Feb 222011
 

Cari tutti,

la commissione statuto si è riunita ieri per la prima volta in rettorato. La riunione è durata un paio d’ore nelle quale c’è stata una discussione generale sul come procedere. Il Rettore ha proposto una cadenza quindicinale delle sedute plenarie intervallata da sedute di una commissione “ristretta” con il compito di redigere nel concreto quanto discusso nelle sedute plenarie.

Diverse persone, a partire dal sottoscritto, hanno manifestato al Rettore l’esigenza di intensificare in queste prime settimane di attività le sedute per permettere alla commissione di definire un quadro generale e strategie secondo le quali muoversi, ma questa esigenza non è stata raccolta.

La posizione del Rettore su questo punto è stata che siccome gli organi di governo (CdA e SA) hanno definito le linee guida alle quali la commissione si deve attenere, senza dimenticare il fatto che, stando alle linee guida stesse, la commissione dovrebbe avere un ruolo sostanzialmente esecutivo delle decisioni prese in CdA e SA, il cammino della commissione sarebbe orientativamente già tracciato. Starà quindi ai componenti della commissione presentare per la prossima seduta tra 15 giorni (martedì 8 marzo 2011, ore 16:30), se lo riterranno opportuno, nuovi documenti che propongano modelli per l’ateneo diversi da quello attualmente approvato da CdA e SA. Questi documenti verranno quindi esaminati e valutati dalla commissione.

Il problema dei dipartimenti e delle strutture di raccordo è stato discusso ma la commissione non ha, per il momento, pareri omogenei sulla questione. Sono stati messi in evidenza diversi punti critici che andranno esaminati con attenzione, dalle risorse umane alla gestione delle attività, che la commissione esaminerà in seguito.

Il Rettore ha anche proposto che i lavori della commissione procedano con le modifiche di statuto sostanzialmente seguendo lo disposizione strutturale dello statuto attuale, procedendo quindi per titoli e rivedendo la struttura dell’ateneo dal vertice in giù. Su questo punto ci sono state diverse osservazioni legate al fatto che pare difficile definire anche semplicemente la struttura del senato se prima o contemporaneamente non si fa un discorso sull’assetto dei dipartimenti e delle strutture di raccordo. La discussione non ha tuttavia portato a conclusioni definite.

Martedì prossimo la commissione “ristretta” si riunirà per redigere i principi generali che verranno poi portati in discussione nella seduta “plenaria” dell’8 marzo.

Cordialmente,

Guido Mula

Feb 162011
 

Cagliari, 16 febbraio 2011 (Ufficio stampa – SN) – Gli organi collegiali dell’Università degli Studi di Cagliari hanno nominato i 15 componenti della Commissione incaricata di predisporre la bozza del nuovo Statuto d’Ateneo secondo le norme introdotte dalla recente riforma.

Nelle sedute di lunedì e in quella odierna, Senato accademico e Consiglio di Amministrazione hanno anche approvato un documento, proposto dal Rettore Melis, contenente le linee guida del processo riformatore (trasmesso in allegato).

Nel dettaglio, della Commissione Statuto fanno parte per legge il Rettore e due rappresentanti degli studenti. Nei giorni scorsi il Consiglio degli studenti ha indicato Marco Meloni e Matteo Quarantiello.

Gli altri componenti sono i seguenti: il Consiglio di amministrazione ha nominato nella seduta odierna Guido Mula (ricercatore), Giovanni Pilo (rappresentante del personale), Pier Paolo Carrus (professore associato della facoltà di Economia, in qualità di esperto di organizzazione), Emanuela Abis (professore associato per l’area scientifico-disciplinare Ingegneria/Architettura), Gaetano Verani (ordinario per l’area scientifico-disciplinare Scienze), Elisabetta Loffredo (ordinario per l’area economico-giuridica).

Il Senato accademico – nella seduta di lunedì – ha nominato Michele Mascia (ricercatore), Maria Leo (rappresentante del personale), Francesco Sitzia (professore ordinario della facoltà di Giurisprudenza, in qualità di esperto giuridico), Patrizia Mureddu (professore ordinario per l’area scientifico-disciplinare letteraria), Paolo Contu (ordinario per l’area scientifica medico-sanitaria) e Anna Maria Fadda (ordinario per l’area scientifico-disciplinare di Farmacia).

Feb 152011
 

Cari tutti,

lo scopo di questo blog è quello di dare la massima trasparenza al processo di revisione dello statuto dell’Università di Cagliari attivato in seguito all’entrata in vigore della legge Gelmini. E’ un momento importante per la nostra Università che influenzerà in modo forte il suo futuro. Ci sono da ridisegnare gli organi accademici principali, il Consiglio di Amministrazione e il Senato Accademico, e la loro composizione, con le modalità di individuazione dei loro membri, ci sono da individuarne le competenze e le interazioni. Dobbiamo riflettere sulla figura del nuovo direttore generale e sul suo ruolo, senza dimenticare le modalità di elezione del Rettore, il suo ruolo e gli eventuali limiti all’elettorato passivo.

C’è poi da ridisegnare la struttura portante dell’ateneo, dato che spariscono le Facoltà e i Dipartimenti così come li conosciamo e dovremo trovare insieme le strategie migliori per ridisegnare tutto l’assetto. I nuovi Dipartimenti avranno competenze di didattica e ricerca, un ruolo nuovo che richiederà certamente un’attenta riflessione di tutti, tenendo conto delle strategie pluriennali di sviluppo dell’Ateneo che andranno certamente definite se si vuole davvero cambiare operare in modo consapevole.

Ci sono da definire strategie per i regolamenti, a partire da quello per le assunzioni dei ricercatori a tempo determinato, nonché la composizione e le competenze della commissione disciplinare (le competenze in questo ambito passano dal CUN agli atenei). Ci sono da definire le modalità di democrazia partecipativa di tutti nelle elezioni delle varie cariche, nei dipartimenti e nelle strutture di raccordo qualora queste fossero presenti.

Insomma la strada da percorrere è lunga, il tempo a disposizione non è tanto, e sicuramente la strada della condivisione delle scelte è di primaria importanza perché questo cammino sia fruttuoso. Questa è la ragione di questo spazio, da dedicare alla nostra comune riflessione per la proposta di idee, osservazioni, suggerimenti e, ovviamente, critiche costruttive.

A presto su questo spazio,

Guido Mula

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