Programmi

 

LF/0093 - GEOGRAFIA REGIONALE

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
MARCELLO ​TANCA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​


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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/44] ​ ​STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2016] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Frequentando le attività formative lo studente acquisirà o amplierà le seguenti competenze e capacità di comprensione:

- capacità di comprensione di un testo o di una rappresentazione geografica
- capacità di applicare conoscenze e comprensione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
- capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità;
- capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti al campo di studio specifico; autonomi adi giudizio;
- capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti;
- capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Prerequisiti

Capacità di inquadrare scientificamente le tematiche geografiche più rilevanti del mondo attuale. Conoscenza dei principali paradigmi e degli strumenti teorico-analitici della geografia moderna.

Contenuti

Il corso si propone come una introduzione alle principali problematiche della geografia con particolare riferimento agli odierni processi di produzione, uso e organizzazione dei territori. Si indagheranno le nozioni di complessità e territorialità, verificando la loro applicazione su scala regionale. Si esaminerà il concetto di paesaggio, evidenziandone la polisemia e la funzione di configurazione della territorialità per studiarne tanto le componenti teoriche che quelle operative.
Il discorso verterà infine sulla Sardegna, la sua geografia, i suoi paesaggi, la sua territorialità al fine di porre le basi per una lettura al passo con i tempi e con le più recenti acquisizioni metodologiche della riflessione geografica.
Il corso si articola in due moduli:


1) Territorio e paesaggio nell'epoca della globalizzazione. Per una lettura geografica critica della contemporaneità

Partendo dallidea che la globalizzazione costituisce il paradigma della situazione umana contemporanea (Zolo, 2004), si rifletterà sul carattere complesso e contraddittorio dei processi di globalizzazione e sulle conseguenze che essi innescano sui territori: da un lato, questi processi sembrano decretare proprio la fine della geografia e delle specificità locali; dall'altro, le differenze tra luogo e luogo vengono accentuate dalla diffusione su scala planetaria dei meccanismi di esclusione sociale e delle contraddizioni socioecologiche e territoriali proprie del capitale. Partendo da queste premesse si proporrà un itinerario storico e metodologico intorno ai concetti di territorio (e ai processi di territorializzazione ad esso connessi) e di paesaggio così come sono stati elaborati e definiti dalla più recente riflessione geografica. Geografia dunque come percorso critico nella contemporaneità, modo di vedere le cose di cui abbiamo assolutamente bisogno.



2) Nuove e vecchie geografie di un'isola in trasformazione

In questa seconda parte del corso metteremo a confronto le rappresentazioni del passato che sono state fornite della Sardegna nel corso del XX secolo con quelle più recenti, che in qualche maniera tentano di costruire una nuova geografia umana dell'isola. Delle prime si cercherà di mostrare limiti e contraddizioni e, soprattutto, la presenza di determinismi geografici duri a morire che ancora oggi condizionano l'immagine che i Sardi hanno, oltre che del loro territorio, anche di se stessi. Dei secondi si metteranno in luce gli elementi di novità e l'urgenza legata soprattutto al bisogno di cogliere i non pochi segnali di cambiamento e proporre una visione epistemologicamente più aggiornata e coerente con i nuovi paradigmi geografici.

Metodi Didattici

L'organizzazione della didattica prevede 60 ore di lezione frontale (30 + 30).
All'interno del corso verranno organizzati seminari, esercitazioni, laboratori, ecc. a cui parteciperanno altri geografi, che interverranno su tematiche attinenti alle lezioni.
I frequentanti potranno essere coinvolti in attività sul campo.
La frequentazione delle lezioni e la frequenza rappresentano il modo migliore per l'acquisizione dei contenuti del programma.

Verifica dell'apprendimento

Le modalità di esame prevedono la prova orale: questa sarà tesa principalmente a verificare (per i frequentanti) la capacità di partecipare in maniera originale e costruttiva nel corso delle lezioni e (per frequentanti e non-frequentanti) la preparazione e la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato agli argomenti, oltre ovviamente alla eventuale preparazione di testi scritti, questionari (singolarmente o in gruppo), la partecipazione a seminari, ecc.

- criteri di attribuzione del voto finale

prova orale:

*tipologia di domanda: nozione fondamentale, imprescindibile o complementare
*padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio di una determinata disciplina
*capacità di inquadramento dell’argomento
*capacità di elaborazione critica dei concetti
*utilizzo di una terminologia appropriata

Testi

1) modulo "Territorio e paesaggio nell'epoca della globalizzazione. Per una lettura geografica critica della contemporaneità" (30 ore, 6 crediti)


- M. Tanca, Geografia e filosofia. Materiali di lavoro, Milano, Franco Angeli 2012. I seguenti capitoli:

a) Marx e la geografia, pp. 77-109
b) Il paesaggio come categoria logica della descrizione geografica e della riflessione filosofica, pp. 111-155

- M. Tanca, Il senso politico della territorialità ne La France de l'Est di Paul Vidal de la Blache (e dintorni), in «Geopolitica», Vol.V, N°1 Gennaio-Giugno 2016, pp. 9-30.

- L. Gambi, Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, in Id., Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 81-93.

- G. Dematteis, Zeus, le ossa del bue e la verità degli aranci. Biforcazioni geografiche, in Ambiente, Società, Territorio, vol. LIII (2008), 3-4, pp. 3-13

- A. Turco, La territorializzazione come dispositivo sociale, in Id., Configurazioni della territorialità, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 49-114.



2) modulo "Nuove e vecchie geografie di un'isola in trasformazione" (30 ore 6 crediti)


- A. Loi, Sardegna. Geografia di una società, Cagliari, Edizioni AV, 2006 (capitoli I-V)

- A. Loi, Fra regionalismo e regionalizzazione. Il caso della regione Sardegna, in L. Viganoni (a cura di), A Pasquale Coppola. Raccolta di scritti, I, Roma, Società Geografica Italiana 2010, pp. 235-246

- M. Tanca, Uomini-abitanti: Sardi e Bretoni in Maurice Le Lannou, in Id. (a cura di), Un lungo viaggio nella geografia umana della Sardegna. Studi in onore di Antonio Loi, Bologna, Pàtron, 2014, pp. 143-157

- M. Tanca, Il paesaggio tra iconemi, discontinuità e resistenze: incorporazione o sovrascrittura?, in A. Corsale, G. Sistu (a cura di), Sardegna. Geografie di un'isola, Milano, Franco Angeli, pp. 271-287.

- 2 saggi a scelta tratti da A. Corsale, G. Sistu (a cura di), Sardegna. Geografie di un'isola, Milano, Franco Angeli 2019, tra i seguenti:

- Clara Incani Carta, Patrimonio culturale e identità: la letteratura di viaggio e la Sardegna
- Andrea Corsale, Le dinamiche della popolazione in Sardegna
- Silvia Aru, Francesca Mazzuzi, Lemigrazione sarda oltre i dati quantitativi
- Monica Iorio, Gli scenari del turismo in Sardegna
- Carlo Perelli, "Il turismo non è vendere la terra". Dieci anni di Piano Paesaggistico Regionale della Sardegna
- Francesco Nuvoli e Fabio Parascandolo, I processi di modernizzazione della Sardegna rurale
- Giovanni Sistu, Vania Statzu, Le politiche ambientali in Sardegna: la rivoluzione incompleta
- Raffaele Cattedra, La Sardegna nel contesto del Mediterraneo




N.B.
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma con 1 saggio a scelta fra i seguenti testi:

a) M. Tanca, La lezione della Sardegna, in M. Quaini (a cura di), I paesaggi italiani. Fra nostalgia e trasformazione, Roma, Società Geografica Italiana, 2009, pp. 112-119

b) M. Tanca, Le identità della Sardegna tra vocazioni e determinismi geografici, in «Nur. Rivista di Cultura e Identità di Sardegna», II serie, Anno I, n.1, luglio 2012, pp. 8-10.

c) M. Tanca, Territorio senza attori o attori senza territorio?, in F. Cocco, N. Fenu, M. Lecis Cocco-Ortu (a cura di), Spop. Istantanea dello spopolamento in Sardegna, Siracusa, LetteraVentidue Edizioni, 2016, pp. 54-59

d) M. Tanca, Sardinian Territories as Told by Google Street View: the Isperiadas Project, in M. Proto, V. Greco, V. Albanese (a cura di), Geography and the ICT New Technologies & Geographical Research, Bologna, Bononia University Press, 2018, pp. 32-56 (è disponibile la versione in italiano: scrivere al docente)

Altre Informazioni

Il docente metterà a disposizione degli studenti le versioni in pdf degli articoli di difficile reperibilità: per richiedere i file, scrivere a mtanca@unica.it.
I non-frequentanti sono invitati a prendere contatto col docente per chiarimenti sul programma e la preparazione all’esame.

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