{"id":764,"date":"2017-03-08T10:14:31","date_gmt":"2017-03-08T10:14:31","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/?page_id=764"},"modified":"2017-03-08T10:21:42","modified_gmt":"2017-03-08T10:21:42","slug":"metodi-didattici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/metodi-didattici\/","title":{"rendered":"Metodi didattici"},"content":{"rendered":"<p>Il corso si articola in lezioni, seminari e in <strong>tre esercitazioni,<\/strong> compreso il progetto, per un totale di 62,5 ore. Le lezioni sono basate sui contenuti della disciplina architettonica e sui presupposti del progetto, a partire da una rilettura dell\u2019esperienza storica , in riferimento agli spazi della reclusione, fino all\u2019interpretazione di progetti e realizzazioni recenti, paradigmatici per il rapporto tra spazio e funzione. Saranno illustrati ed assunti come fondamenti dell\u2019apprendimento alcuni concetti chiave della disciplina, come quello di tipo architettonico.<\/p>\n<p><strong>Seminari, comunicazioni o conferenze<\/strong>, avranno lo scopo di approfondire argomenti monografici e tematici (la costruzione, la rappresentazione, la sicurezza, i vincoli esigenziali, ambientali, normativi, costruttivi, ecc.), di presentare il lavoro e le opere di&nbsp; architetti\/ricercatori e di attivare un confronto con attori chiave del processo di ridefinizione degli spazi dell\u2019IPM.<\/p>\n<p>La <strong>prima esercitazione<\/strong> (individuale) rappresenta l\u2019inizio di un processo di conoscenza graduale dello \u201cspazio della pena\u201d. Lo studente dovr\u00e0 acquisire gli elementi per passare da un\u2019immagine del luogo necessariamente \u201cmediata\u201d da fonti indirette (cinema, arti visive, letteratura ecc), ad una immagine personale, fino alla esperienza diretta del carcere. Il lavoro si concretizza nella lettura di alcuni testi assegnati e nella restituzione dello spazio narrato, attraverso un elaborato descrittivo. La tecnica di rappresentazione sar\u00e0 libera e dovr\u00e0 esprimere, traducendola con il linguaggio pi\u00f9 appropriato, la condizione spaziale evocata dall\u2019autore.<\/p>\n<p>La <strong>seconda esercitazione<\/strong> (di gruppo) consiste nello studio dell\u2019Istituto Penitenziario per Minori di Quartucciu attraverso l\u2019elaborazione di un plastico in scala 1:100, ad esclusione degli spazi esterni che saranno riprodotti in scala 1:200. Il modello costituir\u00e0 la base del confronto che verr\u00e0 attivato tra gli studenti, i detenuti e gli operatori dell\u2019IPM.<\/p>\n<p>Al termine della fase di ascolto dei portatori di interesse, attraverso i moduli didattici di \u201cdesign del prodotto\u201d e \u201cdesign delle superfici,&nbsp; tenuti da docenti esterni, lo studio di progetti selezionati e il continuo confronto con gli operatori dell\u2019IPM, gli studenti saranno in grado di produrre una serie di elaborati quali: schema delle relazioni territoriali, planimetrie generali, piante, prospetti, sezioni e assonometrie o prospettive significative, capaci di rappresentare una proposta di ridefinizione complessiva dello spazio assegnato, e\/o uno o pi\u00f9 modelli, oltre ad un elaborato scritto che illustri chiaramente la strategia, il processo portato avanti e le scelte fatte. Verranno forniti materiali e precisazioni ulteriori su questa esercitazione.<\/p>\n<p>Saranno curati l\u2019organizzazione complessiva delle funzioni e il design dei singoli elementi (cella tipo, biblioteca, laboratori, palestra e campo sportivo, spazi aperti, percorsi e vedute, spazi per il personale, cromatismi, arredi ecc.).<\/p>\n<p>La fase di progetto inizier\u00e0 nella prima settimana di aprile e si concluder\u00e0 nel mese di giugno con un la critica finale e con esposizione dei lavori.<\/p>\n<p><strong>Altre informazioni<\/strong><\/p>\n<p>La didattica sar\u00e0 erogata attraverso presentazioni PowerPoint e dispense esplicative\/integrative. Per l\u2019esercitazione progettuale saranno forniti: materiali cartografici, fotografici, documenti d\u2019archivio.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 di verifica e di valutazione e criteri di attribuzione del voto finale<\/strong><\/p>\n<p>La frequenza al corso \u00e8 obbligatoria e contribuisce in termini di punteggio alla valutazione finale. L\u2019esame finale consiste in una discussione sul lavoro di progetto, nella verifica della conoscenza critica degli argomenti trattati nel corso, e nello studio dei testi indicati in bibliografia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corso si articola in lezioni, seminari e in tre esercitazioni, compreso il progetto, per un totale di 62,5 ore. Le lezioni sono basate sui contenuti della disciplina architettonica e sui presupposti del progetto, a partire da una rilettura dell\u2019esperienza storica , in riferimento agli spazi della reclusione, fino all\u2019interpretazione di progetti e realizzazioni recenti, paradigmatici per il rapporto tra spazio e funzione. Saranno illustrati ed assunti come fondamenti dell\u2019apprendimento alcuni concetti chiave della disciplina, come quello di tipo architettonico. 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