Ott 232013
 

Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 20/06/2013 (G.U. n. 228 del 28 settembre 2013) attua il primo intervento del nuovo Fondo per la crescita sostenibile volto al sostegno delle attività di ricerca e sviluppo delle imprese.

Il decreto riguarda la concessione di agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo ed è rivolto in via preferenziale, anche se non esclusiva, alle PMI.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a trecento milioni di euro, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Aree tematiche dei progetti finanziabili
I progetti da finanziare dovranno prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie che rientrano nelle seguenti macroaree (in maggiore dettaglio nell’allegato al decreto):
– Tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
– Nanotecnologie;
– Materiali avanzati;
– Biotecnologie;
– Fabbricazione e trasformazione avanzate;
– Spazio;
– Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.

Beneficiari
I proponenti possono presentare anche progetti congiunti (massimo tre soggetti per progetto). La collaborazione dovrà essere normata tramite lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, ad esempio, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Possono beneficiare delle agevolazioni questi soggetti:
a) le imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile, nn. 1 e 3;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
d) centri di ricerca con personalità giuridica;
e) organismi di ricerca (solo in progetti congiunti).

Ciascun soggetto, in forma singola o congiunta, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco di 365 giorni.

Tempistica
Il termine di apertura e le modalità per la presentazione delle domande saranno definiti dal Ministero con successivo decreto a firma del Direttore generale della Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali.

Informazioni:
La pagina dedicata al decreto
La pagina dedicata al Fondo MISE per la crescita sostenibile

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