Programmi

 

30/45/123 - PSICOLOGIA DELLE RISORSE UMANE E DELL'ORGANIZZAZIONE

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
SILVIA ​DE SIMONE (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/45] ​ ​PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DEI PROCESSI SOCIO-LAVORATIVI [45/20 - Ord. 2012] ​ ​CURRICULUM PERCORSO B: SOCIALE- LAVORO752.5
Obiettivi

Obiettivi formativi insegnamento, conoscenze e abilità attese

Le attività formative consentiranno a studenti e studentesse:

di identificare e utilizzare i contributi teorici e metodologici che hanno contribuito alla definizione delle organizzazioni come realtà complesse e analizzare il contesto organizzativo dal punto di vista della struttura e della cultura in contesti applicativi e di ricerca;

di identificare e utilizzare i principali modelli e metodi per l’analisi della posizione di lavoro, per la definizione del profilo, per la valutazione della posizione, della performance e del potenziale e di scrivere un progetto per la selezione e la valutazione del personale;

di spiegare e applicare le definizioni e le teorie di riferimento su efficacia personale ed efficacia collettiva, organizational commitment e soddisfazione lavorativa, percezioni di contesto e comportamento organizzativo e di scrivere un progetto di ricerca finalizzato a migliorare la pratica organizzativa;

di spiegare, interpretare, descrivere modelli e tecniche relativi alla formazione e allo sviluppo delle persone nelle organizzazioni e di scrivere progetti per lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni;

di descrivere i principi del Critical Management Studies e del Diversity Management e applicarli a casi organizzativi concreti;

di applicare metodi e strumenti per l’analisi organizzative, diagnosticare problemi aziendali e trovare soluzioni adeguate in organizzazioni pubbliche e private con caratteristiche differenti e che operano in diversi segmenti di mercato;

di applicare modelli e tecniche relativi ai processi di selezione, valutazione e sviluppo e di progettare e realizzare interventi in organizzazioni pubbliche e private con caratteristiche differenti e che operano in diversi segmenti di mercato;

di integrare conoscenze teoriche e metodologiche differenti per analizzare realtà organizzative complesse e gestirne la complessità e di pianificazione azioni adeguate;

di elaborare criticamente modelli, teorie, metodologie utilizzate nell’ambito della psicologia delle organizzazioni;

di comunicare in modo chiaro in contesti scientifici e in contesti aziendali;

di giustificare e difendere scelte metodologiche nella soluzione di casi organizzativi concreti;

di sostenere il proprio punto di vista nelle discussioni di gruppo;

di pianificare percorsi si apprendimento continuo relativi alle tematiche trattate.

Prerequisiti

Conoscenze di base di psicologia sociale, psicologia dinamica e psicologia del lavoro.
Conoscenza dei metodi e delle procedure dell'indagine scientifica psicologica.

Contenuti

Il corso intende fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico utile alla comprensione del funzionamento dei contesti organizzativi. In particolare, il corso è finalizzato allo sviluppo di conoscenze e competenze per leggere e comprendere le realtà organizzative e orientare l’intervento.
Durante le lezioni saranno presentati i principali riferimenti teorici della psicologia delle organizzazioni e saranno trattati i temi centrali relativi alla gestione e sviluppo delle risorse umane.
Le aree tematiche approfondite sono:
a) l’analisi del contesto organizzativo: la divisione del lavoro orizzontale e verticale; l’interdipendenza e i meccanismi di coordinamento; le variabili organizzative; la struttura e la cultura organizzativa;
b) il processo di selezione: dall’analisi della posizione alla definizione del profilo; le fasi della selezione; metodologie e strumenti;
c) le variabili individuali, l’efficacia del gruppo e il comportamento organizzativo: efficacia personale, organizational commitment e soddisfazione lavorativa; il gruppo e l'efficacia collettiva; percezioni di contesto e comportamento organizzativo;
d) lo sviluppo delle persone nelle organizzazioni: dalla valutazione della prestazione al potenziale; la gestione per obiettivi e il goal setting; il coaching e il counseling; la formazione nelle organizzazioni;
e) Critical Management Studies e Diversity Management.

Metodi Didattici

Il corso prevede la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. Le lezioni frontali in aula saranno integrate da esercitazioni (lavori di gruppo, role playing, analisi di casi) finalizzate a sviluppare le competenze per l’analisi del funzionamento organizzativo e per la progettazione e realizzazione di interventi nelle organizzazioni. Durante le lezioni saranno proposte delle attività di verifica intermedie volte a supportare il processo di apprendimento dei contenuti proposti e a sviluppare le capacità di applicazione dei contenuti ai diversi casi aziendali che saranno presentati in aula.

Lezioni frontali: 33 ore circa
Esercitazioni (lavori di gruppo, role playing, analisi di casi): 19,5 ore circa

Verifica dell'apprendimento

Gli esami si terranno in forma orale. La prova orale è finalizzata all’accertamento delle conoscenze e capacità indicate negli obiettivi formativi. Nella prova orale saranno proposte domande volte a valutare le conoscenze acquisite sulle tematiche dell’insegnamento, domande volte a valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi specifici, domande volte a valutare la capacità di elaborare in modo critico i contenuti proposti.
Il voto finale in trentesimi scaturisce dal livello di conoscenza delle tematiche trattate, dalla capacità di esprimersi utilizzando argomentazioni fluide e un linguaggio tecnico, dalla capacità di fare collegamenti tra i diversi argomenti, di elaborare in modo critico i contenuti studiati e di saper applicare i contenuti a casi specifici.

Per gli studenti che frequentano il 70% delle lezioni sono previste due prove scritte in itinere, una prova al termine dei primi tre moduli (moduli a, b e c) e una prova al termine del quarto modulo (modulo d) volte a valutare il livello di apprendimento raggiunto durante lo svolgimento del corso in relazione agli obiettivi formativi indicati. Anche nelle verifiche intermedie saranno proposte domande volte a valutare le conoscenze acquisite sulle tematiche dell’insegnamento, domande volte a valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi specifici, domande volte a valutare la capacità di elaborare in modo critico i contenuti proposti. Nelle prove intermedie scritte si tiene conto anche delle capacità descrittive e argomentative, della scrittura sintatticamente corretta, dell’utilizzo di una terminologia appropriata e della capacità di strutturare in maniera adeguata il testo scritto per rispondere alle domande proposte. Sarà attribuito un voto in trentesimi a ciascuna domanda (che corrisponderà a una parte specifica del programma) di ciascuna prova. Dopo la fine delle lezioni sarà necessario sostenere una prova orale volta valutare le conoscenze acquisite sull’ultima parte del programma (modulo e), che non sarà oggetto di valutazione delle prove intermedie. Gli studenti e le studentesse dovranno sostenere un’integrazione delle parti del programma valutate nelle prove intermedie non sufficienti e potranno richiedere un’integrazione orale delle parti del programma la cui valutazione non è da loro ritenuta soddisfacente. Il voto finale sarà dato dalla media dei voti conseguiti nelle valutazioni intermedie e nella prova orale. La valutazione finale del corso potrà essere verbalizzata negli appelli previsti nel corso dell’anno accademico.

Testi

Testi adottati:
Borgogni, L. (2001). Efficacia organizzativa. Il contributo della teoria sociale cognitiva alla conoscenza delle organizzazioni. Milano: Guerini.
Borgogni, L., & Consiglio, C. (2008). La selezione. Metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone. Milano: Franco Angeli.
Borgogni, L., & Petitta, L. (2007). Lo sviluppo delle persone nelle organizzazioni. Goal setting, coaching, counseling. Roma: Carocci.
De Simone, S., & Marini, F. (2005). La dimensione psicologica della formazione. Teorie e contesti applicativi. Cagliari: Cuec. (capitoli 13, 14, 15, 16 e 17)
Mintzberg, H. (1996). La progettazione dell’organizzazione aziendale. Bologna: Il Mulino. (capitolo 1)

Articoli adottati:
Adler, P. S., Forbes, L. C., & Hugh, W. (2007). Critical Management Studies, in: Academy of Management Annals, 1, 119–179.
Bell, M. P., Özbilgin M. F., Beauregard, T. A., & Sürgevil, O. (2011). Voice, Silence and Diversity in 21st century organizations: strategies for inclusion of gay, lesbian, bisexual and transgender employees. Human Resource management, 50, gen-feb, 131-146.
De Simone, S. & Pinna, R. (2016) Un silenzio che non fa rumore. Diverse sessualità e pratiche discriminatorie, Prospettive in Organizzazione, 4 (http://prospettiveinorganizzazione.assioa.it/un-silenzio-che-non-fa-rumore-diverse-sessualita-e-pratiche-discriminatorie-de-simone-pinna/).
Priola, V., Lasio, D., De Simone, S., & Serri, F. (2014). The Sound of Silence. Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender (LGBT) Discrimination in 'Inclusive Organizations’. British Journal of Management, 25, 3, 488-502.
Tomlinson, F. (2010). Reconciling Competing Discourses of Diversity? The UK Non-Profit Sector Between Social Justice and the Business Case. Organization, 17, 1, Gen, 101-121.
Zanoni, P., Janssens, M., Benschop, Y., & Nkomo, S. (2010). Unpacking Diversity, Grasping Inequality: Rethinking Difference Through Critical Perspectives. Organization, 17, 1, Gen, 9-29.

Altre Informazioni

Eventuali informazioni aggiuntive saranno consultabili sul sito della docente (http://people.unica.it/silviadesimone/). Consultare la pagina della docente per l’iscrizione all’esame e per eventuali comunicazioni di variazione del calendario delle lezioni e delle prove d’esame.
Il materiale didattico aggiuntivo ai testi adottati sarà fornito dalla docente nel corso delle lezioni. Gli articoli adottati sono disponibili presso la Biblioteca del Distretto delle Scienze Umane (Sez. Dante Alighieri).

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