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20/40/069 - LETTERATURA GRECA 1

Anno Accademico ​2020/2021

Docente
TRISTANO ​GARGIULO (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/40] ​ ​LETTERE [40/10 - Ord. 2008] ​ ​LETTERE CLASSICHE1260
Obiettivi

Il corso è suddiviso in due moduli, A e B.
Il modulo A (Letteratura) si propone di fornire allo studente un quadro cronologicamente ben definito della storia della letteratura greca antica, dal periodo arcaico all'età imperiale, integrato da letture di saggi critici di specialisti su singoli temi. Si propone inoltre di presentare alcuni aspetti e problemi relativi alla trasmissione dei testi antichi (dal periodo arcaico alle prime edizioni a stampa).
Al termine del modulo A, lo studente dovrà essere in grado di collocare correttamente i testi della letteratura greca nel loro specifico contesto culturale, storico, sociale; di sapervi riconoscere eventualmente origini e radici di teorie, tecniche, comportamenti, scelte etiche del mondo contemporaneo; di stabilire collegamenti intertestuali tra gli autori greci e le diverse letterature che da quella greca sono state variamente influenzate.
Il modulo B (Corso monografico) verterà sulla lettura pressoché completa di un testo teatrale antico, il Prometeo incatenato di Eschilo, al termine della quale lo studente si dovrà saper orientare sull’interpretazione letterale e generale del testo, e sugli aspetti filologici e drammaturgici che lo connotano.

Prerequisiti

Lo studente deve essere in grado di leggere e comprendere un testo di critica letteraria con buona conoscenza della terminologia relativa; deve anche avere sviluppato una sufficiente attitudine alla riflessione teorica. 

Dovrà inoltre possedere conoscenze di base relative alla lingua greca ed alle sue strutture grammaticali e sintattiche – ed anche nozioni di prosodia e metrica greca – tali da consentirgli di affrontare, sotto la guida dell'insegnante, la lettura di un testo poetico complesso.

Contenuti

Nelle lezioni che faranno parte del modulo A (Letteratura) verranno affrontati e discussi singolarmente alcuni nodi tematici fondamentali: la poesia epica orale; il simposio e la poesia lirica monodica; la committenza, la festa e la poesia corale; la nascita e lo sviluppo della prosa e la letteratura storica (Erodoto, Tucidide); il teatro tragico del V secolo ed i suoi più importanti testimoni; la commedia attica antica (Aristofane) e nuova (Menandro); la sofistica e la retorica; la poesia alessandrina e la cultura del libro. Particolare importanza sarà data ai sempre nuovi apporti delle scoperte papiracee. Potranno essere proposti a lezione testi esemplificativi delle metodologie di lettura di un testo antico, con le sue specificità e convenzioni. In tal caso essi costituiranno parte integrante del programma d’esame.
Per gli studenti del corso di laurea in Beni Culturali, il programma di Letteratura greca (Mod. A da 6 CFU, senza greco) si può così sintetizzare.
L’epica e i poemi omerici. Esiodo.
L’elegia (Tirteo, Archiloco, Solone, Teognide). Il giambo (Archiloco, Ipponatte). La lirica monodica (Saffo, Alceo) e la lirica corale (Alcmane, Stesicoro, Ibico; Simonide, Bacchilide, Pindaro).
La storiografia classica ed ellenistica (Erodoto, Tucidide, Senofonte, Polibio).
Il teatro tragico (Eschilo, Sofocle, Euripide).
Il teatro comico: la commedia antica (Aristofane) e la commedia nuova (Menandro).
L’oratoria: Lisia, Isocrate, Demostene.
Caratteri generali dell’età ellenistica.
La poesia alessandrina (Callimaco, Teocrito, Apollonio Rodio).
L’epigramma.
La biografia (Plutarco).
Il romanzo greco.
Le opere di critica letteraria: la Poetica di Aristotele, l’Anonimo del Sublime.

Nelle lezioni che faranno parte del modulo B (corso monografico)
lo studente verrà avviato alla lettura (in lingua originale) e all'analisi di un testo teatrale completo, di cui saranno esemplificati gli aspetti interpretativi, filologici e drammaturgici. Nel corso dell'a.a. 2020-21 si leggerà il Prometeo Incatenato di Eschilo. Partendo dalla comprensione elementare del dettato, lo studente verrà introdotto alla conoscenza della tragedia, della quale si sottolineeranno gli aspetti peculiari (problema dell'autenticità, meccanismi drammaturgici). Si darà conto dei problemi testuali, almeno quanto basta per mettere lo studente in grado di leggere un 'apparato critico'.

Metodi Didattici

- Lezioni frontali.
- Lezioni seminariali e conferenze su argomenti storico-letterari.

Verifica dell'apprendimento

Allo studente che deve portare all’esame il solo modulo A (Letteratura) o che deve portare entrambi i moduli, A + B, sarà proposta, nel mese di gennaio, una prova scritta. Allo studente verrà chiesto di rispondere a dodici domande di carattere storico-letterario riguardanti l'intero arco della produzione letteraria greca, dalle origini all’età romana. Chi non potesse prendere parte a questa prova, affronterà una normale interrogazione su temi vari della letteratura greca.
La prova riguardante il modulo B sarà invece una prova esclusivamente orale.
Essa prevederà una breve discussione sulle sei letture a scelta facenti parte del programma, e verterà poi sulla lettura, l'analisi metrica, la traduzione, l’individuazione e la discussione delle particolarità linguistiche e letterarie dei testi greci previsti dal programma, cioè il Prometheus Vinctus di Eschilo.
Quanto ai criteri di attribuzione del voto finale, nella prova scritta si valuteranno:
- la completezza delle risposte
- la capacità di sintesi
- la correttezza della scrittura
- l'utilizzo di una terminologia appropriata.
Nella prova orale si valuteranno:
- la conoscenza della lingua greca e delle sue strutture grammaticali e sintattiche
- la capacità di inquadramento dell’argomento anche in senso cronologico e geografico
- la capacità di elaborazione critica dei concetti e del ricorso a una terminologia appropriata.

Testi

MODULO A
Storia della letteratura (uno fra i tre manuali qui di seguito indicati):

- D. Del Corno, Letteratura greca. Dall'età arcaica alla letteratura dell'età imperiale, Milano (Principato) 1992 (e successive ristampe); 

- L.E. Rossi, Letteratura greca, Firenze (Le Monnier) 1995 (e successive ristampe);
- G.A. Privitera - R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano (Einaudi) 1997 (e successive ristampe).

La preparazione sarà completata dalla lettura di sei tra le seguenti letture critiche (liberamente scelte dallo studente), due per gli studenti (Beni Culturali) che portano il solo Mod. A:


AA.VV. , Storia e Civiltà dei Greci, Milano 1977-79,

Tomo 1: L.E. Rossi, I poemi omerici come testimonianza di poesia orale, 73-147;
M.L West, La formazione culturale della polis e la poesia esiodea, 254-290; 

Tomo 2: B. Gentili, Storicità della lirica greca, 383-461;

Tomo 3: E. Degani, M.G. Bonanno, Democrazia ateniese e sviluppo del dramma attico, 254-350; 

Tomo 5: D. Del Corno, Vita cittadina e commedia borghese, 265-298;
L. Canfora, Gli oratori attici, 326-49;
G. Serrao, La cultura ellenistica. Caratteri generali. La poesia bucolica. Realtà campestre e stilizzazione letteraria. La poetica del nuovo stile". Dalla mimesi aristotelica alla poetica della verità, 171-242;
L. Canfora, Sorti della storiografia ellenistica Polibio, Posidonio, 313-340.

AA.VV., Lo spazio letterario in Grecia, Roma 1992:

Tomo 1: Francesco Bertolini, Il palazzo: l'epica, 109-141;
G. F. Gianotti, La festa: la poesia corale, 143-175;
M. Vetta, Il simposio: la monodia e il canto, 177-218;
D. Lanza: La poesia drammatica; i caratteri generali, il dramma satiresco, 279-300;
G. Cerri, La tragedia, 301-334;
G.Mastromarco, La commedia, 335-377;
L. Canfora, L'agorà: il discorso suasorio, 379-395;
G. Avezzù, L'oratore giudiziario, 397-417;
L. Canfora, A. Corcella, La letteratura politica e storiografica, 433-471;
G.F. Nieddu, Il ginnasio e la scuola: scrittura e mimesi del parlato, 555-585;
Tomo 2: E. Degani, L'epigramma, 197-233;
F. Montanari, L'erudizione, la filologia e la grammatica, 235-264;
D. Lanza, Menandro, 501-526;
G. Cortassa, Lo stoicismo dei ceti dirigenti, 61-83;
S. Nicosia, La seconda sofistica, 85-116;
M. Fusillo, Letteratura di consumo e romanzesca, 233-273.

La lettura del Prometeo incatenato di Eschilo sarà condotta sul testo critico dell’edizione di G. Murray, Aeschyli septem quae supersunt tragoediae, Oxford 1955.
Fra le traduzioni si consigliano quelle di L. Medda, Eschilo, Supplici, Prometeo incatenato, Oscar Mondadori, Milano 1994, e di E. Savino, Eschilo, Prometeo incatenato, I Persiani, Le Supplici, I Sette contro Tebe, Garzanti, Milano, 1980.
Come supporto alla preparazione si potranno consultare, tra gli altri, i seguenti commenti: Eschilo, Il Prometeo legato e i frammenti della Trilogia, Bonacci, Roma, 1959; Eschilo, Il Prometeo legato, a c. di M. e G. Morani, Edizioni Canova, Treviso 1977; ma soprattutto Aeschylus Prometheus Bound, ed. by M. Griffith, Cambridge 1983.

Altre Informazioni

Altri materiali integrativi saranno forniti a lezione in fotocopia.
Giorni e orari di ricevimento saranno concordati dai docenti a seconda del calendario delle lezioni. Sarà in ogni caso possibile in qualsiasi momento contattare i docenti per mail agli indirizzi gargiulo@unica.it (oppure tristanoga@libero.it) per informazioni, domande o per fissare un appuntamento. L'indirizzo Skype del docente è: tristanoga. Gli studenti sono invitati a seguire le lezioni, i seminari e le conferenze che saranno organizzate nel corso dell'anno - anche con l'intervento di docenti ed esperti di altre Facoltà o stranieri - su argomenti ed aspetti attinenti al programma d'esame ed all'approfondimento della conoscenza della cultura greca in generale.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di concordare per tempo il programma d'esame con il docente.

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