Programmi

 

20/44/050A - GEOGRAFIA REGIONALE (MOD.A)

Anno Accademico ​2017/2018

Docente
MARCELLO ​TANCA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Frequentando le attività formative lo studente acquisirà o amplierà le seguenti competenze e capacità di comprensione:

- capacità di comprensione di un testo o di una rappresentazione geografica
- capacità di applicare conoscenze e comprensione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
- capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità;
- capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti al campo di studio specifico; autonomi adi giudizio;
- capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti;
- capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Prerequisiti

Capacità di inquadrare scientificamente le tematiche geografiche più rilevanti del mondo attuale. Conoscenza dei principali paradigmi e degli strumenti teorico-analitici della geografia moderna.

Contenuti

Il corso si propone come una introduzione alle principali problematiche della geografia con particolare riferimento agli odierni processi di produzione, uso e organizzazione dei territori. Si indagheranno le nozioni di complessità e territorialità, verificando la loro applicazione su scala regionale. Si esaminerà il concetto di paesaggio, evideniandone la polisemia e la funzione di configurazione della territorialità per studiarne tanto le componenti teoriche che quelle operative.
Il discorso verterà infine sulla Sardegna, la sua geografia, i suoi paesaggi, la sua territorialità al fine di porre le basi per una lettura al passo con i tempi e con le più recenti acquisizioni metodologiche della riflessione geografica.
Il corso si articola in due moduli tra i quali lo studente di Filologie e Letterature classiche e moderne potrà scegliere:


1) Globalizzazione, paesaggio, territorio. Per una lettura geografica critica della contemporaneità

Partendo dall’idea che la globalizzazione costituisce il “paradigma della situazione umana contemporanea” (Zolo, 2004), si rifletterà sul carattere complesso e contraddittorio dei processi di globalizzazione e sulle conseguenze che essi innescano sui territori: da un lato, questi processi sembrano decretare proprio la fine della geografia e delle specificità locali; dall'altro, le differenze tra luogo e luogo vengono accentuate dalla diffusione su scala planetaria dei meccanismi di esclusione sociale e delle contraddizioni socioecologiche e territoriali proprie del capitale. Partendo da queste premesse si proporrà un itinerario storico e metodologico intorno ai concetti di territorio (e ai processi di territorializzazione ad esso connessi) e di paesaggio così come sono stati elaborati e definiti dalla più recente riflessione geografica. Geografia dunque come percorso critico nella contemporaneità, modo di vedere le cose di cui abbiamo assolutamente bisogno.



2) La Sardegna: un territorio che cambia?

I discorsi dominanti sulla Sardegna sembrano attraversati da una coazione a ripetere, da "discorsi prigione" (per dirla con Vincent Berdoulay) che ripropongono l'immagine di un'isola fuori dal tempo, in cui l'insularità gioca un ruolo totalmente negativo, da bad geography. Il risultato è un'interpretazione banale del territorio sardo, imbevuta di veri e propri determinismi geografici: la Sardegna come luogo felice e selvaggio, immacolata e autentica, isolata e fuori dal tempo, priva di cambiamenti e trasformazioni, una meta turistica attraente dove è possibile sperimentare un incontro autentico con la natura. Eppure la società e il paesaggio sardo sono andati incontro negli ultimi decenni a profonde trasformazioni che ne hanno alterato la fisionomia. Tenendo conto di questo, la seconda parte del corso propone un itinerario critico attraverso la letteratura geografica della Sardegna, al fine di evidenziare la necessità di rinnovare le nostre rappresentazioni del territorio sardo.

Metodi Didattici

L'organizzazione della didattica prevede 60 ore di lezione frontale (30 + 30).
All'interno del corso verranno organizzati seminari, esercitazioni, laboratori, ecc. a cui parteciperanno altri geografi, che interverranno su tematiche attinenti alle lezioni.
I frequentanti potranno essere coinvolti in attività sul campo.
La frequentazione delle lezioni e la frequenza rappresentano il modo migliore per l'acquisizione dei contenuti del programma.

Verifica dell'apprendimento

Le modalità di esame prevedono la prova orale: questa sarà tesa principalmente a verificare (per i frequentanti) la capacità di partecipare in maniera originale e costruttiva nel corso delle lezioni e (per frequentanti e non-frequentanti) la preparazione e la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato agli argomenti, oltre ovviamente alla eventuale preparazione di testi scritti, questionari (singolarmente o in gruppo), la partecipazione a seminari, ecc.

- criteri di attribuzione del voto finale

prova orale:

*tipologia di domanda: nozione fondamentale, imprescindibile o complementare
*padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio di una determinata disciplina
*capacità di inquadramento dell’argomento
*capacità di elaborazione critica dei concetti
*utilizzo di una terminologia appropriata

Testi

Lo studente potrà scegliere tra i seguenti 2 moduli (entrambi 30 ore, 6 cfu):


1) modulo "Globalizzazione, paesaggio, territorio. Per una lettura geografica critica della contemporaneità" (30 ore, 6 crediti)


- M. Tanca, Marx e la geografia, in Id., Geografia e filosofia. Materiali di lavoro, Milano, Franco Angeli 2012, pp. 77-109

- G. Dematteis, Zeus, le ossa del bue e la verità degli aranci. Biforcazioni geografiche, in “Ambiente, Società, Territorio”, vol. LIII (2008), 3-4, pp. 3-13

- A. Turco, La territorializzazione come dispositivo sociale, in Id., Configurazioni della territorialità, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 49-114.

- M. Tanca, Il paesaggio come categoria logica della descrizione geografica e della riflessione filosofica, in Id., Geografia e filosofia. Materiali di lavoro, Milano, Franco Angeli, 2012, pp. 111-155

- L. Gambi, Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, in Id., Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 81-93.





2) modulo "La Sardegna: un territorio che cambia?" (30 ore 6 crediti)


- A. Loi, Sardegna. Geografia di una società, Cagliari, Edizioni AV, 2006

- A. Loi, Fra “regionalismo” e “regionalizzazione”. Il caso della “regione” Sardegna, in L. Viganoni (a cura di), A Pasquale Coppola. Raccolta di scritti, I, Roma, Società Geografica Italiana 2010, pp. 235-246.

- M. Tanca, Uomini-abitanti: Sardi e Bretoni in Maurice Le Lannou, in Id. (a cura di), Un lungo viaggio nella geografia umana della Sardegna. Studi in onore di Antonio Loi, Bologna, Pàtron, 2014, pp. 143-157.

- M. Tanca, Landscape, in A. Corsale, G. Sistu (eds) Surrounded by Water: Landscapes, Seascapes and Cityscapes of Sardinia, Newcastle Upon Tyne, Cambridge Scholars, 2016, pp. 127-141

- S. Aru, A. Corsale, M. Tanca (a cura di)
Percorsi migratori della contemporaneità : forme, pratiche, territori, Cagliari, CUEC, 2013
i seguenti capitoli:

- M. Tanca, Mobilità e dinamiche socio-territoriali, pp. 23-28
- R. Cattedra, M. Memoli, Spazi di “nuova Italia”: situazioni cosmopolite e forme di eterotopia, pp. 83-98
- S. Aru, Emigrare. I molti chi, dove, come e quando delle mobilità, pp. 101-109
- A. Corsale, Le dinamiche migratorie in Sardegna. Attori, reti e territori, pp. 227-233


- M. Tanca, Territorio senza attori o attori senza territorio?, in F. Cocco, N. Fenu, M. Lecis Cocco-Ortu (Eds), Spop. Istantanea dello spopolamento in Sardegna, Siracusa, LetteraVentidue Edizioni, 2016, pp. 54-59


- M. Tanca, Sardinian territories as told by Google Street View: the “Isperiadas” project, in V. Albanese, V. Greco, M. Proto (a cura di), NeTeRiGe - New Technologies e Ricerca Geografica (in corso di stampa)




N.B.
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma con i seguenti saggi:

- S. Aru, M. Tanca, Immigrare a Cagliari. Commercio extracomunitario e dinamiche insediative nel quartiere Marina, in «Geotema», vol. 43-44-45, 2012, pp. 82-87

- R. Cattedra, M. Tanca, Ambizioni e strumentalizzazioni culturali come risposta alla crisi. Discorsi e metamorfosi urbane a Cagliari, in «Documenti geografici», n. 1, n.s., luglio-dicembre, 2015, pp. 29-55

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente con largo anticipo al seguente indirizzo di posta elettronica: mtanca@unica.it.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
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