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LF/0268 - STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 2

Anno Accademico ​2020/2021

Docente
RITA ​FRESU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il corso delinea la storia linguistica dell'italiano nel Seicento, con particolare riferimento agli sviluppi verso la modernità, sia per quel che riguarda la nascita di nuovi generi testuali, come il romanzo o la prosa scientifica, sia per quel che concerne l'affermazione di elementi linguistici innovativi. In considerazione del periodo preso in esame, particolare attenzione sarà tributata alle posizioni e alle scelte della Chiesa e alle produzioni di ambito religioso, con specifico riferimento a quelle femminili.

Al termine del corso lo studente:

A (conoscenze e capacità di comprensione)
possiede gli strumenti essenziali per comprendere e interpretare le vicende dell'italiano nel XVII secolo, con particolare riferimento alle discussioni sulla norma, ai processi di codificazione e stabilizzazione della lingua e alla nascita di alcuni generi specifici; ha inoltre cognizione degli elementi innovativi che caratterizzano le produzioni seicentesche a vari livelli e in diverse tipologie testuali, e in particolare di quei fenomeni che, in opposizione alla tradizione, sono destinati a maturare nell'epoca moderna;

B. (capacità di applicare conoscenza e comprensione)
sarà in grado di descrivere, classificare e interpretare i fatti linguistici rinvenibili in testi seicenteschi di diversa natura secondo un approccio storico-linguistico e variazionale, individuando gli elementi innovativi rispetto a quelli tradizionali, e sapendo collocarli nel quadro delle discussioni linguistiche che animarono il secolo;

C. (autonomia di giudizio)
avrà acquisito gli strumenti utili per riflettere criticamente sulla produzione letteraria e non letteraria relativa al XVII secolo;

D. (abilità comunicative)
sarà in grado di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite e le capacità maturate in ambito storico- e sociolinguistico a interlocutori specialisti e non specialisti;

E. (capacità di apprendimento)
avrà acquisito e affinato le capacità di apprendimento che permettono di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo le discipline linguistiche.

Prerequisiti

Competenze avanzate delle strutture della lingua italiana e degli strumenti essenziali per riconoscere la fenomenologia linguistica e affrontarne l'analisi; cognizione per grandi linee della storia linguistica italiana; conoscenza degli ambiti sincronici di variabilità linguistica e delle principali varietà del repertorio italiano.

Contenuti

Verso l'italiano moderno: storia linguistica del Seicento
Il corso offre un quadro degli aspetti storico-linguistici relativi al XVII secolo. Saranno affrontati nello specifico i seguenti argomenti: questioni linguistiche e strumenti normativi; il Vocabolario degli Accademici della Crusca; aspetti di modernità dell'italiano seicentesco; la lingua letteraria nel Seicento; il romanzo; la prosa scientifica; testi pratici e scritture private; l'italiano della Controriforma; testi religiosi femminili; cenni sul linguaggio poetico.

Metodi Didattici

Lezioni con supporti multimediali e materiali didattici integrativi; attività di lettura e commento linguistico di testi; esercitazioni in itinere volte alla preparazione dell'esame finale.

Verifica dell'apprendimento

Modalità d'esame
Colloquio orale sugli argomenti del corso, finalizzato ad accertare la conoscenza approfondita della bibliografia di riferimento indicata, la capacità di analizzare e commentare i testi e di riconoscere i fenomeni linguistici, e la consapevolezza dei principali problemi metodologici relativi alla disciplina. Vista la specificità del modulo, a carattere strettamente monografico, sarà possibile prevedere, d'accordo con la docente, percorsi e approfondimenti tematici da illustrare in sede di esame.

Regole
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

Criteri per l'attribuzione del giudizio finale
Avranno peso ai fini della valutazione l'attitudine a esaminare i testi secondo i tradizionali livelli di analisi e in una prospettiva globale, la capacità di inserire la disamina nel più ampio quadro della vicenda linguistica italiana, la capacità di istituire collegamenti tra i vari argomenti affrontati durante il corso, l'uso di una terminologia tecnica appropriata. Il punteggio finale risulterà dalla valutazione attribuita alle risposte fornite per ciascuna domanda.

Testi

Studenti frequentanti:
1) materiali e testi commentati durante le lezioni.

2) C. MARAZZINI, Il secondo Cinquecento e il Seicento, Bologna, il Mulino, 1993.

3) L. SERIANNI, La lingua del Seicento: espansione del modello unitario, resistenze ed esperimenti centrifughi, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. V. La fine del Cinquecento e il Seicento, Roma, Salerno, 1997, pp. 561-595.

4) dossier composto dai seguenti saggi:
R. FRESU, Varietà linguistiche e modelli testuali dell'autobiografia religiosa femminile in età moderna: il caso di Caterina Paluzzi (1573-1645), in R. Librandi (a cura di), Lingue e testi delle riforme cattoliche in Europa e nelle Americhe (secc. XVI-XXI), Firenze, Franco Cesati Editore, 2012, pp. 431-457.
R. FRESU, Cronache monastiche e alfabetizzazione femminile a Roma nella prima età moderna: percorsi di analisi linguistica, in «Rhesis. Linguistics and Philology», 6.1, 2015 [ma 2016], pp. 16-36 [https://rhesis.it/issue/linguistics-and-philology-6-1/].
R. FRESU, Teatro gesuita e drammaturgia sacra delle/per le monache tra XVI e XVII secolo: preliminari per un'indagine linguistica, in M. M. Morales, R. Ricci (a cura di) Padre Claudio Acquaviva S.J. Preposito Generale della Compagnia di Gesù e il suo tempo, L'Aquila, Colacchi, 2018, pp. 231-261.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Studenti non frequentanti:
oltre alla bibliografia indicata per gli studenti frequentanti (vd. punti 2-4) si dovrà aggiungere:
5) R. TESI, Storia dell'italiano. La lingua moderna e contemporanea, Bologna, Zanichelli, 2005 (limitatamente ai capp. I, II, III, IV.1, pp. 3-79).

Si consiglia, inoltre, la lettura di E. ARDISSINO, Il Seicento, Bologna, il Mulino, 2005.

Altre Informazioni

La frequenza è vivamente raccomandata; gli studenti non frequentanti sono invitati a portare il programma con le integrazioni indicate e a contattare tempestivamente (almeno due mesi prima dell'esame) la docente per ulteriori chiarimenti.

Luogo e orario di ricevimento: sede: studio n. 57, 2° piano, Facoltà di Studi Umanistici, edificio centrale; il calendario dei ricevimenti viene pubblicato e aggiornato online nel sito istituzionale della docente (http://people.unica.it/ritafresu/).

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