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2/65/006 - SOCIOLOGIA DEL TERRITORIO

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ESTER ​COIS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/65] ​ ​POLITICHE, SOCIETÀ E TERRITORIO [65/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

Gli obiettivi formativi generali dell'insegnamento consistono nell'apprendimento e affinamento degli strumenti teorici e metodologici per l'analisi, l'interpretazione e la rappresentazione di un contesto territoriale come sistema locale, definito in quanto “spazio” dalle sue connotazioni sociografiche; in quanto “luogo” dalle specificità economico-culturali che presiedono ai meccanismi identitari di attribuzione di senso da parte dei fruitori; in quanto “attore collettivo” dall'insieme di reti relazionali e di strategie di regolazione formale e informale che ne alimentano le capacità di partecipazione proattiva ai processi di pianificazione progettuale.
Sullo sfondo di questo background teorico-metodologico, l'insegnamento si focalizzerà in particolare sui processi di analisi e intervento operativo in ambito urbano, con riferimento all'analisi delle policies e delle proposte progettuali volte a garantire un'equa fruizione degli spazi pubblici e collettivi per tutte le tipologie di popolazione e a contrastare ogni forma di discriminazione nell'espressione dei diritti di cittadinanza sostanziale entro la cornice metropolitana.
In quest'ottica, gli obiettivi di apprendimento attesi possono essere specificati, in termini di:
- Conoscenze e Capacità di Comprensione: Costruire un'adeguata strumentazione concettuale e metodologica sull'evoluzione del principio di accessibilità e inclusione in ambito urbano, ripercorrendo - anche tramite una disamina della letteratura sociologica degli Urban Studies - i principali snodi evolutivi del fenomeno metropolitano nel corso del Novecento, con peculiare riferimento agli esordi del Nuovo Millennio.
- Capacità di applicare Conoscenze e Comprensione: il registro sociologico metterà gli studenti e le studentesse in condizione di leggere in chiave comparata, sul piano spaziale e temporale, le relazioni tra principi di uguaglianza formale e processi operativi di accesso alla cittadinanza, assumendo prospettive diverse nell'individuazione delle risorse e dei vincoli che il medesimo tessuto urbano può generare a seconda che il referente sia un uomo o una donna, un bambino o un anziano, un disabile o un normodotato, un membro di una specifica confessione religiosa, un immigrato di prima o seconda generazione, un individuo di qualunque orientamento sessuale. Lo scenario operativo nel quale tali competenze saranno applicate in via sperimentale sarà l'area metropolitana di Cagliari.
- Autonomia di Giudizio: Questa ricostruzione contribuirà alla formazione di un habitus critico nella valutazione delle politiche pubbliche erogate dalle amministrazioni locali al fine di affrontare la questione cruciale della parità di opportunità e della equa protezione dai rischi sociali che gli odierni sistemi di Welfare urbano dovrebbero perseguire. Lo spazio di sperimentazione di queste pratiche pubbliche, sul quale si concentrerà l'analisi di luci e ombre, è quindi il contesto metropolitano contemporaneo, descritto e interpretato sulla base del livello di qualità sociale in esso incorporato, quanto a sicurezza socio-economica, inclusione sociale, coesione sociale ed empowerment per tutte le popolazioni che ne fruiscano.
- Abilità comunicative: rielaborare i dati documentali ed empirici rilevati su un territorio per essere in grado di produrne sia una descrizione scientifica che una rappresentazione narrativa, secondo un approccio partecipativo e simulativo in aula orientato a stimolare la capacità di comunicare le proprie idee progettuali.
- Capacità di apprendimento: acquisire un metodo operativo per l’analisi e la formulazione di interventi applicabile a un contesto urbano, dalla scala del quartiere a quella metropolitana.

Prerequisiti

Al fine di assicurare la migliore efficacia al processo di apprendimento, è opportuno che gli studenti e studentesse possano contare su una buona padronanza di concetti sociologici di base, con particolare riferimento alla sociologia economica e dello sviluppo. Anche l'apporto degli elementi fondamentali della geografia sociale è fortemente auspicabile nella prospettiva dell'applicazione empirica, nello spazio urbano, degli strumenti di lettura e interpretazione dei fenomeni territoriali di accessibilità, esclusione-inclusione, distribuzione tra popolazioni nelle diverse aree della città (centro-periferie; quartieri storici-zone di nuova espansione urbana; capoluogo-comuni di area metropolitana, etc.)

Contenuti

Il corso, Racconto di più Città. Accessibilità, Esclusioni, Distribuzioni nello Spazio Pubblico Metropolitano, si dipanerà lungo 4 sezioni.
a) Una premessa teorica (4 ore: 2 lezioni), orientata a:
- Definire un approccio interpretativo di ogni territorio come sistema locale, con particolare riferimento al contesto urbano-metropolitano, attraverso tre livelli di analisi: sociografico (il territorio come spazio dotato di confini); delle specificità materiali e immateriali (il territorio come luogo di appartenenza/estraneità); della regolazione e della governance (il territorio come attore collettivo in evoluzione secondo specifiche strategie compositive e segregative).
- Osservare le dinamiche di costruzione dello spazio urbano (privato, collettivo, pubblico) sulla base di una tassonomia di differenti popolazioni metropolitane, distinte per funzione d'uso (abitare, lavorare, fruire di servizi, attraversare, etc.).

b) Un asse tematico focalizzato sull'evoluzione storico-sociale dello spazio urbano-metropolitano a partire dal Novecento, filtrata attraverso le riflessioni dei classici del pensiero sociologico sul tema della dialettica tra accessibilità dei luoghi e accesso alla cittadinanza sostanziale (22 ore: 11 lezioni):
- Marx e la formazione della coscienza di classe nella città operaia proto-capitalista;
- Weber e lo sviluppo della città in Occidente;
- Simmel e la metropolizzazione della vita sociale;
- La Scuola di Chicago e l'ecologia umana;
- Jacobs e la vita e morte delle grandi città americane;
- Lefebvre e il diritto alla città;
- Harvey e la città post-capitalista;
- Granovetter e l'interazione tra spazio sociale e geografico;
- Goffman e la città come scenario di esperienze micro-urbane;
- Giddens e il rapporto spazio/tempo nella post-modernità contemporanea.

c) Un approfondimento di una specifica dinamica in atto in ambito metropolitano: il processo di Gentrification, tra pratiche territoriali di omologazione e aspettative di universalismo dell'offerta urbana (6 ore: 3 lezioni).

d) Un focus applicativo sulle dinamiche di diseguale partecipazione delle differenti popolazioni che praticano la città contemporanea, con specifico riferimento ai meccanismi di trasformazione delle differenze di genere, orientamento sessuale, età, salute, origine nazionale, identità religiosa in disuguaglianze di cittadinanza sostanziale e in pratiche discriminanti di trattamento in termini di mobilità e accessibilità dei servizi urbani (10 ore durante 5 lezioni in aula, e 6 ore di attività seminariale distribuite su 3 incontri, condotte da studiosi/e esperti su tre direttrici:
a) Il rapporto tra bambini e città.
b) Che Genere di Città?
c) Processi di Orientamento dei corpi: confinamenti e riposizionamenti della comunità LGBTQ.

Il corso prevede un'esercitazione individuale, che si avvierà in concomitanza con l'inizio delle lezioni, e che sarà presentata in aula da ciascuno studente e studentessa secondo un calendario concordato sulle ultime 6 ore previste. Si tratterà di un esercizio di etnografia urbana e sociologia visuale, consistente nell'osservazione partecipante e nella rilettura degli spazi urbani, di norma praticati nella consueta routine da ciascuno studente e studentessa, assumendo di indossare una maschera à la Goffman che li renda temporaneamente portatori di uno dei profili di potenziale disuguaglianza individuati dalle politiche di pari opportunità in ambito europeo. L'obiettivo è declinare le criticità e le garanzie connesse al rapporto tra città e attori sociali, nella misura in cui essi siano definiti da una peculiarità (anagrafica, di genere, di salute, etnica, etc.) del tutto estranea alla propria reale fisionomia, al fine di valutare il livello di qualità sociale espresso dal contesto urbano scelto (la città di Cagliari, nella sua dimensione metropolitana).

Metodi Didattici

L'insegnamento sarà articolato in:
a) Lezioni frontali di impronta fortemente interattiva, durante le quali sarà promosso il dibattito critico intorno agli strumenti concettuali e metodologici proposti, sulla base di letture o materiali multimediali ad hoc indicati dalla docente e/o concordati sulla base di proposte degli studenti e studentesse almeno una settimana prima (complessivamente pari a 32 ore, distribuite secondo 16 lezioni da due ore ciascuna)
b) Attività seminariali a cura di esperti/e (rappresentanti istituzionali, accademici, operatori di terzo settore nell'ambito delle policies di rigenerazione urbana, etc.) invitati in aula per l'approfondimento di alcune delle tematiche esplorate nel corso delle lezioni frontali: agli studenti e studentesse sarà richiesto, con congruo anticipo, di rivestire a turno il ruolo di discussant, al fine di sviluppare le competenze critiche e comunicative che il profilo del corso di laurea prevede (complessivamente pari a 6 ore, distribuite su 3 incontri seminariali da due ore ciascuno)
c) Esercitazioni in aula consistenti in primo luogo nell'accompagnamento metodologico e analitico dell'esercizio etnografico che ciascuno studente e studentessa sarà invitato/a a condurre sul campo (lo spazio metropolitano di Cagliari) lungo l'intero svolgimento del corso (distribuite in 10 ore ); in secondo luogo, durante l'ultima settimana calendarizzata, i risultati delle esercitazioni saranno presentati individualmente in aula e sottoposti alla discussione della classe (per un totale di 6 ore).

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento dei contenuti del corso avverrà in itinere per gli studenti e studentesse frequentanti, sia lungo "finestre" settimanali di discussione dei concetti presentati durante le lezioni (gli ultimi 30 minuti delle tre lezioni previste per ciascuna settimana di svolgimento dell'insegnamento) sia attraverso la presentazione in aula, durante l'ultima settimana prevista, dei risultati dell'esercizio etnografico che gli studenti e studentesse saranno tenuti a condurre lungo l'intero svolgimento del corso.
La verifica finale dei contenuti e delle competenze appresi avverrà attraverso una prova scritta, che potrà essere sostenuta secondo due modalità, corrispondenti anche alla definizione del voto complessivo:
a) Nel primo caso, alla quantificazione del voto (con pari peso relativo) contribuiranno la valutazione dell'esercitazione individuale presentata in aula e l'esito di un test d'esame che consterà di tre quesiti a risposta aperta, formulati sulla base delle prime tre sezioni di cui l'insegnamento si compone, in sinergia con il contenuto dei testi di supporto consigliati per la preparazione dell'esame. Il test risulterà superato qualora si ottenga un punteggio almeno pari a 18/30 su ciascuno dei quesiti. La durata totale della prova scritta sarà di 90 minuti (corrispondenti a 30 minuti per ciascun quesito).
In caso di indisponibilità motivata dello studente o studentessa, la presentazione dell'esercitazione in aula potrà essere sostituita da una relazione scritta sul tema della qualità sociale dei luoghi urbani, sulla base di indicazioni bibliografiche specifiche concordate per tempo con la docente. La relazione scritta dovrà essere consegnata brevi manu o inviata via e-mail alla docente almeno cinque giorni prima della data dell’appello in cui si intende sostenere l’esame, non dovrà superare le 10 cartelle e dovrà presentare sinteticamente il tema scelto, le fonti utilizzate, la prospettiva adottata nei testi utilizzati per approfondire il fenomeno, le argomentazioni che - con l’ausilio dei concetti e degli strumenti cognitivi appresi durante il corso – consentano di sostenere una specifica tesi interpretativa rispetto ad altre.
b) Nel secondo caso, la definizione del voto complessivo sarà determinata dall'esito di un test d'esame che consterà di sei quesiti a risposta aperta, due per ciascuna delle tre sezioni tematiche nella quale i contenuti del corso saranno articolati. La durata totale della prova scritta sarà di 180 minuti (corrispondenti a 30 minuti per ciascun quesito), e l'esame si riterrà superato qualora si ottenga un punteggio almeno pari a 18/30 su ciascuno dei quesiti.

Testi

I testi proposti per accompagnare il processo di apprendimento al fine del conseguimento degli obiettivi formativi generali dell'insegnamento e al supporto metodologico dell'esercitazione sul campo, sono:

- Per la premessa teorica di introduzione al corso:
a) Pichierri A., "I sistemi socio-economici locali, in Regini M. (a cura di), "La Sociologia Economica Contemporanea", Edizioni Laterza, Roma 2007.
b) - Martinotti G. Le quattro popolazioni metropolitane, Capitolo 3 in Martinotti G. Metropoli. La Nuova Morfologia Sociale della Città, Il Mulino, Bologna, 1993.

- Per il primo asse tematico, relativo all'evoluzione del fenomeno urbano, interpretata attraverso i classici della letteratura sociologica:
G. Nuvolati (A cura di.,), "Lezioni di Sociologia Urbana", Il Mulino, 2011.

- Per il secondo asse tematico, relativo all'approfondimento delle dinamiche di accessibilità, esclusione e distribuzione nello spazio urbano di differenti popolazioni, con specifico riferimento al tema della gentrification:
a) G. Semi, "Gentrification. Tutte le città come Disneyland?", Il Mulino, 2015.
b) M. Grimaldi, "La Macchia Urbana. La vittoria della disuguaglianza, la speranza dei commons", Aracne, 2018.

Per il terzo asse tematico, relativo all'applicazione dei concetti appresi tramite la conduzione di un esercizio etnografico nello spazio dell'area metropolitana di Cagliari:
- N. Dines, Tuff City: Urban Change and Contested Space in Central Naples , Berghahn Books, 2012.

Ciascuna lezione in aula sarà corredata da una serie di indicazioni bibliografiche di preparazione e approfondimento (facoltativo) sui temi trattati, proposte agli studenti e studentesse almeno una settimana prima. Durante il corso, è inoltre previsto l'utilizzo di differenti fonti documentali (filmati, materiale fotografico, documenti d'archivio, articoli giornalistici, blog, social network, esperienze di realtà simulata tramite google maps, etc.), che accompagneranno a scopo interattivo l'esposizione e la discussione interattiva degli argomenti.

Altre Informazioni

Parte dei materiali testuali e multimediali proposti per l'accompagnamento allo studio, così come i materiali didattici discussi e presentati in aula (slide in power point e relazioni seminariali comprese) saranno resi disponibili agli studenti e studentesse in forma di dispense accessibili, previa password riservata agli iscritti al CdL in Politiche Società e Territorio, sulla piattaforma Esse3 del sito dell'insegnamento.

Erasmus e Globus: Gli studenti e le studentesse Erasmus potranno chiedere di sostenere l’esame in lingua inglese e/o spagnola e di integrare la propria preparazione su testi e materiali in lingua inglese e/o spagnola.

Tesi di Laurea: Gli studenti e le studentesse interessati/e a svolgere un lavoro di tesi dovranno inviare alla docente una scheda contenente la propria proposta in forma di domanda cognitiva di massima e una bibliografia minima (di almeno tre testi) su uno degli argomenti presenti tra i contenuti del corso. A titolo esemplificativo si menzionano: processi di degrado e/o rigenerazione urbana, pratiche di uso degli spazi collettivi e pubblici in ambito urbano; fenomeni emergenti in ambito urbano: gentrification, smart cities, processi di cittadinanza attiva, etc.; percorso di costruzione socio-territoriale della città metropolitana; Spatial Justice e Diritto alla città; differenziali di mobilità e accessibilità urbana in ragione di fattori di potenziale discriminazione.

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