Programmi

 

30/44/103 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
STEFANIA ​CECCHINI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/44] ​ ​SCIENZE PEDAGOGICHE E DEI SERVIZI EDUCATIVI [44/00 - Ord. 2010] ​ ​PERCORSO COMUNE636
Obiettivi

Conoscenza della Costituzione italiana, degli istituti più importanti del diritto pubblico e del funzionamento complessivo del sistema costituzionale italiano.

Prerequisiti

Cognizione precisa degli avvenimenti del periodo compreso tra la caduta del Fascismo e la entrata in vigore della Costituzione.
Lettura frequente delle pagine dei quotidiani dedicate alla politica.
Lettura della Costituzione italiana.

Contenuti

I. NOZIONI GENERALIDEL DIRITTO PUBBLICO e COSTITUZIONE ITALIANA:
(Capitoli del Manuale consigliato: I, II, III, IV, VII)

1. Che cos’è il diritto. Che cos’è il diritto pubblico.
2. Costituzione e costituzionalismo.
3. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi.
4. L’ordinamento giuridico e i suoi principi generali.
5. Differenza tra disposizione e norma. L’attività di interpretazione.
6. La Costituzione della Repubblica Italiana.
7. Lettura e analisi della Costituzione italiana(all’analisi della Costituzione saranno dedicate molte lezioni)

II. DIRITTI DI LIBERTÀ E FONTI NORMATIVE:
(Capitoli del Manuale consigliato: VI, VIII, IX, X, XI)

Le 4 generazioni di diritti: diritti di libertà. I diritti politici. I diritti sociali. Inuovi diritti.
Diritti costituzionali.
Il principio di eguaglianza.
I singoli diritti (In particolare, saranno approfondite le tematiche relative agli artt. 32, 33 e 34 Cost.)
Rapporto tra le norme costituzionali e le altre norme presenti nell’ordinamento.
La cosiddetta “piramide delle fonti” di Hans Kelsen
L’attuazione dei principi costituzionali nelle fonti primarie.
La legge e gli atti aventi forza di legge. Le fonti regionali.
Le fonti secondarie.


III.ORGANI COSTITUZIONALI E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA COSTITUZIONALE ITALIANO:
(Capitoli del Manuale consigliato: XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX)


Concetto di organo costituzionale e di potere dello Stato
I 5 organi costituzionali e i loro rapporti
1. Il corpo elettorale. Sovranità popolare: limiti e forme del suo esercizio
2. Il Parlamento. Composizione e funzioni
3. Il Governo. Formazione, composizione e funzioni.
4. Il Presidente della Repubblica.
5. La Corte costituzionale.
Il rapporto tra gli organi costituzionali e gli atti-fonte dagli stessi prodotti.
I principi costituzionali sul potere giudiziario.L’ordinamento giudiziario e l’indipendenza della magistratura

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell'apprendimento

La prova è orale e consiste in 2 domande di carattere generale.
Sebbene le macro-parti oggetto del corso siano 3, le domande riguarderanno (apparentemente) solo 2 macro-parti, ma nel rispondere lo studente dovrà dimostrare di conoscere tutto il programma, compresa la macro-parte non espressamente oggetto della domanda.
Un esempio chiarirà il concetto:
es.1) domanda:il diritto alla salute ai sensi dell’art. 32 Cost. (oggetto della II. Macro-parte)
2) domanda: la formazione del Governo italiano (oggetto della III. Macro-parte).
Tuttavia, nel rispondere lo studente dovrà dimostrare di conoscere alcuni concetti fondamentali contenuti nella I macro-parte (ad es. che tipo di Costituzione è quella italiana; l’art. 32 Cost.: differenza tra disposizione e norma; i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico, es. principio di separazione dei poteri ecc.).
Nel rispondere, infatti, lo studente dovrà dimostrare di avere una conoscenza completa di tutto il programma. Il sistema costituzionale, su cui si articola il diritto pubblico e tutto l’ordinamento giuridico, è un sistema complesso che non può essere studiato a “compartimenti stagni”.È importantissima la capacità di fare collegamenti tra le parti del programma eutilizzare un linguaggio giuridico appropriato.

Testi

M. Mazziotti di Celso e G.M. Salerno, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, 2015.

Altre Informazioni

La frequenza non è obbligatoria.Il programma èidenticoper gli studenti frequentanti e non frequentanti, i quali riceveranno il medesimo trattamento in sede d’esame.
Tuttavia, la frequenza è fortemente consigliata ai fini di un più rapido, efficace e sicuro apprendimento dell’oggetto del corso, specialmente in ragione del fatto che gli studenti del Cdl in Scienze Pedagogiche e dei Servizi Educativi si suppone non abbiano conoscenze giuridiche e dimestichezza con la materia oggetto d’esame.
Durante le lezioni,saràpremura della docente assicurarsi che gli studenti e le studentesse:

- acquisiscano il LINGUAGGIO GIURIDICO:
Specialmente per chi non si occupa di diritto, acquisirne il linguaggio può essere particolarmente difficile. Pertanto, la docente a lezione si soffermerà sulle nozioni e sui termini più importanti ai fini di una maggiore e più agevole comprensione del sistema giuridico italiano. Le lezioni agevoleranno, altresì, lo studio di quei concetti che, se letti autonomamente dal manuale, possono risultare particolarmente ostici.

- comprendano quali sono le parti e i concetti fondamentali del Diritto pubblico:
seguendo le lezioni, lo studente sarà facilitato nella individuazione degli argomenti e concetti chiave ai fini della conoscenze della materia e del, conseguente, superamento della prova finale. La docente evidenzierà le parti indimenticabili del programma più volte durante tutto il corso.

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