{"id":745,"date":"2017-03-08T09:54:01","date_gmt":"2017-03-08T09:54:01","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/?page_id=745"},"modified":"2017-04-07T06:07:54","modified_gmt":"2017-04-07T06:07:54","slug":"contenuti-del-corso","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/contenuti-del-corso\/","title":{"rendered":"Contenuti del corso"},"content":{"rendered":"<p>Si proceder\u00e0 ad uno studio dell\u2019architettura attraverso l\u2019approccio tipologico. Tale studio andr\u00e0 ad analizzare l\u2019evoluzione della forma delle istituzioni totali moderne, passando in rassegna i modelli carcerari che si sono ripetuti nel tempo, senza adattarsi all\u2019evoluzione del pensiero giuridico e sociale e del senso stesso della pena che in essi si realizza.<\/p>\n<p>Gli studenti procederanno con la lettura formale e funzionale dell\u2019IPM, concepito come carcere di massima sicurezza per adulti, al fine di definire nuovi criteri distributivi, funzionali e formali, coerenti con le istanze e bisogni della comunit\u00e0 di abitanti, conciliando le esigenze della detenzione, le direttive nazionali ed europee, con i principi legati alla qualit\u00e0 degli ambienti di vita e di lavoro in chiave riabilitativa.<\/p>\n<p>Gli studenti, divisi in 3 gruppi, si confronteranno con i seguenti temi:<\/p>\n<p>&#8211; ripensare alcuni spazi che, per dimensione e potenzialit\u00e0, potrebbero assumere il ruolo di luoghi di socialit\u00e0 (con diversi gradi di relazionalit\u00e0\/privacy), tenuti insieme da un tessuto pubblico di connessione, in particolare: la zona cancelli e il passeggio, l\u2019area ricreativa e colloqui, l\u2019area di lavoro e l\u2019orto, l\u2019area trattamentale (teatro, biblioteca, aule, cappella, corridoio ecc) e i corridoi, gli spazi esterni, la palestra e i tetti di alcuni edifici bassi;<\/p>\n<p>&#8211; ripensare la sezione detentiva attuale (celle, mensa, corridoio, androne, infermeria ecc) e le nuove sezioni (in programma e in progetto), fino a configurare una soluzione architettonica con caratteristiche domestiche, capaci di proporre una condizione di vita autonoma all\u2019interno di comunit\u00e0 omogenee per es. per et\u00e0 (minori\/giovani adulti).<\/p>\n<p>Particolare attenzione dovr\u00e0 essere posta nel garantire la sostenibilit\u00e0 economica, sociale e ambientale dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>Infine, tutti gli studenti dovranno ragionare sulla ricomposizione del rapporto tra l\u2019edificio carcerario \u2013 inteso come attrezzatura collettiva &#8211; e il territorio\/citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si proceder\u00e0 ad uno studio dell\u2019architettura attraverso l\u2019approccio tipologico. Tale studio andr\u00e0 ad analizzare l\u2019evoluzione della forma delle istituzioni totali moderne, passando in rassegna i modelli carcerari che si sono ripetuti nel tempo, senza adattarsi all\u2019evoluzione del pensiero giuridico e sociale e del senso stesso della pena che in essi si realizza. Gli studenti procederanno con la lettura formale e funzionale dell\u2019IPM, concepito come carcere di massima sicurezza per adulti, al fine di definire nuovi criteri distributivi, funzionali e formali, coerenti con le istanze e bisogni della comunit\u00e0 di abitanti, conciliando le esigenze della detenzione, le direttive nazionali ed europee, <a href='https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/contenuti-del-corso\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":365,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-745","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/users\/365"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=745"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":847,"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/745\/revisions\/847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/progettoesocieta\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}