Programmi

 

SF/0008 - LINGUAGGI DELL'IMMAGINE

Anno Accademico ​2015/2016

Docente
ANTIOCO ​FLORIS (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/46] ​ ​SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA [46/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE970
Obiettivi

Il corso di Linguaggi dell’immagine affronta il tema della comunicazione iconica nelle sue diverse declinazioni e nella prospettiva di chi si propone di operare con l’immagine in contesti formativi principalmente legati al mondo della scuola dell’infanzia e primaria. In tal senso ha l’obiettivo di far acquisire le competenze teoriche e metodologiche per poter operare nell’ambito della disciplina “arte e immagine” e più in generale in quegli ambiti in cui l’immagine può essere elemento di collegamento fra diverse discipline.

Prerequisiti

Per calibrare l’impegno di studio si fa riferimento al sistema dei crediti formativi (CFU) che misurano il lavoro complessivo finalizzato all'apprendimento, quindi corrispondono a un certo carico di lavoro per lo studente ripartito fra studio assistito (ovvero attività didattica in aula, seminari, laboratori) e studio individuale. Ogni credito formativo corrisponde a un impegno medio di 25 ore.
Il corso di Linguaggi dell’immagine vale 8 crediti formativi pertanto si presuppone che lo studente, per avere padronanza del programma, debba impegnarsi complessivamente per circa 200 ore. Naturalmente si parla di 200 ore di piena produttività (quindi sono esclusi i tempi morti e le distrazioni) adeguatamente distribuite nel tempo, e si presuppone che alla base ci sia una formazione completa, cioè che si abbia piena conoscenza di quanto contenuto nei programmi delle scuole di diverso ordine e grado precedentemente frequentate ma anche una dimestichezza nell’apprendimento che permetta di rendere ampiamente produttivo il tempo impegnato nello studio (è infatti scontato che quanto più l’abitudine allo studio è ridotta tanto più è necessario dedicare un tempo maggiore per l’apprendimento del programma e per recuperare una serie di concetti, nozioni, competenze non acquisiti a suo tempo o dimenticati).
È comunque evidente che non tutte le materie hanno il medesimo rilievo per tutte le discipline. Per quanto riguarda l’insegnamento di Linguaggi dell’immagine lo studente deve avere buone conoscenze pregresse delle discipline linguistico-letterarie e della storia mondiale. E inoltre requisito fondamentale la padronanza della scrittura in lingua italiana.

Contenuti

Il programma si sviluppa secondo due direttrici che tendono a considerare i linguaggi dell’immagine da un punto di vista teorico-metodologico e pratico-operativo.
A un primo livello, corrispondente a circa un terzo del monte ore complessivo, si ragiona su cosa si intende per immagine in generale e immagine artistica in particolare, cosa comporta la sua visione, in quale modo rappresenta i mondi reali o fittizi e come produce significato. Si cerca insomma di dare una risposta alla domanda: «di cosa parliamo quando parliamo di arte e immagine?». Questa prima parte del corso ha un’impostazione essenzialmente teorica, anche filosofica, e vengono trattate principalmente problematiche dell’estetica.
Un secondo momento, corrispondente a circa un terzo del monte ore, sarà dedicato agli aspetti metodologici del linguaggio dell’immagine soffermandosi sulle diverse tipologie (immagine fissa e in movimento, artistica e multimediale, dalla pittura alla fotografia, dal cinema al fumetto, alla pubblicità, alla televisione ecc.) e sulle varie possibilità di osservazione e analisi con consapevolezza e capacità critica.
Un terzo momento, infine, è rivolto all’uso dell’immagine in contesti formativi e quindi a come si lavora concretamente nella scuola.

Schema:
Prima parte: Di cosa parliamo quando parliamo di arte e immagine. Problemi teorici
Seconda parte: Leggere le immagini, capire l’arte. Aspetti metodologici
Terza parte: Insegnare arte e immagine nella scuola. Pratiche

Metodi Didattici

L’insegnamento viene erogato attraverso lezioni in presenza e si avvale dell’ausilio di prodotti multimediali. Su richiesta degli studenti potranno essere organizzate esercitazioni di approfondimento in presenza.
La trattazione del programma è suddivisa in tre momenti, un primo a carattere teorico, un secondo e un terzo a carattere metodologico. A completamento di questi momenti è prevista la parte laboratoriale, fase fondamentale per elaborare in senso operativo le competenze teorico-metodologiche acquisite.
Nello svolgimento dell’attività didattica si privilegia, nella misura del possibile, un’impostazione dinamica e partecipativa attraverso la discussione, la problematizzazione dei concetti e l’uso di metodologie attive.

La modalità di erogazione prevede incontri frontali e attività di approfondimento di tipo seminariale e laboratoriale.
Su richiesta di gruppi di studenti il docente e i collaboratori tengono incontri di approfondimento in gruppo o individuali.

La frequenza è facoltativa. Il programma si definisce in maniera distinta per gli studenti che scelgono di arrivare all’esame senza prendere parte attivamente al corso oppure con una partecipazione attiva e impegnata alla didattica. In entrambi i casi è previsto uno specifico programma affidato allo studio di libri, materiale multimediale e testi audiovisivi ma per chi partecipa attivamente all’attività didattica lo studio dei libri verrà ridotto e reso meno gravoso. In tutti i casi il carico di lavoro è proporzionato al tipo di impegno richiesto, e gli studenti frequentanti, avranno la possibilità di distribuire il carico dell’esame durante l’anno anche con valutazioni in itinere.

Verifica dell'apprendimento

Gli studenti di norma sostengono una prova scritta e una discussione orale. Chi partecipa attivamente all’attività didattica può optare per la suddivisione della parte scritta in due prove in itinere dedicate alle diverse parti del programma. Per gli studenti frequentanti è oggetto di valutazione anche la partecipazione all’attività didattica.

Testi

Bibliografia di base

Prima parte
J. Aumont, L’immagine, Torino, Lindau, 2007
I. Calvino, Visibilità, in Id., Lezioni americane, Oscar Mondadori, Milano, 1993, pp. 89-110 (utilizzabile anche in altre edizioni)
W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, seconda versione, in Id, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Tre versioni (1936-39), Roma, Donzelli, 2012, pp. 45-91
F. Ferrari, Introduzione, in J.-L. Nancy e.a., Del contemporaneo. Saggi su arte e tempo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. VII-XVII
N. Heinich, Per porre fine alla polemica sull’arte contemporanea , in J.-L. Nancy e.a., Del contemporaneo, cit., pp. 53-76
M. Perniola, Idiozia e splendore dell’arte attuale e Il terzo regime dell’arte, in Id. L’arte e la sua ombra, Torino, Einaudi, 2000, pp. 3-18 e 63-78

Seconda parte
M. Joly, Introduzione all’analisi dell’immagine, Torino, Lindau, 1999
A. Floris, M. Secchi, La didattica dell’immagine, in A. Leone, G. Moretti (a cura di), Formazione degli insegnanti e competenze didattico-disciplinari. Il contributo della valutazione, Cagliari, CUEC, 2010, pp. 152-169
G. Rodriguez Cometta, Scopri l’arte con Giulio Coniglio, Modena, Franco Cosimo Panini, 2013

Terza parte
Indicazioni ministeriali per il curricolo della scuola primaria e dell’infanzia (parti relative all’immagine in generale e ad arte e immagine in particolare)
M.T. Fiorillo, Laboratorio immagine e arte, volumi 1 e 2, Trento, Erickson, 2002
M. Remor, Giocare con l'arte, Trento, Erickson, 2011

I saggi brevi verranno resi disponibili nella pagina del docente.
La bibliografia può essere ridotta per gli studenti frequentanti.


Bibliografia per gli studenti iscritti al secondo indirizzo infanzia (7 CFU)
M. Joly, Introduzione all'analisi dell'immagine, Torino, Lindau;
J. Aumont, L'immagine, Torino, Lindau;
M. Remor, Giocare con l'arte, Trento, Erickson, 2011


Bibliografia per gli studenti iscritti al secondo indirizzo primaria (3,5 CFU)
M. Joly, Introduzione all'analisi dell'immagine, Torino, Lindau;
M.T. Fiorillo, Laboratorio immagine e arte, volumi 1 e 2, Trento, Erickson, 2002
G. Rodriguez Cometta, Scopri l’arte con Giulio Coniglio, Modena, Franco Cosimo Panini, 2013

Altre Informazioni

NB.
Per poter sostenere l'esame è necessario aver frequentato il laboratorio di Linguaggi dell'immagine.

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