Programmi

 

LS/0132 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI COMUNICATIVI

Anno Accademico ​2020/2021

Docente
MARIO ​GARZIA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/17] ​ ​LINGUE E COMUNICAZIONE [17/00 - Ord. 2019] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze e la capacità di compiere con cognizione di causa e proprietà di linguaggio un’analisi interpretativa dei prodotti dell’industria culturale in un’ottica che comprenda la Sociologia dei processi culturali e comunicativi e, più in generale, i cultural e media studies, applicando criticamente e con autonomia di giudizio gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il Corso.

Prerequisiti

Il Corso non richiede nessun prerequisito specifico.

Contenuti

Il Corso sarà strutturato in tre parti. La prima parte sarà dedicata all’introduzione generale delle nozioni e dei temi principali che caratterizzano la Sociologia della cultura, inquadrata all’interno del concetto di processo culturale, anche in un’ottica storica. Si volgerà poi uno sguardo alle sociologie che contribuiscono a delineare il tema del Corso, ovvero alla Sociologia della comunicazione e alla Sociologia dei media, apparentate dal fatto di occuparsi di fenomeni che si collocano nella sfera della cultura. La seconda parte sarà incentrata sui concetti fondamentali che contraddistinguono la Mediologia, sulla sua natura interdisciplinare e sulle caratteristiche che la differenziano dalla Sociologia dei media. Verrà posto l’accento sul quadro teorico delineato da Marshall McLuhan per poi affrontare i concetti di rimediazione, di medium (inteso come oggetto, linguaggio e contenuto), di transmedialità, crossmedialità e multimedialità, per concludere col concetto di immaginario, soprattutto in relazione ai prodotti dell’industria culturale, e sul concetto di archetipo, con particolare riferimento a quello proposto da Carl Gustav Jung. Infine, nella terza parte, con un approccio interdisciplinare basato sui concetti affrontati in precedenza, verrà preso in esame un caso di studio riguardante il riemergere nell’era digitale dell’immaginario degli anni Ottanta. Allo scopo di analizzare alcuni prodotti attuali dell’industria culturale ambientati in quel decennio, si farà un excursus della mediasfera circoscrivendo lo spazio nella cameretta di un preadolescente tipico degli anni Ottanta, alla ricerca dei prodromi dell’epoca in cui stiamo vivendo e delle connessioni che ancora permangono tra quel decennio e i primi vent’anni del terzo millennio.

Metodi Didattici

L'insegnamento viene erogato in modalità online con l'uso di slide e la proposta di esempi.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione (voto finale espresso in trentesimi) verterà su una tesina da redare su un prodotto dell’industria culturale (film e serie tv) scelta dallo studente in un elenco fornito dal docente. Attraverso la valutazione si accerterà il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissi dal Corso. Il voto della tesina potrà essere alzato, qualora lo studente lo desideri, attraverso un colloquio orale sui testi in programma. La lista delle opere su cui realizzare la tesina e le modalità di redazione saranno comunicate prima dell'inizio delle lezioni nella pagina personale del docente. La tesina andrà inviata, entro specifiche date di scadenza che saranno comunicate durante il corso, alla e-mail personale del docente (mario.garzia@unica.it). Nella valutazione della tesina la determinazione del voto finale terrà conto anche dei seguenti elementi:
1) appropriatezza del lessico utilizzato e qualità ortografica della scrittura; 2) correttezza e completezza delle conoscenze acquisite; 3) adeguatezza delle argomentazioni proposte.

Testi

De Biasi R., Che cos’è la sociologia della cultura, Carocci, Milano 2002, pp. 112. Garzia M., Back to the 80s. L’immaginario degli anni Ottanta nell’era digitale, Meltemi, Milano 2020, pp. 234. Jung C. G., Il fanciullo e la Core. Due archetipi, Bollati Boringhieri, Torino 1981, fino a pagina 64. È inoltre obbligatoria la lettura o la visione di almeno uno dei seguenti prodotti mediali:
1) il romanzo Macchine come me di Ian McEwan; 2) il film Bandersnatch; 3) la prima stagione della serie tv Stranger Things.

Altre Informazioni

Le slide delle lezioni ed altri eventuali materiali didattici saranno resi disponibili sulla pagina personale del docente. Il docente riceve su appuntamento da fissare all'indirizzo e-mail mario.garzia@unica.it

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