{"id":429,"date":"2013-03-06T14:27:42","date_gmt":"2013-03-06T14:27:42","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/quasizero\/?page_id=429"},"modified":"2016-03-04T14:48:11","modified_gmt":"2016-03-04T14:48:11","slug":"ricerca-eolico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/ricerca-eolico\/","title":{"rendered":"L&#8217;accettabilit\u00e0 sociale degli impianti eolici"},"content":{"rendered":"<div>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo studio aveva l\u2019obiettivo di <em>individuare elementi di costo e di beneficio sociale determinati da un (ipotetico) progetto di costruzione di un<\/em><strong> parco eolico<\/strong><em>, e di valutare economicamente i diversi elementi che possono essere rilevanti ai fini dell\u2019accettazione<\/em> del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019indagine ha riguardato le aree del Sulcis e del Guspinese, coinvolgendo 432 persone intervistate nel corso del 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La metodologia impiegata \u00e8 stata quella degli <strong>Esperimenti di Scelta <\/strong>che consentono di misurare il valore economico che le persone attribuiscono a diversi elementi del progetto, tra i quali deve essere inserito un elemento di costo o di beneficio economico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/quasizero\/files\/2013\/07\/cropped-S5000768.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-542\" src=\"http:\/\/people.unica.it\/quasizero\/files\/2013\/07\/cropped-S5000768.jpg\" alt=\"cropped-S5000768.jpg\" width=\"940\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/files\/2013\/07\/cropped-S5000768.jpg 940w, https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/files\/2013\/07\/cropped-S5000768-300x63.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli elementi caratterizzanti il progetto proposto sono <em>l&#8217;impatto visivo su un sito di pregio naturalistico nell\u2019area del Sulcis <\/em>(spiaggia di Funtanamare)<em>, impatto visivo su un sito di pregio naturalistico nell\u2019area del Guspinese <\/em>(spiaggia di Piscinas)<em>, impatto visivo su un\u2019area di interesse archeologico <\/em>(non veniva indicato uno specifico sito archeologico)<em>.<\/em> L\u2019impatto su questi siti poteva variare a seconda degli scenari: in alcuni era alto, in altri basso, in altri ancora era nullo. Un altro elemento riguardava la <em>propriet\u00e0 dell\u2019impresa, <\/em>che poteva essere<em> privata o regionale o locale <\/em>(un consorzio tra Comuni)<em>.<\/em> Veniva anche presentata la possibilit\u00e0 di avere dei <em>benefici pubblici<\/em> in seguito alla creazione del parco eolico, quali un servizio di microcredito per piccole imprese e di formazione per i giovani; il solo servizio di formazione; oppure nessun servizio. Infine si proponeva un <em>beneficio di tipo privato,\u00a0<\/em> ipotizzando che la creazione del parco avrebbe potuto determinare una riduzione in bolletta che poteva variare a seconda degli scenari: \u00a050%, 30%, 10%, nessuna riduzione (in realt\u00e0 allo stato attuale non sarebbe possibile un simile effetto diretto sulle bollette, ma questa ipotesi semplificava lo scenario proposto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I risultati dell\u2019indagine hanno mostrato che <em>in media esiste una certa disponibilit\u00e0 a \u201cnegoziare\u201d, ovvero ad accettare una compensazione, in termini di benefici pubblici e privati, del costo derivante dall\u2019impatto visivo sul paesaggio<\/em>. Infatti, si \u00e8 potuto osservare che un certo numero di soggetti, soprattutto quelli maggiormente identificati con il sito di Funtanamare, \u00e8 disponibile ad <strong>accettare una compensazione<\/strong> (elevata) per l\u2019impatto sulle spiagge e <strong>l\u2019erogazione dei servizi pubblici<\/strong> potrebbe in parte contribuire alla compensazione. Un\u2019altra classe comprende soprattutto quei soggetti che erano <em>interessati a un certo livello di benessere personale<\/em>; costoro preferiscono che il parco eolico sia di <strong>propriet\u00e0 privata,<\/strong> sono favorevoli all\u2019installazione di aerogeneratori vicini ai siti archeologici, e attribuiscono <strong>una notevole importanza alla riduzione della propria bolletta elettrica<\/strong>. La classe successiva \u00e8 soprattutto composta da persone <em>preoccupate per lo stato del loro territorio<\/em>; questi individui accetterebbero solo <strong>compensazioni molto elevate<\/strong> sia per l\u2019impatto sulle spiagge che per l\u2019impatto sul sito archeologico; non sono interessati particolarmente ai servizi pubblici proposti, ma preferiscono che le <strong>aziende che lavorano sull\u2019energia eolica siano locali<\/strong>. Tuttavia, per un rilevante numero di soggetti, soprattutto caratterizzati da un forte senso di identificazione con il sito di Piscinas,<strong> non risulta accettabile alcuno scambio tra costi ambientali e benefici economici<\/strong>, pubblici o privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da questi dati si pu\u00f2 concludere che, <em>se un progetto di parco eolico \u00e8 percepito intaccare la bellezza del paesaggio, soprattutto nei siti che i residenti sentono come fortemente identitari, ci si pu\u00f2 aspettare l\u2019opposizione radicale di una parte consistente della popolazione<\/em>. Esistono per\u00f2 altri luoghi (siti marginali) in cui l&#8217;installazione di impianti eolici sarebbe accettata, a condizione che i benefici economici siano equamente distribuiti nel territorio.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lavoro Strazzera E., Mura M. e Contu D. \u201c<em>Combining Choice Experiments with Psychometric Scales to assess the social acceptability of wind energy projects: a Latent Class approach<\/em>\u201d \u00e8 stato presentato alle seguenti conferenze:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>\u00a0<strong>IEW <\/strong>(International Energy Workshop-IRENA), Citt\u00e0 del Capo, 19-21 giugno 2012<\/li>\n<li><strong>EAERE <\/strong>(European Association of Environmental and Resource Economists), Roma, 29 giugno -2 luglio 2011<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/people.unica.it\/quasizero\/ricerca-eolico\/strazzera_mura_contu_2012_ce_psycometricscales_social_acceptability_wind_latent_class-2\/\" rel=\"attachment wp-att-682\">Strazzera_Mura_Contu_2012_CE_PsycometricScales_social_acceptability_wind_Latent_Class<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p style=\"text-align: justify\">Per leggere lo studio completo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Strazzera, E., Mura M., Contu D. (2012)<i>. <\/i><a href=\"http:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0301421512004491\">Combining choice experiments with psychometric scales to assess the social acceptability of wind energy projects: A latent class approach<\/a><i>. <\/i><i>Energy Policy, <\/i>Volume 48, 334-347, Elsevier<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio aveva l\u2019obiettivo di individuare elementi di costo e di beneficio sociale determinati da un (ipotetico) progetto di costruzione di un parco eolico, e di valutare economicamente i diversi elementi che possono essere rilevanti ai fini dell\u2019accettazione del progetto. L\u2019indagine ha riguardato le aree del Sulcis e del Guspinese, coinvolgendo 432 persone intervistate nel corso del 2010. La metodologia impiegata \u00e8 stata quella degli Esperimenti di Scelta che consentono di misurare il valore economico che le persone attribuiscono a diversi elementi del progetto, tra i quali deve essere inserito un elemento di costo o di beneficio economico. Gli elementi <a href='https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/ricerca-eolico\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":644,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-429","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 06:42:23","action":"Draft","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/644"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=429"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":771,"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/429\/revisions\/771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/quasizero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}