Programmi

 

SF/0006 - FONDAMENTI E DIDATTICA DELLA MUSICA

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
PAOLO ​DAL MOLIN (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/46] ​ ​SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA [46/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE970
Obiettivi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Al termine del corso la studentessa / lo studente conosce:
a) lo sviluppo psicologico-musicale del bambino, le funzioni dell’educazione musicale e gli obiettivi dell’educazione musicale nel curricolo scolastico italiano;
b) mezzi e contesti attuali di produzione e di fruizione musicale e il loro rapporto con esse;
c) strumenti bibliografici e sitografici autorevoli per situare repertori e pratiche musicali nelle culture e nella loro storia;
d) lessico e categorie disciplinari utili alla trasposizione didattica.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
I seguenti obiettivi vanno intesi ai fini della trasposizione didattica nella scuola dell’infanzia e primaria.
Al termine del corso la studentessa / lo studente sa:
a) riconoscere, descrivere analogicamente e analizzare formalmente suoni, ambienti sonori e
musiche;
b) leggere globalmente estratti di partiture in notazione musicale;
c) leggere analiticamente e comprendere semplici estratti di partitura in notazione musicale;
d) riprodurre suoni e sequenze musicali, con la voce e con strumenti;
e) creare brevi sequenze musicali vocali e strumentali in modo competente;
f) trascrivere graficamente e in notazione musicale semplici sequenze sonore e musicali;
g) comprendere e realizzare singole attività o intere unità didattiche progettate da altri, anche nelle parti produttive.

3. Autonomia di giudizio (making judgements)
Al termine del corso la studentessa / lo studente sa:
a) riconoscere il tipo e valutare le caratteristiche delle altrui proposte di didattica musicale;
b) adattare opportunamente attività o unità didattiche progettate da altri, secondo le proprie abilità e competenze e secondo il contesto operativo;
c) individuare e attuare le potenzialità interdisciplinari di attività e unità didattiche;
d) valutare la realizzazione di attività e di unità didattiche;
e) operare trasposizioni didattiche e transfer disciplinari.

4. Abilità comunicative (communication skills)
Al termine del corso la studentessa / lo studente sa:
a) illustrare in modo chiaro i contenuti di un’unità didattica e perseguire in modo coinvolgente gli obiettivi;
b) usare opportune forme di comunicazione non verbale, in particolare grafica e gestuale, nella fruizione e nella pratica di musiche e nella conduzione delle attività.

5. Capacità di apprendere (learning skills)
Al termine del corso la studentessa / lo studente sa:
a) usare strumenti bibliografici, sitografici ecc. autorevoli per situare repertori e pratiche musicali nelle culture e nella loro storia;
b) acquisire strumenti per la propria ricerca e per l’aggiornamento professionale.

Prerequisiti

Per seguire il corso e raggiungere gli obiettivi è importante avere conoscenza e comprensione sufficienti di psicologia dello sviluppo, pedagogia generale, teorie e strategie didattiche per l'insegnamento. Le conoscenze, abilità e competenze musicali pregresse sono utili ma non indispensabili.

Contenuti

L’insegnamento mira a fornire sapere, modelli e strategie per la didattica musicale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. I contenuti dell’insegnamento sono organizzati in tre parti.
1) La prima tratta:
- delle potenzialità formative della musica e delle funzioni dell’educazione al suono e alla musica nei primi livelli del curricolo scolastico italiano,
- della didattica dell’ascolto, della produzione musicale (esecuzione, improvvisazione, composizione) e della storia della musica, dei loro presupposti, obiettivi, metodi e tecniche.
2) La seconda parte e il laboratorio trattano:
- del suono, con particolare riferimento agli ambienti sonori vissuti dal gruppo,
- delle musiche, con particolare riferimento alla musica d’arte occidentale.
A partire dall’ascolto e dalla descrizione informale, la studentessa/lo studente è condotta/o:
- alla comprensione formale guidata di suoni, ambienti sonori e produzioni musicali (opere brevi o estratti)
- alla produzione competente di brevi sequenze musicali.
Per gli stessi scopi, fa esperienza della lettura di estratti di partiture con approccio globale per migliorare l’identificazione delle strutture musicali percepite e per costituire un repertorio di figure/gesti da usare in semplici improvvisazioni e composizioni.
Contestualmente sono forniti gli elementi di teoria e semiologia musicale imprescindibili.
3) La terza parte prevede che la studentessa / lo studente frequentante prepari e svolga un’unità didattica o una serie di attività didattiche. I non frequentanti dovranno invece dimostrare di conoscere obiettivi, contenuti e svolgimento di unità didattiche precostituite.

Metodi Didattici

Lezioni frontali con discussioni ed esercitazioni; lavori individuali e di gruppo (60 ore).
Laboratorio didattico (10 ore)

Verifica dell'apprendimento

Modalità
Frequentanti: esercitazioni in itinere sulla terza parte del corso e prova scritta finale di 90 minuti con domande aperte e chiuse sulle prime due parti del programma.
Non frequentanti: prova scritta con domande aperte e chiuse di 90 minuti e prova orale.

Regole
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto in trentesimi.
La prova scritta determina fino a 24 su 30 punti. Le esercitazioni in itinere (frequentanti) / La prova orale (non frequentanti) determinano fino a 6 punti su 30. Per sostenere la prova orale (non frequentanti) è necessario aver raggiunto allo scritto il punteggio minimo di 12 punti su 24.
La prova scritta verifica gli obiettivi didattici indicati al punto 1 e quelli indicati al punto 2 accertabili con test d’ascolto (2a, b, c). La prova orale verifica gli altri obiettivi.
Per accedere alla prova scritta la studentessa / lo studente dovrà aver ottenuto l’idoneità di laboratorio.

Criteri
Nella risposte aperte sia della prova scritta sia della prova orale la determinazione del punteggio tiene conto dei seguenti elementi:
- conoscenza dell’argomento e padronanza dei concetti e delle definizioni;
- chiarezza e proprietà d’espressione;
- capacità di attuazione;
- capacità di sintesi, elaborazione e modellizzazione.
Il punteggio risulterà dal giudizio attribuito a ciascun elemento: insufficiente (0%), sufficiente (25%), discreto (50%), buono (75%), ottimo (100%).

La votazione finale risulterà comunque da una valutazione complessiva da parte dei docenti su tutto il materiale di valutazione disponibile riguardante ciascuno studente / studentessa.

Testi

Parte 1
a) Michele Biasutti, Elementi di didattica della musica, Roma, Carocci, 2015 (pp. 30-66 e 81-195)
b) Dispensa preparata dal docente (cfr. Altre informazioni).

Parte 2
Frequentanti:
Ottó Károlyi, La grammatica della musica. La teoria, le forme e gli strumenti musicali, Torino, Einaudi, © 1969 e 2000 (pagine indicate dal docente).
Non frequentanti:
Stefania Lucchetti, Franca Ferrari, Anna Maria Freschi, Insegnare la musica, Roma, Carocci Faber, 2012, cap. 3, 4, 5, 6 e 7 (comprese le schede). N.B.: Gli allegati del libro sono disponibili alla pagina: http://www.carocci.it/ → Catalogo → Titolo: Insegnare la musica → Allegati. (La registrazione al sito è gratuita). Qualora alcuni link a youtube non fossero più attivi, potrà essere usato un altro file con lo stesso titolo.

Parte 3
Frequentanti:
- materiali forniti in itinere dal docente
- Insegnare il melodramma. Saperi essenziali proposte didattiche, a cura di Giorgio Pagannone, Lecce, Pensa Multimedia, 2010, pp. 15-55 and 99-144 (incluso nella dispensa Parte 1b).
Non frequentanti:
Insegnare il melodramma. Saperi essenziali proposte didattiche, a cura di Giorgio Pagannone, Lecce, Pensa Multimedia, 2010, pp. 15-55 and 99-144 (incluso nella dispensa Parte 1b)

*

Altri testi utili per la studentessa / lo studente:
Carla Cuomo, Dall’ascolto all’esecuzione. Orientamenti per la Pedagogia e la Didattica della musica, Milano, FrancoAngeli, 2018 (part. pp. 1-135).

Glossari consigliati:
- Breve lessico musicale, a cura di Fabrizio Della Seta e del Dottorato di ricerca in musicologia dell’Università di Pavia, Roma: Carocci, 2009
- Lorenzo Bianconi, Giorgio Pagannone, Piccolo glossario di drammaturgia musicale, in: Insegnare il melodramma: saperi essenziali, proposte didattiche, a cura di Giorgio Pagannone, Lecce-Iseo: Pensa Multimedia, 2010, pp. 201-263. [La digitalizzazione è gratuitamente accessibile da questa pagina web:
http://www.dar.unibo.it/it/attivita-didattica/supporti-alla-didattica/piccolo-glossario-di-drammaturgia-musicale].

Altre Informazioni

Il programma si riferisce allA.A. 2019-20.
- Il laboratorio del corso sarà organizzato durante il semestre.
- Il docente riceve nei giorni, negli orari e nei modi indicati sul blog http://people.unica.it/paolodalmolin/.
- La dispensa 1b sarà disponibile presso la copisteria 3effe di via Basilicata entro la fine del corso.
- Le studentesse / Gli studenti con disabilità e DSA certificate possono rivolgersi al personale dei SIA (Servizi per l'Inclusione e l'Apprendimento Ufficio Disabilità e DSA) per chiedere un appuntamento con il docente e concordare la verifica dellapprendimento in più prove.

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