{"id":164,"date":"2012-11-15T15:51:21","date_gmt":"2012-11-15T15:51:21","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/?page_id=164"},"modified":"2013-06-06T11:20:39","modified_gmt":"2013-06-06T11:20:39","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi Siamo"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>gruppo di ricerca<\/strong> del <strong>Laboratorio di Fisiologia degli Spor<\/strong>t \u00e8 costituito da un totale di <strong>30 unit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><a title=\"Personale Strutturato\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/personale-strutturato\/\">Personale Strutturato<\/a>;<\/li>\n<li><a title=\"Segreteria\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/segreteria\/\">Segreteria<\/a>;<\/li>\n<li><a title=\"Assegnisti\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/assegnisti\/\">Assegnisti &amp; Contrattisti<\/a>;<\/li>\n<li><a title=\"Specializzandi\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/specializzandi\/\">Specializzandi<\/a>;<\/li>\n<li><a title=\"Dottorandi\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/dottorandi\/\">Dottorandi<\/a>,<\/li>\n<li><a title=\"Collaboratori\" href=\"http:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/collaboratori\/\">Collaboratori<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.18cm;margin-bottom: 0.18cm\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000080\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><b>PRESENTAZIONE<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Il LABFS \u00e8 un centro altamente qualificato nell\u2019applicazione dell\u2019attivit\u00e0 fisica quale presidio terapeutico nelle patologie cronico-degenerative di ambito cardiometabolico e nella valutazione della capacit\u00e0 fisica in tutte le specialit\u00e0 sportive. Il LABFS \u00e8 anche un centro accreditato presso il servizio sanitario nazionale per la certificazione dell\u2019idoneit\u00e0 medico sportiva alla pratica degli sport a livello agonistico ed \u00e8 di riferimento per la formazione degli specialisti in medicina dello sport, in scienza dell\u2019alimentazione e in scienze e tecniche dello sport. <\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">La specificit\u00e0 di questo gruppo scientifico risulta dall&#8217;incontro tra l&#8217;unicit\u00e0 della sua esperienza nelle tecniche di valutazione della capacit\u00e0 fisica da un lato e l&#8217;interazione dall\u2019altro tra fisiologia applicata e tecnologie bioingegneristiche implementate nelle pi\u00f9 avanzate apparecchiature disponibili.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Competenza scientifica, esperienza clinica, dotazione tecnica e approccio multidisciplinare consentono al LABFS di affrontare in maniera efficiente e con ottica translazionale problematiche diverse. Si va dallo studio dei metaboriflessi muscolari quali indicatori precoci di specifiche alterazioni cardiovascolari in patologie cronico-degenerative, quali lo scompenso cardiaco, il diabete mellito, l\u2019obesit\u00e0, il trapianto cardiaco, le lesioni del midollo spinale, la sclerosi multipla, la beta-talassemia ecc., fino all\u2019ottimizzazione del modello funzionale di atleti praticanti a livello agonistico diverse attivit\u00e0 sportive quali: atletica, nuoto, arti marziali, calcio, pallavolo, pallacanestro, apnea subacquea, equitazione etc., passando attraverso la progettazione, prototipazione e validazione di devices, portatili e di facile uso, per la misura non invasiva delle variabili cardiodinamiche, respirazione e biomeccaniche in condizioni sia statiche che dinamiche. <\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00c8 proprio il trattamento delle complesse interazioni tra input e output energetico a costituire il punto di forza di questo gruppo che ha sviluppato un approccio innovativo all\u2019applicazione dell\u2019esercizio fisico quale presidio di diagnosi e terapia basato sulla quantificazione e personalizzazione dello stesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Altro aspetto peculiare delle attivit\u00e0 del LABFS \u00e8 costituito dalle importanti competenze relative al trasferimento tecnologico dei prodotti della ricerca verso il comparto produttivo, soprattutto riguardo alle Information and Comunication Technologies dedicate all\u2019assessment in remoto di variabili cardiometaboliche. <\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000080\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><b>Retrospettiva Storica <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">UNFISPO rappresenta il risultato di una lunga e fruttuosa attivit\u00e0 di ricerca scientifica nell\u2019ambito della fisiologia generale ed applicata che, gi\u00e0 a partire dalla prima met\u00e0 del secolo scorso, ha visto il succedersi di figure eminenti di scienziati nella cattedra di fisiologia dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. Una figura di scienziato di primo piano fu certamente quella di Camillo Artom che tenne cattedra di fisiologia dal 1930 al 1935. Artom dimostr\u00f2 la formazione di mono e digliceridi nella digestione dei grassi alimentari e per la prima volta impieg\u00f2 isotopi radioattivi del fosforo per illustrare la sintesi di lecitina e fosfolipidi nel fegato e nell\u2019intestino a seguito dell\u2019ingestione di grassi<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">1<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. In questi esperimenti Artom usufru\u00ec della collaborazione del fisico Emilio Segr\u00e9, del gruppo di via Panisperna coordinato da Enrico Fermi, e del cristallografo Carlo Perrier<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">2<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> al quale si deve la scoperta dell&#8217;elemento di numero atomico <\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">43<\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, conosciuto con il nome di <\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-style: normal\">Tecnezio.<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> Questi lavori furono certamente tra i primi casi al mondo di ricerca translazionale. Nel 1938, a causa delle leggi razziali, Artom abbandon\u00f2 l\u2019Italia per gli Stati Uniti dove concluse la sua carriera di illustre scienziato alla Bowman Gray School of Medicina di Winston-Salem, North Carolina. Agli stessi studi sul metabolismo lipidico condotti da Artom partecip\u00f2 anche Giuseppe Peretti<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">1<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> che vinse la cattedra di fisiologia a Cagliari nel 1948 e la tenne fino al 1975. Peretti si dedic\u00f2 inoltre allo studio dei meccanismi di controllo cerebellare della minzione. Qui dimostr\u00f2 che la conservazione nel cane del lobo anteriore del cervelletto dopo distruzione di altre aree induceva un forte ipertono della muscolatura vescicale. Al contrario, la vescica era atonica se il lobo anteriore veniva distrutto<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">3<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Questi risultati vennero in seguito confermati in un lavoro di Chambers e Sprague pubblicato nel 1955 su Archives of Neurology &amp; Psychiatry<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">4<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Tra gli anni \u201850 e \u201860 Peretti coordin\u00f2 anche ricerche sistematiche sullo stato nutrizionale degli abitanti di diverse aree rurali della Sardegna che portarono alla luce gravi stati di carenza alimentare, sia per ci\u00f2 che riguarda i substrati energetici glucidici, lipidici e protidici, sia per ci\u00f2 che riguarda l\u2019apporto vitaminico e di micronutrienti, con conseguenti alterazioni morfo-funzionali<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">5-6<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Questi studi contribuirono significativamente alla nascita della moderna scienza dell\u2019alimentazione in Italia e furono anche il nucleo di partenza per la costituzione della relativa scuola di specializzazione nell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari: una struttura formativa che per molti anni diede lustro e prestigio all\u2019ateneo. Gli studi sulla fisiologia della nutrizione continuarono sotto la guida di Giovanni Liguori, allievo di Peretti, che nel frattempo aveva preso la cattedra di Scienza dell\u2019alimentazione e diresse l\u2019istituto di fisiologia fino alla fine degli anni settanta. Liguori rinforz\u00f2 molto le attivit\u00e0 di ricerca in ambito nutrizionale stringendo importanti rapporti con diversi gruppi nazionali. Sotto la sua guida ripresero gli studi con marcatori radioattivi, utilizzati nel ratto per definire il destino metabolico dei diversi glucidi alimentari<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">7<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">.Nel 1980 la cattedra di fisiologia venne occupata da Mario Decandia che la tenne fino alla sua morte precoce avvenuta nel 1994. Al seguito di Torquato Gualtierotti, Decandia si era trasferito da Sassari alla grande fisiologia di Milano diretta da Rodolfo Margaria il quale, tra il 1966 e il 1967, allest\u00ec un laboratorio di neurofisiologia per ospitare il gruppo di ricerca di Sir John Eccles che nel 1963 vinse il premio Nobel per la fisiologia e la medicina e che allora viveva in una localit\u00e0 sul Lago Maggiore. In quegli anni Decandia collabor\u00f2 con il gruppo di Eccles, e in particolare con <\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Helena T\u00e1bor\u00edkov\u00e0<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">(che poi divenne moglie di Eccles), in ricerche che riguardavano i circuiti riflessi del midollo spinale<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">8<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Dal 1968 al 1970 Decandia studi\u00f2 con Larry Gasteiger, presso la Cornell University di New York le variazioni di eccitabilit\u00e0 dei motoneuroni dei muscoli flessori ed estensori nel gatto utilizzando per la prima volta la stimolazione intracellulare di questi motoneuroni in vivo<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">9<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Pass\u00f2 quindi alla University of California \u2013 Los Angeles (UCLA) dove, con Earl Eldred, si occup\u00f2 dei meccanismi spinali riflessi che fanno capo ai propriocettori muscolari e, in particolare, studi\u00f2 nel gatto il significato degli adattamenti della pausa nella scarica di potenziali d\u2019azione afferenti al midollo spinale, generati dallo stiramento dei fusi neuromuscolari<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">10<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Una volta a Cagliari, Decandia costitu\u00ec un gruppo di ricerca di cui facevano parte Alberto Concu, di rientro da uno stage al Karolinska Intitutet di Stoccolma nel laboratorio per lo studio dei fusi neuromuscolari isolati coordinato da David Ottosson, e Giampaolo Orani che poi andr\u00e0 a perfezionarsi da Giuseppe Sant\u2019Ambrogio all\u2019Universit\u00e0 del Texas \u2013 Galvestron. Il gruppo di ricerca aveva la finalit\u00e0 di studiare gli effetti dell\u2019attivazione dei propriocettori muscolari conseguenti all\u2019attivit\u00e0 fisica sul controllo nervoso della respirazione e della circolazione. Esperimenti condotti sui gatti misero in evidenza che la stimolazione elettrica delle fibre nervose di tipo Ib afferenti al midollo spinale dagli organi tendinei del Golgi produceva un istantaneo incremento della ventilazione polmonare<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">11<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Ancora, la stimolazione elettrica di fibre nervose afferenti dai propriocettori muscolari determinava nel gatto un immediato incremento della pressione arteriosa che dipendeva da un effetto alfa-adrenergico eccitatorio sulla muscolatura liscia dei vasi di resistenza<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">12<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Venivano cos\u00ec messi in luce i fondamentali elementi di conoscenza relativi all\u2019ormai noto meccanismo di modulazione cardio-respiratoria attuato tonicamente da afferenze nervose extravasali e rispondenti allo stato metabolico dei muscoli in attivit\u00e0. Queste stesse conoscenze vennero in seguito trasferite all\u2019uomo e gli esperimenti confermarono l\u2019esistenza di controlli nervosi di origine muscolare per la modulazione sia della ventilazione polmonare<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">12<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> che della gettata cardiaca<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">14-15<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, in risposta alla domanda di ossigeno dei muscoli in attivit\u00e0. Questi presupposti sperimentali furono alla base della costituzione della scuola di specializzazione in Medicina dello sport dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari per la quale Mario Decandia si batt\u00e9 con grande determinazione. Dal 1994 al 1997 la cattedra di fisiologia di medicina fu occupata da Francesco Lacquaniti, un neurofisiologo formatosi da Carlo Terzuolo all\u2019universit\u00e0 del Minnesota \u2013 Minneapolis, che oggi viene considerato un\u2019eccellenza mondiale nell\u2019ambito del controllo nervoso del movimento e della biomeccanica applicati alla locomozione. Nonostante il breve periodo di permanenza a Cagliari, Lacquaniti impost\u00f2 un programma scientifico che coinvolse direttamente Giampaolo Orani in una sperimentazione riguardante il coordinamento cinematico del passo in relazione al suo costo energetico<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">16<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Purtroppo con la scomparsa prematura di Giampaolo Orani questa promettente linea sperimentale si \u00e8 fermata.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000080\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><b>Situazione attuale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Venendo ai giorni nostri, non \u00e8 difficile a questo punto dedurre l\u2019influenza determinante che ha giocato la storia della fisiologia umana di Cagliari sull\u2019orientamento scientifico e sulle scelte operative che hanno portato, intorno al 2006, alla costituzione di UNFISPO e del LABFS. Ora l\u2019unit\u00e0 di ricerca \u00e8 coordinata da Alberto Concu, professore ordinario di metodi e didattiche delle attivit\u00e0 sportive e precedentemente associato di fisiologia umana, che \u00e8 coadiuvato nella sua attivit\u00e0 da Antonio Crisafulli, ricercatore di fisiologia e specialista in medicina dello sport con PhD in fisiologia cardio-vascolare, il quale per circa un anno ha collaborato con il gruppo di Andrew Coats presso il National Heart and Lung Institute dell\u2019Imperial College di Londra<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">17-18<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, dove ha perfezionato le sue conoscenze nell\u2019ambito dei metaboriflessi, mettendo a punto un metodo non invasivo per la diagnosi precoce dello scompenso cardiaco. Infine, \u00e8 recentissima l\u2019acquisizione come ricercatore di fisiologia di Filippo Tocco, anch\u2019egli specialista in medicina dello sport con PhD in bioenergetica della locomozione umana. Tocco ha importanti collegamenti con il mondo delle federazioni sportive (essendo lui stesso un valido maratoneta) e, ultimamente, ha condotto degli studi interessanti sugli aggiustamenti cardiometabolici durante l\u2019apnea<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">19-20<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, che rimettono in discussione l\u2019idea consolidata che anche nell\u2019uomo durante l\u2019apnea in immersione il fenomeno della \u201cdiving bradicardia\u201d sia un meccanismo di risparmio di ossigeno.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Va anche aggiunto che con la costituzione nel 1997 del CITAS \u2013 Centro Interdipartimentale per le Tecnologie e gli Ambienti collegati allo Sport, dedicato a Mario Decandia e diretto da Alberto Concu, cui ha fatto seguito nel 2007 la costituzione dello Spin-Off Accademico \u201c2C Technologies S.r.l.\u201d anch\u2019esso amministrato da Concu, nella UNFISPO sono confluite competenze di tipo ingegneristico. Esse hanno aperto la via ad attivit\u00e0 translazionali che integrano specificit\u00e0 biomediche con tecnologie di tipo meccatronico le quali hanno portato all\u2019attuazione di diversi prototipi dedicati alla diagnosi e terapia di patologie cronico-degenerative in cui l\u2019esercizio fisico \u00e8 un presidio importante. Fra tutti vale la pena citare un sistema di attuatori pneumatici robotizzato, finalizzato al recupero della funzione diastolica in pazienti paraplegici<\/span><\/span><sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">21<\/span><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 class=\"western\">Bibliografia di riferimento<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p lang=\"fr-FR\" style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Artom C., Peretti G., Sur le role des phospholipides dans le metabolisme des grasses. 2\u00b0 memoire: Experiences avec introduction orale de grasses iodees. Arch. Inter. Physiol. 1933; 38:351-370.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Artom C, Sarzana G, Perrier C, Santangelo M, Segr\u00e8 A. Phospholipid syntesis during fat absorbation. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"fr-FR\">Nature, 1937; 1105-1106.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Peretti G. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/14915703\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Research on the postural tonus of the urinary bladder and on its neural regulation. III. Mechanism of action of the mesencephalic vescical center.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Arch Fisiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1951; 51(1):41-5.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Chambers WW, Sprague JM. <\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/13268132\"><span style=\"color: #2222cc\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Functional localization in the cerebellum. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"text-decoration: none\">II. Somatotopic organization in cortex and nuclei.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">AMA Arch Neurol Psychiatry<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1955; 74(6):653-80.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Cabras C, Guiso F, Peretti G. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/13446080\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Food habits of the agricultural population of Sardinia; research on families of agricultural workers of Marmilla and peasants of Nurra.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Boll Soc Ital Biol Sper<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1956; 32(12):1440-2.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Peretti G. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/13446183\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Research on nutrition in Sardinia; food habits among the rural population in Sardinia, in an economically depressed region.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Boll Soc Ital Biol Sper<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1957; 33 (1-2):36-8.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Concu A, Fadda F, Liguori G. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/4807469\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Study on the absorption and utilization of D-galactose and D-glucose by liver and muscular tissue in the albino rat.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Arch Fisiol<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 1973; 70(3-4):203-6. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Decandia M, Provini L, Taborikova H. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/6030108\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Mechanisms of the reflex discharge depression in the spinal motoneurone during repetitive orthodromic stimulation.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Brain Res<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1967 Mar;4(2):284-91.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Decandia M, Gasteiger EL, Mann MD. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/5638875\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Escape of the extensor monosynaptic reflex from presynaptic inhibition.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Brain Res<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 1968;7(2):317-9.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Decandia M, Eldred E, Grover FS. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/5555545\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Effects of prolonged stretch of flexor muscles upon excitability of an extensor reflex arc.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Exp Brain Res<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 1971;12(2):161-70.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Carcassi AM, Concu A, Decandia M, Onnis M, Orani GP, Piras MB. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/6229712\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Respiratory responses to stimulation of large fibers afferent from muscle receptors in cats.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Pflugers Arch<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1983; 399(4):309-14<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Orani GP, Decandia M. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/2341358\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Group I afferent fibers: effects on cardiorespiratory system.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">J Appl Physiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1990; 68(3):932-7.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Orani GP, Decandia M. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/8204793\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Role of the heart and peripheral resistance in the reflex effect of group I afferent fibers on blood pressure.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Cardioscience<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1994; 5(1):25-30.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Concu A. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/2583137\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Contribution of central and reflex nervous activity to the rapid increase in pulmonary ventilation at the start of muscular exercise in man.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Eur J Appl Physiol Occup Physiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 1989; 59(1-2):10-5.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Crisafulli A, Salis E, Pittau G, Lorrai L, Tocco F, Melis F, Pagliaro P, Concu A. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/16782848\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Modulation of cardiac contractility by muscle metaboreflex following efforts of different intensities in humans.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Am J Physiol Heart Circ Physiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 2006; 291(6):H3035-42.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Bianchi L, Angelini D, Orani GP, Lacquaniti F. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/9535975\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Kinematic coordination in human gait: relation to mechanical energy cost.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">J Neurophysiol<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 1998;79(4):2155-70.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Davies LC, Francis DP, Crisafulli A, Concu A, Coats AJ, Piepoli M. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/11187980\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Oscillations in stroke volume and cardiac output arising from oscillatory ventilation in humans.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Exp Physiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">2000; 85(6):857-62.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Piepoli MF, Dimopoulos K, Concu A, Crisafulli A. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/18584895\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Cardiovascular and ventilatory control during exercise in chronic heart failure: role of muscle reflexes.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Int J Cardiol<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 2008; 130(1):3-10.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Tocco F, Crisafulli A, Melis F, Porru C, Pittau G, Milia R, Concu A. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/21607680\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Cardiovascular adjustments in breath-hold diving: comparison between divers and non-divers in simulated dynamic apnoea.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Eur J Appl Physiol<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 2012;112(2):543-54.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Tocco F, Marongiu E, Pinna M, Roberto S, Pusceddu M, Angius L, Migliaccio G, Milia R, Concu A, Crisafulli A. <\/span><\/span><span style=\"color: #2222cc\"><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/22978452\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\"><span style=\"text-decoration: none\">Assessment of circulatory adjustments during underwater apnoea in elite divers by means of a portable device.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Acta Physiol (Oxf)<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">. 2012 Sep 14. [Epub ahead of print].<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"font-weight: normal\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"en-GB\">Manuello Bertetto A, Meili S, Concu A, Crisafulli A. An Inflatable Pneumatic System for Blood Pressure Recovery. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-weight: normal\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Mech Base Des Struct Mach<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. 2012; 40:506-518.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo di ricerca del Laboratorio di Fisiologia degli Sport \u00e8 costituito da un totale di 30 unit\u00e0. Personale Strutturato; Segreteria; Assegnisti &amp; Contrattisti; Specializzandi; Dottorandi, Collaboratori. &nbsp; PRESENTAZIONE &nbsp; Il LABFS \u00e8 un centro altamente qualificato nell\u2019applicazione dell\u2019attivit\u00e0 fisica quale presidio terapeutico nelle patologie cronico-degenerative di ambito cardiometabolico e nella valutazione della capacit\u00e0 fisica in tutte le specialit\u00e0 sportive. Il LABFS \u00e8 anche un centro accreditato presso il servizio sanitario nazionale per la certificazione dell\u2019idoneit\u00e0 medico sportiva alla pratica degli sport a livello agonistico ed \u00e8 di riferimento per la formazione degli specialisti in medicina dello sport, in scienza <a href='https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/chi-siamo\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-164","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":277,"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/164\/revisions\/277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.unica.it\/laboratoriodifisiologiadeglisport\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}