{"id":1887,"date":"2011-02-09T11:44:28","date_gmt":"2011-02-09T10:44:28","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/uilpa\/?p=1887"},"modified":"2011-02-09T11:49:20","modified_gmt":"2011-02-09T10:49:20","slug":"ichino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/2011\/02\/09\/ichino\/","title":{"rendered":"La furia di Ichino conferma la bont\u00e0 dell\u2019accordo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riportiamo integralmente la lettera pubblicata sul Corriere della Sera del 7 febbraio 2011 dal Senatore del PD Pietro Ichino<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>TRADUZIONE DAL BURO-SINDACALESE IN ITALIANO DELL&#8217;ATTO DI CAPITOLAZIONE  DEL MINISTRO NEI CONFRONTI DEI SINDACATI DELLA FUNZIONE PUBBLICA<\/p>\n<p>Caro Direttore, venerd\u00ec scorso il  governo ha firmato con Cisl, Uil e Ugl una <a href=\"http:\/\/people.unica.it\/uilpa\/files\/2011\/02\/accordo-quadro-riforma-assetti-contrattuali.pdf\" target=\"_blank\">Intesa<\/a> che sostanzialmente  azzera la riforma Brunetta delle amministrazioni. Se nell&#8217;estate scorsa  Tremonti aveva abolito la &#8220;carota&#8221; prevista in quella riforma, cio\u00e8 i  premi per i dipendenti pubblici pi\u00f9 meritevoli, ora questa Intesa  abolisce il &#8220;bastone&#8221;: in sostanza garantisce che a nessuno, per quanto  inefficiente, verr\u00e0 tolto un solo euro del &#8220;salario accessorio&#8221;  percepito nel 2010. Per spiegare il contenuto effettivo di questo  accordo, ne propongo una traduzione dal buro-sindacalese in italiano.<\/p>\n<p>Intesa 4 febbraio 2011: Fermi tutti, abbiamo scherzato!<\/p>\n<p>1. &#8211; Le Parti, sostituendo questo  accordo agli atti di un legislatore velleitario e di un Governo  inconcludente, si danno reciprocamente atto che la riforma delle  amministrazioni pubbliche recata dal decreto legislativo n. 150\/2009  deve considerarsi come mai emanata. In particolare, ogni funzione di  valutazione della performance delle amministrazioni attribuita a organi  indipendenti deve intendersi avocata a s\u00e9 dalle Parti stesse, nello  spirito del Memorandum Governo-sindacati 23 gennaio 2007. Tutte le  invettive pronunciate dal ministro Brunetta contro il detto Memorandum  nel corso degli ultimi due anni e mezzo devono intendersi revocate, con  formali scuse all&#8217;ex-ministro Nicolais.<\/p>\n<p>2. &#8211; Le parti convengono, in  particolare, che deve considerarsi abrogato l&#8217;articolo 19 del decreto  legislativo n. 150\/2009: conseguentemente, in tutte le circolari e  documenti emanati dal settembre 2009 in poi dal ministero della Funzione  pubblica, la frase &#8220;mai pi\u00f9 un solo centesimo di salario accessorio  verr\u00e0 erogato al dipendente inefficiente&#8221; e ogni frase che dica una cosa  simile devono intendersi sostituite dalla seguente: &#8220;il ministro  riconosce di essere incapace di differenziare il trattamento dei  dipendenti pubblici in base alla rispettiva performance individuale e  pertanto garantisce a ciascuno di essi che, anche se lavorer\u00e0 malissimo e  qualunque nefandezza commetta, non potr\u00e0 percepire meno di quanto ha  percepito nel 2010, a titolo sia di stipendio sia di cosiddetto &#8216;salario  accessorio'&#8221;. Siamo tutti bravi, altro che fannulloni!<\/p>\n<p>3. &#8211; Al ministro della Funzione pubblica  sar\u00e0 ancora consentito \u2013 purch\u00e9 soltanto per ragioni propagandistiche \u2013  sostenere nelle trasmissioni radiofoniche e televisive, o nelle  interviste a quotidiani e settimanali, che al 25% di dipendenti pi\u00f9  meritevoli verranno destinati premi finanziati con le &#8220;risorse  aggiuntive&#8221;. Le Parti, tuttavia, si danno reciprocamente atto che,  stanti i vincoli posti con il d.lgs. n. 78\/2010 (i &#8220;tagli lineari&#8221; del  ministro Tremonti per la &#8220;stabilizzazione finanziaria&#8221;), nessuna  amministrazione potr\u00e0 incrementare il fondo del salario accessorio con  risorse aggiuntive; conseguentemente \u00e8 garantito il ritorno a un  trattamento rigorosamente egualitario, secondo la buona prassi  consolidata prima del decreto n. 150\/2009.<\/p>\n<p>4. &#8211; Le Parti convengono che devono  considerarsi abrogate tutte le disposizioni nelle quali compaia il  riferimento a organi indipendenti di valutazione della performance delle  amministrazioni: ritorna in vigore la disposizione contenuta nel  Memorandum Governo-sindacati 23 gennaio 2007, che prevedeva  l&#8217;affidamento della funzione di valutazione a commissioni paritetiche,  costituite da rappresentanti delle amministrazioni oggetto di controllo e  da rappresentanti sindacali dei dipendenti delle amministrazioni  medesime.<\/p>\n<p>5. &#8211; Il Governo s&#8217;impegna a impartire  all&#8217;Aran entro 15 giorni istruzioni affinch\u00e9 l&#8217;Agenzia stessa adegui il  proprio operato alle disposizioni della presente Intesa e, in  particolare, adegui i contenuti della contrattazione collettiva di  livello nazionale ai criteri che hanno ispirato la contrattazione  integrativa in tutto il periodo precedente al decreto n. 150\/2009. Il  ministro della Funzione pubblica ritira tutte le critiche ingiustamente  rivolte a quella felice stagione della contrattazione collettiva del  settore pubblico e si impegna, in generale, a non parlar pi\u00f9 del  sindacato del settore dell&#8217;impiego pubblico, se non in termini  elogiativi.<\/p>\n<p>Dichiarazione a verbale \u2013 La  Cgil-Funzione pubblica si astiene dal sottoscrivere la presente Intesa  non perch\u00e9 sottovaluti il positivo rilievo dell&#8217;azzeramento delle  perniciose velleit\u00e0 del ministro Brunetta in materia di valutazione  della performance di struttura e individuale, ma perch\u00e9 dissente dalla  sostanziale assoluzione che con l&#8217;Intesa stessa gli viene accordata  dalle Organizzazioni sindacali firmatarie: compito di ogni sindacato  degno di questo nome \u00e8 battersi fino all&#8217;ultimo sangue contro tutti i  Governi di centrodestra e rifiutare di contribuire a qualsiasi accordo  con essi, quale che ne sia il contenuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo integralmente la lettera pubblicata sul Corriere della Sera del 7 febbraio 2011 dal Senatore del PD Pietro Ichino TRADUZIONE DAL BURO-SINDACALESE IN ITALIANO DELL&#8217;ATTO DI CAPITOLAZIONE DEL MINISTRO NEI CONFRONTI DEI SINDACATI DELLA FUNZIONE PUBBLICA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":195,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[343],"tags":[],"class_list":["post-1887","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/195"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1887"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1889,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1887\/revisions\/1889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/uilpa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}