Triennale

 

Insegnamenti previsti dal Corso di Studio

70/0050-M - DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
RITA ​AMBU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[70/78] ​ ​INGEGNERIA MECCANICA [78/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE660
Obiettivi

Conoscenza e comprensione
L’allievo acquisirà le nozioni contenute nelle normative ISO/ASME relative all'indicazione degli errori dimensionali e geometrici nei disegni. Inoltre, apprenderà le convenzioni di rappresentazione di elementi meccanici di uso comune.
L’allievo acquisirà le nozioni principali relative alla modellazione CAD solida parametrica e gli elementi per ottenere una messa in tavola unificata a partire da un modello solido.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’allievo sarà in grado di utilizzare i concetti acquisiti per realizzare soluzioni di progetto tramite la rappresentazione grafica e assegnare le tolleranze alle parti meccaniche in base all'analisi delle condizioni di fabbricazione e di montaggio, indicando inoltre le condizioni di finitura superficiale. L’allievo sarà in grado di leggere i disegni di semplici complessivi e capire il funzionamento dei dispositivi rappresentati. L'allievo sarà in grado di utilizzare software avanzato per la realizzazione di modelli solidi di parti meccaniche ed assiemi e le relative tavole tecniche.

Abilità Comunicative
L’allievo sarà in grado di interagire all'interno di un gruppo di lavoro nella fase di concezione e di sviluppo di un prodotto per comunicare soluzioni di progetto attraverso la rappresentazione unificata di elementi meccanici e complessivi e attraverso gli strumenti del disegno automatico.

Prerequisiti

Esame di Elementi di Disegno Tecnico

Contenuti

Generalità sugli errori nei pezzi costruiti.
Le tolleranze dimensionali.
Il sistema ISO di tolleranze ed accoppiamenti. Il grado di tolleranza normalizzato. La posizione delle tolleranze nel sistema ISO. Gli accoppiamenti raccomandati.
Le tolleranze geometriche.
Gli elementi di grandezza e gli elementi non di grandezza; la grandezza degli elementi e la tolleranza dimensionale. La struttura di riferimento per la misura del pezzo. Le tipologie di controllo geometrico. La struttura di riferimento determinata da elementi di riferimento piani: la costruzione del sistema di riferimento determinato da facce piane, da facce piane e da elementi assiali. La struttura di riferimento determinata da un primo elemento di riferimento assiale. La qualificazione degli elementi di riferimento piani ed assiali; la attribuzione delle tolleranze agli altri elementi del pezzo.
Errori microgeometrici e indicazione dello stato di finitura superficiale nei disegni.
La lettura di un disegno.
Introduzione alla lettura dei disegni; la rappresentazione di parti assemblate; le convenzioni di rappresentazione dei particolari meccanici di uso comune.
I collegamenti filettati.
Gli elementi filettati; la rappresentazione convenzionale delle filettature; gli organi di collegamento filettati. I dispositivi antisvitamento.
I collegamenti smontabili non filettati.
I collegamenti albero-mozzo: descrizione e rappresentazione convenzionale. Gli anelli elastici.
I cuscinetti volventi.
Le tipologie di cuscinetti volventi e la loro rappresentazione convenzionale.
Gli elementi per la trasmissione del moto rotatorio.
Le ruote dentate cilindriche e coniche; la rappresentazione convenzionale delle ruote dentate; i complessivi dei riduttori di velocità ad assi paralleli ed ad assi ortogonali.
Concezione ed evoluzione dei sistemi CAD. Generalità sui modellatori tridimensionali. I modellatori parametrici.
La modellazione di parti solide.
Il concetto di feature nella modellazione solida parametrica. Descrizione di un modellatore solido commerciale. La realizzazione e definizione dello schizzo e la sua estrusione; la creazione di volumi pieni e cavi per solidi costruibili da facce piane. La costruzione di piani paralleli, inclinati o tangenti rispetto a piani esistenti. Le funzioni. L’inserimento di raccordi, smussi e nervature in un modello solido.
Gli assiemi.
La costruzione di un assieme a partire dai componenti. Le relazioni di accoppiamento tra le parti.
La messa in tavola.
La costruzione di disegno bidimensionale a partire da un modello solido. La creazione di viste da direzioni ortogonali, viste ausiliarie, sezioni e viste parziali. La quotatura delle viste. I formati di scambio grafico.

Metodi Didattici

Il corso ha una durata complessiva di 60 ore, suddivise in 40 ore di lezione frontale e 20 ore di esercitazioni. Le lezioni si svolgono sia in maniera tradizionale che mediante la proiezione di slides e schermate del software utilizzato nel corso.
Le esercitazioni sono costituite da prove grafiche da realizzare a mano libera e da prove di modellazione solida e messa in tavola da eseguire al calcolatore.
La modalità di svolgimento di ciascun esercizio viene illustrata dalla docente e commentata con richiami alle nozioni teoriche ed alla normativa.

Verifica dell'apprendimento

L'apprendimento delle nozioni viene verificato attraverso la valutazione delle esercitazioni assegnate durante il corso e attraverso l'esame finale. L’esame finale consiste in una prova grafica e in una prova scritta. Per superare l'esame è necessario conseguire un voto minimo pari a 18/30 in ciascuna delle prove. Il voto dell'esame è dato dalla media dei voti di ciascuna delle prove.
La valutazione degli esercizi grafici sarà basata sulla correttezza della rappresentazione in base alla normativa presentata a lezione e sulle conoscenze di base relative alla rappresentazione multivista. La valutazione degli esercizi CAD sarà basata sulla verifica della conoscenza da parte dell’allievo dei concetti di modellazione solida e di messa in tavola illustrati a lezione.
La valutazione della prova grafica terrà conto della correttezza, in base alla normativa, dell’indicazione degli errori dimensionali e geometrici e della aderenza alla normativa della rappresentazione multivista quotata.
La valutazione della prova scritta terrà conto della correttezza della rappresentazione unificata di elementi meccanici e della corretta interpretazione di simboli o componenti unificati.

Testi

E.Chirone, S.Tornincasa. Disegno Tecnico Industriale, Voll.1,2. Il capitello ed.
F. E. Giesecke et al., Technical drawing, Prentice Hall ed.
G. Manfrè, R. Pozza, G. Scarato. Disegno Meccanico, Voll. 1,2,3, Principato ed.
M.Carfagni, L.Governi, R.Furferi, Y.Volpe. Esercizi di disegno meccanico, Zanichelli ed.
S.L. Straneo, R.Consorti. Disegno di Costruzioni Meccaniche, Principato ed.
P. Tran, SolidWorks 2017: part I-Basic Tools; part II Advanced Techniques, SDC Publications
D.Murray. Inside SolidWorks. OnWord Press
M. Dix, P. Riley. Discovering Autocad, Prentice Hall

Altre Informazioni

Nel pagina personale della docente (http://people.unica.it/ritaambu/) viene messo a disposizione degli studenti: slides presentate a lezione, testi delle esercitazioni, dispensa relativa alle tolleranze geometriche.

Obiettivi di Apprendimento – Percorso 2019-2020

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