Programmi

 

32/15/071 - SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO CONTEMPORANEO

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
MAURIZIO ​TRIFONE (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento



Obiettivi

A) Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati dovranno:
1) possedere una solida base di competenze linguistiche, glotto-didattiche e filologiche;
2) avere la padronanza degli strumenti linguistici e metodologici necessari ad affrontare percorsi di studio di III livello.

B) Capacità applicative
I laureati dovranno:
1) saper applicare i principi dell'indagine linguistico-filologica ai più diversi contesti comunicativi e ad altri ambiti del sapere e dell'esperienza sociale;
2) saper impostare un lavoro di ricerca nelle discipline afferenti all’area, individuando possibili tematiche da sottoporre a indagine critica e documentarsi su quanto prodotto al riguardo dalla letteratura pregressa.

C) Autonomia di giudizio
I laureati dovranno essere in grado di individuare e raccogliere informazioni aggiuntive per conseguire una maggiore consapevolezza.

D) Abilità nella comunicazione
I laureati dovranno essere in grado di comunicare in maniera efficace informazioni e idee, di discutere problemi e soluzioni, di scegliere la forma ed il mezzo di comunicazione adeguati all'interlocutore, sia specialista che non specialista.

E) Capacità di apprendere
I laureati dovranno
1) avere la capacità di attingere a diverse fonti bibliografiche, sia in italiano che in lingua straniera, al fine di acquisire nuove competenze;
2) avere la capacità di apprendimento necessaria ad intraprendere studi successivi, come corsi di laurea magistrale.

Prerequisiti

Per frequentare proficuamente l’insegnamento lo studente deve possedere le seguenti conoscenze:
nozioni di base di linguistica italiana.

Contenuti

Il corso traccia un panorama della situazione sociolinguistica italiana e descrive i principali cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nell’italiano parlato e scritto.
Argomenti del corso:

- la nozione di lingua standard, neostandard e substandard;
- il concetto di errore;
- i fenomeni del neostandard;
- il rapporto tra italiano e dialetti;
- gli italiani regionali (tratti fonetici, morfosintattici e lessicali);
- l’italiano popolare;
- i gerghi;
- il linguaggio giovanile;
- i sottocodici e i registri;
- l’influsso dell’angloamericano;
- la formalità e l’informalità verbale;
- lingua parlata e lingua scritta;
- i fenomeni di sintassi marcata;
- il “che” polivalente;
- il sistema pronominale (pronomi personali, pronomi allocutivi, pronomi dimostrativi, ecc.);
- il sistema verbale (usi del presente, dell’imperfetto, del futuro, del condizionale, ecc.);
- la formazione del femminile nei nomi di professione.

Metodi Didattici

L’insegnamento si svolgerà con lezioni frontali che prevedono il continuo coinvolgimento dello studente con domande orali e con esercitazioni scritte.
Delle 30 ore di insegnamento 24 ore saranno per le lezioni frontali e 6 ore per le esercitazioni sui temi affrontati nel corso delle lezioni.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova orale e avviene tramite un colloquio in cui lo studente deve dimostrare la conoscenza dei concetti relativi ai temi del corso e la capacità di saper applicare tali conoscenze nell’analisi di testi concreti.Inizialmente allo studente verrà fatta una domanda di carattere generale per valutare anche la sua capacità di esporre e di argomentare. Successivamente si faranno domande più analitiche per verificare la profondità della preparazione e al tempo stesso la capacità di ragionare su fenomeni linguistici.

Testi

1) G. Berruto, Sociolinguistica dell’italiano vontemporaneo, Carocci, Roma, 2012 (1a ediz. 1987: va bene qualsiasi anno di edizione)
2) A. A. Sobrero (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. II: La variazione e gli usi, Laterza, Roma Bari, 2008 (1a ediz. 1993: va bene qualsiasi anno di edizione).
Del volume curato da Sobrero vanno svolti solo i seguenti capitoli: 1) Le varietà del repertorio (G. Berruto); 2) Varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche (G. Berruto); 3) Varietà regionali (T. Telmon); 4) Gerghi (G. Sanga); 5) Varietà giovanili (E. Radtke); 6) Lingue speciali (A. A. Sobrero).

PER I NON FREQUENTANTI ANCHE:
A. A. Sobrero (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. I: Le strutture, Laterza, Roma Bari, 1993 (va bene qualsiasi anno di edizione).
Del volume curato da Sobrero vanno svolti solo i seguenti capitoli: 1) Fonetica e fonologia (A. M. Mioni); 2) Morfologia (M. Berretta); 3) Sintassi (P. Benincà); 4) Lessico e semantica (M. Dardano); 5) Pragmatica (A. A. Sobrero).

Altre Informazioni

A sostegno della didattica saranno forniti agli studenti brevi prospetti degli argomenti principali affrontati nel corso della lezione.

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