Programmi

 

32/19/070 - LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
IRENE ​PALLADINI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/19] ​ ​LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

L’insegnamento intende promuovere, negli studenti, una lettura “letterariamente educata”, criticamente avvertita, dei testi analizzati e si propone di favorire una loro precisa contestualizzazione storico-culturale;
Conoscenza e comprensione:
- conoscenza dei nuclei tematici e formali della narrativa distopica nella contemporaneità;
- conoscenza articolata delle principali specificità tematiche e formali delle opere in programma, in relazione al macrotema inerente le scritture della catastrofe;
- conoscenza della nozione, assunta in tutta la sua insita problematicità, di paesaggio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di leggere criticamente le opere in tensione dialettica con il contesto storico-culturale;
- capacità di adottare le metodologie critiche adottate nei saggi e a lezione, in particolare in rapporto alle forme interpretative della narrazione distopica e agli assunti della geo–critica;
- capacità di condurre un’analisi critica consapevole e informata delle opere, in particolare in relazione al contesto storico–culturale sotteso.

Prerequisiti

Conoscenza di elementi della storia letteraria italiana, delle periodizzazioni di lungo corso e dei movimenti culturali fondamentali della storia letteraria.
Buona conoscenza attiva e passiva della lingua italiana scritta e orale; adeguate capacità espositive.

Contenuti

DISTOPIE E PAESAGGIO NELLA NARRATIVA CONTEMPORANEA
Il corso si articola in due moduli di 30 ore ciascuno, il primo relativo alla narrativa distopica, il secondo relativo ai paesaggi letterari.
I) La prima parte del corso prevede la presentazione del fondamentale studio di Francesco Muzzioli “Scritture della catastrofe”, per una disamina ampia e particolareggiata del genere distopico nella letteratura italiana contemporanea. Su questa base, si intende promuovere la analisi critica di alcuni testi che, pur gravitando nell’orbita del genere, di fatto inaugurano prospettive autenticamente altre, rinnovando, ipso facto, la tradizione collaudata. Nello specifico, saranno analizzati i seguenti romanzi: “Dissipatio H.G” di Guido Morselli, “Il re del magazziono” di Antonio Porta e “Il pianeta irritabile” di Paolo Volponi, opere che, pur nella specificità irriducibile delle prospettive, degli assunti di poetica e delle peculiarità stilistiche, consentono di cogliere, nella comune denuncia di un collasso incombente o già occorso, una tensione profondamente etica.
II) Nella seconda parte del corso si affronterà la problematizzazione critica della nozione di paesaggio, da intendersi in un’accezione multidisciplinare e sinestetica. Al proposito, si prevedono rimandi agli studi fondamentali di Bertrand Westphal e di Michael Jakob. In seguito, si procederà nell’analisi di alcuni autori contemporanei, specie di area emiliana, i quali hanno percepito, sondato e rielaborato temi e motivi paesaggistici, sotto la costellazione di un autentico senso dei luoghi, senza nulla concedere a visioni patinate.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (lezioni, lettura e analisi dei testi)

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dell’apprendimento si svolgerà mediante una prova orale.
Nel corso del colloquio, sarà opportunamente esaminata la conoscenza delle opere analizzate durante il corso.
L’esame è finalizzato a verificare la conoscenza e capacità di analisi dei testi letterari e la corretta padronanza espressiva. Si terrà inoltre conto della partecipazione costante e attiva alle lezioni.

Testi

I. Opere letterarie:
1) Per quanto riguarda la prima parte del corso, si porteranno all’esame due testi a scelta tra:
“Dissipatio H.G” di Guido Morselli, Milano, Adelphi.
“Il re del magazzino” di Antonio Porta, Milano, Lampi di stampa.
“Il pianeta irritabile” di Paolo Volponi, Torino, Einaudi.

2) Per quanto concerne la seconda parte del corso:
“Zebio Còtal” di Guido Cavani, in G. Cavani, Romanzi (Colombini, Modena)
“Casa d’altri e altri racconti” di Silvio D’Arzo (Torino, Einaudi)

II Saggi critici:
“Scritture della catastrofe” di Francesco Muzzioli, Meltemi, Roma, 2007.
“Nel profondo del paesaggio. Percorsi nella narrativa emiliana contemporanea” di Irene Palladini ,Franco Angeli, Milano, 2018.

III. Manuali:
Si suggerisce lo studio del seguente manuale: “Il Novecento” di Alberto Casadei, Bologna, Il Mulino, 2005.

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente, porteranno comunque all’esame questo stesso programma. Eventuali riduzioni del programma verranno fatte, nel corso dell’attività didattica, a favore degli studenti frequentanti.


Ricevimento studenti:

Martedì ore 16-17,30, studio 39,II piano, polo Aresu, Via S. Giorgio, 12.
Mercoledì, ore 11-12, studio 74, II piano, Sa Duchessa.

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