Insegnamenti

 

30/36/108 - ANTROPOLOGIA CULTURALE

Anno Accademico ​2014/2015

Docente
FELICE ​TIRAGALLO (Tit.)
TATIANA MARIA ANTONIA ​COSSU
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/36] ​ ​SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE [36/00 - Ord. 2012] ​ ​PERCORSO COMUNE860
Obiettivi


MODULO A (Prof. F. Tiragallo)

Conoscere le nozioni antropologiche di cultura, etnocentrismo e relativismo culturale attraverso lo studio delle definizioni e del dibattito critico ad esse relativo.
Conoscere nelle linee dominanti la storia della teoria della disciplina dal XIX secolo ad oggi attraverso i dibattiti sui principali temi di studio e l'analisi di diverse ricerche di campo (etnografia).
Saper impiegare nei modi generali i metodi di indagine antropologica nello studio di specifici contesti socio-politici e nella comprensione di problemi di etnicità.
Essere coscienti interpreti di situazioni di differenza culturale, in riferimento a fenomeni di migrazione, di spopolamento, di valorizzazione di patrimoni culturali locali.
Saper valutare il ruolo dei saperi incorporati e della dimensione materiale della vita sociale in differenti contingenze culturali.


MODULO B (Prof.ssa T. Cossu)

Conoscere le principali teorie, concezioni e rappresentazioni del lavoro.
Sviluppare un atteggiamento non etnocentrico e non gerarchizzante nell'approccio alle differenti forme di organizzazione del lavoro nelle società umane.
Conoscere le metodologie etno-antropologiche per affrontare con senso critico le tematiche relative al fare e saper fare nelle società umane.

Prerequisiti


Buona conoscenza di base di storia e geografia, conoscenza di elementi basici della storia del colonialismo e della società culturale europea fra '800 e '900. Interesse e attitudine alla comprensione delle dinamiche sociali e alla diversità culturale

Contenuti


Prof. F. Tiragallo
MODULO A (30 ore) : Antropologia e culture materiali

Gli scopi conoscitivi dell’antropologia e i suoi confini.
Gli oggetti dell’antropologia: la cultura come un tutto; la parentela; l’economia, l’ambiente, l’ecologia; la sfera religiosa; l’organizzazione politica; la ritualità e la performance.
I metodi delle discipline demoetnoantropologiche.
Le logiche del dono.
I saperi incorporati.
La materia e l'immaginario nella vita sociale.
I beni culturali e i processi di patrimonializzazione.


Prof.ssa T. Cossu
MODULO B (30 ore): Il lavoro

La seconda parte del corso verte sul tema del lavoro, affrontato secondo una prospettiva antropologica, quale insieme di pratiche o attività strutturate da rapporti sociali di produzione e quale fenomeno transculturale con specifiche variabili storico-culturali.
Sono prese in considerazione differenti concezioni e rappresentazioni del lavoro, nonché aspetti e forme particolari di organizzazione del lavoro: le forme sociali di divisione del lavoro, le forze produttive del lavoro, il lavoro manuale e il lavoro intellettuale, la struttura del processo lavorativo nei modi di produzione delle società preindustriali e capitalistiche, il lavoro salariato, il lavoro 'estraniato', il lavoro 'immateriale'.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell'apprendimento


Orale

Testi


MODULO A (30 ore)

1) E. A. Schultz, R. H. Lavenda, Antropologia culturale, Zanichelli, Bologna, 2010 (sono accettate anche edizioni precedenti).
2) Un volume a scelta fra i seguenti:
- P. Clastres, Le società contro lo stato, Feltrinelli, Milano, 1984 e successive edizioni.
- J. Godbout, Lo spirito del dono, Bollati Boringhieri, Torino, 2002.
- M. Mauss, Saggio sul dono, Einaudi, Torino, 2002.
- T. Ingold, Ecologia della cultura, Roma, Meltemi, 2001.
- J. P. Warnier, La cultura materiale, Meltemi, Roma, 2005.

Gli studenti frequentanti dovranno portare all'esame ciò che è stato esposto a lezione ed escluderanno dal programma i capitoli 13, 14 e 15 del manuale di E. Schultz e R. Lavenda.


MODULO B (30 ore)

1) Giulio Angioni, Fare, dire, sentire. L'identico e il diverso nelle culture, Nuoro, Il Maestrale, 2011 (Parte prima: "Fare", pp. 13-117).
2) Maurice Godelier, Lavoro, "Enciclopedia Einaudi", vol. 8, Torino, Einaudi, 1979, pp. 31-82.
3) Maria Gabriella Da Re, La casa e i campi. Divisione sessuale del lavoro nella Sardegna tradizionale, Cagliari, CUEC, 1990 (Parte prima "Lavori di donne", pp. 7-97).

Altre Informazioni

Ricevimento
Prof. Tiragallo
Lunedì, ore 11-13, stanza 56 (laboratorio di Etnografia Visiva), II piano, polo umanistico, corpo centrale, Loc. Sa Duchessa, Piazza d'armi 1, 09123 Cagliari.

Comunicazioni
Dato il carattere introduttivo del corso, la sua frequenza è vivamente consigliata. Eventuali modifiche del programma di esame dovranno essere concordate col docente non meno di trenta giorni prima dalla data dell'appello.
E-mail: felice.tiragallo@unica.it, tel.: 0706757105

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