{"id":7,"date":"2009-10-14T11:22:12","date_gmt":"2009-10-14T09:22:12","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/labpc1\/?page_id=7"},"modified":"2009-10-19T09:49:28","modified_gmt":"2009-10-19T07:49:28","slug":"programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/programma\/","title":{"rendered":"programma"},"content":{"rendered":"<p><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-left: 6.88cm;margin-right: 0.04cm;margin-bottom: 0cm\" align=\"JUSTIFY\">\u201c\u2026 <span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><em>l\u2019apprendimento comincia con l\u2019osservazione attenta e curiosa dei fenomeni, e prosegue attraverso l\u2019imitazione, con l\u2019intento di ripetere con le nostre mani, guidati dal pensiero, quello che ci piace e ci attrae<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">\u201d <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 6.88cm;margin-right: 0.04cm;margin-bottom: 0cm\" align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Carlos Mart\u00ec Aris <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 0.04cm;margin-bottom: 0cm\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Caratteristiche dell\u2019insegnamento<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Il Laboratorio Integrato del primo anno costituisce con i suoi 15 crediti e le sue <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">187,5 ore il cuore dell\u2019attivit\u00e0 didattica progettuale del primo anno. Il primo semestre \u00e8 organizzato intorno al laboratorio del Modulo di Composizione (8 c.f.); il secondo semestre sar\u00e0 sviluppato dalla didattica del Modulo di Architettura Tecnica (7 c.f.).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Programma<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><strong> <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">L\u2019abitare in generale \u00e8 un tema che ci affascina e sul quale ci piace molto lavorare. \u00c8 una delle questioni fondamentali dell\u2019architettura. Ma l\u2019architettura non \u00e9 solo l\u2019abitare sociale, tema centrale di questo corso, non \u00e8 solo la casa nel senso pi\u00f9 ampio possibile del termine, ma \u00e8 l\u2019insieme di numerosi progetti, di diversi usi e funzioni che costituiscono l\u2019ambiente, il paesaggio nel quale ci muoviamo. Bisogna costantemente lavorare ed elaborare nozioni, immagazzinare dati, non solamente e strettamente architettonici, che poi nel momento necessario vengono utilizzati in un progetto concreto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Costruire \u00e8 assumersi come architetti una grande responsabilit\u00e0 di fronte alla collettivit\u00e0. Nell\u2019abitare sociale forse ancor pi\u00f9 che in altri casi. Offrire case o meglio ancora un tessuto urbano, dei pezzi di citt\u00e0 a diverse fasce economiche di cittadini senza un ritorno\/guadagno economico. Bisogna riuscire a trovare quell\u2019equilibrio dove il finanziamento dell\u2019opera non sia troppo poco, ed allo stesso tempo sia sufficiente per poter adempiere il suo obiettivo. Bisognerebbe poter far capire alla societ\u00e0 (e quindi renderla partecipe della responsabilit\u00e0 del costruire, del vivere, dell\u2019abitare il paesaggio) quali siano i modelli insediativi possibili e offrire allo sguardo di tutti un\u2019alta qualit\u00e0 dell\u2019ambiente in cui ci muoviamo per poter affermare\/gridare: Si pu\u00f2 fare, si pu\u00f2 progettare e vivere cos\u00ec. Meno di questo non si pu\u00f2 accettare! Da qui in su! Luce, Aria, Spazi aperti! Proclamava Giedion nel CIAM del \u201829 Compito assai difficile\u2026 <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Ci vuole del gran coraggio ad essere architetti e a passeggiare di qua e di l\u00e0 col naso per aria. Si \u00e8 costruito molto, moltissimo negli ultimi anni, forse come non mai nella nostra storia, con disposizione i migliori mezzi, i migliori materiali, le migliori risorse. Eppure la maggior parte dell\u2019edificato non ha valore, \u00e8 insignificante, ma soprattutto \u00e8 il riflesso di una societ\u00e0, la nostra, non sostenibile. La sostenibilit\u00e0 nell\u2019architettura e non solo nell\u2019architettura, \u00e9 diventata una parola di moda. Se non sei sostenibile, se non porti l\u2019etichetta \u201csostenibile\u201d non esisti. Ma attenzione. Come tutte le cose che vanno di moda, potrebbe finire in disuso. Crediamo tutti di sapere cosa sia sostenibile o cosa potrebbe esserlo. Allo stesso tempo crediamo che non abbiamo molto chiaro, o non vogliamo far a meno di ci\u00f2 che non \u00e8 sostenibile. Solo quando la societ\u00e0 cambier\u00e0 radicalmente il suo modello di sviluppo si potr\u00e0 raggiungere anche un\u2019architettura sostenibile diffusa. Intanto non nascondiamoci dietro un\u2019architettura solo sostenibile o che crediamo tale. L\u2019architettura \u00e8 sostenibilit\u00e0, ma non solo. La sostenibilit\u00e0 \u00e9 necessaria ma non \u00e8 sufficiente per il progetto di architettura.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Il tema centrale sar\u00e0 quello della casa collettiva.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Il corso vuole essere un modello\/possibilit\u00e0 di approccio al progetto di architettura. Teoria e pratica si fonderanno durante le lezioni, per sfociare finalmente nel progetto. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Durante le lezioni si proceder\u00e0 al costante lavoro di correzione e discussione dei progetti portati avanti dagli studenti. Ogni discussione, analisi, sviluppo su un singolo progetto porter\u00e1 a riflessioni generali valide per tutti gli studenti e per ogni contesto di progetto. L\u2019obbiettivo \u00e8 quello di riuscire durante il periodo a disposizione ad arrivare ad una ottima definizione del tipo edilizio (la cellula) cos\u00ec come della sue possibili aggregazioni in elementi pi\u00f9 complessi e la loro relazione con il contesto a cui appartengono e nel quale si inseriscono. Si dedicher\u00e1 molta attenzione ai modi di costruire avviando cos\u00ed una parte molto importante, quella dell\u2019architettura tecnica, che si svilupper\u00e1 nella seconda parte del corso. Sar\u00e1 importante stabilire dei principi e delle linee generali che siano valide anche per questa seconda fase, in maniera tale che il lavoro portato avanti sia completamente valido per il suo successivo sviluppo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Gli studenti analizzeranno alcuni progetti di edifici singoli o di complessi residenziali che dovranno essere studiati utilizzando i seguenti punti come chiavi di lettura e comprensione, e che allo stesso tempo costituiscono un vocabolario di elementi della composizione:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Bucature\/finestra\/porta &#8211; Muri\/setti &#8211; Struttura\/involucro \u2013 Pianta libera \u2013 Copertura (tettoia, piana, a falda, volte) &#8211; Percorso (corridoio &#8211; promenade architectural) &#8211; Pilastro\/colonna &#8211; Scala\/rampa &#8211; Ingresso\/soglia &#8211; Arco\/trave &#8211; Rivestimento\/pelle &#8211; Basamento (rapporto con il suolo) &#8211; Coronamento (rapporto con il cielo) &#8211; Angolo\/spigolo &#8211; Cortile\/patio. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Con lo stesso criterio gli studenti dovranno scegliere almeno un architetto \u201cconosciuto\u201d ed analizzare la sua opera: per esempio<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Bucature\/finestra\/porta<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Le Corbusier, Alvaro Siza, Giuseppe Terragni, oppure Muri\/setti: Ludwig Mies Van Der Rohe, Alvar Aalto, Luis Barragan, o ancora Rivestimento\/pelle: Jacques Herzog Pierre De Meuron, Jean Nouvel, Frank O.Gehry, David Chipperfield etc&#8230;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Gli edifici cos\u00ec analizzati dovranno essere studiati anche in relazione al contesto nel quale sono inseriti. I casi di studio serviranno pertanto come modelli di riferimento da utilizzare immediatamente tanto per lo sviluppo della cellula abitativa di progetto come per l&#8217;analisi del contesto. Capire i progetti degli architetti moderni e contemporanei \u00e9 un primo passo fondamentale per apprendere il mestiere dell&#8217;architetto. La storia, i riferimenti del passato, prossimi o remoti che siano, sono fondamentali per poter rielaborare concetti antichi in forme contemporanee.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Struttura didattica<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><em>I\u00b0 esercitazione (Lavoro individuale)<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Consiste nello studio di alcuni progetti di edifici e complessi residenziali selezionati tra importanti casi di riferimento, sia locali che internazionali. Durante questa fase di lavoro a ciascun gruppo sar\u00e0 assegnato lo studio di un tipo edilizio tradizionale in un ambito locale di riferimento e di alcuni progetti significativi di maestri dell\u2019architettura moderna e contemporanea.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">I differenti gruppi dovranno produrre due schede di analisi dei casi di studio in formato A2 contenenti le seguenti elaborazioni: <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">I\u00b0 tavola \u2013 piante, prospetti, sezioni e assonometrie significative che rappresentino l\u2019edificio, planimetrie generali schematiche che evidenzino le modalit\u00e0 di aggregazione fra le diverse unit\u00e0; <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">II\u00b0 tavola \u2013 Analisi critica degli elementi spaziali e compositivi (tipo architettonico, modulo spaziale, ecc.) e delle caratteristiche tecniche e costruttive (casa in muratura, in cemento, in acciaio, ecc.), indagando sul rapporto tra forma dell\u2019edificio e coerenza con i materiali costruttivi; schemi di interpretazione degli aspetti legati ai rapporti fra pieni e vuoti, spazi privati e spazi pubblici, alle questioni pi\u00f9 prettamente statico-strutturali, distributive e relativamente alla circolazione interna.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Durata I fase: tutto il mese di ottobre.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><em>II\u00b0 esercitazione (Lavoro di gruppo)<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">L\u2019esercitazione progettuale sar\u00e0 localizzata nell\u2019ambito urbano del comune di Quartu Sant\u2019Elena. Gli studenti potranno scegliere tra quattro diverse situazioni:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">1<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">) Un&#8217;area di progetto inserita in un contesto consolidato del centro di Quartu Sant\u2019Elena e pertanto in un tessuto storico compatto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">2) Un\u2019area di progetto individuata sui margini del tessuto storico ed aperta verso la citt\u00e0 contemporanea.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">3<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">) Un&#8217;area di progetto nella periferia di Quartu Sant\u2019Elena, dove la struttura della citt\u00e0 contemporanea \u00e9 aperta e gli edifici sono isolati tra di loro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">4<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">) Un&#8217;area di progetto che si pu\u00f2 inscrivere nel concetto della citt\u00e0 diffusa, su territori urbanizzati ma periferici e ad ogni modo gravitanti attorno a Quartu.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Parallelamente si proceder\u00e0 a definire le regole di base comuni a tutti gli studenti:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>L&#8217;unit\u00e0.<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Prevede l\u2019analisi del programma minimo della singola unit\u00e0 di abitazione (numero di stanze, uso e superficie di ognuna di esse, vedi schede&#8230;) all&#8217;interno del panorama della residenza sociale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>Il contesto.<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Analisi del contesto nel quale dovr\u00e0 inserirsi e confrontarsi il progetto. Lo studio del luogo alle differenti scale (parcella di progetto, isolato,<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">quartiere, citt\u00e0), l&#8217;analisi dei parameri urbanistici (superficie edificabile, volume, altezze, etc&#8230;).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>Relazione unit\u00e1-contesto.<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Si proceder\u00e0 allo studio di come le unit\u00e0 possano essere associate e composte le une con le altre. Infine si rifletter\u00e0 su come questo complesso possa inserirsi in un contesto pi\u00f9 ampio come la citt\u00e0. \u00c9 fondamentale comprendere che anche il processo inverso \u00e9 valido. Si pu\u00f2 partire dall\u2019analisi del territorio, del paesaggio (costruito e non), della citt\u00e0, per definire il \u201cblocco\u201d edilizio, l\u2019edificio, e poi scendere verso l\u2019unit\u00e0 singola. O meglio, i due percorsi del processo progettuale si devono affrontare allo stesso tempo. Dal particolare al generale, e dal pi\u00f9 generale possibile al pi\u00f9 piccolo dettaglio di progetto. \u00c9 necessario costruire un metodo costante e ripetitivo di prova, di verifica del percorso fatto, muovendosi in entrambe le direzioni. Le differenti scale di studio dovranno essere utilizzate tutte ed allo stesso tempo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Per la fase progettuale gli elaborati grafici dovranno essere raccolti su 2-3<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">tavole in formato A1 verticale (594&#215;841 mm.). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Schizzi di progetto: disegni a mano libera del contesto, delle prime idee e delle ultime, evidenziando lo sviluppo ed il percorso progettuale mantenuto durante il corso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Planimetria generale: scale orientative 1:1000, 1:5000 inquadrando l&#8217;area di intervento e la scala urbana a cui fa riferimento il progetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Planivolumetrico: dipendendo dalla scala del progetto. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Diagrammi assonometrici. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Piante, Sezioni, Prospetti: scala da definirsi a seconda del progetto. Orientativamente 1:200 per il progetto nel suo complesso ed 1:100,<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">1:50 per dettagli tipo<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">(esempio:<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">pianta tipo o prospetto tipo.)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Dettagli costruttivi: scale 1:20, 1:10, 1,5<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-left: 0.64cm;margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Realizzazione di un modello architettonico alla scala generale per ogni area di progetto; questo plastico sar\u00e0 comune per i gruppi che si occuperanno della stessa area. Modello architettonico alla scala 1:200\/1:100 per ogni singolo progetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">I gruppi dovranno presentare al tutor i risultati progressivi del lavoro di ricerca con cadenza settimanale, con l\u2019ausilio delle schede in lavorazione.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Verr\u00e0 fornito un calendario delle attivit\u00e0 del corso e le date delle consegne intermedie con relativa valutazione che verr\u00e0 considerata nella definizione della media finale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><strong>I Moduli Integrativi Didattici <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Il programma didattico sar\u00e0 integrato da un ciclo di lezioni seminariali denominati Moduli Integrativi Didattici nei quali saranno affrontati temi teorici relativi alla composizione architettonica, alla sostenibilit\u00e0, al rapporto tra progetto e costruzione, al ruolo della storia nel progetto architettonico, ecc. Questi moduli rappresentano parte integrante del corso e sono il riferimento per la parte teorica che dovr\u00e0 essere preparata per l\u2019esame.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Modalit\u00e0 d&#8217;esame<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019esame finale consister\u00e0 in una discussione sulle esercitazioni e sul lavoro di progetto svolte durante l\u2019anno, e nella verifica della conoscenza critica degli argomenti trattati nelle lezioni frontali e nei Moduli Didattici Integrativi.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> Alla fine del corso una commissione, composta da una giuria di elementi esterni, stabilir\u00e0 e premier\u00e0 un gruppo per ogni tematica progettuale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Materiali e bibliografie<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">I materiali necessari per il progetto verranno forniti durante le esercitazioni o raccolti ed elaborati durante il laboratorio progettuale. Vengono comunque indicati <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">i testi fondamentali per affrontare gli argomenti trattati; ulteriori indicazioni bibliografiche verranno segnalate ad integrazione delle lezioni e delle esercitazioni. Il testo sottolineato \u00e8 obbligatorio; almeno un secondo testo \u00e8 a scelta dello studente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"text-decoration: underline\">Mart\u00ed Ar\u00eds C. <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em><span style=\"text-decoration: underline\">Le variazioni dell\u2019identit\u00e1. Il tipo in architettura<\/span><\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"text-decoration: underline\">, Citt\u00e0 Studi, Milano 1990<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Monestiroli A., <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">, Laterza, Roma-Bari 2002<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Le Corbusier, <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>Verso un\u2019architettura<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">, Longanesi, Milano 1984 (1921) <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Rossi Aldo, <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>L\u2019architettura della citt\u00e0<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">, Marsilio, Padova 1966 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Mart\u00ed Ar\u00eds C. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>La centina e l\u2019arco. Pensiero, teoria, progetto di architettura<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">. Marinotti, Milano 2007<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Frampton K., <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>Storia dell\u2019architettura moderna<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">, Zanichelli, Bologna 1982<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Panerai P., Castex J., Depaule J., <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"><em>Isolato urbano e citt\u00e0 contemporanea<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">, Clup, Milano 1981<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">O un qualsiasi altro testo scritto da un architetto di cui lo studente motivi la scelta.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\">Riviste<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"it-IT\"> da consultare<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><span style=\"font-size: x-small\">Casabella, El croquis, 2G, Lotus, Arquitectura Viva, Domus, Area, Costruire, etc..<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u2026 l\u2019apprendimento comincia con l\u2019osservazione attenta e curiosa dei fenomeni, e prosegue attraverso l\u2019imitazione, con l\u2019intento di ripetere con le nostre mani, guidati dal pensiero, quello che ci piace e ci attrae\u201d Carlos Mart\u00ec Aris Caratteristiche dell\u2019insegnamento Il Laboratorio Integrato del primo anno costituisce con i suoi 15 crediti e le sue 187,5 ore il cuore dell\u2019attivit\u00e0 didattica progettuale del primo anno. Il primo semestre \u00e8 organizzato intorno al laboratorio del Modulo di Composizione (8 c.f.); il secondo semestre sar\u00e0 sviluppato dalla didattica del Modulo di Architettura Tecnica (7 c.f.). Programma L\u2019abitare in generale \u00e8 un tema che ci affascina <a href='https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/programma\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":262,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7","page","type-page","status-publish","hentry","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/262"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14,"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions\/14"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/labpc1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}