Programmi

 

20/42/080 - LETTERATURA LATINA 2

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ANTONIO ​PIRAS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

1) Sviluppare la capacità di comprendere e analizzare un testo antico dal punto di vista linguistico, filologico e letterario, estendendo e rafforzando le conoscenze acquisite nel primo ciclo, in modo tale da favorire, in una dimensione di ricerca, l'elaborazione di un approccio personale e originale alla letteratura antica.

2) Saper affrontare problemi filologici ed interpretativi non scontati, relativi a un testo letterario, inserito nel contesto storico-culturale della civiltà romana e considerato in un'ottica interdisciplinare.

3) Favorire l'autonomia di giudizio e la formulazione di valutazioni critiche sulla forma, il contenuto, il significato e l'attualità, anche nei suoi risvolti etici e sociali, di un'opera della letteratura latina.

4) Saper comunicare in termini di valutazioni critiche ed esegetiche e a interlocutori, specialisti e non, i risultati di un'analisi condotta su un testo antico in modo non eteronomo.

Prerequisiti

Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina dalle origini al tardo impero; solida conoscenza della lingua latina.

Contenuti

Modulo A
Il tema portante del corso sarà: "Aspetti linguistici e letterari dell'Apocolokyntosis di Seneca". La lettura e il commento dell'opera offriranno l'occasione di affrontare i vari problemi connessi al testo e al contesto, con particolare riferimento alla lingua e allo stile. Per approfondire gli aspetti di contesto si leggerà inoltre in originale la "Vita Claudii" di Svetonio.

Modulo B
L'Ars poetica di Orazio. Il testo oraziano sarà letto e commentato in riferimento non solo al contesto letterario che lo ha prodotto, ma anche alla fortuna che esso ha avuto nel pensiero letterario ed estetico europeo, dal tardoantico fino all'età contemporanea.

Metodi Didattici

Lezioni frontali e interattive con supporti multimediali.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova orale relativa ai problemi di carattere filologico-letterario e linguistico conformemente al programma del corso.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di analizzare un testo antico dal punto di vista linguistico, filologico e letterario e di saper inquadrare un testo letterario nel suo contesto storico-culturale.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti indicati nel programma del corso e di essere in grado di analizzare un testo dal punto di vista letterario e linguistico. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi

Modulo A

Testi: Seneca, Apocolokyntosis; Svetonio, De vita Caesarum. 5 Divus Claudius.

Edizione e commento di riferimento: C.F. Russo (ed.), L. Annaei Senecae, Divi Claudii Apokolokyntosis, La Nuova Italia, Firenze 1985 (6. edizione); oppure P.T. Eden (ed.), Seneca. Apocolocyntosis, Cambridge University Press, Cambridge 1984. Come edizione "di servizio" lo studente potrà ricorrere a Seneca. L'apoteosi negata (Apokolokyntosis), a cura di R. Roncali, Marsilio, Venezia 1989.

Per quanto riguarda la "Vita Claudii" di Svetonio, lo studente potrà servirsi di Svetonio. Vite dei Cesari, a cura di S. Lanciotti e F. Dessì, BUR, Milano 1982, pp. 488-559.

Per i modulo A è richiesta la conoscenza di A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, sesta edizione riveduta e aggiornata da C. Marangoni, Pàtron, Bologna 1998. Per quanto riguarda l'analisi delle parti metriche si farà ricorso a L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina classica con cenni di metrica greca, nuova edizione, Società Editrice Dante Alighieri, Roma 2004.

Modulo B

Testi: Orazio, Ars poetica.

Edizione di riferimento: Q. Horatius Flaccus opera, edidit D.R. Shackleton Bailey, De Gruyter, Berlin-New York 2008 (editio quarta), pp. 310-329. Commento: N. Rudd, Horace. Epistles Book II and Epistle to the Pisones (Ars poetica), Cambridge University Press, Cambridge 1989, pp. 150-229. Come edizione "di servizio" lo studente potrà ricorrere a Orazio. Le lettere, a cura di E. Mandruzzato, BUR, Milano 1983 (e successive ristampe).

È inoltre affidata allo studio autonomo degli studenti la lettura (traduzione e analisi) dell'orazione "Pro Archia" di Cicerone. A tal fine si può utilizzare una delle seguenti edizioni scolastiche: a) CICERONE, Pro Archia, a cura di A. Riboldi, Signorelli, Milano 1995; oppure: b) M. TULLIO CICERONE, L'orazione Pro A. Licinio Archia, con introduzione e note di G. Giannelli, Le Monnier, Firenze 1977; o altra edizione purché integrale.

Per il modulo B è raccomandata la lettura di J.B. Hofmann - A. Szantyr, Stilistica latina, a cura di A. Traina, Pàtron, Bologna 2002. Per quanto riguarda la metrica si farà ricorso a L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina classica con cenni di metrica greca, nuova edizione, Società Editrice Dante Alighieri, Roma 2004.

Altre Informazioni

Eventuali personalizzazioni del programma, soprattutto in riferimento agli strumenti bibliografici, saranno concordate con il docente.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente almeno due mesi prima dell'esame.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar