Insegnamenti

 

Storia dell’Architettura 1 (A.A. 2018-19)

80/034 - STORIA DELL'ARCHITETTURA 1

Anno Accademico ​2017/2018

Docente
MARCO ​CADINU (Tit.)
Periodo
Annuale​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[80/71] ​ ​SCIENZE DELL'ARCHITETTURA [71/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE880
Obiettivi

Obiettivi generali: Il corso considera la storia dell’architettura dall’antichità al XVI secolo in un ambito geografico europeo e mediterraneo attraverso l’analisi delle principali fasi culturali e stilistiche; lo studio delle principali architetture è condotto con particolare attenzione agli aspetti compositivi del progetto ed al suo significato, agli apporti culturali ed alle personalità artistiche degli architetti.
Ad un modulo introduttivo sull’architettura antica e del mondo classico segue una più dettagliata analisi della storia dell’architettura medievale e del rinascimento.
L’analisi delle opere, condotta anche attraverso lo studio dei caratteri culturali e storici dei contesti, si svolge con l’ausilio di immagini, piante e sezioni, in un quadro di confronti tra architetture e modelli progettuali; l’analisi è integrata dallo studio delle soluzioni costruttive, delle contaminazioni culturali tra ambiti geografici e committenze, dello scenario urbanistico nel quale le opere sono collocate.
Conoscenze (sapere): Lo studente deve conoscere e saper descrivere le architetture in programma, riconoscere le loro forme geometriche e i loro caratteri progettuali, ed inserirle in un quadro di riferimenti precisi: il momento storico, gli aspetti stilistici, i principi progettuali e costruttivi dell’epoca, i significati nell’opera di un singolo autore o nella fase culturale di riferimento.
Ai principali lineamenti della storia della città italiana ed europea possono essere affiancati altri percorsi critici e di approfondimento, anche in relazione con le coeve vicende in campo artistico e trattatistico.
Capacità (saper fare): Capacità di analisi critica dell’architettura dall’antichità fino al XVI
secolo con riferimento agli aspetti tecnici ed ai significati compositivi alla base del progetto; riconoscimento dei contesti urbanistici e dei rapporti tra l’architettura e gli ambienti culturali preesistenti; capacità di rappresentazione grafica, mediante schematici disegni a mano libera, di piante e sezioni dei principali elementi compositivi, essenziali per la descrizione delle opere.
Comportamenti (saper essere): La conoscenza dei principi storici e culturali della disciplina permette di sviluppare nel tempo adeguate capacità e metodi progettuali, in particolare verso la conservazione e la tutela dei beni architettonici ed ambientali.
Saper riconoscere ed analizzare correttamente i contesti permette un approccio consapevole nell’operare verso l’evoluzione o l’interpretazione progettuale dei contesti territoriali, urbani e delle singole strutture architettoniche.

Prerequisiti

IMPORTANTE: Lo studente deve possedere la conoscenza preliminare dei principi di base della storia dell’arte e della storia dell’architettura italiana ed europea, ottenibile attraverso lo studio dei manuali ordinariamente adottati nelle scuole superiori o nei licei.

Contenuti

1) MODULO INTRODUTTIVO (9 ore)
• Architettura delle origini
Dal trilite alla tholos: modelli e metodi costruttivi.
Architettura egiziana. Templi e Piramidi
Il Mediterraneo antico: area micenea e cretese.
Architettura nuragica: i principali modelli monumentali e costruttivi

2) ARCHITETTURA CLASSICA (12 ore)
• Architettura greca
Architettura, modelli, ordini. Il tempio. Il teatro. La città.
• Architettura romana
Il territorio, la città, la casa. Le infrastrutture (strade, ponti , acquedotti)
Nuovi modelli per nuove architetture. I Templi. Teatri, anfiteatri, circhi. Archi di Trionfo. Basiliche. Terme
Costruire presso i romani. I muri e le cupole

3) DALL’ARCHITETTURA TARDOANTICA AL ROMANICO (21 ore)

• Architettura bizantina e paleocristiana.
Ravenna, Roma, Costantinopoli.
Basiliche. Battisteri. Le cupole bizantine
• Architettura islamica
Il territorio, la città, la casa. Le Moschee.
• Architettura romanica in Europa
Area carolingia. Il romanico in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania.
o Italia centro settentrionale
o Il meridione italiano. L’architettura normanna in Sicilia. Architettura romanica in Sardegna

4) ARCHITETTURA NEI SECOLI XII, XIII, XIV (15 ore)
• Architettura gotica
Ile de France. Il gotico in Inghilterra. Il gotico catalano. Il gotico in Italia
• Architettura cistercense in Europa. L’architettura degli ordini mendicanti
• La città italiana ed europea tra XI e XIV secolo
Le città nuove in Europa. La fondazione delle Bastides francesi. Le Terre Murate (terrenove) toscane
Le città medievali della Sardegna. Il Caso di Cagliari.
• Architettura civile gotica
I palazzi pubblici dei comuni italiani.
Castelli e fortezze di Federico II

5) DAL RINASCIMENTO AL MANIERISMO (18 ore)
I maestri del rinascimento fiorentino. Opera di Brunelleschi. Opera di Leon Battista Alberti
I maestri del rinascimento italiano.
Il Manierismo. Architettura del cinquecento in Italia.
Michelangelo. Giulio Romano. Bramante. Raffaello. Palladio. Sansovino.
L’architettura dei Gesuiti.

- ESERCITAZIONI: (5 ore)
Totale 80 ore

Metodi Didattici

Numero di ore complessive: 80
Lezioni frontali: 72; Esercitazioni: 5; Seminari: 3.

Le lezioni frontali saranno tenute in aula, dedicate a specifici argomenti indicati nel Programma e negli Allegati al programma riportati oltre in "Altre Informazioni".
In occasione delle lezioni le singole architetture saranno analizzate con riferimento alla bibliografia indicata. Lo studio delle opere e dei periodi storici sarà svolto con l'ausilio di grafici progettuali e di immagini originali.

Esercitazioni.
Durante il corso le esercitazioni in aula saranno dedicate allo studio approfondito di opere e al loro disegno. Il docente e i suoi assistenti indicheranno metodi e obiettivi da raggiungere nella descrizione e rappresentazione delle architetture.

Sono previste attività seminariali dedicate alle tematiche regionali. Tra queste il romanico e il gotico in Sardegna, l'architettura nuragica, la città di Cagliari nel medioevo e nella prima età moderna; è prevista la visita ad alcune opere significative collocate a Cagliari o nei dintorni.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione verrà formulata attraverso un colloquio individuale basato sul programma generale del corso. I candidati dovranno dimostrare di saper descrivere e commentare le architetture e le fasi culturali oggetto del programma del corso. L’apprendimento avviene attraverso lo studio dei testi indicati obbligatori e di alcuni consigliati, elaborati criticamente ed integrati attraverso percorsi culturali personali (vedi bibliografia consigliata) e la frequentazione assidua delle lezioni e delle esercitazioni.

Le architetture dovranno essere descritte nei loro principi compositivi e costruttivi; schematici disegni a mano libera di piante, prospetti e sezioni, possono essere richiesti al fine di precisare i principali caratteri geometrici e formali delle opere, che comunque dovranno essere appropriatamente collocate nel loro contesto temporale e geografico, con riferimento ai loro valori estetici, stilistici e culturali.

Sono opportuni confronti e valutazioni comparate tra fasi stilistiche e modelli progettuali, supportando lo studio delle singole architetture con letture e riflessioni che permettano di individuare collegamenti e articolazioni critiche quali ad esempio:
 le architetture a pianta centrale tra antichità, medioevo e rinascimento;
 le basiliche antiche e la loro reinterpretazione nell’architettura paleocristiana o islamica;
 gli impianti ecclesiastici nell’architettura romanica e gotica;
 la struttura delle città medievali, tra età classica e rinascimento;
 modelli e riferimenti culturali dei principali maestri del rinascimento italiano.
Nello studio del Medioevo e del Rinascimento assumono particolare importanza le figure dei principali architetti, la loro personalità artistica e l’ambiente della loro formazione; in un panorama più ampio, descritto negli allegati al programma, devono essere studiati con attenzione:
 Arnolfo di Cambio,
 Filippo Brunelleschi,
 Leon Battista Alberti,
 Donato Bramante,
 Michelangelo Buonarroti,
 Jacopo Tatti detto Il Sansovino
 Andrea Palladio,
 Jacopo Barozzi detto Il Vignola.

Allo studio dei testi base del corso (indicati in bibliografia, LIMITATAMENTE AI CAPITOLI ED ALLE PARTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DEL CORSO) dovrà obbligatoriamente essere affiancato lo studio di almeno due dei testi di approfondimento tra quelli indicati.

Ulteriori letture su temi specifici possono essere individuate in bibliografia. Variazioni ai testi obbligatori indicati dovranno essere concordati con il docente.

Saranno oggetto di valutazione al fine dell’attribuzione del voto finale:
1 la conoscenza delle fasi storiche e culturali oggetto del programma;
2 la conoscenza degli elementi compositivi, costruttivi e stilistici delle architetture in programma (indispensabili quelle indicate in neretto negli elenchi Allegati al Programma);
3 la capacità di collocarle nella storia e analizzarne le principali fasi culturali e stilistiche;
4 la capacità di porre in relazione modelli e architetture appartenenti a differenti epoche storiche;
5 la capacità di valutazione e descrizione grafica dei caratteri geometrici e volumetrici di una architettura; la descrizione del suo effetto spaziale e percettivo (con riferimento all'elenco di tutte le opere elencate nel campo ALTRE INFORMAZIONI)
6 la correttezza espressiva e la capacità descrittiva, la conoscenza di specifiche terminologie architettoniche e la proprietà del linguaggio.

Valutazione finale:
Una valutazione non inferiore ai 18/30 sarà ottenuta dallo studente che dimostri di possedere le capacità espositive e una conoscenza di base dei punti 1,2,3,4,6.
Un punteggio pari ai 30/30 sarà ottenuto dagli studenti in possesso di una eccellente conoscenza dei punti 1,2,3,4,5,6 e degli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi

Lo studio del corso si affronta integrando il contenuto delle lezioni con tre testi base OBBLIGATORI.
I tre (3) testi saranno studiati LIMITATAMENTE AI CAPITOLI ED ALLE PARTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DEL CORSO. lO STUDENTE DOVRA' SCEGLIERE UN QUARTO TESTO TRA LA LISTA DEI 6 ULTERIORI TESTI DI APPROFONDIMENTO:

I TRE TESTI BASE DEL CORSO OBBLIGATORI SONO:
1 - AA.VV., Lineamenti di storia dell’architettura, Sovera, Roma 1994
2 - David Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Bologna 1990 (5° edizione italiana 2016) capitoli da 1 a 6.
3 - Peter Murray, Architettura del Rinascimento italiano, Laterza, Milano 2006.

ULTERIORI TESTI DI APPROFONDIMENTO (scegli uno tra i 6 consigliati):
1 - Bozzoni, Franchetti, Ortolani, Viscogliosi, L’architettura del mondo antico, Laterza, Roma-Bari 2009
2 - R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, Storia dell'Architettura Medievale, Bari 1997
3- Carlo Tosco, L'architettura medievale in Italia. 600-1200, Il Mulino, Bologna 2016
4 - M. Tafuri, Ricerca del rinascimento. Principi, città, architetti, Torino 1992
5 - Enrico Guidoni, L’arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo tra medioevo e settecento, Kappa, Roma 1992
6 - Marco Cadinu, Cagliari. Forma e progetto della città storica, Cuec, Cagliari 2009.


La seguente bibliografia generale è indicata al fine di costruire un quadro di orientamento facoltativo sui principali argomenti:
• Nikolaus Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Einaudi, Torino 1981
• Carlo Perogalli, Architettura italiana. Dall’antichità al liberty, Martello, Milano 1994
• W. Muller, G. Vogel, Atlante di Architettura, Storia dell’architettura dalle origini all’età contemporanea, Hoepli, Milano 1991
• Enrico Guidoni, Architettura primitiva, Electa, Milano 1975 (ed. 2000)
• Roland Martin, Architettura greca, Electa, Milano 1972 (ed. 1998)
• R. Carpenter, Gli architetti del Partenone, Einaudi, Torino 1979
• J. B. Ward-Perkins, Architettura romana, Electa, Milano 1972
• Cyrill Mango, Architettura bizantina, Electa, Milano 1978
• Richard Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, ed. it., Einaudi, Torino 1986
• Ludovico Micara, Architetture e spazi dell’Islam, Roma 1985
• Attilio Petruccioli, Dar al Islam. Architetture del territorio nei paesi islamici, Carucci, Roma 1985
• Henry Stierlin, Islam. Da Baghdad a Cordova, Architettura delle origini dal VII al XIII secolo, Taschen, Köln 1997
• J.D. Hoag, Architettura islamica, Electa - collana Storia dell’Architettura
• Luca Mozzati, Islam, Electa 2002
• H. E. Kubach, Architettura romanica, Milano 1978
• L. Grodecki, Architettura gotica, Milano 1978
• C. Radding - W. Clark, Architettura e sapere nel medioevo: costruttori e maestri tra romanico e gotico, Milano 1997
• R. Bechmann, Le radici delle cattedrali, Milano 1996
• G.C. Romby, Atlante storico dell'Architettura. Il Gotico, Bologna 1994
• R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, Storia dell'Architettura Medievale, Bari 1997
• Leonardo Benevolo, Storia dell’architettura del Rinascimento, Roma Bari 1960, n. e. 1992
• Rudolf Wittkower, Principi architettonici dell’età dell’Umanesimo, Torino 1964
• M. Tafuri, L’architettura dell’umanesimo, Laterza, Bari 1968
• M. Tafuri, Ricerca del rinascimento. Principi, città, architetti, Torino 1992
• Christian Norberg-Schulz, Il significato nell’architettura occidentale, Electa, Milano 1974 (ed. 1996)
• F. P. Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Electa, Milano 1998
• Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Electa, Milano 2002
• Claudia Conforti (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, Electa, Milano, 2001

Altre Informazioni

Principali opere oggetto di discussione d'ESAME:

2) ARCHITETTURA CLASSICA
Greca:
TEMPIO (da ora T.) DI ATENA APHAIA a EGINA
PAESTUM: BASILICA
ACROPOLI DI ATENE: ERETTEO e PARTENONE
Romana:
T. FORTUNA VIRILE o di PORTUNO
T. DI ERCOLE VINCITORE o DI VESTA
PALESTRINA: T. FORTUNA PRIMIGIENA
COLOSSEO
FORO DI TRAIANO
PANTHEON
ARCO DI TITO a ROMA
NIMES: PONT DU GARD
DOMUS AUREA: SALA OTTAGONA
VILLA ADRIANA: TEATRO Marittimo;
PADIGLIONE DEGLI ORTI LICINIANI-MINERVA MEDICA
BASILICA DI MASSENZIO

3) DALL’ARCHITETTURA TARDOANTICA AL ROMANICO
PALEOCRISTIANA:
MAUSOLEO di S. COSTANZA
TREVIRI, BASILICA
BASILICA DI S. PIETRO
BASILICA S. SABINA
QAL’AT SIM’AN: S. SIMEONE STILITA

BIZANTINA:
S. SOFIA
RAVENNA, S. VITALE
MAUSOLEO GALLA PLACIDIA;
S. SATURNO CAGLIARI

ISLAMICA:
GERUSALEMME: CUPOLA DELLA ROCCIA – MOSCHEA AL-AKSA
CORDOBA e KAIROUAN: MOSCHEE

PRE ROMANICA E ROMANICA:
ABBAZIA DI LORSCH
CAPPELLA PALATINA DI AQUISGRANA
S. MICHELE DI HILDESHEIM
S. M. IN CAMPIDOGLIO, COLONIA
DUOMO IMPERIALE DI SPIRA
CATTEDRALE di DURHAM,
SANTIAGO DE COMPOSTELA
S. PIETRO, TUSCANIA
S.AMBROGIO, MILANO
DUOMO DI MODENA
BATTISTERO DI S. GIOVANNI, FIRENZE
S. MINIATO AL MONTE, FIRENZE
DUOMO DI PISA E COMPLESSO MONUMENTALE
S. MARCO DI VENEZIA
DUOMO DI MONREALE
DUOMO DI SAN NICOLA, TRANI
S. GAVINO, PORTOTORRES
CATTEDRALE DI S. GIUSTA

4) tardo medio evo
CHIESE GOTICHE:
Saint-Denis
CHARTRES
NOTRE DAME DI PARIS
REIMS
S. ELISABETTA, MARBURG
CANTERBURY, CATTEDRALE
SALISBURY
CAPPELLA DEL KING’S COLLEGE, CAMBRIDGE
FRIBURGO IN BRISGOVIA
LEON
BARCELLONA, CATTEDRALE
S. FRANCESO, IGLESIAS
ABBAZIA DI FOSSANOVA
SIENA, DUOMO; ORVIETO, DUOMO
FIRENZE: S. CROCE; S. M. NOVELLA; S. M. DEL FIORE
MILANO, DUOMO

GOTICO CIVILE:
CASTEL DEL MONTE;
SIENA, PAL. COMUNALE
FIRENZE, PAL. DELLA SIGNORIA
VENEZIA, PAL. DUCALE

5) dal rinascimento al manierismo
RINASCIMENTO:
Brunelleschi:
Cupola di S. Maria del Fiore
Porticato degli Innocenti
S. Lorenzo e la Sacrestia “Vecchia”
Cappella dei Pazzi
S. Spirito

Alberti:
Tempio Malatestiano
S. Maria Novella
Pal. Rucellai
S. Andrea e S. Sebastiano a Mantova

Rossellino:
Piazza di Pienza
Pal. Strozzi a Firenze

Palazzi:
Medici a Firenze (Michelozzo);
Villa Medici a Poggio a Caiano
Pal. Farnese, Roma
Pal. Ducale, Urbino, Luciano Laurana

Donato Bramante:
S. Maria presso S. Satiro e S. Maria delle Grazie, Milano
S. Pietro in Montorio, Cortile del Belvedere, Progetto per S. Pietro, Roma
Raffaello Sanzio:
Cappella Chigi in S. Maria del Popolo, Progetto per S. Pietro, Roma

Michelangelo:
Firenze: Biblioteca Laurenziana
Piazza del Campidoglio; Progetti per S. Pietro a Roma
Pal. Farnese

Giulio Romano: Pal. Te

Sansovino:
La Zecca; Libreria Marciana, Venezia

Palladio:
La Rotonda
Pal. della Ragione e Teatro Olimpico, Vicenza.
S. Giorgio Maggiore e Chiesa del Redentore, Venezia.

Vignola:
Chiesa del Gesù a Roma
Palazzo Farnese a Caprarola.

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