Programmi

 

LS/0147 - LINGUISTICA E PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
ANTONIETTA ​MARRA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/17] ​ ​LINGUE E COMUNICAZIONE [17/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Premessa
La pragmatica si occupa dei segni linguistici per come questi sono usati dagli utenti in contesti reali. Si occupa, cioè, di come le persone, attraverso la lingua, perseguono degli scopi comunicativi. Attraverso la lingua, infatti, noi attiviamo degli atti (linguistici) che mirano ad ottenere effetti e risultati; attraverso le parole, cioè, facciamo delle cose (v. J.L. Austin). La pragmatica cerca di capire in che modo usiamo le parole per “fare le cose”, cioè, ad esempio, per ottenere una informazione, per lamentarci, per chiedere scusa, per inoltrare una richiesta e così via. Indaga, inoltre, su quali siano i parametri che permettono di modulare tutte queste “azioni linguistiche” così che possiamo essere più o meno diretti, più o meno espliciti, ecc.
Naturalmente il contesto ideale in cui si realizzano questi atti linguistici è quello sociale, cioè quando usiamo la lingua per comunicare. Lo facciamo in varie situazioni e contesti.
Attraverso gli strumenti della linguistica pragmatica e dell’analisi della comunicazione vedremo come individuare aspetti comuni e specifici delle diverse situazioni e dei diversi contesti, imparando a riconoscere strategie efficaci e errori da evitare nella comunicazione.
Questo corso, quindi, mira a fornire conoscenze e competenze nell’ambito di alcuni aspetti della linguistica pragmatica e della comunicazione. In particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscere le principali nozioni teoriche della linguistica pragmatica e dell’analisi dell’ interazione e della comunicazione.

- Conoscere alcune ricerche che hanno indirizzato gli studi in questi ambiti al fine di vedere l’applicazione degli strumenti teorici descrittivi sia in contesti monolingui sia plurilingui.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper applicare gli strumenti teorici per l’analisi pragmatica e della comunicazione, in particolare di quella parlata, a contesti monolingui e plurilingui, anche in una prospettiva comparativa (translinguistica) e interculturale.
- Sapere analizzare situazioni comunicative monolingui e plurilingui, riconoscendone gli elementi problematici.

Autonomia di giudizio
- Possedere una consapevolezza delle dinamiche dell’interazione.
- Sapere interpretare i dati linguistico-pragmatici di scambi comunicativi e sapere formulare giudizi e interpretazioni autonome.

Abilità comunicative
- Essere in grado di utilizzare il lessico specialistico di base della disciplina nella descrizione delle realtà comunicative analizzate.

Capacità di apprendimento
- Essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la descrizione e l’analisi scambi comunicativi relativi alle lingue e alle culture di studio e a quelle presenti nel proprio repertorio.

Prerequisiti

Fondamenti di Linguistica generale.
Possono risultare utili nozioni di base di sociolinguistica (che verranno comunque brevemente ripresentate quando necessario) .

Contenuti

- Cosa si intende per comunicazione (in particolare parlata). Modelli di analisi
- Che cos’è la pragmatica
- L’atto linguistico (diretto e indiretto)
- Tipi di atti linguistici
- Pragmatica della comunicazione (principio di cooperazione di Grice; il concetto di “faccia”, logica della cortesia, ecc.)
- Alcune forme di comunicazione, simmetrica e asimmetrica
- Analisi della conversazione; struttura dell'interazione; prese di turno, sequenzialità; pause, disfluenze, ecc.
- Impliciti e comunicazione
- Pragmatica, comunicazione e cultura: gli scambi comunicativi in una visione transculturale e interculturale
- Interazione e pluralità linguistica. Comunicare con più lingue
- Lo scambio comunicativo: l’influenza del mezzo
- Approfondimento su casi di studio.
- Analisi e trascrizione del parlato. Alcuni strumenti utili

Metodi Didattici

Il corso è organizzato in 30 ore di lezione frontale che si terranno in modalità online.
Sono previste esercitazioni di analisi di scambi comunicativi, sia collettivi, sia individuali.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento riguarda sia contenuti e argomenti trattati durante le lezioni sia quelli presenti nella bibliografia indicata.
È prevista una prova intermedia su una parte del programma, non obbligatoria ma fortemente consigliata perché permette di distribuire il carico di contenuti e di studio.
La prova finale è articolata in due sezioni relative alla prima e alla seconda parte del programma. Chi supera la prova intermedia (con voto pari o superiore a 18) può sostenere l'esame finale solo sulla seconda parte del programma. Chi non sostiene o non supera la prova in itinere, sostiene l'esame finale in un unico appello per entrambe le parti del programma.
La prova mira a verificare conoscenze e competenze attraverso diversi tipi di domande: a risposta multipla, semiaperte e aperte.
-Criteri di attribuzione del voto finale.
Il voto finale viene attribuito sulla base del livello di raggiungimento dei singoli risultati di apprendimento per entrambe le parti del programma. In particolare:
-per le domande a risposta multipla si valuterà la correttezza della scelta operata tra le diverse opzioni;
-le domande a risposta semiaperta e aperta si valuterà la risposta per correttezza, precisione, completezza e livello di approfondimento dei contenuti richiesti, nonché per l’adeguatezza del linguaggio specialistico disciplinare utilizzato. Per superare l’esame, riportando quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alle nozioni di base della disciplina e ai vari livelli dell’analisi linguistica e pragmatica e di essere in grado di applicare a casi concreti le nozioni teoriche. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e di quelli presenti nella bibliografia di riferimento e di essere in grado di applicare in maniera impeccabile le nozioni teoriche a casi concreti, utilizzando con precisione il linguaggio tecnico della disciplina.

Testi

1) Andorno Cecilia, 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Carocci, Roma.
2) Orletti F., 2000, La conversazione diseguale. Potere e interazione, Carocci, Roma (pp. 9-44).
3) Berruto Guetano / Cerruti Massimo, 2014, Manuale di sociolinguistica, UTET, Torino (capitoli 5 e 6).
4) Bettoni Camilla, 2006, Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale, Laterza, Bari-Roma (capitoli 3 e 4: pp. 71-136).
5) Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni.


Letture consigliate
6) Duranti A., 1992, Etnografia del parlare quotidiano, NIS/Carocci: in particolare cap. 2.

Altre Informazioni

Il corso si terrà nel primo semestre. Le lezioni inizieranno a ottobre e seguiranno il calendario ufficiale.
Parte del materiale didattico usato in classe sarà reperibile nello spazio Team del docente.
La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni è altamente raccomandata anche per poter sostenere la prova in itinere.

Per i non frequentanti: contattare la docente per informazioni e letture integrative che permettano di avere accesso a tutti i contenuti trattati durante il corso.

contatti | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy