Insegnamenti

 

128M - 01/31 DIRITTO PROCESSUALE PENALE E ORDINAMENTO GIUDIZIARIO (PENALE)

Anno Accademico ​2020/2021

Docente
MARIA FRANCESCA ​CORTESI (Tit.)
LEONARDO ​FILIPPI
Periodo
Annuale ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[1/31] ​ ​GIURISPRUDENZA [31/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE15120
Obiettivi

Risultati di apprendimento attesi.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti giuridici fondanti il sistema processuale penale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di saper rappresentare e affrontare le problematiche fondanti la materia processuale penale mediante la ricerca, l'interpretazione e la corretta applicazione delle regole normative e dei materiali giurisprudenziali.

Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà essere in grado di valutare in maniera autonoma le regole del procedimento penale, argomentando con rigore logico e con l'uso corretto degli strumenti giuridici.

Abilità comunicative:
Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare correttamente il linguaggio giuridico e riuscire a spiegare in modo chiaro ed esaustivo le conoscenze acquisite, esponendo con rigore logico il proprio percorso argomentativo.

Capacità di apprendimento:
Durante il corso, tenuto conto del costante evolversi della materia nonché delle frequenti modifiche normative, saranno fornite allo studente indicazioni e letture di approfondimento.
Lo studente dovrà essere in grado di curare l'aggiornamento allo scopo di sviluppare un metodo critico nello studio del procedimento penale.

Prerequisiti

E' propedeutico all'esame di Diritto processuale penale l'aver sostenuto l'esame di Diritto costituzionale. Ai fini di una migliore comprensione della materia è, altresì, consigliato di sostenere l'esame di Diritto penale.

Contenuti

Il corso si prefigge lo scopo di analizzare l'intero sistema processuale penale.
A tal fine le lezioni prenderanno avvio con un primo approfondimento sui modelli inquisitorio ed accusatorio, imprescindibili per individuare, in primo luogo, i principi ispiratori del codice di procedura penale del 1988, anche alla luce dei parametri costituzionali e convenzionali e per delineare, in secondo luogo, dapprima, l'involuzione in senso inquisitorio subìta per effetto di interventi sia della Corte costituzionale sia del legislatore negli anni 90, poi l'evoluzione in chiave accusatoria impressa in seguito all'inserimento nell'art. 111 Cost. dei principi del giusto processo e per arrivare, infine, a comprendere l'assetto attuale del sistema in seguito alle recenti riforme di matrice securitaria.
L'analisi proseguirà, quindi, con un approfondimento prima della parte statica del sistema (soggetti, atti, prove) e, successivamente, della parte dinamica (dall'indagini preliminari al passaggio in giudicato della sentenza).
- Saranno oggetto di attenzione i principi fondanti la l. 22 aprile 2005, n. 69 (Mandato d'arresto europeo); il d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 (Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace); il d.lgs. 8 giugno 2011, n. 231 (Procedimento nei confronti degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato); il procedimento davanti al tribunale per i minorenni.

Parte del corso sarà, inoltre, dedicata all'esame dei principi fondamentali (costituzionali e convenzionali) del procedimento penale nonché delle disposizioni più importanti in materia di ordinamento giudiziario.

Metodi Didattici

L'organizzazione delle attività didattiche prevede lezioni frontali e seminari.
Si specifica, inoltre, che la didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia on line, delineando, dunque, una didattica mista, che possa essere fruita nelle aule universitarie, ma, al contempo, anche a distanza. Ogni studente, all'inizio del semestre, può optare, con scelta vincolante, per la didattica in presenza o a distanza. In funzione della disponibilità delle aule e del numero degli studenti che opteranno per la modalità in presenza, potrà essere prevista, comunque, una turnazione per l'effettivo accesso in aula.
Le lezioni frontali saranno, in particolare, fondate su un metodo didattico che prevede l'iterazione attiva degli studenti allo scopo di svilupparne le capacità logiche, interpretative ed argomentative.
Durante il corso gli studenti frequentanti potranno sostenere una prova di verifica intermedia avente ad oggetto la prima parte del programma.

Verifica dell'apprendimento

La prova finale consisterà in un colloquio orale e verterà sui contenuti del programma.
Una prova intermedia sarà riservata ai soli studenti frequentanti, le cui date verranno concordate con gli stessi nel corso dell'anno accademico. Lo studente che supera la prova intermedia dovrà, poi, superare la seconda parte dell'esame entro l'appello di settembre 2021. Il programma oggetto della prova intermedia è costituito dai primi 4 libri del codice di rito penale e dalla disciplina riservata alle misure pre-cautelari.
Il punteggio della prova di esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
I criteri con cui viene formulato il giudizio finale sono:
- la conoscenza più o meno ampia ed approfondita dei contenuti relativi alla domanda formulata;
- la logica espositiva ed argomentativa;
- la precisione e l'adeguatezza del linguaggio giuridico.
Per superare l'esame, riportando, quindi, un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza almeno sufficiente dei contenuti dell'insegnamento.
Saranno, in ogni caso, particolarmente apprezzate le capacità dello studente di sapersi orientare nell'ambito delle fonti normative e dei principali indirizzi interpretativi giurisprudenziali.

Testi

Testi consigliati:
- O. Dominioni, P. Corso, A. Gaito, G. Spangher, L. Filippi- N. Galantini - G. Varraso, D. Vigoni, G. Garuti, O. Mazza, Procedura penale, Torino, Giappichelli, ult. ed.

- P. Tonini, Manuale di procedura penale, Giuffrè, Milano, ult. ed.


Codice di procedura penale, a cura di G. Spangher, Giappichelli, ult. ed. o Codice di procedura penale, a cura di L. Kalb, Giuffrè, ult. ed.

Per lo studio dell'ordinamento giudiziario:

M. Scaparone, L'ordinamento giudiziario, Torino, Giappichelli, ult. ed.

Oppure

Le dispense che verranno messe a disposizione degli studenti nel sito della prof.ssa Maria Francesca Cortesi e del prof. Leonardo Filippi.

Altre Informazioni

Durante il corso saranno selezionate e fornite agli studenti le pronunce più recenti della giurisprudenza nazionale e sovranazionale.
Gli studenti frequentanti saranno accompagnati in udienza davanti ai diversi giudici penali (in udienza preliminare e in dibattimento) per verificare la pratica applicazione delle regole processuali studiate teoricamente.
Verranno, inoltre, svolti alcuni seminari dedicati ad approfondire temi specifici, anche su richiesta degli studenti.

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