Insegnamenti

 

FA/0127 - RISCHIO AMBIENTALE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
VALERIA MARINA ​NURCHI (Tit.)
FRANCESCA ​ESPOSITO
MARINO ​MARROCU
SANDRO ​DEMURO
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/75] ​ ​SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI [PDS0-2017 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE12120
Obiettivi

Modulo Microbiologia
-Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione conoscenza di base della biologia dei microrganismi e del loro ruolo nell'ambiente.
--Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscere le peculiarità di struttura, metabolismo, caratteristiche morfo-funzionali dei procarioti, relazioni stabilite con i loro ospiti, comprendendo differenze e similitudini con i microorganismi eucariotici, nonché aspetti fondamentali delle loro interazioni con gli organismi superiori, animali e vegetali, e con l'ambiente.
--Capacità applicative:
Le conoscenze teoriche della biologia dei batteri forniscono competenze fondamentali per acquisire capacità applicative di base di tipo metodologico.
--Autonomia di giudizio:
Le principali conoscenze acquisite nei diversi ambiti della microbiologia vengono trasmesse agli studenti esemplificando le specifiche evidenze sperimentali, stimolando il ragionamento individuale e la discussione collettiva sul metodo scientifico e sulla valutazione critica dei risultati.
--Abilità nella comunicazione:
L' uso di un linguaggio scientifico appropriato e di una terminologia microbiologica corretta consentirà l'acquisizione di abilità di comunicazione e capacità di trasmettere in maniera chiara e precisa argomenti di microbiologia.
--Capacità di apprendere:
Acquisizione, delle conoscenze teoriche essenziali sulle caratteristiche morfo-funzionali dei procarioti, il loro ruolo nell'ambiente, le relazioni stabilite con i loro ospiti, mediante esercizio di rielaborazione dei contenuti delle lezioni frontali con quelli dei libri di testo.

Prerequisiti

Conoscenze di base su caratteristiche morfo-funzionali della cellula, mitosi e meiosi.
Conoscenza adeguata di Citologia ed Istologia animale, Chimica generale e Inorganica, Fondamenti Molecolari ed Ereditari della Vita (Genetica e Biochimica).

Rischio Geomorfologico

Conoscenze adeguate di Geografia fisica e cartografia.

Contenuti

Modulo di Microbiologia
Evoluzione e struttura delle cellule microbiche. I batteri Gram positivi e Gram negativi: caratteristiche generali. Struttura e sintesi del peptidogicano. La membrana esterna dei Gram: il lipopolisaccaride e le porine. Gli organelli citoplasmatici. I flagelli, i pili, le fimbrie. La capsula e gli strati mucosi. La endospora batterica: struttura e significato biologico. Il processo di divisione cellulare nei batteri, proteine fts e divisoma. Replicazione, trascrizione e traduzione nei procarioti.
Ruolo microbico nell'evoluzione della vita sulla terra. Microbi procarioti: archea e batteri. Microbi eucarioti: microalghe, funghi, protozoi. I Virus.
Nutrizione e metabolismo delle cellule microbiche. Processi energetici: respirazione, fermentazione, fotosintesi. Processi biosintetici: crescita dei microrganismi in ambienti naturali; necessità dei microrganismi, fattori che influenzano la crescita, fenomeni di adattamento.
Genetica e tassonomia dei microrganismi. Plasmidi e fagi. Meccanismi di ricombinazione e scambio genetico tra i batteri: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Il fattore F e le cellule HFR.
Biocomunicazione della cellula procariotica. Ambiente e ospite. Il processo di chemiotassi. Relazioni ospite-parassita: la flora microbica; principali meccanismi di patogenicità dei batteri. Lendotossina e le esotossine batteriche.
I microrganismi nei diversi comparti ambientali: aria, acqua, suolo, sedimenti.
Rischio microbiologico: principali agenti patogeni.
Metodi di analisi di comunità microbiche: campionamento, analisi qualitativa e quantitativa con metodi convenzionali e molecolari. Determinazione dell'attività microbica in natura.
Modulo di rischio atmosferico
Chimica della stratosfera: lo strato di ozono
La chimica e la fisica dello strato di ozono
Lo stato stazionario delle reazioni nell'atmosfera
I processi catalitici della distruzione dell'ozono
I buchi dell'ozono e altri siti di riduzione di questo elemento
Gli agenti chimici che causano la distruzione dell'ozono
L'inquinamento a livello del suolo all'esterno e in ambienti confinati
L'ozono nelle città: il processo dello smog fotochimico
Le piogge acide
Effetti ecologici delle piogge acide e dello smog fotochimico
I particolati nell'inquinamento dell'aria
Indici della qualità dell'aria e caratteristiche della materia particolata
Effetti sulla salute degli inquinanti presenti nell'aria esterna
Inquinamento dell'aria domestica
La chimica dell'atmosfera in dettaglio
Chimica della troposfera
Sistematica della chimica della stratosfera
L'effetto serra e il riscaldamento planetario
I meccanismi dell'effetto serra
Vibrazioni molecolari: l'assorbimento dell'energia da parte dei gas responsabili dell'effetto serra
I principali gas responsabili dell'effetto serra Biossido di carbonio: assorbimento della radiazione infrarossa
Tempo di permanenza nell'atmosfera
Altri gas serra
Effetti degli aerosol sulle modificazioni climatiche
Il riscaldamento planetario oggi
Modulo di Rischio Geomorfologico
Le applicazioni della Geomorfologia; i concetti di rischio e di impatto; lo sviluppo sostenibile; l’educazione ambientale
Pericolosità e rischio. Processi superficiali di pericolosità: degradazione meteorica; dinamica geomorfologica; mitigazione della pericolosità
Cenni sui fenomeni franosi: la degradazione dei versanti; i processi di pericolosità; mitigazione della pericolosità
Cenni di dinamica fluviale: il sistema fluviale; processi geomorfologici; la pericolosità fluviale e gli interventi di mitigazione
Cenni sulla pericolosità nell’ambiente morfoclimatico glaciale: previsione, prevenzione, difesa;
Cenni di dinamica eolica, rischio vulcanico e rischio sismico. Morfodinamica costiera: processi, pericolosità e vulnerabilità; inondazioni; mitigazione del rischio; la conservazione e la difesa dei litorali
Antropogeomorfologia

Metodi Didattici

Lezioni frontali e esperienze pratiche

Verifica dell'apprendimento

La valutazione finale viene fatta mediante un colloquio e il voto finale tiene conto dei seguenti fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi anche mediante luso del simbolismo proprio della materia e lespressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e allinterazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con lespressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Madigan, M.T., J. M. Martinko, D.A. Stahl, D.P. Clark Brock Biologia dei microrganismi, Volumi 1 e 2 Pearson Italia, 2012.

P. Barbieri, G. Bestetti, E. Galli, D. Zannoni - Microbiologia ambientale ed elementi di ecologia microbica. Casa Editrice Ambrosiana, Milano. 2008

Colin Baird Michael Cann - Chimica ambientale - Zanichelli

Manuale di geomorfologia applicata - Mario Panizza - Editore: Franco Angeli

Altre Informazioni

Gli studenti disporranno delle slide delle lezioni.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar