Didattica A.A. 2013-15

 

PROGRAMMI  DETTAGLIATI/MATERIALI DIDATTICI  A.A. 2014-2015

LETTERATURA ITALIANA 2 : “Poesie” di Ugo Fosco

‒ DISPENSA 1 – Materiali letterari/ PDF Foscolo. Materiali letterari : preparazione integrale dei testi contenuti

‒ DISPENSA 2 – Saggi critici [reperibili nella copisteria 3F, via Basilicata]

  1. a) obbligatori:

– P. FASANO, Storia e cronistoria dei sonetti foscoliani. Le edizioni pisane, in «La rassegna della letteratura italiana», a. 80, n. 3, sett.-dic. 1976, pp. 386-399;

– P. FRARE, Le “Poesie” del Foscolo: rime o canzoniere?, in «Italianistica», 1983, vol. 12, n. 1, pp. 35-49 (poi in ID., L’ordine e il verso. La forma canzoniere e l’istituzione metrica nei sonetti del Foscolo , Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1995, pp. 171-188);

  1. b) a scelta uno dei seguenti:

– S. CARRAI, Per un dittico foscoliano: le odi maggiori, in «Studi italiani», 2000, n. 1, pp. 59 -73:

‒ P. GIBELLINI, I sonetti del Foscolo come racconto dinamico, in A. LAVAGETTO (a cura di), La poesia dell’età romantica : lirismo e narratività, Roma, Bulzoni, 2002, pp. 148-163 [ma lo si trova anche in rete].

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare questa parte del programma con capitolo Ugo Foscolo di A. BALDUINO, in Storia letteraria d’Italia a c. di A. Balduino della Vallardi-Piccin Nuova libraria (vol. L’Ottocento), ma pubblicato anche a parte (1989) in volumetto [si provi a controllare se ce n’è fotocopia presso 3F: v. sopra].

LETTERATURA ITALIANA 3: Petrarchismo/petrarchismi

  1. A) PDF Materiali letterari:  Dispensa 1  e Dispensa 2
  2. B) TESTI LIRICI :

1) PETRARCA, RVF:

1-5; 22 e 66; 61-62; 64 e 240; 153-154; 77-78; 90; 143; 196-198; 270-271; 365.

2) DELLA CASA, Rime:

1, 2, 8, 13, 14; 17; 21; 25-26; 30-31; 32; 33 -34; 35, 37; 47; 48-49; 52; 54; 61; 62-64.

3) Gaspara STAMPA, Rime:

1-12 [v. pp. 1-2 del PDF  Gaspara Stampa]

4)  tutti i testi  del PDF  Dispensa 3 .

AVVERTENZA:

La maggior parte dei componimenti sopra indicati è stata oggetto di analisi puntuali o di riferimenti specifici nel corso delle lezioni: gli studenti frequentanti sanno dunque come e perché sono stati scelti e letti.

Il programma propone un corpus lirico un po’ più ampio per alcune buone ragioni:

1) perché gli allievi, attraverso l’esercizio, rafforzino la loro capacità di comprensione/spiegazione letterale dei testi (e una verifica in tal senso potrà aver luogo, al bisogno, nel colloquio orale);

2) per offrire un campione più ricco di quegli aspetti del codice lirico che sono stati trattati nel corso;

3) infine, e soprattutto, per sollecitare un percorso di ricerca individuale (con analisi, anche ‘incrociate’, di testi non letti in classe) che dovrebbe tradursi in una tesina e potrebbe richiedere una bibliografia critica ‘personalizzata’, cioè funzionale agli interessi particolari dell’allievo.

In tale auspicabile ipotesi sarà opportuno concordare per tempo il piano di lavoro con il docente, che potrà – sconsigliando i progetti ‘irrealizzabili’– suggerire in misura congrua non solo saggi, ma testi lirici alternativi a quelli del programma ufficiale.

N.B. Questa ricerca, redatta in forma scritta oppure (ben) esposta nel colloquio orale, determinerà al 90% la verifica d’esame e la valutazione finale. Chi non ne avesse la possibilità (o l’interesse), sosterrà il colloquio sul programma svolto e sulla relativa bibliografia.

 

LETTERATURA ITALIANA 2/ a. a. 2013-2014

“scrivere di sé stesso”: la Vita di Vittorio Alfieri

PROGRAMMA D’ESAME DEFINITIVO:

– TESTI:     V. ALFIERI,

Vita (da acquistare: ne esistono varie edizioni economiche): TUTTA, salvo Epoca   IV (solo capp. 1-23 e cap. 31), inclusa finale Lettera del signor Abate di Caluso (1804);

“Mirandomi in appannato specchio”, a c. di Arnaldo Di Benedetto, Palermo, Sellerio  (da acquistare);

– DISPENSA I (MATERIALI LETTERARI)*: TUTTA

– DISPENSA II (SAGGI CRITICI)*

1) A. DI BENEDETTO, “Questo salutare esame di me stesso”, in “Mirandomi in appannato specchio”, pp. 80-98;

2) uno dei due contributi, a scelta, al Convegno Alfieri in Toscana, a c. di G. Tellini e R. Turchi, Olschki, Firenze 2002:

– G. TELLINI, Storia e romanzo dell’io nella “bizzarra mistura” della “Vita”, ivi, pp. 203-219;

– B. ANGLANI, Il personaggio della “Vita”, ivi, pp. 385-409

N.B. Chi intendesse presentarsi all’esame come ‘non frequentante’ dovrà preparare, dei saggi sopra elencati:

– quello di A. DI BENEDETTO di cui al punto 1

– quello di G. TELLINI di cui al punto 2;

– e inoltre

A. DI BENEDETTO, V. PERDICHIZZI, Alfieri, Salerno Editrice, Roma 2014, cap. XVI: Il capolavoro della prosa alfieriana: la “Vita”, pp. 210-223.

 

* Le 2 Dispense sono reperibili presso la copisteria 3F in via Basilicata

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