Apr 272015
 

Segnalo i seguenti progetti, che reputo siano stati ben fatti.

Il gruppo Pisanu/Pala/Traversari ha fatto un ottimo lavoro, in cui i risultati sono stati presentati in maniera molto ordinata, e con molti commenti, anche nei programmi. Interessante anche il confronto che fanno tra modello lineare e modello non lineare.

Anche il gruppo Cifuentes/Gherazzu ha presentato un lavoro ben strutturato con molti commenti e considerazioni interessanti, anche sulla fisica del processo.

Una menzione merita anche il lavoro fatto da Pilloni/Selis/Stroscio, i quali si sono preoccupati di segnalare nella bibliografia quali sono state le fonti da cui hanno attinto per lo sviluppo del progetto.

Mag 072014
 

Mercoledì 14 maggio 2014 alle ore 12.00 in aula Giampaolo Mura,

l’Ing.Francesco Del Carratore

terrà un seminario dal titolo:

Statistical health monitoring: uso del controllo statistico nella diagnostica clinica

Abstract:

La metabolomica è una disciplina scientifica di recente sviluppo, che ha come obiettivo la valutazione dello stato di un sistema biologico tramite l’analisi dell’insieme dei metaboliti che possono essere individuati nei biofluidi e nei tessuti degli organismi viventi (e.g. sangue, urina, saliva, biopsie etc.). La caratterizzazione di tali campioni biologici viene in genere effettuata mediante tecniche spettroscopiche che foniscono una misura indiretta delle concentrazioni dei metaboliti. Per la natura della misura, il dato sperimentale a disposizione è sovente un enorme set di variabili in genere ridondanti nell’informazione e di difficile interpretazione. Per tali motivi, le tecniche di analisi statistica multivariata si dimostrano uno strumento appropriato da utilizzare nell’ambito della metabolomica. Ad esempio, tramite il controllo statistico, è stata recentemente introdotta una metodologia (lo statistical health monitoring, SHM) che si è rilevato un efficace strumento di monitoraggio dello stato fisiopatologico di un sistema organico e può essere utilizzato come strumento di diagnosi per un numero molto elevato di patologie.

Mag 072014
 

Mercoledì 14 maggio 2014 alle ore 11.00 in aula Giampaolo Mura,

l’Ing.Alessandra Taris

terrà un seminario dal titolo:

Introduzione al Controllo Statistico di Processo

Abstract:

Nell’ambito dell’ingegneria di processo, riveste un ruolo sempre più rilevante l’SPC (Statistical Process Control) il cui scopo è monitorare, mediante l’impiego di tecniche statistiche, le prestazioni del processo in modo che esso risulti sempre sotto controllo, ovvero non si discosti in maniera considerevole dalle condizioni nominali di esercizio.
È possibile ricorrrere sia a tecniche di controllo univariato che multivariato. Nel secondo caso il monitoraggio congiunto di più variabili è conseguito ricorrendo a tecniche statistiche specifiche quali l’Analisi delle Componenti Principali (Principal Component Analysis PCA). Tale strumento permette di individuare le correlazioni presenti tra le variabili, comprimere misure multivariate, ricavare informazioni che altrimenti non verrebbero ottenute e verificare in modo più efficiente se le condizioni di processo siano sotto controllo.
Questa tecnica sarà discussa per un un’applicazione industriale quale il controllo di qualità della produzione di detergenti commerciali per mezzo di misure spettroscopiche di tipo FTIR.

Mag 072012
 

Venerdì 11 maggio 2012 alle ore 09.30 in aula Giampaolo Mura,

l’Ing. Luca Febbraio

Pharmaceutical Process Facilitator / Lean Six sigma Black belt

Novartis Farma S.p.A

terrà un seminario dal titolo:

Lean/Six Sigma: la statistica come strumento catalizzatore del continous improvement nei processi di produzione farmaceutica

Abstract:

Lo scopo del seminario è di evidenziare come la statistica, partendo dai concetti più semplici di normalità ai più complessi come i test ANOVA, può rivelarsi uno strumento molto utile per rendere i processi di produzione farmaceutica controllati, piú efficienti, con output di maggiore qualità e con una maggiore soddisfazione del cliente finale.

Apr 162012
 

Segnalo la seguente relazione, che reputo abbastanza ben fatta:

Martis – Mavuli

per completezza, riporto di seguito una pagina di riferimento per i comandi predefiniti di Matlab per risolvere problemi di condizioni al contorno:

bvp4c

Apr 142010
 

Giovedì 22 aprile 2010 alle ore 15.00 nell’aula DICM (aula del Dipartimento di Ingegneria Chimica),

la Dott. ssa Kathrin Reinheimer

Technische Chemie und Polymerchemie

Karlsruher Institut of Technology (KIT)

76131 Karlsruhe (D)

terrà il seminario dal titolo:

FOURIER TRANSFORM RHEOLOGY: A NEW APPROACH TO PROBE INDUSTRIAL EMULSIONS


Abstract:

Emulsions are ubiquitous in polymer industry, in food processing, in pharmacology, and in cosmetics. They are a class of materials in which two or more constituents are blended together to create a new material able to tailor the properties of a “composite” material without resorting to expensive chemical synthesis. The typical microstructure of a dilute emulsion at rest consists of spherical droplets immersed in a continuous matrix. The size and size distribution of these globular domains strongly affect both the processing and the mechanical properties of final products. Thus, development of experimental techniques for the characterization of blend morphology through rheological measurements could be an appealing opportunity. Rheology is the study of the materials response when subjected to flow. The schematic setup of a typical rheological experiment is the shear rheometer: two plates with a sample in between. One plate gives the strain deformation in terms of an oscillatory excitation with a sinusoidal waveform and the other plate measures the stress response of the sample in between:

The rheological properties of a material can be either elastic (i.e. the stress response is in phase with the strain deformation), viscous (the stress response is in phase with the derivative of the strain deformation) or a combination of both of them (viscoelastic materials). These characteristics can be expressed by the moduli G’ (elastic modulus) and G’’ (viscous modulus) in the linear regime (that is for Small Amplitude Oscillations: SAOS).

Here, the rheological behaviour of polymer blends is investigated when samples are subjected to large amplitude oscillatory shear (LAOS) experiences and stress signal is analyzed by exploiting an innovative theoretical procedure named as Fourier Transform Rheology (FTR): stress response is no longer a simple harmonic signal but consists of an overlay of the excitation frequency and its higher harmonics. It was indeed found that the intensity and the phase of the overtones may give information about the droplet size morphology and other physical properties of the emulsion.

Mar 222010
 

Progetto 1

Segnalo le seguenti relazioni, a mio parere particolarmente ben fatte. Si riportano inoltre anche alcuni spunti molto interessanti presenti nelle relazioni e che ne hanno motivato la selezione.

Aramu-Mistretta-Taris

opzioni odeset, subplot, contatori temporali, problemi stiff, problemi stiff(2),

Comandi per l’integrazione di Equazioni differenziali ordinarie con Matlab

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5qH4bmHR1YM[/youtube]

Massa-Pintus-Rizzardini

altra sintassi (più generica) per l’integrazione di EDO, opzioni grafiche (gca)

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