Progetti di ricerca

 

PROGRAMMA “AZIONI CLUSTER TOP-DOWN” – POR FESRSARDEGNA 2014/2020 – SARDEGNA RICERCHE

Responsabile scientifico del progetto 2018-2020:

MUSEOCAGLIARI.IT – ITINERARI CULTURALI SMART: PIATTAFORMA OPEN-DATA DELLE ARCHITETTURE DI QUALITÀ, SVILUPPO DI ITINERARI TURISTICO-CULTURALI E DI APP PER LA VISITA.

L’obiettivo è mettere a sistema le conoscenze sviluppate dalla Scuola di Architettura e dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, relative all’architettura e all’arte dell’area metropolitana cagliaritana, e le competenze nell’ambito della realizzazione di allestimenti museali multimediali e della comunicazione museale, per creare una mappatura di questo patrimonio e costruire una serie di percorsi ed itinerari inediti, da mettere a disposizione delle imprese ed anche del curioso o dell’appassionato, dell’insegnante o dello studente. La competenza specifica del soggetto proponente garantisce la scientificità, la varietà e la vastità dei contenuti culturali, che saranno mappati e dotati di brevi schede conoscitive consultabili via web, nel sito MuseoCagliari.it.

I contenuti saranno messi a disposizione come open data, saranno quindi liberamente utilizzabili dagli operatori turistici e dalle imprese di settore per costruire itinerari di loro interesse anche diversi da quelli proposti nell’ambito del progetto in un’ottica di implementazione e scalabilità del sistema e di aggiornamento crescente.

Sulla base della mappatura saranno selezionati degli itinerari, da individuare con la collaborazione delle imprese turistiche operanti sul territorio che, sulla base delle loro rispettive esperienze ed ambiti di lavoro, potranno indicare le aree di interesse culturale ed ambientale poco rappresentate  o la cui rappresentazione è attualmente carente. Altri itinerari saranno messi a disposizione dei visitatori attraverso la realizzazione di un’App che fornisca una narrazione dei luoghi e delle loro storie, scaricabile e fruibile liberamente.

L’individuazione degli itinerari tiene conto del contesto esperienziale nel quale il fruitore finale esercita la componente attiva di cittadinanza temporanea e valorizza, al contempo, il punto di vista delle imprese operanti sul territorio. Il progetto nel definire il cluster tesaurizza le rispettive esperienze ed ambiti di lavoro, sollecitando una interpretazione e una visione più ampia in cui contestualizzare la produzione di sussidi open source, utili per la narrazione dei luoghi, indicati sia alla fruizione individuale sia di gruppo. Il tema di fondo è far emergere il nesso tra patrimonio ed esperienza turistica, focalizzando il cambiamento e le trasformazioni delle relazioni tra comunità umane e paesaggio, sintesi di spinte diverse, dove l’interpretazione e il lavoro dell’uomo stratifica e organizza nuovi assetti. In questo senso il progetto propone un approccio pro attivo e consapevole al patrimonio attraverso racconti di ciò che è stato, lasciando intravedere ciò che sarà. Un viaggio per disegnare nuovi scenari dove l’impresa e cittadini residenti e temporanei, sono protagonisti e portatori di un messaggio positivo.

 

LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2007, N.7 : “PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA”

Responsabile scientifico del progetto triennale 2014-2016

“MODI E TECNICHE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RECUPERO DELL’ARCHITETTURA DEL XX SECOLO IN SARDEGNA”

La finalità generale della ricerca è stata quella di fornire un contributo specifico e operativo al problema della conoscenza, della conservazione e del recupero delle architetture del XX secolo in Sardegna. La ricerca ha mirato a raccordare i due momenti che, a giudicare dalle prime esperienze di recupero delle architetture del Novecento, appaiono ancora distanti: la conoscenza costruttiva dell’edificio e le tecniche d’intervento conservativo. Lo studio è stato sviluppato non in termini generali ed astratti, ma riferendosi ad un campione adeguatamente rappresentativo di opere architettoniche significative del periodo

Di queste opere, selezionate in base alla loro significatività nell’ambito della storia dell’architettura in Sardegna, sono stati dapprima studiati puntualmente i caratteri architettonici e costruttivi specifici; poi sono state analizzate le manifestazioni e le cause di degrado legate alle loro peculiarità architettoniche e costruttive. Questa duplice fase di studio ha costituito la base per la definizione di un insieme orientamenti per il recupero degli edifici, espressi non già nella forma di metodi o strumenti da applicare ma come ben determinate indicazioni operative tagliate su misura per l’architettura del ‘900.

L’obiettivo del progetto è stato quindi quello di ricostruire, per l’architettura novecentesca della Sardegna, la strumentazione interpretativa di base utile allo studio avanzato e alla catalogazione di quella serie di caratteri peculiari che consentirebbero di intervenire nel recupero del patrimonio edilizio novecentesco con le necessarie conoscenze dell’anatomia dell’organismo edilizio moderno

 

Responsabile scientifico degli ARCHIVI DI ARCHITETTURA DELLA SARDEGNA

Raccogliere archivi privati di architetti, ingegneri e imprese costruttrici attivi in Sardegna  nel XX secolo, aprirli alla consultazione pubblica, creare un inventario unico consultabile on line sono gli obiettivi del progetto, il cui scopo ultimo è quello di favorire le politiche di tutela dell’architettura moderna, mettendo a disposizione della comunità degli studiosi uno straordinario patrimonio documentale, che rischiava di andare disperso.

Il progetto nasce nell’ambito della ricerca “Modi e tecniche per la conservazione ed il recupero dell’architettura del XX secolo in Sardegna”, coordinato dall’architetto Paolo Sanjust del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, e finanziato dalla Regione Sardegna con la L.R.7/07, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Sardegna – partner nel  suddetto progetto –  e con il Comune di Cagliari, che rende disponibili gli spazi e le competenze della Mediateca del Mediterraneo; e si svolge in nell’ambito dei programmi dell’Associazione Nazionale Archivi di Architettura (AAA Italia) e degli obiettivi dell’Associazione italiana per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni (Do.CO.Mo.MO. Italia).

2017 Responsabile scientifico del progetto: “L’architettura in Sardegna dal 1945 ad oggi – Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico” su incarico del Segretariato Regionale del MiBACT per la Sardegna

 

2017-18 Responsabile scientifico (con il prof. Fausto Mistretta) del Progetto di ricerca finalizzato allo “Studio Architettonico e Strutturale del Santuario della B.V. Assunta in Guasila” opera dell’arch. Gaetano Cima.

 

2017-2019 Componente del gruppo di ricerca del progetto intitolato “Gamification e storytelling interattivo per la promozione del patrimonio ambientale e culturale”, finanziato dal Bando Cluster top-down di Sardegna Ricerche, POR – FESR Sardegna 2014-2020 (Resp. scien. Ivan Blecic)

 

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