Magistrale

 

Insegnamenti previsti dal Corso di Studio

IN/0228 - MECCANICA SPERIMENTALE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ANTONIO ​BALDI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​


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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[70/85] ​ ​INGEGNERIA MECCANICA [85/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE660
Obiettivi

Il corso si rivolge agli studenti del 2° anno accademico della Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica che hanno già frequentato e superato il corso di Costruzioni di Macchine e vuole rendere gli studenti in grado di progettare e realizzare semplici attività sperimentali nell’ambito (e non solo) delle costruzioni di macchine. In quest’ottica sono richieste conoscenze di Disegno Tecnico Industriale, Meccanica Applicata alle Macchine, Tecnologia Meccanica e Statistica.
Verranno illustrate varie tecniche sperimentali focalizzando l’attenzione sulle peculiarità specifiche e sul campo di applicazione e saranno realizzate semplici applicazioni pratiche. L’obiettivo finale è rendere lo studente in grado di effettuare una scelta consapevole e ragionata della tecnica sperimentale più idonea alla misura.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e capacità di approfondimento del
-tensore degli sforzi e delle deformazioni
-dei principali metodi della meccanica sperimentale.

Saper fare:
Capacità di verificare e dimensionare strutture iperstatiche semplici.
Capacità di scelta del metodo della meccanica sperimentale più adatto a verificare strutturalmente un componente meccanico.

Abilità comunicative:
Essere in grado di illustrare compiutamente tramite schizzi, calcoli, testo le problematiche insite nella misura sperimentale di grandezze di interesse ingegneristico nell’ambito di varie soluzioni strutturali.

Prerequisiti

Argomenti del corso di Costruzione di Macchine della laurea triennale e magistrale.
Conoscenze di base di Meccanica Applicata alle Macchine, Tecnologia Meccanica e Statistica sono date per acquisite.

Contenuti

Presentazione dei principali metodi della meccanica sperimentale. Loro scelta e definizione dei loro limiti di applicazione.
Uso degli estensimetri elettrici a resistenza.
Metodi ottici: Luce ed interferenza. Interferometri classici. Cenni alla Fotoelasticità piana. Moiré geometrico e interferometrico. Interferometria olografica. Interferometria Speckle. Metodo di correlazione delle immagini.
Acquisizione, analisi e elaborazione delle misure.

Metodi Didattici

Lezioni in aula. Non appena le conoscenze sono sufficienti, verrà svolta una esercitazione pratica in gruppi da 5-7 studenti in cui vengono effettivamente effettuate semplici misure sperimentali. La relazione di tale attività verrà valutata e farà parte della valutazione finale.

Verifica dell'apprendimento

Il voto delle relazioni per le esercitazioni sperimentali (stimato come media aritmetica dei voti delle relazione) pesa per 1/3 del voto finale. I restanti 2/3 risulteranno da un esame orale finale. Particolare importanza sarà data agli estensimetri a resistenza ed al metodo di Correlazione Digitale di Immagini per l'ampio spettro di applicazioni garantito da queste tecniche.

Testi

A. Ajovalasit , "Analisi sperimentale delle tensioni con la Fotomeccanica",
A. Ajovalasit "Estensimetri elettrici a resistenza", AracnePalermo 2006

Altre Informazioni

materiale didattico di supporto (slides/ppt) verranno rese disponibili nel corso dell'anno.

 

Obiettivi di Apprendimento – Percorso 2020-2021

 

 

 

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