Programmi

 

LS/0029 - GEOGRAFIA DEL MEDITERRANEO

Anno Accademico ​2015/2016

Docente
RAFFAELE ​CATTEDRA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/15] ​ ​LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE [15/20 - Ord. 2015] ​ ​COOPERAZIONE E MEDIAZIONE CULTURALE630
Obiettivi

Conoscenza e capacità di comprensione.
L’Unità didattica ha per obiettivo l'apprendimento degli strumenti fondamentali (teorici e metodologici) degli studi geografici volti all’analisi delle dinamiche territoriali in atto nell'area mediterranea, intesa come uno dei contesti culturali privilegiati della specializzazione linguistica degli studenti. I laureati dovranno possedere conoscenze avanzate dei contesti culturali, sociali e geografici relativi alla lingua di specializzazione e di altre lingue di studio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Le competenze che si intendono sviluppare riguardano da una parte la capacità di analisi geografica “transcalare”, e dall’altra le capacità di cogliere la complessità dei principali nodi spaziali, sociali, culturali, economici e geo-politici dell’area del Mediterraneo.
I laureati dovranno essere in grado di:
- utilizzare le conoscenze geografiche per collocare i prodotti linguistici e culturali all’interno delle diverse aree culturali di riferimento del mondo mediterraneo;
- impostare un lavoro di ricerca nella disciplina geografico-territoriale, individuando possibili aree tematiche da sottoporre a indagine critica e documentarsi su quanto prodotto al riguardo dalla letteratura pregressa.

Prerequisiti

Lo studente deve essere in grado di individuare problematiche geografiche generali e saper inquadrare il rapporto fra società, culture e territorio nella trasformazione del mondo attuale globalizzato, sapendo orientare, in particolare, nell’area del Mediterraneo.

Contenuti

L’unità didattica affronta, in prima istanza e attraverso una presentazione sintetica, l’evoluzione delle principali teorie geografiche moderne e contemporanee, e i processi di territorializzazione e di rappresentazione (ivi compresa cartografica) (4 ore di lezione frontale).
I principali temi trattati dal corso di geografia del Mediterraneo saranno così articolati:
- L’invenzione del Mediterraneo. Dal colonialismo al “progetto politico” del Mediterraneo. In questa parte saranno analizzati i presupposti ideologici dell’individuazione del Mediterraneo in quanto “oggetto geografico”: saranno analizzate in particolare la figura del geografo Elisée Reclus e i capisaldi della cooperazione Euro-Mediterranea (6 ore di lezione).
- La realtà geografica del Mediterraneo: limiti della regione mediterranea, ambienti, scale (4 ore di lezione)
- La città nel Mediterraneo fra miti e processi di urbanizzazione: decostruzione del concetto di “città mediterranea”, analisi delle principali figure e paradigmi di riferimento, presentazione di alcuni casi urbani (6 ore di lezione).
- Le primavere arabe nel Mondo mediterraneo. Il caso della Tunisia e di Tunisi, attraverso l’analisi del webdocumentario Al centro di Tunisi. Geografie dello spazio pubblico dopo una rivoluzione: (http://webdoc.unica.it/#Home) (4 ore di lezione)

Metodi Didattici

Lezioni frontali presentate generalmente attraverso delle slide. Agli studenti è consigliato l’uso di un atlante geografico. Alcuni approfondimenti saranno condotti attraverso la multimedialità e il web.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova finale orale. L’acquisizione delle competenze saranno valutate attraverso la dimostrazione da parte dello studente delle capacità di utilizzare
le conoscenze geografiche per collocare i prodotti linguistici e culturali all’interno delle diversi territori di riferimento del mondo mediterraneo. Più precisamente, attraverso il colloquio orale, l’attribuzione del voto concernerà per due terzi la capacità apprendimento e di interpretazione critica dei seguenti temi: parte teorico-introduttiva, invenzione e limiti del Mediterraneo, questione urbana e urbanizzazione, culture della diversità, primavere arabe; la capacità di istituire collegamenti fra i diversi temi e la padronanza espressiva dello specifico linguaggio geografico saranno valutate per un ulteriore terzo del voto complessivo.

Testi

- Fuschi M. (a cura di) 2008, Mediterraneo. Geografia della complessità. Angeli, Milano, 2008 (capp. 1, 2, 4, 5 , 6, 7)
- Kayser Bernard,1996, Il Mediterraneo. Geografia della frattura, Jaka Books, Milano.
- sito web: webdoc Al centro di Tunisi. Geografie dello spazio pubblico dopo una rivoluzione: http://webdoc.unica.it/#Home
- Cattedra R., 2005, « L’invenzione del Mediterraneo. Territori e culture nelle reti di un mare alla ricerca di un progetto comune », in: U. Grimaldi et P. De Luca (eds), Mediterraneo: scuola e incontro tra culture, Cons. d'Europa/Min. Pubbl. Istruzione/Istit. Tiglher, Ercolano, 2005, pp. 62-93
- Cattedra R., 2010, « Le tre figure della città mediterranea », in L. Rossi, L. Cerreti (eds), Mediterranei, Reggio Emilia, Diabasis, pp. 173-203
- Cattedra R., Governa F., Memoli M., 2012, voci “Cities” e "Settlements » in: Giaccaria P., Paradiso M. (eds), Mediterranean Lexicon / Lessico Mediterraneo, Società Geografica Italiana /CNR/ EUPOLIS, Collana GeoItaly, Roma, pp. 39-53 e pp. 129-145.

Altre Informazioni

Alcuni materiali di studio sulle questioni territoriali nel Mediterraneo (l'invenzione del Mediterraneo e la città mediterranea), sulla politica Euro-Mediterranea saranno forniti dal docente durante il corso. Sono previste ricerche su siti internet. Si richiede l'uso di un atlante geografico.    

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