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LS/0163 - TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE ORALE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
SIMONE ​CICCOLONE (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/16] ​ ​TRADUZIONE SPECIALISTICA DEI TESTI [16/20 - Ord. 2008] ​ ​MEDIAZIONE ORALE630
Obiettivi

Il corso si pone come obiettivo didattico generale quello di introdurre riflessioni di pragmatica interculturale e di analisi della conversazione, e di applicare tali strumenti di osservazione della comunicazione orale a interazioni mediate da interprete, allo scopo di promuovere lo sviluppo di competenze e abilità di interpretazione-mediazione specifiche, legate in particolare all'ambito dell'interpretazione dialogica e dell'interpretazione di comunità.

Al termine del corso, gli studenti avranno raggiunto i seguenti obiettivi formativi:

A. (Conoscenze e capacità di comprensione)
A1. conoscenza e comprensione delle dinamiche della comunicazione orale;
A2. conoscenza delle caratteristiche distintive della comunicazione parlata;
A3. conoscenza e comprensione delle specificità dell'interpretazione dialogica e del ruolo dell'interprete-mediatore in contesti interculturali.

B. (Applicazione di conoscenze e capacità di comprensione)
B1. saper analizzare le dinamiche dell'interazione a partire dall'osservazione di trascrizioni di parlato;
B2. riconoscere le funzioni delle disfluenze e le strutture del parlato dialogico;
B3. saper applicare l'analisi conversazionale a dati autentici di parlato dialogico spontaneo;
B4. saper applicare le competenze acquisite nel campo dell'interpretariato a situazioni di interpretazione dialogica e di interpretazione di comunità.

C. (Autonomia di giudizio)
C1. autonomia di giudizio riguardo all'applicazione degli strumenti di analisi pragmatica e conversazionale a eventi comunicativi specifici;
C2. autonomia nella ricerca di informazioni qualificate e nell'approfondimento delle tematiche riguardanti gli argomenti del corso.
C3. saper integrare le competenze linguistiche e di interpretariato acquisite nel corso dei propri studi con competenze di mediazione e gestione dell’interazione.

D. (Abilità comunicative)
D1. Capacità di discussione, in forma orale o scritta, dei temi trattati durante il corso;
D2. Capacità di comprensione di testi scientifici riguardanti temi di analisi conversazionale, pragmatica, comunicazione interculturale e interpreting studies.

E. (Abilità di apprendimento)
E1. saper applicare le competenze teoriche nel campo dell’interazione dialogica sviluppando tecniche di mediazione linguistico-culturale efficaci;
E2. Capacità di estendere le competenze acquisite tramite approfondimenti teorici e applicazioni concrete nel campo dell'analisi conversazionale e degli interpreting studies.

Prerequisiti

Conoscenze di base di linguistica generale; comprensione di testi scientifici in lingua italiana (possibilmente, anche in almeno una delle lingue straniere studiate); competenze di base nel campo dell'interpretazione-mediazione linguistico-culturale.

In caso di dubbi o carenze riguardo ai prerequisiti indicati, si consiglia di contattare il docente per chiarimenti o richieste di approfondimento.

Contenuti

Il corso verterà sui seguenti argomenti:

1. Pragmatica della comunicazione: principio di cooperazione di Grice; logica della cortesia; massime conversazionali.
2. Caratteristiche del parlato: diamesia, modalità, dialogicità; multimodalità; caratteristiche strutturali del parlato; disfluenze; alternanza di turni; aspetti prosodici; struttura informativa.
3. Analisi della conversazione: principi dell'analisi conversazionale; struttura dell'interazione; sequenze complementari; funzioni delle disfluenze.
4. Interpretazione dialogica: ruolo dell'interprete; coordinamento esplicito e riflessivo; autorità epistemica dell'interprete; interazioni simmetriche e asimmetriche; aspetti di mediazione linguistico-culturale.
5. Sezione monografica (a.a. 2019-2020): interazioni medico-paziente mediate da interprete.

Metodi Didattici

Il corso è organizzato in 30 ore di lezione frontale, in cui sono incluse attività laboratoriali e discussione collettiva di dati (data sessions). Eventuali attività integrative saranno disponibili tramite la piattaforma di e-learning.

Verifica dell'apprendimento

L'esame si svolge in forma orale, tramite una discussione sui contenuti del corso e sugli argomenti trattati in tutti i testi di riferimento del programma d'esame (manuali e letture di approfondimento scelte).

Per gli studenti frequentanti, l'esame orale includerà anche la discussione e analisi di uno o più estratti di interazioni mediate da inteprete tra quelli presentati durante le lezioni.

Per i non frequentanti, tale parte di discussione e analisi verrà svolta sugli estratti riportati nelle due letture di approfondimento relative a interazioni mediate da interprete (si veda sezione "Testi di riferimento").


Criteri di valutazione

La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto:

- della capacità dello studente di discutere dei temi trattati;
- delle capacità applicative emerse durante l'analisi degli estratti presentati durante la discussione orale;
- della capacità di riflessione critica e dell'autonomia di giudizio sviluppata sui temi trattati.

Testi

I manuali di riferimento sono i seguenti:

1. Bettoni (2006), Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale. Laterza, Roma/Bari (capitoli 1, 3, 4 e 5).
2. Chessa (2012), Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica. Carocci, Roma (da studiare integralmente).

Gli studenti frequentanti dovranno integrare il programma d'esame con almeno una lettura di approfondimento a scelta tra quelle proposte nelle sezioni A e B della lista riprodotta di seguito.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma d'esame con almeno tre letture a scelta tra quelle proposte nella lista di seguito, di cui almeno due prese dalla sezione B, contenente analisi di interazioni mediate da interprete (su cui verterà parte della verifica in sede d'esame).

Lo studio dei testi indicati è indispensabile per la verifica finale. Gli studenti devono comunicare al docente le letture di approfondimento scelte almeno due settimane prima della data d'appello in cui intendono sostenere l'esame. Eventuali letture alternative possono essere discusse col docente, ma devono anch'esse essere approvate con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data d'esame.


A. Letture a carattere generale

Castagneto (2019), "Dagli estranei non si accettano caramelle, ma si accettano complimenti". Studi AItLA, 9: 129-147.
Clift/Drew/Hutchby (2009), "Conversation analysis". In: D'hondt et al. 2009: 40-54.
Niemants (2018), "L’interprétation des français parlés en interaction". Studi AItLA, 8: 97-112
PIXI: (1) George (2018), "PIXI shoes making PIXI steps". Studi AItLA, 8: 409-413; (2) Vincent (2018), "PIXI – ‘macro’ nostalgia. Open letter to a band of old Pixis and their friends". Studi AItLA, 8: 419-436 (the two papers count as one reading).
Santoro/Cortés Velásquez/Nuzzo (2019), "Tra consapevolezza pragmatica e intercomprensione: uno studio esplorativo sull’atto linguistico della disdetta con italiani e brasiliani". Studi AItLA, 9: 169-184.
Sidnell (2009), "Sequence". In: D'hondt et al. 2009: 215-239.
Xudong (2009), "Listener response". In: D'hondt et al. 2009: 104-124.
Zanca (2018), "Corpora, Google e roba simile: per quale ragione gli studenti di una lingua straniera dovrebbero perderci tempo?". Studi AItLA, 8: 201-220.


B. Analisi di interazioni mediate da interprete

Amato/Gavioli (2008), Il ruolo dell'interprete-mediatore nella comunicazione istituzionale medico-paziente: un'analisi dei contributi non traduttivi. In: Bosisio et al. 2008: 293-319.
Baraldi (2016), La gestione nell’incontro mediato: riflessioni sulla formazione per interpreti e mediatori che lavorano nei servizi pubblici. Studi AItLA, 5: 285-299.
Castagneto (2018), "L’interazione medico-badante: nuove frontiere della linguistica medica". Studi AItLA, 7: 25-42.
Davitti/Pasquandrea (2018), "Integrating authentic data in dialogue interpreting education: A teaching unit proposal". Studi AItLA, 8: 73-95.
Gavioli (2018), "La mediazione linguistico-culturale in ambito sanitario". Studi AItLA, 7: 9-23.
Margutti (2018), "Agire in lingue diverse: riflessioni sul binomio ‘forma e azione’ nelle pratiche comparative". Studi AItLA, 8: 351-369.
Sandrelli (2015), “And maybe you can translate also what I say”: interpreters in football press conferences. The Interpreters' Newsletter, 20: 87-105.
Sidraschi (2018), "La dissimmetria interazionale nativo / non nativo a uno sportello di associazione sindacale". Studi AItLA, 7: 57-69.


I volumi della collana Studi AItLA sono liberamente accessibili al sito: http://www.aitla.it/pubblicazioni/studi-aitla/ ; la rivista *The Interpreters' Newsletter* è reperibili all'indirizzo: https://www.openstarts.units.it/handle/10077/2119 ; gli altri volumi si trovano presso la biblioteca di Sciende del Linguaggio (campus Aresu).

Altre Informazioni

Materiali didattici verranno distribuiti a lezione e successivamente pubblicati sulla pagina personale del docente e sulla piattaforma di e-learning. Tutti gli studenti, e in particolar modo i non frequentanti, sono caldamente invitati a partecipare agli incontri di ricevimento e/o a contattare il docente tramite e-mail (simone.ciccolone@unica.it) per qualsiasi chiarimento sul programma d'esame e sui contenuti del corso.

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