Programmi

 

30/46/126 - SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
MARCO ​PITZALIS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/46] ​ ​SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA [46/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE860
Obiettivi

Il corso in Sociologia dell’educazione è volto a sviluppare:
• Competenze disciplinari di natura teorica e metodologica relative alla sociologia della scuola, della professione insegnante e ai meccanismi scolastici della trasmissione delle conoscenze e dell’interazione in classe.
• Capacità critiche e autonomia di giudizio: attraverso specifiche attività didattiche lo studente è chiamato a formulare il proprio punto di vista a partire dagli elementi offerti nel corso delle attività didattiche e di studio.
• Capacità di Apprendimento: Analisi e critica dei testi del corso.
• Competenze metodologiche applicate: progettazione della ricerca e utilizzo di metodologie di ricerca sul campo ai fini di trasferire strumenti che permettano la crescita professionale.
• Competenze comunicative: lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente con interventi ed esposizioni nel corso delle lezioni.

Prerequisiti

Al fine di inserirsi con maggior facilità nella discussione in aula è utile possedere una conoscenza di base del dibattito storico e metodologico relativo alla nascita delle scienze sociali. È inoltre importante avere una conoscenza di base di elementi di storia della Pedagogia e di storia della Filosofia. Non sono previste propedeuticità.

Contenuti

Il corso dal titolo ""La scuola e l'infanzia in una prospettiva sociologica" è diretto a formare gli studenti da un punto di vista contenutistico e metodologico per la comprensione delle dinamiche sociali e organizzative che strutturano la vita della classe scolastica e della scuola.

Le principali aree sui cui verterà lattività didattica magistrale (30 ore) sono:
1. Introduzione alla sociologia: teorie e metodi di ricerca.
2. Le trasformazioni della scuola in Italia e nel mondo.
3. La scuola come organizzazione.
4. La scuola e linnovazione tecnologica.
5. Linterazione in classe.
6. La socializzazione a scuola.
7. La professione insegnante.
8. Lorientamento scolastico.
9. Il conflitto a scuola.
10. La scuola e le diseguaglianze sociali.
11. La sociologia dell'infanzia
10 ore saranno dedicate alle esposizioni degli studenti.

Parte laboratoriale sulle metodologie di ricerca (20 ore)
1. Laboratorio metodologico I: lintervista.
2. Laboratorio metodologico II: Losservazione partecipante.
Intorno al tema centrale del corso (la valutazione della scuola e nella scuola), gli studenti sono chiamati a svolgere attività di osservazione e interviste e dovranno preparare una relazione scritta di massimo 5 pagine sulle attività svolte.
(I laboratori sono interni al corso e non si tratta dei laboratori istituzionali che devono svolgere gli studenti di Scienze della Formazione Primaria).

Metodi Didattici

I metodi didattici utilizzati a lezione sono:
1. Lezioni magistrali sui contenuti del corso, nel corso delle quali gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali sui temi trattati nel corso.
2. Esposizioni degli studenti e dibattiti su precisi contenuti del corso. Gli studenti sono chiamati a fare un'esposizione pubblica (in aula) di un articolo a scelta (tra quelli proposti dal docente). In questo modo, si intendono sviluppare specifiche competenze critiche, di analisi del testo e comunicative.
3. Attività applicative su specifiche metodologie di ricerca. Gli studenti realizzeranno delle attività di ricerca su un argomento del corso attraverso l'uso di specifiche metodologie. In questo modo potranno acquisire specifiche competenze di natura applicativa e nello stesso tempo riflettere in termini pratici sugli aspetti teorici del corso. Inoltre questa attività - svolta in collaborazione con i colleghi - permette di sviluppare specifiche competenze relazionali, di coordinamento e lavoro di gruppo.

Verifica dell'apprendimento

Gli studenti frequentanti (gli studenti che hanno partecipato all’80% delle attività) svolgeranno nel corso delle lezioni attività dirette alla valutazione formativa.
Nei diversi moduli in cui si articola l’attività didattica una parte del tempo sarà dedicato alla valutazione continua degli studenti.
Gli studenti frequentanti sono chiamati a esporre e a discutere con i colleghi i contenuti discussi nel corso delle lezioni e tratti dall’analisi del materiale di lettura indicato dal docente.
Le esposizioni orali sono dirette a sviluppare le competenze critiche e l’autonomia di giudizio dello studente e nello stesso tempo a rinforzare le competenze comunicative dello tesso.
In queste attività lo studente dovrà dimostrare conoscenza dei contenuti da lui selezionati, capacità analitica e di sintesi, capacità critica e autonomia di giudizio.
L’attività laboratoriale sull’uso dell’intervista e dell’osservazione partecipante sarà valutata sulla base di un elaborato scritto di max 5 pagine.
Fine del percorso, seminario valutativo su un tema comune relativo ai testi indicati per la formazione dello studente. Obiettivo: verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi specialmente contenutistici e lo sviluppo delle capacità critiche e comunicative.

Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
La valutazione delle esposizioni in itinere, la relazione relativa al laboratorio e la prova seminariale finale contribuiscono ciascuno per un terzo alla valutazione complessiva.

Gli studenti non frequentanti. Potranno svolgere l’esame orale.
Le domande verteranno sui contenuti dei testi indicati per il corso.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli aspetti teorici e metodologici che sottendono le letture indicate come obbligatorie. Lo studente deve aver compreso l’articolazione/struttura dei libri e saper esplicitare gli obiettivi culturali e scientifici che l’autore si è dato, deve inoltre saperli collocare sul piano teorico e metodologico.
Tanto per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti. Nella valutazione delle prove, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. Precisione concettuale e chiarezza nell’esposizione dei contenuti del corso.
2. Capacità analitica che si esprime nella capacità di articolare il discorso nei suoi punti principali distinguendo le diverse parte e fare i collegamenti opportuni tra di essi.
3. Capacità critiche relative all’analisi dei contenuti che si esprime nella capacità di collocare criticamente le letture fatte in un quadro teorico e metodologico più ampio
4. Autonomia di giudizio che si esprime nell’originalità della lettura e dell’analisi.
5. Capacità di sintesi.
La votazione finale espressa in trentesimi.
Da 18 a 22. Le votazioni comprese tra 18 a 22 rendono conto dell’acquisizione elementare o appena sufficiente di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.
Da 23 a 26. Le votazioni comprese tra 23 e 26 rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato sufficienti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera sufficientemente appropriata e con chiarezza un punto di vista dell’espressione concettuale e terminologica.
Da 27 a 30. Le votazioni comprese tra 27 e 30 rendono conto dell’acquisizione da buona a ottima delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone o ottime capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata sotto un punto di vista concettuale e terminologica.

Testi

Caterina Satta, 2012, Bambini e Adulti: la nuova sociologia dell'infanzia, CAROCCI ED.
Romito M, 2016, Una scuola di Classe. Orientamento e disuguaglianze nelle transizioni scolastiche. Guerini.(Cap.I e Cap, II)
Pitzalis M., Porcu, De Feo, Giambona,, 2016, Innovare a Scuola. Insegnanti, studenti e tecnologie digitali. (Introduzione. Capitolo II).
Fele e Paletti, 2003, Linterazione in Classe, Il Mulino. (Capitolo I e II)
Steven Brint, SCUOLA E SOCIETA, Il Mulino. (Solo il capitolo sulla socializzazione)


Gli studenti frequentanti dovranno scegliere un articolo tra quelli proposti nel corso delle lezioni.

Altre Informazioni

Ricevimento ogni Venerdì dalle 15,00 alle 17,00
Salvo diversa indicazione sulla pagina personale e comunque si gradisce appuntamento tramite email: pitzalis@unica.it

Viale sant'Ignazio 78.

Programma per l'anno 2017/18

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