VP 2017-2018: PERSONAL PROFILES

 

Nell’ambito del Programma Visiting Professor, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, l’Università degli Studi di Cagliari ha ospitato docenti di fama internazionale, provenienti dai più importanti Atenei e Centri di Ricerca di tutto il mondo.

Ecco alcuni dei docenti ospitati nell’A.A. 2017/2018:

 

Prof.ssa Ragnhild Helene Hennum – Universitetet i Oslo

Dal 2004 la Prof.ssa Hennum è professore associato di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Diritto Pubblico e Internazionale.  Segue studi di ricerca multidisciplinari in Diritto e Procedura Criminale e Sociologia del Diritto applicati a vari ambiti:  prove, violenza sessualizzata, eutanasia, condanna e matrimoni forzati. Attualmente insegna Diritto e Procedura Criminale.

A marzo 2018 sarà Visiting Professor per il progetto della Prof.ssa Silvia Benussi “Le istituzioni politiche e la violenza di genere: un approccio critico alla valutazione e adattabilità del modello nordico per la gestione della prostituzione” presso il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni.

 

Prof. Olivier Manzoni – Institut de Neurobiologie de la Méditerranée (INMED)

Il Prof. Manzoni è a capo del gruppo di ricerca “Pathophysiology of Synaptic Plasticity”, che studia il ruolo delle proteine “hub” e dei complessi sopramolecolari nell’eziologia delle patologie neuropsichiatriche. La sua strategia di ricerca mira ad analizzare i meccanismi e le funzioni del signalosoma sinaptico nell’integrazione neuronale in condizioni patofisiologiche, utilizzando un modello animale di patologie neuropsichiatriche (depressione, ritardo mentale, autismo, dipendenza da droghe).

Insieme alla Prof.ssa Miriam Melis (Dipartimento di Scienze Biomediche), sarà coinvolto nel progetto “Origine multifattoriale dello sviluppo di disturbi neuropsichiatrici: un focus sulle vie mesocorticolimbiche”.

 

Prof. Luciano Boi –  École des Hautes Études en Sciences Sociales

Il Prof. Boi è professore associato del Centre d’analyse et de mathématique sociales (CAMS), dove insegna Geometria, Teorizzazione scientifica e Filosofia della natura.  I suoi principali ambiti di ricerca sono le interfacce topologia-biologia, l’interazione geometria-fisica, la fenomenologia e la geometria della percezione spaziale, l’epistemologia e la storia delle scienze matematiche e fisiche nel 19° de 20° secolo, le relazioni tra matematica e arte.

In qualità di  Visiting Professor presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica curerà il progetto “Intrecci tra scienze e letteratura: inventare e narrare mondi possibili, tra immaginazione, creatività e complessità da Leopardi a Borges” della Dott.ssa Tatiana Cossu e del Dott. Andrea Cannas.

 

Prof. Michel-Yves Perrin – École Pratique des Hautes Études

Il Prof. Perrin è direttore del corso di studi in Storia e Dottrine del Cristianesimo latino (Sezione Scienze religiose). La sua attività di ricerca è orientata verso la Storia del Cristianesimo Antico, Storiografia dal Cristianesimo antico al moderno e alle epoche contemporanee, Storia e Storiografia della tarda antichità, Epigrafia cristiana, Storia culturale e intellettuale dell’antichità, Storia delle Tradizioni e del Patrimonio culturale patristico.

Ad aprile 2018 presenterà il progetto “Cristianesimo e mondo tardoantico: la cristianizzazione della cultura” del Prof. Antonio M. Corda del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio.

 

Prof. Matthias Angermeyer – Universität Leipzig

Il Prof. Angermeyer è professore emerito presso il Clinic and Policlinic of Psychiatry and Psychotherapy. E’ conosciuto a livello internazionale per la sua attività di ricerca nel campo dello stigma. Nel 2000 ha fondato con Manuela Richter-Werling un’organizzazione no-profit chiamata “Irrsinnig Menschlich”, al fine di aiutare i giovani che soffrono di disturbi mentali. Dal 1995 al 2006 è stato professore ordinario di Psichiatria e direttore dello stesso Dipartimento. 

A maggio 2018 si unirà al progetto presentato dal Dott. Roberto Demontis (Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica), intitolato “Il suicidio in Sardegna”.

 

Prof. Kyle Steenland – Rollins School of Public Health, Emory University

Il Prof. Steenland è professore ordinario della Faculty of Environmental Health. Si occupa di pesticidi in correlazione alle patologie neurodegenerative, esposizione al piombo negli adulti e conseguenze tumorali e PFOA, e di altre patologie. La sua attività mostra una speciale attenzione ai metodi epidemiologici.  Ha lavorato in Perù e in altri Paesi andini sul tema della salute ambientale.

Presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica, ad aprile 2018 sarà coinvolto nel progetto “Corso avanzato di epidemiologia occupazionale ed ambientale”, proposto dal Prof. Pierluigi Cocco.

 

Prof. Charles Hoppel – Case Western Reserve University School of Medicine

Il Prof. Hoppel è professore emerito presso il Department of Pharmacology. Il focus principale del suo laboratorio è l’ossidazione degli acidi grassi nei mitocondri. E’ specializzato in fosforilazione ossidativa, muscolatura scheletrica, mitocondri muscolari, isolamento dei mitocondri, patologie mitocondriali, bioenergetica, metabolismo.

Si occuperà del progetto della Dott.ssa Raffaella Isola (Dipartimento di Scienze Biomediche) intitolato “Il metabolismo mitocondriale cardiaco normale e nella patologia”.

 

Prof. Marcello Lucia – City University of New York

Il Prof. Lucia è professore ordinario presso il College of Staten Island and Graduate Center, dove insegna Analisi non lineare e Calcolo.  I suoi temi di ricerca sono correlati allo studio dei problemi non lineari che sorgono nella fisica matematica, nella geometria differenziale e in alcuni modelli di chemiotassi, con una particolare enfasi sulla questione dell’esistenza e dell’unicità delle soluzioni.

Sarà Visiting Professor con un progetto proposto dal Prof. Antonio Greco (Dipartimento di Matematica e Informatica) intitolato “Calcolo delle variazioni, disuguaglianze isoperimetriche, e problemi agli autovalori”.

 

Prof. Wolfgang Knoll – AIT Austrian Institute of Technology

Dal 2008 co-dirige, in qualità di direttore scientifico, l’AIT Austrian Institute of Technology di Vienna, il più grande istituto di ricerca non universitario in Austria, con più di 1260 membri. L’istituto propone numerose attività all’interno dei suoi centri specializzati in Energia, Sistemi di Mobilità, Sicurezza e Protezione Digitale, Salute e Biorisorse, Trasporti a bassa emissione, Vision, Automazione e Controllo, Esperienza Tecnologica e Sistemi e Politica di Innovazione.

Ha pubblicato finora più di 850 articoli originali, diventando uno dei più famosi ricercatori nel campo della Scienza dei Materiali, delle biointerfacce e delle nanobiotecnologie.

Con il progetto “Fabbricazione di sensori elettro/di DNA basati su strutture OCMFET” del Prof. Piero Cosseddu del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica sarà Visiting Professor a giugno 2018.

 

Dott. Pietro Milillo – California Institute of Technology

Il Dott. Milillo è un ricercatore del Jet Propulsion Laboratory. I suoi principali interessi di ricerca spaziano dalle applicazioni dei radar ad apertura sintetica, le analisi multitemporali, la criosfera, i rischi naturali, alle scienze della Terra. Nel 2014 ha ricevuto il riconoscimento NASA Group Achievement Award.

Nell’ambito del progetto “Analisi dei Dati per il monitoraggio da remoto dello stato di salute di aree urbane” del Prof. Augusto Montisci (Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica) sarà Visiting Professor a giugno 2018.

 

Dott. Alessandro Pandini – Brunel University London

Il Dott. Pandini è ricercatore del Dipartimento di Scienze Informatiche. E’ un esperto in Chimica, Scienze Informatiche, Biologia matematica e computazionale, con uno speciale interesse in modeling molecolare, Bioinformatica, Statistica, Chimica computazionale, simulazione biomolecolare, progettazione di farmaci con ausilio informatico, Biofisica.

Insieme al Prof. Paolo Ruggerone del Dipartimento di Fisica, prenderà parte al progetto “Studio delle proteine di E. coli coinvolte nelle resistenza antimicrobica per mezzo di tecniche di enhanced sampling e residue coevolution”.

 

Prof.ssa Christie Fowler – University of California, Irvine

La Prof.ssa Fowler è professore associato del Department of Neurobiology and Behavior, e direttrice del Fowler Lab – Neurobiology of Addiction, il cui focus di ricerca è la definizione dei meccanismi neurobiologici nel circuito MHb-IPN e i bersagli a valle che regolano il rafforzamento farmacologico, il mantenimento del comportamento di ricerca della droga (DSB) e la memoria dei segnali associati alla droga. I suoi principali obiettivi di ricerca sono orientati a chiarire i meccanismi neurobiologici alla base dei comportamenti motivati e dei deficit motivazionali associati ai disturbi neuropsichiatrici. Dal 2015 è redattore associato della rivista The Journal of Neuroscience. 

A luglio 2018 si concentrerà sul “Ruolo della via MHb-IPN nella dipendenza da nicotina”, progetto presentato dalla Prof.ssa Laura Dazzi del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente.

 

Dott. Pranay Seshadri – University of Cambridge
Il Dott. Seshadri è un ricercatore del Dipartimento di Ingegneria. Nel 2015 ha ottenuto il Dottorato in Ingegneria aerospaziale presso la University of Cambridge. Durante il programma di dottorato è stato visiting student al Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Stanford University. La sua attività di ricerca è incentrata sulla quantificazione e sulla progettazione dell’indeterminazione in sistemi ingegneristici complessi (principalmente turbomacchine). Si occupa anche di tecniche per l’analisi della sensibilità (usando polinomi) e riduzione dimensionale (usando funzioni ridge).
Sarà Visiting Professor con un progetto proposto dal Dott. Tiziano Ghisu (Dipartimento di Ingegneria Meccanica Chimica e dei Materiali) intitolato “Impatto dell’Incertezza nella Progettazione Industriale mediante Fluidodinamica Computazionale”. 

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Prof. Antoni Conejo da Pena – Universitat de Barcelona

Dal 2009 il Prof. Conejo da Pena è docente di Storia dell’Arte, specializzato in Storia romana e del tardoantico, Arte medievale e Storia delle arti sceniche. Dal 1996 partecipa a numerosi progetti di ricerca con finanziamenti locali o internazionali. Attualmente è membro dei gruppi di ricerca “Magna Ars” e “MAHPA”. Dal 2011 è il coordinatore scientifico di “Abrils de l’Hospital”, meeting scientifico organizzato annualmente da IRCVM sulla storia e l’arte negli ospedali.

Presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, a luglio 2018, sarà coinvolto nel progetto “Storia degli ospedali e dell’assistenza nella Corona d’Aragona (XIII-XVI secc.)”, promosso dalla Prof.ssa Cecilia Tasca.

 

Prof. Augusto Angelini -Universidad Católica del Norte

Il Prof. Angelini è professore associato della Escuela de Arquitectura presso l’Universidad Católica del Norte. Ha partecipato a numerosi seminari internazionali sull’architettura moderna, l’architettura cilena, il paesaggio, la museologia e l’opera degli architetti italiani. E’ stato team leader di importanti studi di architetti, come lo studio di Sebastian Irarrazabal e Alejandro Aravena a Santiago, lo studio di Claudio Fazzini a Milano e Armando dal Fabbro a Venezia. La sua attività di ricerca è incentrata sul design architettonico che unisce forma e contesto, così come l’architettura relazionata alle città e al paesaggio in cui è realizzata.

Con il progetto “Materia e luoghi: teorie e pratiche del progetto di riuso e riabilitazione dell’esistente dalla scala degli spazi interni a quella della città” del Dott. Pier Francesco Cherchi e del Dott. Marco Lecis del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, sarà Visiting Professor a ottobre 2017.

 

Prof.ssa Simona Iammarino – London School of Economics and Political Science

La Prof.ssa Iammarino è docente di Geografia economica presso il Dipartimento di Geografia e Ambiente. E’ anche membro affiliato di facoltà del Gran Sasso Science Institute (GSSI) dell’Aquila. I suoi principali interessi di ricerca coprono le seguenti aree: corporation multinazionali, strategie di localizzazione e innovazione e impatto locale; geografia dell’innovazione e cambiamento tecnologico; sviluppo economico e politica regionali e locali. Dal 2008 al 2013 è stata co-direttrice di Regional Studies. E’ stata co-autrice di due libri citati con frequenza: Multinational Corporations and European Regional Systems of Innovation (con J.A. Cantwell, 2003), e Multinationals and Economic Geography. Location, Technology, and Innovation (con P. McCann, 2013). Possiede esperienza pluriennale in progetti di consulenza per numerose organizzazioni internazionali (Commissione UE, OCSE, Nazioni Unite) e agenzie governative.

A marzo si concentrerà su “Investimenti globali e traiettorie di sviluppo regionale in Europa”, progetto presentato dal Prof. Stefano Usai del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali.

 

Prof. William Mock – The John Marshall Law School

Il Prof. Mock è docente di Diritto. Da quando lavora presso la John Marshall Law School, è stato Vicerettore per gli Affari Accademici, Presidente del Consiglio Esecutivo di Facoltà e capo della Pianificazione Strategica. E’ il fondatore del Center for International & Comparative Studies e del LLM programs in Comparative Legal Studies and International Business & Trade Law. E’ inoltre il co-fondatore del Journal of Computer and Information Law, ha guidato numerosi gruppi in tribunali fittizi e ha lavorato come consulente di Facoltà per la International Law Society. Le sue pubblicazioni riguardano principalmente il campo del Diritto internazionale, anche su aspetti legati alla trasparenza e alla teoria del gioco. Recentemente ha pubblicato un libro insieme a un docente italiano di Diritto, pubblicato sulla European Charter of Fundamental Rights.
Tra il 2009 e il 2011 in collaborazione con il Prof. Mark Wojcik (JMLS), anch’egli Visiting Professor di UniCa negli anni passati, ha curato la pubblicazione dell’inserto Year-in-Review delle edizioni ABA, The International Lawyer.

Sarà Visiting Professor con un progetto proposto dal Prof. Gianmario Demuro (Dipartimento di Giurisprudenza) intitolato “I diritti fondamentali di quarta generazione”.

 

Prof. Richard Wanty – US Geological Survey
Il Prof. Wanty lavora presso l’USGS dal 1981.  I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla geochimica ambientale e sul collegamento tra processi geologici, idrologici e geochimici.  Attualmente si occupa di geochimica del paesaggio e relazione tra geochimica del suolo e delle falde acquifere; geochimica dei depositi minerali scavati o non scavati, e geochimica del contesto naturale; geochimica degli isotopi stabili non tradizionali, specialmente di quelli di ferro, rame e zinco.
Ha tenuto più di 150 conferenze presso società professionali e scientifiche, anche rivolte a un pubblico generale, negli Stati Uniti, in Italia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Giappone Svezia, Spagna, Nuova Zelanda, Cina e Scozia.

Presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, a maggio 2018 sarà coinvolto nel progetto “Modellazione dei processi di trasferimento metalli-biosfera”, su proposta del Dott. Giovanni De Giudici.

 

Prof. Francesco D’Antonio – Arctic University of Norway
Il Prof. D’Antonio si è laureato presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Chieti, specializzandosi in Ostetricia e Ginecologia nel 2005. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso la stessa Università e una borsa di studio con specializzazione in Medicina fetale presso la St. George’s University di Londra. Attualmente è professore associato presso l’Institute of Clinical Medicine.
I suoi campi di interesse riguardano la neurologia e la cardiologia fetale, le gravidanze multiple e i disturbi legati alla placentazione invasiva.
Con il progetto “Valutazione intra-partum del Doppler cerebroplacentare al fine di identificare feti a rischio di compromissione perinatale in gravidanze fisiologiche” del Prof. Stefano Guerriero del Dipartimento di Scienze Chirurgiche, sarà Visiting Professor a ottobre 2017.

 

Prof. Max Rapp Ricciardi – University of Gothenburg

Il Prof. Rapp Ricciardi è professore associato presso il Dipartimento di Psicologia e Research and Development Leader del Blekinge Kompetenscentrum. Le sue principali tematiche di ricerca sono: Neuroscienze e Scienze della salute (tra le scienze mediche), Psicologia ed Economia e Gestione Aziendale (tra le scienze sociali). Al momento è a capo di un progetto di ricerca in collaborazione con la Swedish Defense University sullo sviluppo del gruppo e la leadership in contesti multiculturali, e di uno studio condotto presso la Volvo Car Corporation sulle qualità della leadership progettuale in ambienti innovativi.

Sarà Visiting Professor con un progetto proposto dalla Dott.ssa Barbara Barbieri (Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni) intitolato “Personalità e leve motivazionali nei futuri imprenditori”.

 

Prof. Bruno Briseghella – Fuzhou University

Il Prof. Briseghella è docente e direttore del College of Civil Engineering e direttore-fondatore del “Sustainable and Innovative Engineering Research Center”. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la progettazione strutturale di ponti, spalle di ponti integrali, ingegneria sismica, durabilità, monitoraggio e ristrutturazione di ponti, strutture d’acciaio e composite di acciaio e cemento. Ha pubblicato più di 150 articoli scientifici in riviste internazionali e per conferenze. E’ membro della commissione e-learning del IABSE, della WC7 sull’ingegneria sostenibile, del FIB Task group 6.5 sui ponti in cemento prefabbricati. Nel 2012 è stato inserito tra gli esperti nazionali della Cina.  Negli ultimi anni ha seguito numerosi progetti come la progettazione del nuovo ponte pedonale ad arco in acciaio a Venezia (progetto generale di Santiago Calatrava), le nuove aperture del Canale di Panama, il nuovo isolamento sicuro in acciaio di Chernobyl, il tetto in acciaio del Football World Cup Johannesburg Stadium. Ha lavorato per la ristrutturazione di edifici e ponti danneggiati dai terremoti dell’Aquila (2009) e Modena (2013).

Ad aprile 2018 si occuperà di “Progettazione avanzata di strutture in acciaio complesse soggette a carichi statici e dinamici”, progetto presentato dal Dott. Luigi Fenu del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura.

 

Dott. Christian de Ronde – Universidad de Buenos Aires

Il Dott. de Ronde è un ricercatore CONICET presso la Facoltà di Filologia e Letteratura.

La sua attività di ricerca è incentrata sul fornire un’interpretazione coerente della meccanica quantistica. Segue diverse linee di ricerca: analisi matematica e logica del formalismo ortodosso della meccanica quantistica; analisi filosofica del significato e della comprensione della rappresentazione di teorie e fenomeni; discussione fisica e implementazione degli esperimenti quantistici.

A maggio 2018 si concentrerà su “Aspetti logici ed epistemologici della non-separabilità in Meccanica Quantistica”, progetto presentato dal Prof. Hector Freytes del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia.

 

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