Insegnamenti

 

SP/0027 - CULTURE, CAMBIAMENTO, COMUNICAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
MARCO ​PITZALIS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[2/62] ​ ​SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE [62/00 - Ord. 2015] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

L’amministrazione moderna deve essere attenta ai cambiamenti culturali - con particolare riguardo alle dinamiche di genere e al superamento delle diseguaglianze sociali - in una logica di integrazione della diversità. Inoltre, coerentemente con lo sviluppo di nuovi orientamenti della gestione delle risorse umane, come il cosiddetto “diversity management”, il reclutamento nella pubblica amministrazione si basa sulla valutazione di competenze di analisi e di valorizzazione delle differenze socio-culturali ai fini di ridurre le conflittualità e aumentare l’efficacia dei processi amministrativi.
In sintesi, il corso intende sviluppare:
• Competenze disciplinari di natura teorica e metodologica relative alla sociologia dei processi culturali e comunicativi specialmente per quanto riguarda i cambiamenti in atto nelle relazioni tra stato e società e le trasformazioni che interessano le pubbliche amministrazioni.
• Capacità critiche e autonomia di giudizio: attraverso specifiche attività didattiche lo studente è chiamato a formulare il proprio punto di vista a partire dagli elementi offerti nel corso delle attività didattiche e di studio.
• Capacità di Apprendimento: Analisi e critica dei testi del corso.
• Competenze metodologiche applicate: concezione e utilizzo di metodologie di ricerca sul campo ai fini di trasferire strumenti che permettano la crescita professionale.
• Competenze comunicative: lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente con interventi ed esposizioni nel corso delle lezioni.

Prerequisiti

Al fine di inserirsi con maggior facilità nella discussione in aula è utile possedere una conoscenza di base del dibattito storico e metodologico nel campo delle scienze umane e sociali.

Contenuti

Il corso si prefigge di realizzare una riflessione teorica unita ad attività applicative e laboratoriali sul tema della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni.
I processi di cambiamento in atto nella società contemporanea implicano una riflessione sul rapporto tra stato e società e sulla trasformazione dello stesso stato con l’avvento della società in rete e della globalizzazione.
Inoltre, la digitalizzazione delle procedure amministrative pone nuove sfide di ordine culturale e organizzativo. La pubblica amministrazione deve affrontare la sfida della trasparenza e della comunicazione con il pubblico. Sotto questo profilo la comunicazione esterna costituisce oggi un elemento fondamentale della governance dei servizi al cittadino. Nello stesso modo, la rivoluzione digitale rappresenta una sfida per le organizzazioni tradizionali modificando i flussi di comunicazione e la gestione delle informazioni.
Infine, lo stesso concetto di cittadinanza conosce nuove declinazione con l’avvento dei social-media.
Il corso si articola in una parte generale: in cui saranno analizzati i concetti fondamentali relativi alla sociologia dei processi culturali e della comunicazione e sulle trasformazioni della società in rete.
Modulo I. Introduzione alla sociologia dei processi culturali. (10 ore)
1. Il concetto di cultura e “il significato culturale”
2 Approcci teorici alla questione della cultura, “marxismo”, “funzionalismo” “il significato nella sociologia weberiana”.
3 La cultura come creazione sociale.
4 La costruzione culturale dei problemi sociali.
5 Cultura e organizzazioni
Modulo II. La comunicazione nella società contemporanea e la trasformazione dello stato (24 ore)
1. I problemi fondamentali. 

2. La comunicazione interpersonale: 
Dal segno al simbolo; La comunicazione verbale; La comunicazione non verbale; La sinfonia comunicativa umana; La comunicazione come sistema relazionale; La comunicazione come rappresentazione; La comunicazione tra culture; Personal media e comunicazione mobile.
3. La comunicazione di massa
: Media e mutamento sociale; Le grandi prospettive teoriche; La produzione delle notizie; La pubblicità; Il pubblico e la fruizione mediale; Gli studi audiometrici sul pubblico; Gli effetti dei media.
4. La comunicazione nei media digitali
: Cosa c'è di nuovo nei nuovi media?; Internet e la sua storia; Comunicazione mediata dal computer; La costruzione dell'identità online; Le comunità virtuali e i social network; Applicazioni Web 2.0 e contenuti generati dagli utenti; 7. Dalla comunicazione alla peer production. 8. La rete come nuova sfera pubblica?.
5. Reti e globalizzazione (E. Castells).

Modulo III Laboratorio teorico pratico: su “La comunicazione pubblica e le pubbliche amministrazione” (26 ore)
Il laboratorio ha l’obiettivo di approfondire da un punto di vista sia teorico che pratico le questioni relative ai problemi e tecniche della comunicazione pubblica.
Al termine del laboratorio gli studenti devono consegnare un elaborato di circa 5 pagine su un caso di studi scelto nel corso delle lezioni. Il laboratorio potrà prevedere lo svolgimento di incontri o interviste con esperti o responsabili della comunicazione interna o esterna in pubbliche amministrazioni.

Metodi Didattici

Il primo modulo introduttivo alla sociologia dei processi culturali (10 ore) e il secondo modulo ( La comunicazione nella società contemporanea e la trasformazione dello stato - 24 ore) prevedono lezioni magistrali.

Modulo III: Laboratorio teorico pratico: su “La comunicazione pubblica e le pubbliche amministrazione” (26 ore). Si svolge attraverso discussioni in aula di tipo seminariale su testi e su argomenti scelti con gli studenti. E prevede una parte pratica di osservazione, ricerca empirica e/o interviste a esperti e attori della comunicazione pubblica nelle amministrazioni.
La valutazione di tale laboratorio si realizzerà a partire dalla elaborazione da parte degli studenti di una relazione di circa 5 pagine sull'oggetto della loro attività applicativa.

Verifica dell'apprendimento

Gli studenti frequentanti (80% presenze) dovranno presentare una relazione scritta - di minimo cinque pagine (3000 caratteri ciascuna) - in cui presentano le analisi condotte a partire dagli esercizi pratici condotti. (50% della valutazione).
Inoltre, gli studenti sosterranno una prova scritta sui contenuti del corso così come sarà chiarito a lezione dal professore. (50% della valutazione).

Gli studenti frequentanti e non frequentanti sosterranno una prova scritta sui contenuti del corso. per gli studenti non frequentanti tale prova contribuirà al 100% della determinazione del risultato finale. Per gli studenti frequentanti al 50%).

Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
La valutazione delle esposizioni in itinere, la relazione relativa al laboratorio e la prova seminariale finale contribuiscono ciascuno per il 50% alla valutazione complessiva.

Esame finale.
Le domande verteranno sui contenuti dei testi indicati per il corso.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli aspetti teorici e metodologici che sottendono le letture indicate come obbligatorie. Lo studente deve aver compreso l’articolazione/struttura dei libri e saper esplicitare gli obiettivi culturali e scientifici del testo, deve inoltre saperli collocare sul piano teorico e metodologico.
Tanto per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti, nella valutazione delle prove, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. Precisione concettuale e chiarezza nell’esposizione dei contenuti del corso.
2. Capacità analitica che si esprime nella capacità di articolare il discorso nei suoi punti principali distinguendo le diverse parte e fare i collegamenti opportuni tra di essi.
3. Capacità critiche relative all’analisi dei contenuti che si esprime nella capacità di collocare criticamente le letture fatte in un quadro teorico e metodologico più ampio
4. Autonomia di giudizio che si esprime nell’originalità della lettura e dell’analisi.
5. Capacità di sintesi.
La votazione finale espressa in trentesimi.
Da 18 a 22. Le votazioni comprese tra 18 a 22 rendono conto dell’acquisizione elementare o appena sufficiente di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.
Da 23 a 26. Le votazioni comprese tra 23 e 26 rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato sufficienti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera sufficientemente appropriata e con chiarezza.
Da 27 a 30. Le votazioni comprese tra 27 e 30 rendono conto dell’acquisizione da buona a ottima delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone o ottime capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata sotto un punto di vista concettuale e terminologico.

Testi

1. Wendy Griswold, Sociologia della cultura, Il Mulino (capitoli da 1 a 5)
2. Manuel Castell, Comunicazione e Potere, Univ. Bocconi Ed, (Capitolo I e II)
4. LUCIANO PACCAGNELLA. Sociologia della comunicazione. Il Mulino.
5. Franz Foti e Gennaro Scarpato. Teorie e tecniche della comunicazione pubblica. Franco Angeli.
Altro materiale sarà distribuito dal docente per lo svolgimento delle attività di laboratorio.

Altre Informazioni

Il materiale di supporto (solo per studenti frequentanti) sarà fornito durante il corso

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