur%20la%20defintion%20du%20phenomene%20collocatif/Nyelvtud.Fr.Kovacs.D.pdf

Su disposizione del docente le slide non saranno messe a disposizione, in quanto non costituiscono materiale di studio alla preparazione dell’esame.

Istituzioni linguistique :

– Marie Anne Paveau – Georges-Elia Sarfati, Les grandes théories de la linguistique. De la grammaire comparée à la pragmatique, Paris, Armand Colin, 2003.

Letture consigliate :

– Cosimo De Giovanni, Le corpus entre généralités et spécificités, Fasano-Paris, Schena-Alain Baudry & Cie., 2009.

Gli studenti “non frequentanti” dovranno studiare, oltre ai testi indicati, quello di Cosimo De Giovanni (tra le letture consigliate).

Variazione programma 1 anno triennale

1° anno dei corsi in Lingue e culture europee e extraeuropee,

Lingue per la mediazione linguistica,

2° anno di Lingue e comunicazione

DE LA PRAGMATIQUE A LA DIDACTIQUE DU DICTIONNAIRE

Per gli studenti che hanno frequentato il corso:

Il testo di R. Eluerd, La lexicologie, è soppresso. Restano, invece, da studiare i seguenti testi:

Corso monografico:

Testi:

– Dotoli Giovanni (éd.), L’Architecture du dictionnaire bilingue et le métier du lexicographe, Actes des Premières journées italiennes des Dictionnaires (Monopoli, 16-17 avril 2007), Fasano : Schena Editore, 2007.

– Darbelnet J. (1970), « Dictionnaires bilingues et lexicologie différentielle », Langages, 5, 19, p. 91-102 (cet article est disponible en ligne : www.persee.fr).

– Darbelnet J. (1973), « Lexicologie différentielle : champ et méthode», Meta, vol. 18, n° 1-2, 1973, p. 171-178 (cet article est disponible en ligne : www.erudit.org).

Istituzioni linguistique :

– Marie Anne Paveau – Georges-Elia Sarfati, Les grandes théories de la linguistique. De la grammaire comparée à la pragmatique, Paris, Armand Colin, 2003.

Letture consigliate :

– Jean Pruvost, Dictionnaires et nouvelles technologies, PUF.

– Georges Matoré, Histoire des dictionnaires français, Larousse, 1968.

– Jean Pruvost, Les dictionnaires français, outils d’une langue et d’une culture. Paris, Éditions Ophrys (« L’Essentiel français »), 2006

Inoltre, gli studenti saranno invitati a presentare in sede d’esame orale l’analisi di uno o più elementi pre-testuali di dizionari bilingui o monolingui diversi da quello presentato durante il corso.

Su disposizione del docente, nessuna slide sarà messa a disposizione, in quanto non facente parte tra il materiale di studio.

Per gli studenti “non frequentanti” (e si intende quelli non giustificati e non lavoratori), oltre ai testi visti in alto, dovranno presentare tutta la seconda parte del libro di Jean Pruvost, Les dictionnaires français, outils d’une langue et d’une culture. Paris, Éditions Ophrys (« L’Essentiel français »), 2006, da pagina 100 a pagina 182. Inoltre, sono tenuti a presentare in sede di esame orale l’analisi di un qualsiasi dizionario (mono o bilingue) con suoi elementi pretestuali.

Dott. Cosimo De Giovanni

Variazione programmi secondo anno triennale

2° anno dei corsi in Lingue e Culture europee e extraeuropee e

Lingue per la mediazione linguistica

DES MOTS ET DES CHOSES:

POUR UNE REFLEXION AUTOUR DU SENS

Per gli studenti che hanno frequentato il corso:

Il testo di M. Pergnier, Le mot, è soppresso.Nessun altro testo o saggio verrà indicato in sostituzione del libro di Pergnier.

Restano, invece, da studiare i seguenti testi:

Corso monografico :

Testi

– Michel Foucault, Les mots et les choses, Gallimard, 2008.

– Giovanni Dotoli, La construction du sens dans le dictionnaire, Fasano-Paris, Schena-Hermann, 2008.

Istituzioni linguistique :

– Marie Anne Paveau – Georges-Elia Sarfati, Les grandes théories de la linguistique. De la grammaire comparée à la pragmatique, Paris, Armand Colin, 2003.

Letture consigliate :

– Henri Meschonnic, Des mots et des mondes. Dictionnaires, Encyclopédies, Grammaires, Nomenclatures, Hatier, 1992.

– Angelina Lepori, « La Langue des jeunes », Fasano, Schena, 2010.

Su disposizione del docente, nessuna slide sarà messa a disposizione, in quanto non facente parte tra il materiale di studio.

Per gli studenti “non frequentanti” (e si intende quelli non giustificati e non lavoratori), oltre ai testi visti in alto, dovranno presentare, a scelta, uno dei libri citati tra le letture consigliate.

Dott. Cosimo De Giovanni

AVVISO A TUTTI GLI STUDENTI DELLA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

Si porta a conoscenza degli studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, che a seguito della pubblicazione del bando eramus 2011/12, si terrà una riunione con la Commissione Erasmus e con la Dott.ssa Anna Maria Aloi, nella giornata di martedi 22 febbraio ore 12, presso l’Auditorium A, per eventuali chiarimenti.

Tutti gli studenti interessati sono invitati a prendervi parte e a porre eventuali domande sulle modalità di iscrizione e sui criteri.

Bando erasmus pubblicato

Il bando erasmus anno 2011/12 è stato pubblicato

http://www.unica.it/pub/6/show.jsp?id=14327&iso=218&is=6

Presentazione del bando Erasmus Studio – A. A. 2011/2012


Martedì 15 Febbraio 2011, alle ore 12, nell’Aula A del polo giuridico ed economico, in viale Fra Ignazio, si svolge la giornata di presentazione del bando del Programma LLP/Erasmus Studio – A.A.  2011/12.

La presentazione costituisce l’occasione per illustrare agli studenti, attraverso il racconto dei loro colleghi che hanno già effettuato l’esperienza e dei docenti che ne curano la realizzazione, le oltre 1000 opportunità di studio all’estero che il nostro Ateneo mette a disposizione per dare alla formazione universitaria una dimensione internazionale. La presentazione verrà poi integrata con il question time Erasmus, che avrà luogo nello stesso giorno, alle ore 20.00, durante l”ESN RECRUITING DAY,  all’Hancock, in viale Trieste 24.

Tutti i docenti e gli studenti di UNICA  sono cortesemente invitati a partecipare.

Per infos:

ISMOKA

International Students Mobility Office KAralis/Cagliari

Università degli Studi di Cagliari
Direzione per le Relazioni ed Attività Internazionali
Via San Giorgio, 12, ingresso n. 2 – 09124 Cagliari

ITALY
phone +390706756533 fax +390706756543
email:

aaloi@amm.unica.it; erasmus@unica.it

Ricevimento dott.ssa Lepori

La dott.ssa Angelina Lepori riprenderà a ricevere gli studenti a partire da giovedì, 10 febbraio.

Variazioni al programma di 2 anno di triennale anno accademico 2010/11 (Dott. De Giovanni)

2° anno dei corsi in Lingue e Culture europee e extraeuropee e

Lingue per la mediazione linguistica

DES MOTS ET DES CHOSES:

POUR UNE REFLEXION AUTOUR DU SENS

Per gli studenti che hanno frequentato il corso:

Il testo di M. Pergnier, Le mot, è soppresso.Nessun altro testo o saggio verrà indicato in sostituzione del libro di Pergnier.

Restano, invece, da studiare i seguenti testi:

Corso monografico :

Testi

– Michel Foucault, Les mots et les choses, Gallimard, 2008.

– Giovanni Dotoli, La construction du sens dans le dictionnaire, Fasano-Paris, Schena-Hermann, 2008.

Istituzioni linguistique :

– Marie Anne Paveau – Georges-Elia Sarfati, Les grandes théories de la linguistique. De la grammaire comparée à la pragmatique, Paris, Armand Colin, 2003.

Letture consigliate :

– Henri Meschonnic, Des mots et des mondes. Dictionnaires, Encyclopédies, Grammaires, Nomenclatures, Hatier, 1992.

– Angelina Lepori, « La Langue des jeunes », Fasano, Schena, 2010.

Su disposizione del docente, nessuna slide sarà messa a disposizione, in quanto non facente parte tra il materiale di studio.

Per gli studenti “non frequentanti” (e si intende quelli non giustificati e non lavoratori), oltre ai testi visti in alto, dovranno presentare, a scelta, uno dei libri citati tra le letture consigliate.

Dott. Cosimo De Giovanni

Variazioni al programma di 1 anno di triennale anno accademico 2010/11 (Dott. De Giovanni)

1° anno dei corsi in Lingue e culture europee e extraeuropee,

Lingue per la mediazione linguistica,

2° anno di Lingue e comunicazione

DE LA PRAGMATIQUE A LA DIDACTIQUE DU DICTIONNAIRE

Per gli studenti che hanno frequentato il corso:

Il testo di R. Eluerd, La lexicologie, è soppresso. Restano, invece, da studiare i seguenti testi:

Corso monografico:

Testi:

– Dotoli Giovanni (éd.), L’Architecture du dictionnaire bilingue et le métier du lexicographe, Actes des Premières journées italiennes des Dictionnaires (Monopoli, 16-17 avril 2007), Fasano : Schena Editore, 2007.

– Darbelnet J. (1970), « Dictionnaires bilingues et lexicologie différentielle », Langages, 5, 19, p. 91-102 (cet article est disponible en ligne : www.persee.fr).

– Darbelnet J. (1973), « Lexicologie différentielle : champ et méthode», Meta, vol. 18, n° 1-2, 1973, p. 171-178 (cet article est disponible en ligne : www.erudit.org).

Istituzioni linguistique :

– Marie Anne Paveau – Georges-Elia Sarfati, Les grandes théories de la linguistique. De la grammaire comparée à la pragmatique, Paris, Armand Colin, 2003.

Letture consigliate :

– Jean Pruvost, Dictionnaires et nouvelles technologies, PUF.

– Georges Matoré, Histoire des dictionnaires français, Larousse, 1968.

– Jean Pruvost, Les dictionnaires français, outils d’une langue et d’une culture. Paris, Éditions Ophrys (« L’Essentiel français »), 2006

Inoltre, gli studenti saranno invitati a presentare in sede d’esame orale l’analisi di uno o più elementi pre-testuali di dizionari bilingui o monolingui diversi da quello presentato durante il corso.

Su disposizione del docente, nessuna slide sarà messa a disposizione, in quanto non facente parte tra il materiale di studio.

Per gli studenti “non frequentanti” (e si intende quelli non giustificati e non lavoratori), oltre ai testi visti in alto, dovranno presentare tutta la seconda parte del libro di Jean Pruvost, Les dictionnaires français, outils d’une langue et d’une culture. Paris, Éditions Ophrys (« L’Essentiel français »), 2006, da pagina 100 a pagina 182. Inoltre, sono tenuti a presentare in sede di esame orale l’analisi di un qualsiasi dizionario (mono o bilingue) con suoi elementi pretestuali.

Dott. Cosimo De Giovanni