Insegnamenti

 

30/44/100 - CORSO MODULARE DI PEDAGOGIA

Anno Accademico ​2015/2016

Docente
CLAUDIA ​SECCI (Tit.)
SALVATORE ​DEIANA
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/44] ​ ​SCIENZE PEDAGOGICHE E DEI SERVIZI EDUCATIVI [44/00 - Ord. 2010] ​ ​PERCORSO COMUNE1060
Obiettivi

Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche
Rinforzare le conoscenze teoretico-fondative ed epistemologico-metodologiche della pedagogia, con particolare attenzione alle categorie-cardine della disciplina. Atteso che in pedagogia ogni caso è un caso a sé perché diverso e unico è il soggetto a cui le cure vengono indirizzate e che ogni relazione non è mai totalmente predefinita ma necessita si di capacità di proporsi degli obiettivi ma anche di saper gestire ciò che in essa vi è di imprevisto, non programmato, ciò che di nuovo nasce in essa e intorno ad essa, nel tempo non lineare ma vissuto, che contempla anche pause e silenzi, e in cui nulla è dato e definitivo, neppure il ruolo, si focalizzerà l’attenzione sul delicato e cruciale nesso tra la capacità di pensiero e riflessione teorica e momento
più specificamente procedurale e pratico.
Particolare attenzione verrà dedicata al nesso formazione-vita e, dunque, anche al tema della morte come realtà fondamentalmente intrecciata a quest’ultima e che ad essa da senso. La morte come coscienza del limite che detta la cifra ontologica ed antropologica dell’uomo segnata da fragilità e vulnerabilità. Ed ecco che diviene importante volgere lo sguardo a quelle relazioni di cura che sono rivolte a soggetti particolarmente fragili e vulnerabili perché resi tali dal fatto di vivere esperienze di dolore e sofferenza sia fisiche che psichiche che interrogano chi presta cure e richiedono di sostare in modo critico di fronte ad esse.

Teoria della progettazione educativa:
-sviluppo della disposizione/attitudine riflessiva (problematizzazione) in merito alle dinamiche che intervengono nella pratica del lavoro pedagogico;
-affinamento della sensibilità emotiva e della capacità di lettura intellettuale-cognitiva rispetto a ciò che accade nelle relazioni di cura educativa praticate come lavoro pedagogico;
-implementazione della capacità di progettazione di un percorso educativo e di considerazione degli aspetti di eventuale difficoltà e crisi;
-sviluppo della capacità di lettura dei contesti educativi, anche attraverso la mappatura degli attori coinvolti e l’individuazione dei loro specifici bisogni e interessi.

Prerequisiti

Non è richiesto alcun prerequisito.

Contenuti

Corso modulare di pedagogia
Modulo: Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche (30 ore - 5 CFU)
Docente prof. ssa Claudia Secci
“Fondamenti teorico-epistemologici e approccio critico e problematizzante, per una buona pratica di cura”.
Il punto di partenza sarà l’analisi di quello che può essere considerato l’approccio più confacente alla pedagogia e alla sua natura “prassica”.
Il metodo, dunque, ma un metodo critico e critico-radicale, riflessivo e meta riflessivo, ermeneutico, esperienziale.
Si passerà poi alle categorie cardine: formazione, educazione, cura e al loro radicamento nella vita e nel tempo, con particolare attenzione alla sfera emozionale e patica dei vissuti, e a ciò che dovrebbe contraddistinguere una buona relazione di cura, con tutte le incognite che caratterizzano ogni relazione che non sia aprioristicamente definita o interamente affidata a tecniche standardizzate ma sempre aperta, che necessita di una postura che sia in primo luogo di accoglienza dell’altro, di ascolto e di coinvolgimento emotivo, ma anche di capacità di gestire le emozioni e le dinamiche relazionali, e, dunque, di un lavoro su sé stessi per prendere consapevolezza delle proprie capacità ma anche dei propri limiti e delle proprie fragilità, condizione fondamentale per non essere travolti dall’incontro con l’altrui fragilità. E se la cifra ontologica ed antropologica dell’uomo è proprio la sua estrema vulnerabilità, diventa importante volgere lo sguardo a quelle situazioni in cui tale fragilità è vulnerabilità è più acuta perché resa tale dal fatto che nella vita di un individuo irrompe il dolore e la sofferenza sia fisica che psichica, che interroga in modo radicale chi presta cure e richiede una sensibilità del tutto particolare, ma che non sia priva di cognizione e di consapevolezza che rendano possibile l’avvicinamento ai vissuti più profondi della persona affidata.


Secondo modulo: Teoria della progettazione educativa (30 ore - 5 CFU)
Docente: prof. Salvatore Deiana
"La progettazione educativa e il lavoro pedagogico nei servizi educativi"
Il modulo si concentra sull'ascolto e osservazione (teoria e teorizzazione) delle relazioni di cura educativa e sul confronto con la pratica dei problemi inerenti la previsione e progettazione di un percorso educativo-formativo. Verranno perciò svolte esercitazioni di analisi di interventi educativi, con lettura e discussione in gruppo sulle scelte e decisioni che tali attività richiedono e comportano. Inoltre, si studieranno le dinamiche in gioco e le attenzioni opportune nell'evoluzione di un percorso-progetto educativo-formativo, anche attraverso la visione e discussione di film che ne rappresentino esempi di situazioni. Oltre alla dimensione intellettuale e cognitiva, si cercherà di sviluppare e affinare una sensibilità empatica e la capacità di ascolto delle emozioni. Il filo conduttore tematico del modulo sarà il rapporto tra potere e libertà nelle relazioni educative e in generale la valorizzazione del sapere emergente dall'attività di coloro che in prima persona praticano la cura, l'educazione, la formazione, assumendosene quindi la responsabilità diretta, e concependo questo lavoro come necessitante una attitudine-capacità di apprendimento esperienziale e riflessione prima, durante e dopo la sua esecuzione.

Metodi Didattici

Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche

Lezioni ed esercitazioni, impostate in forma dialogica, con coinvolgimento e ascolto degli studenti, testimonianze di professionisti dell’educazione, proiezione e commento di film, lezioni di studiosi a livello nazionale, possibilmente autori dei testi da studiare.

Teoria della progettazione educativa
Il corso è concepito secondo una modalità laboratoriale, con l’utilizzo di diverse metodologie e dispositivi d’insegnamento-apprendimento (comunicazioni frontali, giochi ed esercizi di gruppo, discussioni su testi e su film, ecc).

Verifica dell'apprendimento

Primo modulo: Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche
Prova scritta (due domande a risposta aperta); eventuale orale per chi, superata la prova scritta, volesse migliorare il voto.
Secondo modulo: Teoria della progettazione educativa: prova scritta della durata di due ore, su traccia unica aperta da sviluppare, con successiva convocazione per un eventuale approfondimento orale, se ritenuto necessario dal docente o nel caso lo studente voglia migliorare la propria valutazione rispetto all’esito della prova scritta. Sia lo scritto che l’orale saranno finalizzati a verificare la capacità di riflessione degli studenti relativamente alla progettazione educativa di situazioni concrete, con attenzione alle dinamiche che hanno luogo nei contesti e nelle relazioni.



Testi

Basi teoriche e procedurali delle competenze pedagogiche
L.Mortari, A.Camerella (a cura di), Fenomenologia della cura, Liguori, 2014
M.Fabbri, Il transfert, il dono, la cura, Angeli, 2013
C. Secci, Adolescenti, famiglie e nuovi modelli educativi, ETS, 2013.



Teoria della progettazione educativa:
-FADDA Rita, L’intenzionalità educativa tra progettazione e cura, in Franco CAMBI (a cura di), Le intenzioni nel processo formativo, Edizioni del Cerro, Tirrenia (Pisa) 2005, pp. 64-88;
-VILLA Laura, Il lavoro pedagogico nei servizi educativi. Tra promozione controllo e protezione, FrancoAngeli, Milano 2008;
-BRANDANI Walter, TOMISICH Manuela, La progettazione educativa. Il lavoro educativo nel sociale, Carocci, Roma 2005.

Altre Informazioni

Orari e luogo di ricevimento, docente prof. ssa Claudia Secci:
Mercoledì, dalle 11 alle 13: fare comunque sempre riferimento alla pagina personale del docente.
Orari e luogo di ricevimento, prof. Salvatore Deiana: l’orario di ricevimento durante il periodo delle lezioni verrà stabilito in base all’orario delle lezioni stesse. Nei periodi di luglio e settembre il docente riceverà su appuntamento, per cui si invita a fare richiesta all’indirizzo email sdeiana@unica.it . Verrà data comunicazione dell’orario nella pagina web del docente. Il ricevimento si terrà nello studio del docente, stanza 32, primo piano del corpo centrale della Facoltà.

Altre informazioni utili : Eventuali informazioni aggiuntive saranno consultabili sul sito dei docenti.

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