Insegnamenti

 

FA/0175 - ZOOLOGIA MARINA APPLICATA

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
MARIA CRISTINA ​FOLLESA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/70] ​ ​BIO-ECOLOGIA MARINA [60/70-00 - Ord. 2015] ​ ​PERCORSO COMUNE768
Obiettivi

Il corso si propone di avvicinare gli studenti al problema della gestione sostenibile delle risorse rinnovabili, come le risorse acquatiche viventi. Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione di base sulla biologia della pesca partendo dalle conoscenza della caratteristiche bio-ecologiche della fauna ittica oggetto di prelievo commerciale per condurre poi alle valutazione del loro stato di sfruttamento attraverso l’applicazione di modelli diretti ed indiretti di dinamica di popolazioni e applicare quindi strumenti validi per una loro gestione sostenibile.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza delle caratteristiche bio-ecologiche della fauna ittica e valutazione del loro stato di sfruttamento finalizzato ad una loro gestione sostenibile
---Capacità applicative:
Acquisizione di competenze finalizzate alla conoscenza dello stato di sfruttamento di risorse rinnovabili, quali risorse marine oggetto di pesca commerciale e l’applicazione di provvedimenti utili ad una loro corretta gestione
---Autonomia di giudizio:
Somministrazione di verifiche formative in itinere attraverso questionari finalizzati all’autovalutazione della comprensione e del livello di apprendimento di unita didattiche già completate. Attività guidata di correzione delle verifiche con analisi degli errori al fine di colmare tempestivamente eventuali lacune di apprendimento. Valutazione consapevole della didattica.
---Abilità nella comunicazione:
Acquisizione della corretta terminologia e nomenclatura zoologica. Capacita di fornire informazioni corrette sulla diversità e complessità della fauna ittica, sulle caratteristiche bio-ecologiche delle risorse oggetto di pesca. Valutazione dell’integrità delle risorse e del loro livello di sfruttamento, quantificazione dell’impatto delle varie attività antropiche sugli stocks e sui loro habitat. Dimostrazione della comprensione dei suddetti argomenti mediante comunicazione orale e scritta.
--Capacità di apprendere:
Acquisizione, attraverso l’uso di testi di livello universitario, delle conoscenze teoriche essenziali sulle caratteristiche bio-ecologiche e della dinamica di popolazioni con particolare riferimento alle risorse alieutiche, nozioni necessarie per una loro gestione razionale.

Prerequisiti

Prerequisiti: Conoscenze di base sui cicli vitali degli animali. Conoscenze di base di matematica e statistica.
Propedeuticità: nessuna

Contenuti

Il corso si svolgerà attraverso lezioni teoriche frontali (4 CFU) e lezioni pratiche (3 CFU):
Lezioni frontali: Cenni di sistematica, anatomia, morfologia, ecologia delle principali risorse marine. Le risorse marine oggetto della pesca commerciale, note anche come risorse alieutiche : risorse bentoniche, demersali e pelagiche. Distribuzione spazio-temporale delle risorse (cicli, migrazioni). Tipologie di sfruttamento delle risorse alieutiche, con particolare riferimento alla realtà̀ italiana e Mediterranea. Le caratteristiche tecniche e tecnologie degli attrezzi da pesca in uso nel bacino del Mediterraneo. Le caratteristiche delle risorse, la raccolta, il campionamento biologico, l’analisi e l’utilizzo dei dati. Il concetto di stock, fattori di incremento e decremento degli stock (accrescimento, reclutamento, mortalità naturale e da pesca etc.). Definizione dei diversi fattori loro calcolo e analisi attraverso metodi diretti ed indiretti. Modalità di gestione di uno stock. Definizione dei Reference points. Elementi di valutazione dello stato di alcune risorse: modelli olistici, modelli analitici, approcci ecosistemici. L’impatto degli attrezzi da pesca sulle risorse: concetto di selettività degli attrezzi. Il panorama della pesca marina a livello nazionale e mondiale. Approcci di nuova generazione: la pesca responsabile. Alcuni casi studio.

Cenni sull'acquacoltura: approcci estensivi, semintensivi ed intensivi. Caratteristiche delle lagune costiere, modelli di sfruttamento e di gestione.

Lezioni pratiche: le lezioni pratiche comprenderanno attività in mare e in laboratorio. In mare: uscite su imbarcazioni da pesca al fine di osservare e riconoscere i principali attrezzi da pesca, raccogliere dati biometrici sulle specie catturate, campionare e conservazione gli esemplari oggetto di analisi biologiche in laboratorio In laboratorio: acquisizione dati morfometrici e biometrici, estrazione degli otoliti e vertebre, definizione dei principali parametri riproduttivi, analisi dei contenuti stomacali. In laboratorio si procederà anche all'applicazione di principali modelli di dinamica di popolazione utili per una gestione corretta delle risorse.

Metodi Didattici

Il corso verrà svolto mediante lezioni frontali (4 CFU, 32 ore) che si avvarranno di presentazioni in Power Point. Durante le esperienze in mare e in laboratorio (3 CFU, 36 ore) gli studenti dovranno identificare e classificare specie, raccogliere dati morfometrici delle specie, archiviarli in formato digitale al fine di utilizzarli nei principali modelli di dinamica di popolazione. Alcune strutture (otoliti, vertebre, gonadi e stomaci) verranno estratte al fine del calcolo di alcuni parametri, utili nella analisi della dinamica di popolazione e successiva gestione delle risorse

Verifica dell'apprendimento

Durante lo svolgimento del corso verranno effettuate due prove scritte (una in itinere e una finale), consistenti in domande aperte e a scelta multipla sugli argomenti svolti, e più prove pratiche volte all'analisi dell'acquisizione delle nozioni acquisite in laboratorio. Potranno inoltre essere effettuate, oltre alle due prove (in itinere e finale) verifiche random sul progressivo apprendimento delle argomenti trattati attraverso l'ausilio di strumenti didattici digitali. Negli appelli successivi verrà effettuato un esame orale in cui il candidato discute alcuni argomenti proposti dal docente avvalendosi anche, ove necessario, di schemi/rappresentazioni grafiche.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
1. Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
1.a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
2. Modalità espositiva:
2.a) capacità espressiva;
2.b) utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
2.c) capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
2.d) capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente;
2.e) capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
3. Qualità relazionali:
3.a) disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
4. Qualità personali:
4.a) spirito critico;
4.b) capacità di autovalutazione.
Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive più che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

“Elementi di biologia della pesca” DI Giovanni Bombacee Alessandro Lucchetti
Editore: Edagricole-New Business Media Anno edizione: 2011

Altre Informazioni

Non è prevista la distribuzione delle diapositive delle lezioni. Su particolari argomenti potrà essere fornito dal docente durante le lezioni materiale supplementare ai testi di riferimento. Saranno utilizzate dispense e guide di classificazione animale durante i laboratori. Il materiale bibliografico (o dispense) utilizzato sarà reperibile presso il docente alla fine del corso, solo per la consultazione, in vista della preparazione dell’esame finale.

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