Programmi

 

32/17/087 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
GIACOMO ​BIAGIONI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[32/17] ​ ​LINGUE E COMUNICAZIONE [17/00 - Ord. 2013] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Gli studenti verranno messi in grado di acquisire:
1) conoscenza e comprensione di base della struttura istituzionale dell'Unione europea e del suo ordinamento giuridico;
2) capacità di applicare conoscenza e comprensione di base del diritto dell'Unione europea ad alcuni basilari problemi pratici;
3) autonomia di giudizio rispetto alle vicende dell'Unione europea in cui venga in rilievo la dimensione giuridica;
4) abilità comunicative fondate su un uso corretto del linguaggio proprio del diritto internazionale e dell'Unione europea;
5) capacità di apprendimento autonomo nel settore del diritto internazionale e dell'Unione europea.

Prerequisiti

E' richiesta una conoscenza di base del diritto pubblico.

Contenuti

Argomenti delle lezioni:
Origini dell'UE. La struttura istituzionale dell’UE. Il Consiglio europeo. Il Parlamento europeo. La Commissione. Il Consiglio dell'Unione europea. Altre istituzioni ed organi. La Corte di giustizia. Le procedure decisionali. L'ordinamento dell'UE. Le fonti primarie. Principi generali di diritto. Accordi internazionali dell'UE. Gli atti di diritto derivato. I regolamenti. Le direttive. Le decisioni. Gli atti non vincolanti. Altri atti. I rapporti tra il diritto dell’UE e il diritto degli Stati membri. Il sistema di tutela giurisdizionale. Ricorso per infrazione. Ricorso per annullamento. Ricorso in carenza. Il rinvio pregiudiziale. Le competenze dell'Unione europea.

Metodi Didattici

Il corso è di 36 ore di lezioni frontali.

Verifica dell'apprendimento

L'esame si svolge in forma scritta. L'esame scritto consiste nel rispondere a 3 domande aperte in 90 minuti.
Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza e la comprensione delle nozioni di base del diritto dell'Unione europea attraverso un uso corretto del linguaggio proprio della materia. Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto in trentesimi. Nella determinazione del punteggio finale si valuteranno cumulativamente i seguenti elementi:
1) conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nel corso e in generale delle caratteristiche del sistema del diritto dell'Unione europea;
2) la logica seguita nella soluzione del quesito;
3) l'uso di un linguaggio appropriato.
Per superare l’esame con voto di 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti trattati nel corso (punto 1), rispondendo con una logica accettabile (punto 2) e un linguaggio giuridico privo di errori gravi (punto 3).
Per ottenere il punteggio massimo 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso (punto 1), con una elevata capacità argomentativa (punto 2)e un linguaggio giuridico corretto e appropriato (punto 3).

Testi

L. DANIELE, Diritto dell'Unione europea, quinta edizione, 2014, editore Giuffré, Milano,
oppure
D. CHALMERS, G. DAVIES, G. MONTI, European Union Law, 2014, Cambridge University Press (capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8 e 10).

Altre Informazioni

-

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar