Insegnamenti

 

SF/0104 - SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE E POLITICHE DI WELFARE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
MARCO ​PITZALIS (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[30/34] ​ ​SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE [34/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Titolo del programma
Dalleducazione dellinfanzia al long-life learning. Politiche, istituzioni, attori sociali.

In sintesi, il corso intende sviluppare:
Competenze disciplinari di natura teorica e metodologica relative alla sociologia delleducazione e dellinfanzia specialmente per quanto riguarda i cambiamenti in atto nelle politiche educative a livello europeo e nazionale.
Capacità critiche e autonomia di giudizio: attraverso specifiche attività didattiche lo studente è chiamato a formulare il proprio punto di vista a partire dagli elementi offerti nel corso delle attività didattiche e di studio;
Capacità di Apprendimento: Analisi e critica dei testi del corso.
Competenze metodologiche applicate: concezione e utilizzo di metodologie di ricerca sul campo ai fini di trasferire strumenti che permettano la crescita professionale e intellettuale;
Competenze comunicative: lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente con interventi ed esposizioni nel corso delle lezioni.

Prerequisiti

Al fine di inserirsi con maggior facilità nella discussione in aula è utile possedere una conoscenza di base del dibattito storico e metodologico relativo alla nascita delle scienze sociali. È inoltre importante avere una conoscenza di base di elementi di storia della Pedagogia e di storia della Filosofia. Non sono previste propedeuticità.

Contenuti

Il corso dal titolo "Dall'educazione dell'infanzia al long-life learning. Politiche, istituzioni, attori sociali." è diretto a formare gli studenti da un punto di vista contenutistico e metodologico per la comprensione delle dinamiche sociali e organizzative che riguarda l'educazione e la socializzazione dei bambini nella società contemporanea.

Le principali aree sui cui verterà l'attività didattica sono:
Parte introduttiva
1. Introduzione alla sociologia: teorie e metodi di ricerca.
2. Le trasformazioni della scuola in Italia e nel mondo.
3. Sociologia dell'infanzia
4. La socializzazione
5. Le politiche per l'infanzia
6. La scuola e diseguaglianze sociali e di genere

A questa parte introduttiva si aggiungerà una parte specifica sull'infanzia e. welfare.

Il laboratorio previsto è stato annullato, salvo per gli studenti che hanno volontariamente aderito alla sua realizzazione. Per questi, le attività svolte costituiranno parte integrante della valutazione.

Metodi Didattici

I metodi didattici utilizzati a lezione sono:
1. Lezioni magistrali sui contenuti del corso, nel corso delle quali gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali sui temi trattati nel corso.

Gli studenti che partecipano al laboratorio telematico presenteranno la relazione sull'attività di ricerca condotta ed esporranno l'elaborato.

Verifica dell'apprendimento

Gli studenti frequentanti (gli studenti che hanno partecipato all'80% delle attività) svolgeranno nel corso delle lezioni attività dirette alla valutazione formativa.
Nei diversi moduli in cui si articola lattività didattica una parte del tempo sarà dedicato alla valutazione continua degli studenti.
Gli studenti frequentanti sono chiamati a esporre e a discutere con i colleghi i contenuti discussi nel corso delle lezioni e tratti dallanalisi del materiale di lettura indicato dal docente.
Le esposizioni orali sono dirette a sviluppare le competenze critiche e lautonomia di giudizio dello studente e nello stesso tempo a rinforzare le competenze comunicative dello tesso.
In queste attività lo studente dovrà dimostrare conoscenza dei contenuti da lui selezionati, capacità analitica e di sintesi, capacità critica e autonomia di giudizio.
L'attività laboratoriale sull'uso dell'intervista e dellosservazione partecipante sarà valutata sulla base di un elaborato scritto di max 5 pagine.
Fine del percorso, seminario valutativo su un tema comune relativo ai testi indicati per la formazione dello studente. Obiettivo: verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi specialmente contenutistici e lo sviluppo delle capacità critiche e comunicative.

Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
La valutazione delle esposizioni in itinere, la relazione relativa al laboratorio e la prova seminariale finale contribuiscono ciascuno per un terzo alla valutazione complessiva.

Gli studenti non frequentanti. Potranno svolgere l'esame orale.
Le domande verteranno sui contenuti dei testi indicati per il corso.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli aspetti teorici e metodologici che sottendono le letture indicate come obbligatorie.

Lo studente deve aver compreso l'articolazione/struttura dei libri e saper esplicitare gli obiettivi culturali e scientifici che lautore si è dato, deve inoltre saperli collocare sul piano teorico e metodologico.
Tanto per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti. Nella valutazione delle prove, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. Precisione concettuale e chiarezza nellesposizione dei contenuti del corso.
2. Capacità analitica che si esprime nella capacità di articolare il discorso nei suoi punti principali distinguendo le diverse parte e fare i collegamenti opportuni tra di essi.
3. Capacità critiche relative allanalisi dei contenuti che si esprime nella capacità di collocare criticamente le letture fatte in un quadro teorico e metodologico più ampio
4. Autonomia di giudizio che si esprime nell'originalità della lettura e dellanalisi.
5. Capacità di sintesi.
La votazione finale espressa in trentesimi.
Da 18 a 22. Le votazioni comprese tra 18 a 22 rendono conto dellacquisizione elementare o appena sufficiente di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.
Da 23 a 26. Le votazioni comprese tra 23 e 26 rendono conto dell'acquisizione più che sufficiente conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato sufficienti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera sufficientemente appropriata e con chiarezza un punto di vista dellespressione concettuale e terminologica.
Da 27 a 30. Le votazioni comprese tra 27 e 30 rendono conto dell'acquisizione da buona a ottima delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone o ottime capacità analitiche e di sintesi.
Lo studente si esprime in maniera appropriata sotto un punto di vista concettuale e terminologica.

Testi

Parte introduttiva: SMELSER: MANUALE DI SOCIOLOGIA
II. La cultura.
V. L'interazione sociale.
VII. Devianza e controllo sociale.
X. La disuguaglianza etnica. –
XI. Genere e disuguaglianza.
XIII. La famiglia

Caterina Satta, 2012, Bambini e Adulti: la nuova sociologia dell'infanzia. Carocci editore

Marco Zurru, 2014, Asili Nido e Qualità del Servizio. Tra vincoli e nuove possibilità valutative. EDIESSE (CAPITOLO I, ESTER COIS)

Steven Brint, capitolo "La socializzazione" in Scuola e Società, il Mulino.

Francesca Crivellaro, Infanzie allo specchio. Bambini e bambine, relazioni educative e pratiche di cura nelle rappresentazioni di insegnanti, educatrici e genitori di origine straniera, http://www.aboutgender.unige.it. Vol. 6 N° 12 anno 2017 pp. 102-132 (articolo scaricabile online).

CATERINA SATTA La città e il calcio dei bambini: Diventare "calciatori" in una scuola di calcio di serie A in
La Ricerca Folklorica , No. 70, Comunità di pratica, sport e spazi urbani (2015), pp. 65-76 (scaricabile online).

Altre Informazioni

potranno essere fornite le slide di alcune lezioni

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar