Programmi

 

20/44/050A - GEOGRAFIA REGIONALE (MOD.A)

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
MARCELLO ​TANCA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Frequentando le attività formative lo studente acquisirà le seguenti competenze:

- capacità di comprensione di un testo o di una rappresentazione geografica
- capacità di applicare conoscenze e comprensione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
- capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità;
- capacità di elaborazione critica di informazioni inerenti al campo di studio specifico;
- capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti;
- capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Prerequisiti

Capacità di inquadrare scientificamente le tematiche geografiche più rilevanti del mondo attuale. Conoscenza dei principali paradigmi geografici.

Contenuti

Il corso si propone come una introduzione alle principali problematiche della geografia della globalizzazione e agli odierni processi di produzione dei territori, ossia alla contrapposizione tra spazio dei luoghi e spazio dei flussi o tra spazio paratattico e spazio liminare. Si indagheranno le nozioni di complessità e territorialità, verificando la loro applicazione su scala regionale. Si esaminerà il concetto di paesaggio, inteso come configurazione della territorialità e indagato tanto nelle sue componenti teoriche che operative.
Il discorso verterà infine sulla Sardegna, la sua geografia, i suoi paesaggi, la sua territorialità al fine di porre le basi per una lettura al passo con i tempi e con le più recenti acquisizioni metodologiche della riflessione geografica.
Il corso si articola in due moduli: gli studenti del corso di laurea in "Filologie e letterature classiche e moderne" potranno scegliere tra i due, in base ai loro interessi e percorso di studi:


1) Globalizzazione, paesaggio, territorio. Per una lettura geografica critica della contemporaneità

Partendo dall’idea che la globalizzazione costituisce il “paradigma della situazione umana contemporanea” (Zolo, 2004), si rifletterà sul carattere complesso e contraddittorio dei processi di globalizzazione e sulle conseguenze che essi innescano sui territori: da un lato, questi processi sembrano decretare proprio la fine della geografia e delle specificità locali; dall'altro, le differenze tra luogo e luogo vengono accentuate dalla diffusione su scala planetaria dei meccanismi di esclusione sociale e delle contraddizioni socioecologiche e territoriali proprie del capitale. Partendo da queste premesse si proporrà un itinerario storico e metodologico intorno ai concetti di territorio (e ai processi di territorializzazione ad esso connessi) e di paesaggio così come sono stati elaborati e definiti dalla più recente riflessione geografica



2) La geografia regionale della Sardegna: alla ricerca di nuovi paradigmi, chiavi di lettura, metodi.

La letteratura geografica sulla Sardegna (e più in genere le proposte di riorganizzazione del territorio italiano in chiave regionale) concordano su un punto: la connotazione in termini perlopiù “negativi” e “sfavorevoli” dell’insularità come fulcro esplicativo delle caratteristiche sociali, economiche, politiche, persino antropologiche dell’isola. Tenendo conto di questo, la seconda parte del corso propone un itinerario critico attraverso la letteratura geografica della Sardegna, al fine di evidenziare la necessità di una lettura del territorio sardo libera da determinismi e più aderente alla contemporaneità. Si insisterà in questa seconda parte sulla categoria di “paesaggio” come chiave di accesso alla complessità (e alle molte contraddizioni) del territorio sardo.

Metodi Didattici

L'organizzazione della didattica prevede 60 ore di lezione frontale (30 + 30). Gli studenti del corso di laurea in Filologie e letterature classiche e moderne potranno scegliere tra i 2 moduli.
All'interno del corso verranno organizzati seminari, esercitazioni, laboratori, ecc. a cui parteciperanno altri geografi, che interverranno su tematiche attinenti alle lezioni.
I frequentanti potranno essere coinvolti in attività sul campo.
La frequentazione delle lezioni e la frequenza rappresentano il modo migliore per l'acquisizione dei contenuti del programma.

Verifica dell'apprendimento

Le modalità di esame prevedono la prova orale: questa sarà tesa principalmente a verificare (per i frequentanti) la capacità di partecipare in maniera originale e costruttiva nel corso delle lezioni e (per frequentanti e non-frequentanti) la preparazione e la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato agli argomenti, oltre ovviamente alla eventuale preparazione di testi scritti, questionari (singolarmente o in gruppo), la partecipazione a seminari, ecc.

- criteri di attribuzione del voto finale

prova orale:

*tipologia di domanda: nozione fondamentale, imprescindibile o complementare
*padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio di una determinata disciplina
*capacità di inquadramento dell’argomento
*capacità di elaborazione critica dei concetti
*utilizzo di una terminologia appropriata

Testi

Lo studente potrà scegliere tra i seguenti 2 moduli (entrambi 30 ore, 6 cfu):


1) modulo "Globalizzazione, paesaggio, territorio. Per una lettura geografica critica della contemporaneità" (30 ore, 6 crediti)


- M. Tanca, Marx e la geografia, in Id., Geografia e filosofia. Materiali di lavoro, Milano, Franco Angeli 2012, pp. 77-109

- G. Dematteis, Zeus, le ossa del bue e la verità degli aranci. Biforcazioni geografiche, in “Ambiente, Società, Territorio”, vol. LIII (2008), 3-4, pp. 3-13

- A. Turco, La territorializzazione come dispositivo sociale, in Id., Configurazioni della territorialità, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 49-114.

- M. Tanca, Il paesaggio come categoria logica della descrizione geografica e della riflessione filosofica, in Id., Geografia e filosofia. Materiali di lavoro, Milano, Franco Angeli, 2012, pp. 111-155

- L. Gambi, Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, in Id., Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 81-93.

- F. Farinelli, Storia del concetto geografico di paesaggio, in AA.VV., Paesaggio: immagine e realtà. Catalogo della mostra omonima, Milano, Electa, 1981, pp. 151-158.

- F. Farinelli, L'arguzia del paesaggio, in Id., I segni del mondo. Immagine cartografica e discorso geografico in età moderna, La Nuova Italia, Firenze, 1992, pp. 201-210.



2) modulo "La geografia regionale della Sardegna: alla ricerca di nuovi paradigmi, chiavi di lettura, metodi" (30 ore 6 crediti)


- A. Loi, Sardegna. Geografia di una società, Cagliari, Edizioni AV, 2006

- A. Loi, Il territorio della Sardegna,il suo ambiente, i suoi paesaggi, in M. Iorio, G. Sistu (a cura di), Dove finisce il mare. Scritti per Maria Luisa Gentileschi, Cagliari, Sandhi 2010, pp. 333-347.

- A. Loi, Fra “regionalismo” e “regionalizzazione”. Il caso della “regione” Sardegna, in L. Viganoni (a cura di), A Pasquale Coppola. Raccolta di scritti, I, Roma, Società Geografica Italiana 2010, pp. 235-246.

- M. Tanca, Uomini-abitanti: Sardi e Bretoni in Maurice Le Lannou, in Id. (a cura di), Un lungo viaggio nella geografia umana della Sardegna. Studi in onore di Antonio Loi, Bologna, Pàtron, 2014, pp. 143-157.

- M. Tanca, Le identità della Sardegna tra vocazioni e determinismi geografici, in «Nur. Rivista di Cultura e Identità di Sardegna», II serie, Anno I, n.1, luglio 2012, pp. 8-10.

- M. Tanca, Landscape, in A. Corsale, G. Sistu (eds) Surrounded by Water: Landscapes, Seascapes and Cityscapes of Sardinia, Newcastle Upon Tyne, Cambridge Scholars, 2016, pp. 127-141

- M. Tanca, S. Aru, Discorso, testo e narrazione nella rappresentazione del paesaggio. Il Piano paesaggistico sardo, in «Rivista Geografica Italiana», CXX, n. 4, 2013, pp. 241- 256.



N.B.
Gli studenti non frequentanti dovranno comunque integrare il programma con i seguenti capitoli tratti da S. Aru, M. Tanca (a cura di), Dare senso al paesaggio. Convocare esperienze, immagini, narrazioni, Vol. 2, Milano-Udine, Mimesis, 2015:

- S. Aru, M. Tanca, Landscape is the everywhere of present, pp. 13-66

- V. Serra, «Questa natura dispone alla malinconia»: paesaggio e carattere della Sardegna nell’odeporica di lingua tedesca, pp. 85-97

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente con largo anticipo al seguente indirizzo di posta elettronica: mtanca@unica.it.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
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