{"id":4378,"date":"2017-06-14T21:03:17","date_gmt":"2017-06-14T21:03:17","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/?page_id=4378"},"modified":"2025-05-07T14:45:35","modified_gmt":"2025-05-07T14:45:35","slug":"provafinale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/laureati\/provafinale\/","title":{"rendered":"Indicazioni sulla prova finale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il titolo di studio \u00e8 conferito previo superamento di una prova finale.<br \/>\nLa prova finale, obbligatoria, consiste nella presentazione di un elaborato di ampiezza contenuta, cui non si richiede carattere di originalit\u00e0 ma comunque la dimostrazione da parte dello studente di saper individuare un aspetto rilevante dell&#8217;esperienza di studio, e su questa esercitare la propria capacit\u00e0 espositiva e comunicativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prova finale pu\u00f2 svolgersi secondo le seguenti <strong>modalit\u00e0<\/strong>:<br \/>\na) presentazione di un elaborato scritto, relativo a una delle materie di studio;<br \/>\nb) presentazione di un elaborato scritto relativo a una esperienza formativa (tirocinio, stage, etc.) o di lavoro dello studente;<br \/>\nc) discussione di un elaborato presentato attraverso modalit\u00e0 multimediali, relativo a una delle materie di studio;<br \/>\nd) discussione di un elaborato presentato attraverso modalit\u00e0 multimediali, relativo ad esperienze formative (tirocini, stage, etc.) o di lavoro dello studente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La discussione dell&#8217;elaborato avverr\u00e0 in lingua italiana e in lingua inglese.<br \/>\nL&#8217;elaborato \u00e8 sempre realizzato con la guida di un docente e completato da una sintesi nella lingua inglese.<br \/>\nLa lunghezza dell&#8217;elaborato scritto deve essere compresa<strong> fra le 15 e le 25 pagine<\/strong>. Per quanto riguarda l&#8217;elaborato presentato attraverso modalit\u00e0 multimediali, esso deve sempre comunque essere accompagnato da una breve traccia scritta (ca. 3 pagine).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla prova finale vengono attribuiti<strong> 4 CFU<\/strong>, valore che appare congruo relativamente all&#8217;impegno del laureando per la predisposizione del lavoro e di una sintetica piattaforma bibliografica.<br \/>\nLa prova finale viene giudicata da una Commissione, costituita da professori e ricercatori o altre figure previste dalla normativa vigente.<br \/>\nAll&#8217;interno della Commissione, il docente relatore ha il compito di illustrare il lavoro che il candidato ha elaborato sotto la sua supervisione.<br \/>\nLa Commissione attribuisce il voto di laurea e, contestualmente, i crediti previsti per la prova finale.<br \/>\nIl voto di laurea \u00e8 espresso in centodecimi, con eventuale lode. Esso risulta dalla media ponderata degli esami sostenuti, trasposta in centodecimi, a cui si somma il punteggio attribuito alla prova finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Commissione pu\u00f2 assegnare alla prova un punteggio<strong> da 0 a 5 punti<\/strong>.<br \/>\nL&#8217;attribuzione di eventuali punti aggiuntivi per tesi di particolare rilevanza \u00e8 normata dal Regolamento didattico del Corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Agli studenti che concludano il ciclo di studi entro la durata normale del Corso, sono assegnati 2 punti aggiuntivi. A tal fine, per gli studenti che, nel corso della carriera, abbiano effettuato un passaggio di Corso di studio, detto termine \u00e8 comunque conteggiato a partire dall\u2019anno accademico di immatricolazione.<br \/>\nAgli studenti che abbiano effettuato un soggiorno-studio nell&#8217;ambito del programma Erasmus+, o di altri programmi di mobilit\u00e0 internazionale, sono assegnati 2 punti aggiuntivi.<br \/>\nL&#8217;attribuzione della lode deve essere approvata dai membri della Commissione all&#8217;unanimit\u00e0.<br \/>\nIl numero annuale degli appelli di laurea \u00e8 pari a 5 (febbraio, aprile, luglio, ottobre, novembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per le regole di <strong>impaginazione<\/strong> della tesi si consiglia di attenersi alle seguenti regole:<br \/>\n&#8211; interlinea 1;<br \/>\n&#8211; ampiezza del margine superiore: cm. 4;<br \/>\n&#8211; ampiezza dei margini laterali: cm. 2;<br \/>\n&#8211; carattere del corpo 12 per quanto riguarda il normale, corpo 14 per i titoli dei paragrafi,<br \/>\ncorpo 16 per i titoli dei capitoli, corpo 10 per le note.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il titolo di studio \u00e8 conferito previo superamento di una prova finale. La prova finale, obbligatoria, consiste nella presentazione di un elaborato di ampiezza contenuta, cui non si richiede carattere di originalit\u00e0 ma comunque la dimostrazione da parte dello studente di saper individuare un aspetto rilevante dell&#8217;esperienza di studio, e su questa esercitare la propria capacit\u00e0 espositiva e comunicativa. La prova finale pu\u00f2 svolgersi secondo le seguenti modalit\u00e0: a) presentazione di un elaborato scritto, relativo a una delle materie di studio; b) presentazione di un elaborato scritto relativo a una esperienza formativa (tirocinio, stage, etc.) o di lavoro dello studente; <a href='https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/laureati\/provafinale\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2071,"featured_media":0,"parent":4301,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4378","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2071"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4378"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7434,"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4378\/revisions\/7434"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/lingueecomunicazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}