Programmi

 

20/42/036 - FILOLOGIA LATINA

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
SONIA ​LACONI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Il corso di Filologia latina (modulo A) rappresenta la prima unità didattica del modulo "Genesi ed evoluzione di modelli interpretativi della realtà dal III sec. a. C. al tardo antico: potere legittimo e tirannide”
Il modulo si propone tra gli obiettivi anche l'apprendimento della storia della filologia latina e dei fondamenti di critica testuale al fine di fornire gli strumenti per una corretta lettura di un apparato critico e la conoscenza delle metodologie e degli strumenti necessari alla ricostruzione dei testi antichi
Modulo B
Il corso (modulo b)si propone:
-di concertare l’indagine filologica con la componente storico-filosofica con l’obiettivo di approfondire le conoscenze letterarie e, dal punto di vista operativo, individuare, tramite percorsi di analisi e comparazione, la significatività e la specificità di modelli linguistici presenti nei testi letterari, le loro intersezioni con la storia, filosofia etc., al fine di approfondire le motivazioni che ne spiegano la loro genesi e la loro evoluzione.

-di acquisire metodologie applicabili in diversi campi di ricerca

-di acquisire capacità critiche e comunicative

Prerequisiti

MODULO A
Aspetti cognitivi:
- conoscenza del periodo storico tra III a. C. e IV sec. d. C.
- conoscenza delle problematiche principali inerenti alla letteratura cristiana
conoscenza del pensiero filosofico degli Epicurei e degli Stoici
Aspetti operativi:
- sensibilità linguistica e abilità esegetiche

MODULO B
Aspetti cognitivi:
- conoscenza del periodo storico tra III e IV sec. d. C., con particolare attenzione all’età costantiniana
- conoscenza delle problematiche principali inerenti alla controversia ariana

Aspetti operativi:
- sensibilità linguistica e abilità esegetiche

Contenuti

MODULO A
Il corso di Filologia latina (modulo A) rappresenta una unità didattica sulla "Genesi ed evoluzione di modelli interpretativi della realtà dal III sec. a. C. IV d. C.”, e verte in particolare sul tema “virtus e sapientia nella tarda Repubblica e primi secoli dell’Impero” e sulla ripresa di un modello ermeneutico classico negli autori cristiani Teoria
Virtus e Aretè a confronto (etimologia e sviluppo semantico)
Virtus e Fortitudo
Virtus e iustitia nei trattati politici di Cicerone
La virtus tra otium e negotium
Le formule letterarie “bonorum optimum virum”, “vir bonus atque strenuus”, “vir fortis sapiensque
La virtus stoica
Philosophia e prudentia a confronto.
Vera gloria: bona fama bonorum
I valori dell’ellenismo nella sintesi cristiana: Il vero sapiente: doctor sapientiae, dux virtutis.
Pratica: traduzioni Modulo A:
- Cicerone:
De Republica, I, 2, 2; I, 5, 9; 6,10.
Tusculanae, V, 2, 5.
- Seneca:
Epistulae, 4; 37.
-Lattanzio:
Div. Inst., III, 25; IV, 1; 2; 3; 4; 22; 23; 24; 25.

MODULO B
TEORIA:
- Lucifero di Cagliari e l’eresia Ariana
- Costantino e il concilio di Nicea
- Teoria e prassi politiche nei rapporti tra Impero e Chiesa nel IV secolo
- Le fonti letterarie dell’opera di Lucifero di Cagliari
- Costanzo e il ritratto dell’imperatore eretico
- La retorica nell’opera di Lucifero di Cagliari
- Il linguaggio figurato di Lucifero di Cagliari tra tradizione classica e simbolismo biblico
- L’opera di Lucifero e gli Acta maryrum
- Le pericope scritturistiche e l’opera di Lucifero di Cagliari
- Invettiva e delegittimazione del potere di Costanzo II
-

Traduzioni:
- Libro II, III, IV, V, VI, X del Moriundum esse pro Dei Filio di Lucifero di Cagliari

Metodi Didattici

- lezione frontale
- laboratorio

Verifica dell'apprendimento

Modalità di esame:
- prova orale in itinere
- prova orale conclusiva
Criteri di verifica adottati durante le prove d’esame:
 tipologia di domanda: nozioni fondamentali e collegamenti interdisciplinari
 capacità di inquadramento dell’argomento indicando le coordinate spazio-temporali
 capacità di elaborazione critica dei concetti
 utilizzo di una terminologia appropriata

Criteri di attribuzione del voto finale:

• Media matematica dei risultati delle due prove

Testi

Modulo A
Parte istituzionale:
- F. Della Corte, Avviamento allo studio delle lettere latine, Genova 1970, pp. 15-65
- M. Scialuga, Introduzione allo studio della filologia classica, Alessandria 2003.
- S. Laconi, Osservazioni di critica testuale nelle pagine del Moriundum esse pro Dei Filio di Lucifero di Cagliari, in AFLC, N.S. XV vol. LII, 1996-1998, pp. 111-120
Parte monografica:
S. Laconi, Dal vir bonus atque strenuus al vir fortis sapiensque. Virtus e sapientia tra tradizione e innovazione, Dolianova 2014.
- S. Laconi, “Doctor sapientiae, dux virtutis”. La reinterpretazione cristiana di un modello ermeneutico classico, Dolianova 2016.
BIBLIOGRAFIA

Modulo B
- Luciferi Calaritani Moriundum esse pro Dei Filio, Introduzione, testo critico e commento filologico-letterario a cura di S. Laconi, Hercer Editrice, Roma 1998, di S. Laconi.
- S. Laconi, Costanzo II. Ritratto di un imperatore eretico, Introduzione di Lambert Ferreres, Hercer Editrice, Roma 2004
- S. Laconi, Figure retoriche e argomentazione nell’opera di Lucifero di Cagliari, AFLC, N.S. XX (vol.LVII) 2002, pp. 223-299.
- S. Laconi, Osservazioni di critica testuale sul Moriundum esse pro Dei Filio di Lucifero di Cagliari, AFLC, N.S. xv (vol LII), 1996-1998, pp. 111-120.

Altre Informazioni

RICEVIMENTO STUDENTI
- Lunedì ore 8-9; 11-12

- Martedì ore 8-9

LUOGO DI RICEVIMENTO

- Studio del docente 0706757166

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
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