Programmi

 

20/42/080A - LETTERATURA LATINA 2 (MOD.A)

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
ANTONIO ​PIRAS (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
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Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[20/44] ​ ​STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2016] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

1) Acquisire la capacità di analizzare un testo antico dal punto di vista linguistico, filologico e letterario;

2) Inquadrare un testo letterario nel suo contesto storico-culturale e approfondire la conoscenza di aspetti rilevanti della civiltà romana.

Prerequisiti

Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina dalle origini al tardo impero; solida conoscenza della lingua latina.

Contenuti

Il tema portante del corso sarà: Impegno politico e dimensione privata in alcuni scritti ciceroniani. Attraverso la lettura e il commento del Somnium Scipionis, di due lettere di Cicerone si cercherà di indagare il significato dell’amicizia nel pensiero dell’Arpinate nella sua interazione fra dimensione pubblica e dimensione privata. La lettura offrirà inoltre l’opportunità di illustrare i caratteri fondamentali della lingua e dello stile ciceroniani.

Metodi Didattici

Si prevedono 30 ore di lezione nel II semestre. Le lezioni si svolgeranno parte in forma parte frontale, parte in forma seminariale.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione finale prevede una prova orale sui contenuti specifici del corso, con particolare riferimento agli aspetti filologici e linguistici.

Testi

Testi:
Cicerone, Somnium Scipionis e Epistulae ad familiares XI, 27 e 28 (lettere a Mazio).

Edizione di riferimento: J.G.F. POWELL (ed.), M. Tulli Ciceronis, De re publica... Laelius de amicitia, Oxford, Oxford University Press, 2006, pp. 134-147. Il testo critico delle due lettere sarà fornito a lezione.
Si consiglia il ricorso al commento di A. RONCONI, Cicerone. Somnium Scipionis, Le Monnier, Firenze 1961. In alternativa: Cicerone. Il Sogno di Scipione, a cura di Antonio Traglia, Bonacci, Roma 1969; oppure: Cicerone. Il Sogno di Scipione, a cura di Guglielmo Ballaira, Loescher, Torino 1972.
Si utilizzerà inoltre il saggio di A. RONCONI, “Osservazioni sulla lingua del Somnium Scipionis”, in Interpretazioni grammaticali, Edizioni dell’Ateneo, Roma 1971, pp. 61-80 (= Studi in onore di Gino Funaioli, Signorelli, Roma 1955, pp. 394-408).

Si richiede la conoscenza di A. TRAINA – G. BERNARDI PERINI, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna 1981.

Altre Informazioni

Eventuali personalizzazioni del programma, soprattutto in riferimento agli strumenti bibliografici, saranno concordate col docente.

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