Programmi

 

20/42/090 - LETTERATURA COMPARATA 2

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
MAURO ​PALA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

- dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle esistenti, che consentono di elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca;

- capacità di applicare le loro conoscenze, per comprendere criticamente tematiche nuove, inserite in contesti più ampi che abbracciano diverse discipline, a partire dalla letteratura;

- capacità di integrare le conoscenze in ambito letterario in relazione con i criteri estetici di periodi diversi: gestire in tal modo la complessità diacronica, nonché saper formulare giudizi sulla base di informazioni da fonti diverse, includendo la riflessione sulle ricadute sociali ed etiche collegate all’applicazione dei loro giudizi;

- abilità nel comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, sia ad un pubblico di specialisti che di non specialisti;

- sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare la storia della critica letteraria in modo autonomo.

Prerequisiti

- Conoscenza sufficiente della letteratura italiana ed europea;
- capacità di comprendere testi filosofici e di estetica.

Contenuti

Modernismi nel mondo anglofono.

T.S.Eliot, James Joyce, Joseph Conrad, Virginia Woolf. Ognuno di questi autori scrive in inglese, ma ciascuno proviene da nazioni (e continenti) diversi, e si è formato in un contesto culturale profondamente diverso da quello degli altri. Li accomuna la tendenza a voler rompere col passato, per riuscire così a dare un senso al presente in cui vivono, che identificano con la modernità. Dal punto di vista stilistico condividono la tendenza a frammentare la trama e i personaggi, il ricorso a paradigmi di tipo mitico, il rifiuto di un’estetica di tipo prescrittivo, e la tendenza allo sperimentalismo linguistico. Come autori modernisti, rigettano il realismo e le sue regole, ritenendole inautentiche e ripetitive, assimilabili ad un insieme di pratiche anacronistiche. Il corso vuole illustrare e approfondire come questi esponenti del modernismo letterario si confrontano con la crisi della rappresentazione, come la collegano alla contemporanea crisi del liberalismo e, più in generale, con il collasso della cultura borghese ottocentesca. La nazione, l’impero, il canone letterario e, più in generale, l’inconscio sono alcune delle parole chiave attraverso le quali esplorare l’inedita dimensione che il modernismo nel mondo anglofono dischiude.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Verifica dell'apprendimento

- Il grado di conoscenza degli argomenti oggetto di trattazione durante le lezioni, la capacità di analizzare i testi, di utilizzare i materiali critici consigliati per costruire una propria interpretazione dei testi, saranno valutati in un colloquio orale;
- La capacità di fornire un’interpretazione dei testi analizzati e la comprensione del contesto teorico in cui si inseriscono;

Le attività seminariali permetteranno l’osservazione di:
a) capacità di collaborare con i membri del proprio gruppo durante le attività seminariali,
b) di costruire un piano di lavoro autonomamente,
c) di individuare testi/video/spezzoni di rappresentazione utilizzabili per creare materiale utile per un confronto interdisciplinare dei testi utilizzati.

Nella valutazione complessiva, la partecipazione costruttiva al 80% delle lezioni avrà un peso del 30%, mentre un 30% verrà attribuito alla conoscenza degli argomenti del corso, 30% alla capacità di compiere un’analisi testuale puntuale, 10% all’acquisizione di un linguaggio settoriale preciso ed efficace.

Il pass sarà ottenuto riportando voti da 18 a 30, con una gradazione da sufficiente conoscenza degli argomenti trattati, capacità di applicarli nella costruzione di testi argomentativi, padronanza del linguaggio, anche settoriale (18-23), a buona (da 24 a 26) ad eccellente (da 27 a 30).

Testi

Testi in adozione per un’introduzione alla letteratura comparata:
Per una presentazione della disciplina si consiglia uno dei seguenti testi:
G. Gnisci (a cura di) Letteratura comparata, Bruno Mondadori 2002.
F. De Cristofaro (a cura di) Letterature comparate, Carocci (manuali), 2014.

Testi adottati per il corso:

Joseph Conrad, Heart of Darkness, BUR edizione con testo a fronte.
James Joyce, Ulysses, London, Penguin (capitoli scelti).
T.S.Eliot La terra desolata. Quattro quartetti, edizione con originale testo a fronte. Milano, Feltrinelli, 2014.
James Joyce, Lettere e saggi (a cura di Enrico Terrinoni), Milano, Il Saggiatore, 2016. (saggi scelti)
Virginia Woolf, To the Lighthouse, London, Wordsworth Classics.

Bibliografia secondaria adottata per il corso
D.Attridge (ed.), The Cambridge Companion to James Joyce, CUP, 2002.
J.Conrad, Preface to The Nigger of the Narcissus, London, Penguin, 1988.
T.S. Eliot, The Sacred Wood. Essays on Poetry and Criticism, Methuen 2005 (saggi scelti)
T.S.Eliot, On Poetry and Poets, London, Faber & Faber, 1990. (saggi scelti)
D.Kiberd, Inventing Ireland. The Literature of the Modern Nation, London, Vintage 1996.
D.Kiberd, Ulysses and Us, London, Faber & Faber 2010.
S.Latham, (ed.), The Cambridge Companion to Ulysses, CUP, 2014.
Virginia Woolf, The Collected Essays by Virginia Woolf, London, Faber & Faber, 2010.

Altre Informazioni

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